{"id":52866,"date":"2022-04-22T13:58:00","date_gmt":"2022-04-22T12:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=46416"},"modified":"2024-05-02T07:23:31","modified_gmt":"2024-05-02T07:23:31","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centodiciannovesima-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52866","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTODICIANNOVESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">22\/04\/2022<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-46417 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DSC00253-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DSC00253-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DSC00253-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DSC00253-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DSC00253-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DSC00253-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>La dura madre che abbiamo nel cervello potrebbe ammalarsi?\u00a0 Come? Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Purtroppo s\u00ec,\u00a0 anche la dura madre potrebbe andare incontro a patologie;\u00a0 ad un processo infiammatorio che pu\u00f2 essere accompagnato anche da versamento liquorale o ematico,\u00a0 o purulento\u00a0 negli spazi epi- e subdurali.\u00a0 \u00c8 un ascesso subdurale \u00e8 determinato da fattori infettivi delle ossa craniche,\u00a0 si manifesta con cefalea,\u00a0 crisi parossistiche,\u00a0 vomito.\u00a0 Si cura con antibiotici o intervento chirurgico.\u00a0 Questa patologia della dura madre \u00e8 di solito secondaria a contusione cranica e si manifesta dopo giorni o mesi,\u00a0 con astenia,\u00a0 vertigini,\u00a0 cefalea,\u00a0 seguite da fenomeni di ipertensione endocranica progressiva e di localizzazione in rapporto alla sede dell&#8217;ematoma e da disordini psichici;\u00a0 la cura \u00e8 chirurgica.\u00a0 Mentre il processo infiammatorio cervicale della dura madre ipertrofica di Charcot ha spesso un&#8217;eziologia luetica,\u00a0 altre volte sconosciuta.\u00a0 Si tratta di un processo flogistico cronico con ispessimento delle tre meningi,\u00a0 prevalentemente a carico della &#8220;dura madre&#8221; e la formazione di un manicotto che comprime il midollo cervicale;\u00a0 la sintomatologia \u00e8 caratterizzata da dolori alla colonna cervicale e paralisi di gruppi muscolari degli arti superiori.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/04\/2022<\/h4>\n<h4>\u00c8 vero che la saliva ci protegge i denti?\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>La saliva ci protegge i denti,\u00a0 probabilmente per un&#8217;azione meccanica detergente,\u00a0 come solvente dei cibi solidi,\u00a0 rende possibile la stimolazione delle terminazioni gustative da parte delle sostanze sapide in essi contenute,\u00a0 assumendo cos\u00ec un ruolo importante nel preparare la secrezione del sacco gastrico.\u00a0 Il compito importantissimo della saliva umana \u00e8 anche quello\u00a0 assolta dall&#8217;azione digestiva della ptialina sugli amidi:\u00a0 infatti l&#8217;amilasi salivare \u00e8 capace di operare la scissione idrolitica dei polisaccaridi quali l&#8217;amido e il glicogeno.\u00a0 In condizioni patologiche la saliva pu\u00f2 aumentare o diminuire di quantit\u00e0 secondo le cause determinanti.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/04\/2022<\/h4>\n<h4>Se si fanno sforzi esagerati,\u00a0 \u00e8 vero che possono insorgere degli ematomi senza che noi possiamo accorgerci di nulla se non solo pochi disturbi della sensibilit\u00e0?\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Potrebbe succedere un versamento ematico nel parenchima del midollo spinale. Questa cosa pu\u00f2 insorgere non solo dopo grandi fatiche fisiche,\u00a0 a traumi diretti del rachide,\u00a0 in seguito a cadute,\u00a0 ma pu\u00f2 insorgere anche per affezioni dei vasi midollari.\u00a0 Il quadro clinico \u00e8 variabile secondo la sede e l&#8217;estensione,\u00a0 comprende paralisi,\u00a0 atrofia muscolare, e proprio disturbi della sensibilit\u00e0.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/04\/2022<\/h4>\n<h4>Se teniamo il cane in casa con noi,\u00a0 \u00e8 possibile che possiamo riscontrare l&#8217;acaro della scabbia?\u00a0 \u00a0Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Al giorno d&#8217;oggi non credo,\u00a0 anche perch\u00e9 chi adotta l&#8217;igiene giornaliera per se,\u00a0 per la casa e per il cane,\u00a0 non \u00e8 cos\u00ec facile andare incontro a certe malattie parassitarie della pelle.\u00a0 Ci sono prodotti dall&#8217;efficacia notevole tipo collari e tutto il resto per la salute del cane.\u00a0 La scabbia assume aspetti clinici diversi,\u00a0 in rapporto all&#8217;estensione del processo o all&#8217;eventuale sovrapposizione di complicazioni di prurito e del grattarsi.\u00a0 Il sintomo \u00e8 dato dal cunicolo scavato dall&#8217;acaro,\u00a0 che ha forma lineare o ad arco,\u00a0 di colore bianco e rosa della cute vicina.\u00a0 Accanto al cunicolo si possono osservare, specialmente nelle forme che durano da tempo, alcune vescichette trasparenti perlate,\u00a0 senza nessun alone intorno.\u00a0 Il contagio avviene pi\u00f9 spesso durante la notte,\u00a0 attraverso la biancheria\u00a0 del letto oppure il contatto tra malato e sano.\u00a0 Comunque la scabbia si cura con l&#8217;applicazione su tutta la superficie cutanea di farmaci antiacarici,\u00a0 disinfestando tutta la biancheria e se il cane \u00e8 quasi sempre in casa anche tutta la casa.\u00a0 Tempo fa c&#8217;era la scabbia norvegese,\u00a0 riscontrabile in Scandinavia,\u00a0 sostenuta da un parassita della pelle del lupo.\u00a0 I sintomi erano gli stessi:\u00a0 eruzioni cutanee specialmente nei punti dei glutei,\u00a0 i piedi,\u00a0 lato flessorio dei gomiti,\u00a0 scroto,\u00a0 glande,\u00a0 aureola mammaria;\u00a0 quella del lupo norvegese \u00e8 anch&#8217;essa caratterizzata da ipercheratosi,\u00a0 croste,\u00a0 localizzate specialmente al capo e al collo.\u00a0 Comunque\u00a0 non spaventarti,\u00a0 se mantieni un&#8217;igiene della casa e del cane,\u00a0 non ti succeder\u00e0,\u00a0 con i collari che esistono al giorno d&#8217;oggi,\u00a0 proteggono da molte malattie.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/ 04\/2022<\/h4>\n<h4>Che cosa avviene nel nostro organismo con la disidratazione organica?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty.<\/h4>\n<h4>La disidratazione organica da alterato metabolismo elettrolitico pu\u00f2 interessare le cellule,\u00a0 il liquido interstiziale o cellule e liquido.\u00a0 La prima condizione si verifica quando,\u00a0 per deficiente escrezione renale di cloruro sodico, aumenta la concentrazione elettrolitica del liquido interstiziale,\u00a0 che provoca la fuoriuscita di acqua dalle cellule;\u00a0 la seconda s&#8217;instaura per mancanza di elettroliti,\u00a0 come avviene nelle malattie con vomito e diarrea persistenti.\u00a0 La terza\u00a0 avviene quando si hanno forte perdite di liquidi non compensate da adeguate introduzioni di essi.\u00a0 Lo stesso avviene nei bambini,\u00a0 indica una condizione morbosa che li pu\u00f2 colpire nei primi mesi di vita,\u00a0 con febbre transitoria\u00a0 38-39 \u00b0C,\u00a0 generalmente nella terza e quarta giornata,\u00a0 elevata disidratazione con eccessiva diminuzione di peso,\u00a0 apatia,\u00a0 irrequietezza,\u00a0 cute inelastica e secca,\u00a0 occhi incavati,\u00a0 sete e grida.\u00a0 la terapia consiste in una pronta e abbondante introduzione di acqua per via orale o fleboclisi con soluzione fisiologica e glucosata.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/04\/2022<\/h4>\n<h4>Vorrei che parlassi\u00a0 ancora di callosit\u00e0 e calli.\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Le callosit\u00e0 sono ispessimenti cutanei per prevalente sviluppo dello strato corneo,\u00a0 che estendendosi in superficie forma larghe piastre giallastre;\u00a0 si formano solitamente in relazioni a compressioni continue,\u00a0 esercitate sia nel camminare molto o mettendo a dura prova gli arti pi\u00f9 esposti al lavoro come le mani.\u00a0 Mentre il callo \u00e8 un ispessimento circoscritto dello strato corneo dell&#8217;epidermide,\u00a0 e anche qui con conseguente e ripetute pressioni,\u00a0 che colpiscono prevalentemente le mani e i piedi.\u00a0 Le loro formazioni sono legate a determinate condizioni professionali,\u00a0 a colpi incidenti dei piedi,\u00a0 a calzature troppo strette;\u00a0 i calli non tendono ad allargarsi in superficie ma ad approfondirsi.\u00a0 Ci sono molte forme di calli ne cito qualcuno:\u00a0 il callo del mignolo,\u00a0 ad esempio,\u00a0 si forma per sfregamento della calzatura contro la parte della pelle laterale del piede:\u00a0 i chiodini:\u00a0 si formano sotto la pianta superiore del piede appena sotto o di fianco alle dita.\u00a0 Poi abbiamo il callo osseo che \u00e8 una formazione interna del periostio e del midollo che si verifica in caso di frattura:\u00a0 il tessuto neoformato tende a ristabilire la continuit\u00e0 fra le superfici di frattura.\u00a0 Poi citiamo il callo embrionario: tessuto di granulazione costituito da capillari,\u00a0 fibroblasti,\u00a0 cellule reticolo-endoteliali,\u00a0 osteoblasti,\u00a0 che sostituisce il coagulo ematico presente nel focolaio di frattura e viene ad occupare lo spazio fra i monconi ossei,\u00a0 costruendovi intorno un manicotto a ffusolato.\u00a0 Questo rappresenterebbe il primo stadio del callo osseo.\u00a0 Abbiamo il callo ipertrofico:\u00a0 \u00e8 un callo osseo di notevole dimensioni,\u00a0 la sua forma \u00e8 irregolare per la presenza di creste ossee.\u00a0 Si forma per cause generali:\u00a0 il rachitismo o locali per inclusione di corpi estranei,\u00a0 proiettili,\u00a0 schegge ossee,\u00a0 ecc.\u00a0 Spessi questi calli comprimono\u00a0 o inglobano tronchi nervosi\u00a0 provocando disturbi gravi come nevralgie e o paralisi.\u00a0 Il callo deforme \u00e8 sempre il callo osseo alterato per la deviazione dei monconi dell&#8217;osso fratturato,\u00a0 soprattutto nel senso di un accavallamento;\u00a0 si pu\u00f2 avere anche in seguito a ipertrofia del tessuto osseo di neoformazione,\u00a0 processi osteomielitici,\u00a0 fenomeni di sequestro osseo,\u00a0 degenerazione di tipo neoplastico.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/05\/2022<\/h4>\n<h4>Come si diventa isterici?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>La psicanalisi sostiene che alla base dei disturbi isterici\u00a0 ci siano dei contenuti inconsci che si manifestano all&#8217;esterno in forma simbolica.\u00a0 Questa condizione psicologica \u00e8 contrassegnata da intensa suggestionabilit\u00e0,\u00a0 labilit\u00e0 emotiva,\u00a0 intensa reattivit\u00e0 a determinate situazioni affettive.\u00a0 Vi \u00e8 tendenza all&#8217;autocompatimento;\u00a0 a tali sintomi psichici si accompagnano di frequente sintomi somatici quali paresi,\u00a0 ecc.\u00a0 senza che per\u00f2 vi siano cause organiche alla loro base.\u00a0 \u00c8 frequente che tali sintomi siano del tutto o in parte simulati,\u00a0 ma pi\u00f9 spesso il soggetto \u00e8 inconsapevole delle cause di tali sintomi.\u00a0 Tipico sintomo isterico \u00e8 la crisi convulsiva,\u00a0 a volte difficilmente distinguibile da quella epilettica;\u00a0 ma si nota la differenza perch\u00e9 mentre il malato di epilessia quando cade lo fa inconsapevolmente,\u00a0 succede tutto ad un tratto,\u00a0 mentre il disturbato di isterismo quando cade a terra evita di farsi male.\u00a0 Si distingue un isterismo di angoscia,\u00a0 quando il sintomo fondamentale \u00e8 l&#8217;ansia e un isterismo di conversione,\u00a0 quando tali contenuti inconsci disturbanti si convertono all&#8217;esterno in sintomi somatici come paralisi anestesie ecc.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/05\/2022<\/h4>\n<h4>In che cosa consiste lo psicogramma?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Lo psicogramma \u00e8 la descrizione dei fenomeni psichici e delle caratteristiche della personalit\u00e0 di un individuo.\u00a0 Questo metodo si avvale di apparecchiature dette psicografi che permettono la registrazione grafica di reazioni fisiche che sono in stretta connessione con fatti psichici,\u00a0 e delle rappresentazioni grafiche delle caratteristiche personali di un individuo.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/05\/2022<\/h4>\n<h4>L&#8217;osso mediano che concorre a formare la base del cranio,\u00a0 pu\u00f2 ammalarsi,\u00a0 o infettarsi e andare incontro ad una patologia vera e propria?\u00a0 Marco di Patty.<\/h4>\n<h4>S\u00ec,\u00a0 anche l&#8217;etmoide pu\u00f2 ammalarsi di infiammazione,\u00a0 di un processo flogistico acuto o pu\u00f2 restare anche cronico,\u00a0 suppurativo o meno, dei seni etmoidali.\u00a0 Se l&#8217;essudato infiammatorio non drena dalla cavit\u00e0 dei seni per occlusione o edema degli orifici naturali,\u00a0 aperta vi \u00e8 un drenaggio nasale.\u00a0 A seconda la parte colpita:\u00a0 quella anteriore o quella posteriore.\u00a0 La parte anteriore si associa spesso a sinusite mascellare e frontale e si manifesta con dolori acuti locali,\u00a0 spontanei e provocati con la pressione di un dito,\u00a0 secrezione nasale purulenta se la forma \u00e8 aperta.\u00a0 La parte posteriore,\u00a0 di frequente \u00e8 concomitante a sinusite sfenoidale e si evidenzia con cefalea della regione occipitale e del vertice e con secrezione purulenta rino-faringea.\u00a0 La diagnosi si formula con l&#8217;esame radiologico ed eventualmente con la rinoscopia.\u00a0 \u00a0Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p style=\"text-align: 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