{"id":52829,"date":"2021-11-20T15:57:23","date_gmt":"2021-11-20T14:57:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=44778"},"modified":"2021-11-20T15:57:23","modified_gmt":"2021-11-20T14:57:23","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centoduesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52829","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTODUESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">20\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1391-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-44779\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1391-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"317\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Continua dall&#8217;articolo\u00a0 risposte ai lettori quarantadue centounesima parte\u00a0 \u00a0&#8220;Encefalo e nervi encefalici&#8221; (La nostra salute)<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Le fibre orizzontali mettono in rapporto tra loro i due emisferi del cervelletto e sono dette perci\u00f2 peduncoli cerebellari.\u00a0 \u00a0Tutto questo insieme di fibre costituisce la sostanza bianca del ponte che come negli altri segmenti encefalici che ho descritto,\u00a0 ad eccezione del telencefalo,\u00a0 si trova anche alla periferia. Nella sostanza bianca\u00a0 metencefalica si trovano ammassi di sostanza grigia che costituiscono i nuclei pontini;\u00a0 alcuni di essi sono connessi con la corteccia cerebrale e anche con quella del cervelletto, quest&#8217;ultimo viene cos\u00ec controllato dalla corteccia degli emisferi cerebrali.\u00a0 la porzione dorsale del metencefalo \u00e8 costituita dal cervelletto,\u00a0 segmento encefalico di notevole importanza funzionale perch\u00e9 regola l&#8217;attivit\u00e0 motoria somatica.\u00a0 Il cervelletto controlla il tono muscolare e la forza dei movimenti volontari e automatici.\u00a0 Ci\u00f2 si realizza per mezzo di riflessi che assicurano l&#8217;equilibrio del corpo,\u00a0 in base a informazioni provenienti dai canali semicircolari e e dall&#8217;utricolo dell&#8217;orecchio interno e dagli organi locomotori stessi.\u00a0 Rispetto al resto della massa encefalica,\u00a0 le dimensioni del cervelletto sono notevoli,\u00a0 superate solo da quelle degli emisferi cerebrali,\u00a0 e da ci\u00f2 deriva il nome,\u00a0 che appunto significa piccolo cervello.\u00a0 \u00c8 anch&#8217;esso formato da due emisferi,\u00a0 emisferi cerebellari o lobi laterali, e da un lobo mediano chiamato &#8220;verme&#8221; proprio per la sua forma vermiforme,\u00a0 suddivisa da solchi trasversali in anelli che si susseguono.\u00a0 la suoerficie degli emisferi cerebellari e del verme \u00e8 ricoperta da una corteccia cerebellare,che appare come pieghettata per la presenza di solchi poco profondi,\u00a0 e da scissure profonde,\u00a0 parallele,\u00a0 disposte trasversalmente rispetto all&#8217;asse ence4falico antero posteriore.\u00a0 \u00a0Tale solcatura suddivide la sostanza grigia corticale e la sostanza bianca interna,\u00a0 in modo tale che sezionando il cervelleto con dei tagli sagittali,\u00a0 la superficie di taglio presenta un aspetto fogliforme,\u00a0 o arborescente,\u00a0 dal quale deriv\u00f2 il nome\u00a0 di &#8220;arbor vitae&#8221;, con cui lo designavano gli antichi anatomici.,\u00a0 fasci che collegano le due met\u00e0 del cervelletto attraversando la protuberanza anulare,<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il cervelletto \u00e8 collegato con il resto del neuroasse per mezzo di tre coppie di peduncoli cerebellari:\u00a0 superior,\u00a0 medi,\u00a0 inferiori,\u00a0 nei quali passano fasci di fibre da e per centri superiori,\u00a0 fasci che collegano le due met\u00e0 del cervelletto attraversando la protuberanza anulare,\u00a0 fasci da e per il midollo spinale.\u00a0 Al di sotto del cervelletto si trova l&#8217;ultimo segmento encefalico,\u00a0 il mielencefalo, detto anche midollo allungato o bulbo.\u00a0 Questo \u00e8 posto superficialmente,\u00a0 essendo ricoperto soltanto da una laminetta meningea molto vascolarizzata chiamata :\u00a0 tela coroidea del 4\u00b0 ventricolo.\u00a0 La cavit\u00e0 che a causa della sua forma a losanga \u00e8 denominata fossa romboidale, si estende nel metencefalo, e si continua con l&#8217;acquedotto di Silvio del mesencefalo;\u00a0 alla fine \u00e8 in comunicazione con il canale centrale del midollo spinale.\u00a0 Il pavimento della fossa romboidale corrisponde alla sostanza grigia bulbare formata dai nuclei di nervi encefalici,\u00a0 e precisamente delle ultime sette paia,\u00a0 esattamente dal 6\u00b0 al 12\u00b0.\u00a0 Tali nuclei,\u00a0 alcuni dei quali essendo superficiali provocano dei rilievi del pavimento stesso,\u00a0 sono disposti secondo un ordine che corrisponde a quello dei nuclei di sostanza grigia del modollo spinale;\u00a0 nel bulbo,\u00a0 pero il canale midollare,\u00a0 trasformatosi in 4\u00b0 ventricoli,\u00a0 \u00e8 venuto ad incunearsi,\u00a0 allargandosi,\u00a0 tra i due bracci dellH della sostanza grigia che \u00e8 stata spinta a disporsi su una linea frontale anzich\u00e8 su due linee sagittali pressoch\u00e9 parallele come il midollo.\u00a0 nel midollo allungato si trova una formazione grigia,\u00a0 pari,\u00a0 chiamata &#8220;oliva bulbare&#8221; che sporge sulla faccia anteriore ed \u00e8 una stazione della via motrice che ha collegamenti con il cervelletto\u00a0 e con altri centri encefalici e del midollo spinale.\u00a0 Vi sono inoltre due nuclei ( di Gall e di Burdach) sui quali terminano le fibre nervose di senso,\u00a0 penetrate nel midollo spinale atteaverso le radici posteriori e proiettate a questa stazione mielencefalica che a sua volta \u00e8 collegata con centri superiori ( per esempio col talamo).\u00a0 La sostanza bianca del midollo allungato \u00e8 formata dai fasci di fibre che in senso ascendente o discendente,\u00a0 lo attraversano, anche incrociandosi.\u00a0 Come nel midollo spinale la sostanza bianca del bulbo \u00e8 disposta esternamente, salvo che in corrispondenza del pavimento del 4\u00b0 ventricolo,\u00a0 comemho spiegato prima.\u00a0 Riassumendo,\u00a0 pertanto,\u00a0 il midollo allungato \u00e8 un sito di passaggio per i fasci ascendenti e discendenti,\u00a0 rispettivamente sensitivi o motori,\u00a0 che qui s&#8217;incrociano o no,\u00a0 vi passano anche fasci cerebellari.\u00a0 Esso \u00e8 anche un&#8217;importante stazione nervosa,\u00a0 sede di centri fondamentali riflessi viscerali,\u00a0 che si realizzano attraverso le fibre del nervo vago:\u00a0 centro respiratorio;\u00a0 centro moderatore del cuore;\u00a0 centro vaso-motore per la la contrazione delle arterie periferiche;\u00a0 centri secretori\u00a0 (perm la glicosuria,\u00a0 per la secrezione urinaria,\u00a0 per la secrezione salivare);\u00a0 centro per i movimenti di masticazione,\u00a0 di deglutizione, del vomito,\u00a0 della tosse,\u00a0 ecc.\u00a0 Si comprende pertanto perch\u00e9 una lesione del bulbo sia mortale\u00a0 se interessa i centri vitali sopra elencati o \u00e8 causa di paralisi se colpisce\u00a0 i fasci motori,\u00a0 o di perdita di sensibilit\u00e0 se sono lesi i fasci sensitivi.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Prima di chiudere l&#8217;argomento &#8220;nervi encefalici&#8221;\u00a0 voglio riassumerti in un attimo le meningi.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LE MENINGI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il midollo spinale e l&#8217;encefalo,\u00a0 oltre che dallo scheletro\u00a0 (colonna vertebrale e cranio) sono prodotti da tre membrane connettivali sovrapposte,\u00a0 &#8220;le Meningi&#8221;,\u00a0 interoste tra lo scheletro e la massa nervosa.\u00a0 Lo strato pi\u00f9 esterno \u00e8 &#8221; la dura madre&#8221;, fibrosa,\u00a0 spessa e robusta;\u00a0 essa si continua con la guaina dei nervi,\u00a0 lo strato successivo \u00e8 l&#8217;aracnoide, la quale invia verso la meninge profonda (pia madre) setti filamentosi che suddividono lo spazio tra queste due meningi (spazio aracnoideo) in lacune entro le quali circola il liquido cefalorachidiano, che assicura la sospensione idrostatica della massa nervosa,\u00a0 impedisce la compressione delle cellule nervose e ammortizza gli shock,\u00a0 anche quelli determinati dalle pulsazioni vasali.\u00a0 La membrana (meninge ) pi\u00f9 interna,\u00a0 la pia madre, \u00e8 molto vascolarizzata e aderisce alla superficie del neurasse, alla cui nutrizione contribuisce notevolmente.\u00a0 \u00a0Le meningi formano setti interposti nelle grandi fessure encefaliche:\u00a0 in quella tra i due emisferi cerebrali si trova la falce del cervello e nella fessura tra il cervelletto e lobi occipitali vi \u00e8 il tentorio del cervelletto.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 L.\u00a0 ( spero di essere stata soddisfacente,\u00a0 anzi spero proprio di pi\u00f9.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Mi piacerebbe da te una descrizione ancora pi\u00f9 semplice dei vasi sanguigni.\u00a0 In certi casi ci sono dei paroloni! Grazie!\u00a0 L. D.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Carissima D.\u00a0 in medicina ci sono grandi nomi e grandi paroloni,\u00a0 quelli non si possono cambiare,\u00a0 cerco di darti una spiegazione comprensibile e semplice,\u00a0 va bene?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">I VASI SANGUIGNI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come molti sapranno,\u00a0 i vasi sanguigni sono dei canali,\u00a0 che formano un sistema chiuso,\u00a0 che in base alla struttura\u00a0 vengono distinti in arterie,\u00a0 capillari e vene.\u00a0 In essi circola il sangue,\u00a0 nelle arterie in senso centrifugo rispetto al cuore,\u00a0 nelle vene in senso centripeto;\u00a0 i capillari formano un&#8217;enorme rete a maglie finissime interposta tra arterie e vene,\u00a0 attraverso la quale si effettuano gli scambi tra il sangue e i tessuti di ogni distretto del corpo.\u00a0 Vorrei ricordare che reti\u00a0 capillari possono trovarsi anche inserite nel corso di arterie\u00a0 ( ad esempio la rete mobile del rene)\u00a0 0 di vene ( sistema portale del fegato)\u00a0 e inoltre,\u00a0 che i capillari delle ghiandole endocrine e del fegato che occupano gli spazi tra le cellule sono detti sinusoidi.\u00a0 L ed \u00e8 per questo che le vene sono estensibili e si dilatano passivamente.a struttura dei vasi \u00e8 cos\u00ec composta: tunica interna che \u00e8 formata da endotelio ed \u00e8 uguale in tutti i vasi.\u00a0 La tunica media,\u00a0 che nelle grosse e medie arterie \u00e8 prevalentemente formata da fibre elastiche e nelle piccole arterie \u00e8 prevalentemente formata da fibre muscolari lisce,\u00a0 \u00e8 pi\u00f9 o meno abbondante in rapporto al calibro dell&#8217;arteria.\u00a0 Nelle vene la parete media ha fibre muscolari lisce e poche fibre elastiche anastomizzate ed \u00e8 per questo che le vene sono estensibili e si dilatano passivamente.\u00a0 La tunica esterna \u00e8 connettivale,\u00a0 fibrosa, sottile e in essa si trovano i fascetti nervosi e i vasi nutritizi delle pareti vasali.\u00a0 Le arterie,\u00a0 salvo poche eccezioni, come le carotidi,\u00a0 le temporali e le radiali le cui pulsazioni si possono apprezzare facilmente dall&#8217;esterno.\u00a0 Le arterie di piccolo e medio calibro sono spesse accompagnate da due vene,\u00a0 queste vene formano reti superficiali come quelle sottocutanee.\u00a0 Va ricordato che molte vene,\u00a0 specialmente dove il sangue deve vincere la forza di gravit\u00e0,\u00a0 le pareri sono munite di valvole a nodo di rondine,\u00a0 che riducono il peso della colonna liquida e impediscono il reflusso che causerebbe un ristagno e lo sfiancamento delle pareti dei vasi sottostanti. In alcuni punti il sangue pu\u00f2 passare direttamente da\u00a0 arteria a piccole vene mediante dei vasi di collegamento,\u00a0 o anastomotici,\u00a0 \u00a0formati da cosiddette anastomosi artero-venose,\u00a0 che si possono aprire e chiudere in base alla necessit\u00e0 di escludere o meno un territorio.\u00a0 In alcuni organi poi le arterie formani come degli alberi,\u00a0 i cui rami non sono anastomizzati tra loro,\u00a0 sono le arterie terminali, e quindi non vi \u00e8 la possibilit\u00e0 che un difetto di irrorazione possa essere neutralizzato dall&#8217;apporto di sangue di un territorio vicino;\u00a0 arterie terminali si trovano nel cuore e nel sistema nervoso.\u00a0 L&#8217;attivit\u00e0 muscolare del cuore inizia con la contrazione o sistole degli atrii,\u00a0 essi si svuotano,\u00a0 spingendo il sangue nei sottostanti ventricoli.\u00a0 Alla sistole degli atrii subentra la contrazione o sistole dei ventricoli,\u00a0 con questa contrazione essi espellano il loro contenuto nelle due grosse arterie,\u00a0 aorta e polmonare.\u00a0 L&#8217;arteria polmonare si divide in due grossi rami: uno dei quali va al polmone di destra e l&#8217;altro al polmone di sinistra.\u00a0 Ciascun ramo si suddivide in rami pi\u00f9 piccoli, le grosse,\u00a0 medie e piccole arterie,\u00a0 terminando infine nelle arterie pi\u00f9 piccole, le arteriole. Queste ultime si continuano in una rete di vasi capillari, che come ho gi\u00e0 scritto circonda le cupole alveolari.\u00a0 I capillari alla fine si riunisconodi solito in venule e poi in vene pi\u00f9 grosse.\u00a0 In esse il sangue scorre alla periferia del cuore.\u00a0 Tutto il sangue refluo dai polmoni si riunisce nelle due grosse vene polmonari di destra e nelle due grosse vene polmonari di sinistra che sboccano nell&#8217;atrio di sinistra,\u00a0 chiudendo cos\u00ec il piccolo circolo.\u00a0 Il piccolo circolo serve ad assorbire ossigeno e scaricare anidride carbonica.\u00a0 Il grande circolo serve invece ad assorbire le sostanze nutritive solide dal circolo alimentare e ad espellere le sostanze di rifiuto solide attraverso i reni,\u00a0 oltre che a fornire ossigeno e sostanze nutritive e a drenare anidride carbonica e prodotti di rifiuto da tutti i tessuti.\u00a0 Il grande circolo inizia con l&#8217;arteria aorta,\u00a0 che si diparte dal ventricolo sinistro.\u00a0 L&#8217;aorta con diversi rami distribuisce sangue arterioso sia alla met\u00e0 sopracardiaca che alla met\u00e0 sotto cardiaca del corpo. Le arterie si ramificano in arterie di grosso,\u00a0 medio e piccolo calibro,\u00a0 man mano che si allontanano dal centro propulsore.\u00a0 Continua nell&#8217;articolo La nostra salute &#8221; Risposte ai lettori quarantadue centotreesima parte.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20\/11\/2021 &nbsp; &nbsp; &nbsp; Continua dall&#8217;articolo\u00a0 risposte ai lettori quarantadue centounesima parte\u00a0 \u00a0&#8220;Encefalo e nervi encefalici&#8221; (La nostra salute) Le fibre orizzontali mettono in rapporto tra loro i due emisferi del cervelletto e sono dette perci\u00f2 peduncoli cerebellari.\u00a0 \u00a0Tutto questo insieme di fibre costituisce la sostanza bianca del ponte che come negli altri segmenti encefalici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[184,353,386,389,720,1186,1187],"class_list":["post-52829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute","tag-cervelletto","tag-due-grosse-arterie-aorta-e-polmonare","tag-emisferi-cerebrali","tag-encefalo-e-nervi-encefalici","tag-le-meningi","tag-sostanza-bianca","tag-sostanza-grigia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52829\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}