{"id":52831,"date":"2021-11-30T14:21:23","date_gmt":"2021-11-30T13:21:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=44886"},"modified":"2021-11-30T14:21:23","modified_gmt":"2021-11-30T13:21:23","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centoquattresima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52831","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUATTRESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">30\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1340.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-44887\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1340-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1340-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1340-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1340-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1340-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1340.jpg 1984w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Continua dall&#8217;articolo precedente:\u00a0 Gli ormoni che regolano le varie attivit\u00e0 del nostro organismo.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>E si continua con gli ormoni che agiscono sugli apparati che coinvolgono la termoregolazione:\u00a0 la regolazione della produzione e della dispersione di calore avviene in modo da mantenere costante la temperatura corporea interna.\u00a0 Tale regolazione non \u00e8 attuata soltanto attraverso informazioni sensitive,\u00a0 che giungono ai centri termoregolatori situati nell&#8217;ipotalamo\u00a0 (vie termiche),\u00a0 e attraverso messaggi motori che provengono dagli stessi centri e che giungono i visceri,\u00a0 i muscoli\u00a0 e la pelle;\u00a0 la termoregolazione per via nervosa \u00e8 infatti coadiuvata anche da ormoni.\u00a0 La temperatura del sangue pu\u00f2 fluire anche direttamente sui centri termoregolatori.\u00a0 Questi sono vicini e in connessione con l&#8217;ipofisi ghiandolare,\u00a0 da cui pu\u00f2 essere secreto un ormone (ormone tireotropo),\u00a0 che incrementa il consumo di ossigeno,\u00a0 e la produzione di calore di alcuni tessuti come fegato,\u00a0 reni, ecc.\u00a0 Sempre dagli stessi centri pu\u00f2 essere,\u00a0 per via nervosa,\u00a0 avviata una stimolazione alla midollare\u00a0 della surrenale,\u00a0 il cui secreto ormonale,\u00a0 l&#8217;adrenalina,\u00a0 agisce sui muscoli dei peli, provocandone l&#8217;erezione.\u00a0 Tale erezione fa aumentare lo strato di aria ferma intorno al corpo e diminuisce la dispersione di calore.\u00a0 L&#8217;adrenalina inoltre,\u00a0 svolgendo azione vasocostrittrice sui vasi cutanei,\u00a0 provoca diminuzione dell&#8217;irrorazione della pelle che diventa pi\u00f9 fredda, e anche\u00a0 per questa ragione,\u00a0 disperde meno calore.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Gli ormoni che agiscono sull&#8217;apparato<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">renale<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il contenuto di acqua\u00a0 e di sali nel sangue esercita la sua influenza su cellule di origine nervosa aventi funzioni secernenti,\u00a0 chiamate perci\u00f2 cellule neuroendocrine,\u00a0 localizzate nell&#8217;ipotalamo.\u00a0 Queste cellule producono particolari ormoni polipeptidici,\u00a0 quali la vasopressina; questa arrivata con il sangue su certi recettori del nefrone,\u00a0 agisce regolando l&#8217;assorbimento di acqua.\u00a0 Quando il contenuto di acqua nel sangue \u00e8 elevato e quello di cloruro di sodio \u00e8 basso,\u00a0 la secrezione ormonale \u00e8 depressa\u00a0 e i tubuli collettori non operano il riassorbimento di acqua;\u00a0 per questa ragione l&#8217;urina terminale aumenta.\u00a0 Quando al contrario,\u00a0 il contenuto di acqua diminuisce e la concentrazione di cloruro di sodio ematico aumenta,\u00a0 la secrezione di vasopressina viene attivata,\u00a0 e il nefrone trattiene la maggior quantit\u00e0 di acqua possibile,\u00a0 perci\u00f2 l&#8217;urina terminale diminuisce la quantit\u00e0.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/12\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come ho gi\u00e0 scritto in altri articoli alle correlazioni ormonali,\u00a0 ribadisco che,\u00a0 molte funzioni dell&#8217;organismo sono quasi esclusivamente regolate da ormoni.\u00a0 In questo caso il collegamento con il sistema nervoso \u00e8 molto pi\u00f9 difficile da precisare,\u00a0 anche se indubbiamente \u00e8 presente.\u00a0 Si tratta di funzioni che rivestono un&#8217;importanza generale,\u00a0 come l&#8217;accrescimento e la differenziazione dell&#8217;organismo,\u00a0 la maturazione sessuale e i cicli sessuali dell&#8217;adulto e certi aspetti generali del nostro organismo.\u00a0 Sulla produzione di ormoni che presiedono alla regolazione delle funzioni sopra elencate assume spesso una mansione importante e diretta l&#8217;ipofisi,\u00a0 detta anche adenoipofisi.\u00a0 Questa poi \u00e8 legata intimamente alla neuroipofisi,\u00a0 \u00a0che \u00e8 l&#8217;estrema appendice dell&#8217;ipotalamo al quale convergono un&#8217;infinit\u00e0 di informazioni sensitive che viaggiano nel sistema nervoso di conduzione o provengono dalle caratteristiche del sangue stesso\u00a0 (temperatura,\u00a0 concentrazione salina,\u00a0 concentrazione di sostanze alimentari,\u00a0 ecc).\u00a0 \u00a0A questo livello si ha la connessione tra il sistema nervoso e la costellazione endocrina,\u00a0 cio\u00e8 un&#8217;integrazione che ha il fine di raggiungere lo sviluppo armonico e la salvaguardia di ognuno di noi e della specie.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Gli ormoni che regolano lo sviluppo sessuale e i cicli sessuali<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Lo sviluppo normale dei caratteri sessuali femminili e maschili \u00e8 essenzialmente giudato da ormoni, rispettivamente dell&#8217;ovaio(estrogeni),\u00a0 e del testicolo (androgeni).\u00a0 Questa secrezione interna,\u00a0 a sua volta \u00e8 stimolata da tropo-ormoni\u00a0 ipofisari,\u00a0 le gonadotropine,\u00a0 quindi,\u00a0 da ormoni che agiscono sulle gonadi,\u00a0 infatti, nella donna stimolano la crescita del follicolo ovarico ( ormone follicolostimolante) e rispettivamente\u00a0 del corpo luteo (ormone luteinizzante).\u00a0 \u00a0Si comprende come tutto il ciclo estrale ,\u00a0 caratteristico della femmina dei mammiferi,\u00a0 sia sotto il controllo delle gonadotropine ,\u00a0 che mentre inizialmente stimolano lo sviluppo dei follicoli ovarici in cui maturano le uova,\u00a0 in seguito stimolano la formazione del corpo luteo originato da cellule dello stesso follicolo dopo l&#8217;espulsione dell&#8217;uovo.\u00a0 Dalla secrezione\u00a0 ormonale dei follicoli e dei corpi lutei dipendono a loro volta le modificazioni cicliche della mucosa e della vagina.\u00a0 Avvenuta la fecondazione e l&#8217;insediamento dell&#8217;uovo nell&#8217;utero,\u00a0 il controllo dell&#8217;ipofisi continua ad esercitarsi attraverso l&#8217;ormone luteinizzante.\u00a0 Al parto infine,\u00a0 interviene l&#8217;ormone dell&#8217;ipofisi nervosa,\u00a0 che stimola la concentrazione della muscolatura uterina per espellere il feto.\u00a0 Durante la gravidanza e dopo il parto, l&#8217;ipofisi interviene con un altro ormone, la prolattina, la cui funzione \u00e8 quella di sviluppare la ghiandola mammaria e di indurre alla lattazione.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>E adesso\u00a0 chiudiamo questo argomento con &#8221; gli ormoni che regolano l&#8217;accrescimento&#8221;.<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>L&#8217;accrescimento \u00e8 sotto il controllo dell&#8217;ormone della crescitao o somatotropo prodotto dalla adenoipofisi\u00a0 (parte anteriore dell&#8217;ipofisi).\u00a0 La sintesi proteica e l&#8217;accrescimento delle ossa vengono stimolati da questi ormoni.\u00a0 La loro deficienza patologica produce nanismo,\u00a0 mentre una patologia inversa come iperproduzione ,\u00a0 produce gigantismo e acromegalia,\u00a0 esagerato sviluppo della mandibola e degli arti).\u00a0 La mineralizzazione delle ossa \u00e8 anche sotto l&#8217;influenza di un altro ormone:\u00a0 il paratormone,\u00a0 che \u00e8 una proteina prodotta dalle paratiroidi.\u00a0 Le ghiandole paratiroidi sono situate vicino alla tiroide\u00a0 e sono influenzate dall&#8217;ipofisi attraverso un ormone paratireotropo\u00a0 secreto da quest&#8217;ultima.\u00a0 Il paratormone innalza la quantit\u00e0 di calcio nel sangue e favorisce la sua deposizione nelle ossa.\u00a0 \u00a0Il livello delle ossidazioni cellulari e certi aspetti del differenziamento evolutivo dei tessuti sono sotto il controllo della tiroxina,\u00a0 parte attiva dell&#8217;ormone prodotto dalla tiroide.\u00a0 Anche l&#8217;attivit\u00e0 secretoria della tiroide \u00e8 sotto il controllo dell&#8217;ipofisi attraverso un altro tipo di ormone,\u00a0 l&#8217;ormone tireotropo.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/12\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Ho sentito parlare di ipofisi, e di tutte le altre ghiandole,\u00a0 ma dell&#8217;epifisi mai,\u00a0 \u00e8 meno importante delle altre?\u00a0 Marco e Patty<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Tutte le ghiandole sono importantissime per il nostro vivere,\u00a0 l&#8217;epifisi o ghiandola pineale,\u00a0 \u00e8 collegata per mezzo di un peduncolo al diencefalo (epitalamo);\u00a0 ha forma e dimensione di un pisello.\u00a0 i si trovano cellule di nevroglia,\u00a0 cellule nervose e cellule epiteliali;\u00a0 queste sono distinguibili in vari gruppi in base alle caratteristiche dei granuli presenti nel citoplasma.\u00a0 La funzione endocrina dell&#8217;epifisi regolerebbe l&#8217;attivit\u00e0 di cellule che producono pigmento,\u00a0 essa produrrebbe un ormone detto melatonina;\u00a0 inoltre sembra agire da antagonista dell&#8217;attivit\u00e0 gonadotropa dell&#8217;ipofisi .\u00a0 Le epifisi hanno forma varia,\u00a0 in genere espansa ;\u00a0 sono costituite da una massa centrale di tessuto spugnoso,\u00a0 rivestite da tessuto osseo, e in corrispondenza delle articolazioni da cartilagine. Un sottile disco cartilagineo che separa l&#8217;epifisi dalla diafisi,\u00a0 ha capacit\u00e0 di produrre tessuto osseo,\u00a0 e\u00a0 nella fase dello sviluppo, provvede all&#8217;accrescimento in lunghezza dell&#8217;osso.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/12\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Ho la bronchite cronica,\u00a0 il mio medico mi ha mandato alle terme,\u00a0 Ti sembra giusto?\u00a0 R.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Secondo me s\u00ec,\u00a0 per le cure di malattie croniche l&#8217;azione\u00a0 terapeutica delle acque minerali naturali \u00e8 molto efficace. Lo stesso vale per la cura delle acque minerali alla sorgente mediante bagni,\u00a0 fanghi, ecc.\u00a0 Le terapie termali sono elettivamente indicate\u00a0 proprio nelle malattie croniche,\u00a0 mentre sono controindicate\u00a0 nelle fasi acute di tutte le malattie,\u00a0 nelle forma cardiocircolatorie in scompenso,\u00a0 nelle malattie edemigene ,\u00a0 nelle neoplasie ecc.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/12\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Che cos&#8217;\u00e8 la malattia dell&#8217;Alzheimer?\u00a0 \u00a0Sono stati fatti progressi da 10 anni fa a questa parte?\u00a0 Marco e Patty.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il morbo di Alzheimer arriva in et\u00e0 presenile in corrispondenza con una patologica atrofia cerebrale. L&#8217;incidenza della malattia tende a salire con l&#8217;et\u00e0. Ci sono alcune ipotesi sulla causa della malattia:\u00a0 che vanno da una forma autoimmune,\u00a0 ad un&#8217;anomalia genetica,\u00a0 anche ad infezione da virus,\u00a0 ecc. Tempo fa \u00e8 stata individuata una proteina anomala che andrebbe a depositarsi sui neuroni,\u00a0 provocandone la degenerazione;\u00a0 inoltre,\u00a0 gli scienziati hanno scoperto che una concentrazione elevata nel sangue di ferro e rame possa favorire la malattia dell&#8217;Alzheimer\u00a0 \u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">09\/12\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Se una persona che soffre di anoressia e che ha ripugnanza verso il cibo,\u00a0 non si potrebbe alimentare con delle compresse?\u00a0 Sappiamo che nel cibo ci sono anche tante sostanze\u00a0 chimiche e cancerogene;\u00a0 cosa ne pensi?\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Da quello che ho imparato fino ad oggi io ti rispondo di no!\u00a0 Il nostro \u00e8 un\u00a0 corpo umano,\u00a0 non una macchina di metallo,\u00a0 \u00e8 fatto di carne ed ossa e ti sentimenti e un meccanismo delicato dove tutti gli organi,\u00a0 i sensi,\u00a0 la pelle ecc. sono coinvolti.\u00a0 Anche se raramente le sostanze nutritive si trovano nel mondo esterno nelle condizioni e nello stato chimico che consentano loro di essere utilizzate come tali,\u00a0 non sarebbe possibile.\u00a0 Queste sostanze si trovano inglobate in parti grossolane e piccole di origine vegetale e animale con una struttura chimica tale che l&#8217;organismo non \u00e8 capace di assorbire.\u00a0 Gli alimenti subiscono una triturazione, che li riduce in piccole particelle, in modo da poter essere deglutite e poter offrire maggiore superficie esposta agli agenti chimici versati nel canale alimentare dalle ghiandole annesse al tubo digerente.\u00a0 La triturazione \u00e8 realizzata nel cavo orale per mezzodella masticazione;\u00a0 essa \u00e8 la prima delle modificazioni a cui vengono sottoposti gli alimenti introdotti in bocca.\u00a0 Un altro passo importante,\u00a0 quello subito dopo \u00e8 quello della digestione,\u00a0 che consente nella demolizione delle sostanze chimiche complesse di cui risultano costituiti gli alimenti in sostanze pi\u00f9 semplici e assorbibili.\u00a0 Le proteine vengono demolite in amminoacidi,\u00a0 gli amidi in monosaccaridi e i grassi vengono scissi ad acidi grassi ed alcoli (glicerolo).\u00a0 Questa demoolizione \u00e8 opera di reazioni chimiche per mezzo delle quali i legami chimici che uniscono le sostanze pi\u00f9 semplici per formare le sostanze complesse,\u00a0 vengono scissi.\u00a0 In ognuna di queste reazioni di scissioneviene utilizzata una molecola di acqua, i cui elementi determinano la rottura;\u00a0 queste reazioni si chiamano reazioni idrolitiche.\u00a0 \u00a0 Le reazioni di questo tipo avvengono spontaneamente congrande lentezza,\u00a0 che solo una minima parte delle sostanze alimentari complesse verrebbe demolita se non intervenissero dei catalizzatori delle reazioni.\u00a0 Quindi,\u00a0 sono i catalizzatori a condurre in tempo utile tutta l&#8217;opera digestiva;\u00a0 trattandosi di catalizzatori proteici prodotti da cellule viventi, si chiamano enzimi o fermenti digestivi.\u00a0 Gli enzimi sono di varia natura e sempre specifici per una determinata reazione chimica,\u00a0 nel senso che un determinato fermento catalizza solo una o solo quella\u00a0 determinata reazione idrolitica,\u00a0 e non le altre.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>N.B. Se vuoi saperne di pi\u00f9 posso andare avanti domani,\u00a0 solo me lo dovrai dire.\u00a0 Elena L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30\/11\/2021 &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Continua dall&#8217;articolo precedente:\u00a0 Gli ormoni che regolano le varie attivit\u00e0 del nostro organismo. &nbsp; &nbsp; E si continua con gli ormoni che agiscono sugli apparati che coinvolgono la termoregolazione:\u00a0 la regolazione della produzione e della dispersione di calore avviene in modo da mantenere costante la temperatura corporea interna.\u00a0 Tale regolazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[58,121,520,521,673],"class_list":["post-52831","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute","tag-alzheimer","tag-bronchite-cronica","tag-gli-ormoni-agenti-sullapparato-renale","tag-gli-ormoni-che-regolano-le-varie-attivita-del-corpo","tag-lepifisi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52831\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}