{"id":52869,"date":"2022-05-05T14:09:56","date_gmt":"2022-05-05T13:09:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=46533"},"modified":"2024-05-02T07:22:19","modified_gmt":"2024-05-02T07:22:19","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centoventesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52869","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE  CENTOVENTESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">05\/05\/2022<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-46536 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/DSC00272-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/DSC00272-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/DSC00272-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/DSC00272-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/DSC00272-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/DSC00272-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Qual \u00e8 la differenza tra corticosterone e cortisolo?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>In realt\u00e0 sono entrambi corticosteroidi,\u00a0 ma sono diversi.\u00a0 Il cortisolo \u00e8 detto anche\u00a0 composto F di kendall e viene prodotto nella zona a fasce\u00a0 \u00a0della corteccia surrenale in seguito a idrossilazione del 17 idrossi-progesterone.\u00a0 Esso circola nel sangue e viene legato ad una proteina detta transcortina.\u00a0 Questo ormone viene adoperato spesso in terapia come acetato per via orale,\u00a0 parenterale,\u00a0 oppure per uso topico sotto forma di unguento o crema oftalmica.<\/h4>\n<h4>Anche il corticosterone \u00e8 un ormone composto detto B di Kendall,\u00a0 \u00e8 chimicamente l&#8217;11\u00a0 diidrossipregnene-3.20-dione.\u00a0 Si ottiene dall&#8217;estratto di corteccia surrenale o pi\u00f9 comunemente per sintesi a partire dall&#8217;acido desossicolico,\u00a0 dal cortisone e dall11- desossicorticosterone. Questa sostanza \u00e8 bianco cristallino,\u00a0 insolubile in acqua,\u00a0 ma solubile nei solventi organici.\u00a0 Viene prodotto in quantit\u00e0 di 1, 5-5 mg giornalieri\u00a0 in seguito a idrossilazione del desossicorticosterone.\u00a0 Il corticosterone ha prevalente azione glicocorticoide ed \u00e8 dotato di elevata attivit\u00e0 specifica.\u00a0 La sua somministrazione rafforza sensibilmente la resistenza dell&#8217;organismo\u00a0 allo shock,\u00a0 ad altri tipi di stress.\u00a0 Possiede anche effetti mineralcorticoidi,\u00a0 a dosi elevate \u00e8 capace come l&#8217;aldosterone,\u00a0 di mantenere in vita l&#8217;animale surrenectomizzato, impedendo la comparsa dell&#8217;insufficienza renale e cardiocircolatoria.\u00a0 Esso viene usato nella terapia del morbo di Addison.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/05\/2022<\/h4>\n<h4>Quando si ha un&#8217;eliminazione abbondante di cistina con le urine,\u00a0 di che cosa si \u00e8 affetti?\u00a0 \u00a0 Grazie!\u00a0 Marco\u00a0 di Patty<\/h4>\n<h4>Si chiama cistin\u00faria,\u00a0 ed \u00e8 appunto una manifestazione morbosa da eliminazione abbondante di cistina con le urine.\u00a0 Ci sono forme gravi in cui vengono\u00a0 eliminati ogni giorno molti grammi di cistina,\u00a0 e meno lisina , arginina e ornitina. la cistina dato la sua scarsa solubilit\u00e0,\u00a0 \u00e8 responsabile della formazione di calcoli urinari lisci,\u00a0 non quelli rocciosi.\u00a0 Questi calcoli friabili sono di peso variabile,\u00a0 mollicci,\u00a0 si sfaldano con niente,\u00a0 e sono di colore giallognolo.\u00a0 La formazione e l&#8217;eliminazione di questi calcoli, sono precedute e accompagnate da ematuria e coliche renali. Una cistin\u00faria sintomatica si pu\u00f2 osservare in caso di grave lesione epatica.\u00a0 \u00a0Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">09\/05\/2022<\/h4>\n<h4>Che cosa sono i coenzimi e a che cosa servono?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Il coenzima \u00e8 una sostanza a basso peso molecolare,\u00a0 ed \u00e8 la porzione non proteica dell&#8217;enzima.\u00a0 I coenzimi partecipano a gran parte dei processi biochimici di decarbossilazione e intervengono in alcuni passaggi fondamentali determinando il carattere della reazione chimica enzimatica.\u00a0 Le modalit\u00e0 in cui i coenzimi intervengono nei processi enzimatici sono molteplici:\u00a0 Essi possono distaccarsi dalla parte proteica\u00a0 ed essere trasferiti al substrato con cui variamente reagiscono,\u00a0 \u00a0oppure cedere al substrato solo un frammento della propria struttura.\u00a0 In altri casi l&#8217;enzima conserva la sua integrit\u00e0 limitandosi a favorire il trasferimento in gruppi chimici,\u00a0 di ioni o di cariche elettriche da un composto donatore al substrato accettatore. La classificazione dei coenzimi viene effettuata sulla base di criteri funzionali,\u00a0 cio\u00e8\u00a0 facendo riferimento all&#8217;attivit\u00e0 degli enzimi corrispondenti.\u00a0 Si hanno cos\u00ec coenzimi deputati al trasporto di ioni idrogeno oppure al trasporto di elettroni;\u00a0 permettono il trasferimento al substrato sia di elettroni sia di ioni idrogeno.\u00a0 Altri coenzimi intervengono nei processi metabolici di decarbossilazione.\u00a0 \u00a0L&#8217;attivit\u00e0 biologica di numerose vitamine deriva dalla loro natura di coenzimi o di metaboliti precursori di coenzimi.\u00a0 \u00a0Elena\u00a0 L.\u00a0 continua<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/05\/2022<\/h4>\n<h4>Abbiamo un coenzima che interviene in alcuni passaggi fondamentali del metabolismo intermedio dei carboidrati.\u00a0 Chimicamente \u00e8 l&#8217;estere pirofosforico della tiamina e rappresenta la forma attiva della vitamina B\u00b9.\u00a0 Questa sostanza \u00e8 cristallina,\u00a0 molto solubile in acqua;\u00a0 si ottiene per sintesi chimica o per via fermentativa.\u00a0 Questo coenzima nell&#8217;organismo si forma a livello di quasi tutti gli organi a partire dalla vitamina B\u00b9 introdotta con gli alimenti e da ATP,\u00a0 in presenza dell&#8217;enzima tiamina-cinasi e di ioni magnesio.\u00a0 Esempi importanti di processi enzimatici che richiedono l&#8217;intervento di questo enzima sono la decarbossilazione anaerobica degli \u03b1-chetoacidi nell&#8217;ambito del ciclo di Krebs e la transchetolasi nel metabolismo dei pentosi. Questo coenzima viene impiegato in medicina nel trattamento delle neuriti e delle forme neuro-e psicoasteniche,\u00a0 nel diabete come\u00a0 coadiuvante della terapia insulinica,\u00a0 nelle tossicosi,\u00a0 e in alcune malattie gastrointestinali specie nell&#8217;et\u00e0 infantile.\u00a0 Elena\u00a0 L.\u00a0 Con questo argomento ritorno domani.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/05\/2022<\/h4>\n<h4>Il coenzima A\u00a0 o\u00a0 CoA,\u00a0 \u00e8 un composto organico contenuto in tutti i tessuti animali nei microrganismi e\u00a0 in quantit\u00e0 minori,\u00a0 nelle cellule vegetali.\u00a0 \u00c8\u00a0 stato isolato nel fegato e in colture di Streptomyces fradiae da Lipmann e Kaplan tra il 1947-50,\u00a0 i quali ne hanno anche stabilito la natura di nucleotide e anche la struttura chimica,\u00a0 definitivamente confermata dalla sintesi totale realizzata da Molfatt nel 1959.\u00a0 Il C0A \u00e8 formato da adenina,\u00a0 ribosio,\u00a0 tre unit\u00e0 di acido pantotenico e tioetanolammina,\u00a0 quest&#8217;ultima prodotto di decarbossilazione della cisteina.\u00a0 Il C0A \u00e8 un trasportatore di radicali acilici cos\u00ec come l&#8217;ATP \u00e8 un trasportatore di radicali fosforici.\u00a0 La funzione molecolare reattiva del C0A \u00e8 il gruppo &#8211;SH\u00a0 della tioetanolammina,\u00a0 a livello del quale si formano legami ad alto potenziale energetico sia con radicali acetilici sia con altri radicali di acidi organici.\u00a0 Il C0A \u00e8 un metabolita essenziale dell&#8217;attivit\u00e0 biochimica delle cellule;\u00a0 la sua presenza \u00e8 necessaria per lo sviluppo del ciclo di Krebs,\u00a0 per la sintesi e la demolizione degli acidi grassi e dei fosfatidi,\u00a0 per la sintesi del colesterolo,\u00a0 degli ormoni steroidi,\u00a0 delle porfirine.\u00a0 \u00a0Tra i pi\u00f9 importanti processi di acetilazione che avvengono nei tessuti con l&#8217;intervento del C0A possiamo ricordare:\u00a0 la coniugazione della glicina con acido benzoico; l&#8217;acetilazione detossicante delle ammine aromatiche ed eterocicliche esogene;\u00a0 l&#8217;acetilazione degli amminoacidi;\u00a0 l&#8217;\u00a0 acetilazione della colina che porta alla sintesi del mediatore chimico della trasmissione nervosa,\u00a0 l&#8217;acetilcolina;\u00a0 l&#8217;acetilazione della glucosammina e della galattosammina,\u00a0 legata alla biosintesi della sostanza fondamentale del tessuto connettivo.\u00a0 Elena L.\u00a0 A domani per l&#8217;ultima parte della funzione dei coenzimi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">12\/05\/2022<\/h4>\n<h4>Il CoA si forma nei tessuti animali a partire dall&#8217;acido pantotenico introdotto con gli alimenti e in piccola misura elaborato dalla flora batterica intestinale.\u00a0 Un insufficiente apporto di acido pantotenico provoca la riduzione dei livelli tessutali di CoA,\u00a0 a cui si accompagnano alterazioni di vario tipo,\u00a0 come ad esempio:\u00a0 fenomeni degenerativi sul sistema nervoso,\u00a0 lesioni delle ghiandole surrenali,\u00a0 manifestazioni di tipi dermatitico,\u00a0 arresto dell&#8217;accrescimento corporeo nell&#8217;infanzia.\u00a0 Coenzima B\u00b9\u00b2\u00a0 \u00a0derivato 5-deossi-adenosinico della vitamina B\u00b9\u00b2,\u00a0 noto anche con il nome di cobammide.\u00a0 \u00c8 in numerosi microrganismi e nel fegato dei mammiferi,\u00a0 in cui si ritiene costituisca la forma biologicamente attiva della vitamina B\u00b9\u00b2.\u00a0 \u00a0Il coenzima \u00e8 il cofattore del glutammico-isomerasi,\u00a0 che catalizza l&#8217;isomerizzazione dell&#8217;acido L-glutammico in acido L-\u00df metil aspartico;\u00a0 inoltre \u00e8 il coenzima della metil-malonil-CoA-isomerasi,\u00a0 che permette la trasformazione del metil-malonil C0A in succinil CoA.\u00a0 \u00a0Altriimportanti processi enzimatici collegati al metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici richiedono la presenza di tale coenzima.\u00a0 \u00a0In medicina viene largamente adoperato nelle anemie,\u00a0 nei disturbi dell&#8217;accrescimento,\u00a0 nelle convalescenze,\u00a0 durante la gravidanza,\u00a0 ecc.\u00a0 \u00a0Coenzima Q &#8212; Sostanza contenuta nei lieviti e nei mitocondri delle cellule animali,\u00a0 \u00e8 un derivato del benzachinone avente una lunga catena laterale poli-isoprenoide.\u00a0 Il numero delle unit\u00e0 isoprenoidi va in rapporto all&#8217;origine: 10 unit\u00e0 nel coenzima Q isolato dal cuore di bue e di altri mammiferi\u00a0 (coenzima Q\u00b9\u00ba), 6-9 unit\u00e0 isoprenoidi nei composti omologhi di origine microbica.\u00a0 Esiste inoltre una forma che prende il nome di ubicromenolo.\u00a0 Ricerche sul coenzima hanno hanno confermato la sua funzione di trasportatore di elettroni nell&#8217;ambito della catena respiratoria,\u00a0 come unit\u00e0 di collegamento tra il sistema delle flavoproteine e quello citocromico.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/05\/2022<\/h4>\n<h4>Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;acido fenico?\u00a0 A che cosa serve?\u00a0 Grazie!\u00a0 marco di Patty<\/h4>\n<h4>L&#8217;acido fenico \u00e8 un composto chimico che ha la struttura di idrossiderivato del benzene. Si usava un tempo soprattutto come disinfettante e per la preparazione di prodotti farmaceutici\u00a0 8acido salicilico e derivati).\u00a0 L&#8217;acido fenico esercita un&#8217;intensa azione denaturante sulle proteine e sui tessuti animali.\u00a0 Se lo applichiamo sulla cute produce una pellicola biancastra,\u00a0 costituita da proteine cutanee denaturate.\u00a0 Se il periodo di contatto \u00e8 prolungato si hanno fenomeni di necrotici e gravi lesioni ulcerative che ne hanno limitato o addirittura abolito l&#8217;uso come disinfettante.\u00a0 l&#8217;effetto denaturante sulle proteine \u00e8 pure alla base dell&#8217;azione antibatterica del fenolo, che agisce come batteriostatico a concentrazioni di 1:500,\u00a0 e come battericida\u00a0 di 1-2%.\u00a0 In soluzione acquosa del 2% ha un&#8217;energica azione funghicida.\u00a0 Ha un effetto sul sistema nervoso.\u00a0 Nell&#8217;uomo\u00a0 si ha dapprima una brevissima fase di eccitazione, seguita da un periodo di depressionedei centri cardiovaso-regolatori e dei centri respiratori.\u00a0 Dal punto di vista tossicologico il fenolo \u00e8 responsabile di avvelenamenti a scopo suicida o accidentali.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/05\/2022<\/h4>\n<h4>Qual \u00e8 quel processo fisiologico che nell&#8217;intestino consente la prograssione del chimo?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Si chiamano movimenti &#8220;peristaltici&#8221;,\u00a0 che consistono nell&#8217;avanzamento di una profonda contrazione circolare dell&#8217;intestino che si forma in seguito alla distensione meccanica della parete.\u00a0 Queste onde si osservano non solo nell&#8217;intestino tenue e nel colon,\u00a0 ma anche nell&#8217;esofago,\u00a0 nello stomaco e inalcuni distretti extra-intestinali,\u00a0 come gli ureteri.\u00a0 L&#8217;attivit\u00e0 peristaltica del tubo digerente \u00e8 dovuta alla presenza nella parete intestinale di un plesso nervoso,\u00a0 i cui neuroni vengono attivati dalla distensione della mucosa,\u00a0 determinando in risposta la contrazione della muscolatura liscia circolare.\u00a0 ognuno di questi movimenti interessa una zona limitata dell&#8217;intestino e ha la durata di ca. 7-8 secondi.\u00a0 Durante questo movimento,\u00a0 oltre all&#8217;avanzamento del chimo,\u00a0 sha\u00a0 anche la sua rotazione in senso antiorario.\u00a0 Questo fenomeno \u00e8 importante perch\u00e9 consente il rimescolamento del chimo e un suo migliore contatto con la mucosa assorbente e con i succhi digestivi.\u00a0 Talora il movimento peristaltico pu\u00f2 avere direzione retrograda e\u00a0 quindi spingere il chimo in direzione caudo-craniale.\u00a0 I movimenti peristaltici retrogradi hanno importanza particolare nel duodeno,\u00a0 poich\u00e9 il reflusso del contenuto duodenale verso lo stomaco permette la neutralizzazione dell&#8217;acidit\u00e0 gastrica.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>05\/05\/2022 Qual \u00e8 la differenza tra corticosterone e cortisolo?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty In realt\u00e0 sono entrambi corticosteroidi,\u00a0 ma sono diversi.\u00a0 Il cortisolo \u00e8 detto anche\u00a0 composto F di kendall e viene prodotto nella zona a fasce\u00a0 \u00a0della corteccia surrenale in seguito a idrossilazione del 17 idrossi-progesterone.\u00a0 Esso circola nel sangue e viene legato ad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-52869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52869"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54558,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52869\/revisions\/54558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}