{"id":52827,"date":"2021-11-10T14:47:00","date_gmt":"2021-11-10T13:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=44684"},"modified":"2021-11-10T14:47:00","modified_gmt":"2021-11-10T13:47:00","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centunesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52827","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTUNESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">10\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1209-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-44688\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SAM_1209-1-300x279.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"393\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Qual \u00e8 la differenza tra disturbo e patologia? Grazie!\u00a0 N.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il disturbo pu\u00f2 diventare patologia se non curato e fermato con farmaci e attenzioni;\u00a0 \u00a0di solito \u00e8 un qualcosa che si risolve senza difficolt\u00e0.\u00a0 La patologia invece ha per oggetto lo studio e le cause che la determinano. La patologia viene distinta in branche diverse,\u00a0 autonomamente studiate,\u00a0 ma che nel loro insieme costituiscono\u00a0 una cosa unica.\u00a0 \u00a0Ad esempio:\u00a0 la patologia cellulare studia\u00a0 specificamente le alterazioni morfologiche e funzionali delle cellule\u00a0 che sono il punto di partenza di tutti i processi morbosi.\u00a0 La patologia generale studia le alterazioni patologiche fondamentali,\u00a0 che sono alla base dei quadri morbosi;\u00a0 la patologia specifica studia i meccanismi eziopatologici e le manifestazioni morbose dei singoli organi,\u00a0 apparati,\u00a0 sia che la loro cura richieda interventi chirurgici\u00a0 sia metodi terapeutici\u00a0 incruenti\u00a0 (patologia medica) .\u00a0 La patologia sperimentale infine studia le malattie artificialmente riprodotte.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Cosa pensi del vaccino\u00a0 e dei non vaccinati?\u00a0 Fede e Alessandro<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Carissimi,\u00a0 \u00a0ho gi\u00e0 espresso ci\u00f2 che penso di questa situazione in un altro articolo.\u00a0 Io credo nel vaccino e penso che tutti dovremmo vaccinarci.\u00a0 Ovviamente ci sono persone responsabili quanto me che non possono assumerlo perch\u00e9 affette da patologie importanti e giustamente se sono a rischio del 50% e pi\u00f9 fanno bene ad avere paura,\u00a0 ci sono stati casi di persone che con il vaccino hanno incontrato la morte,\u00a0 anche se a loro \u00e8 stato detto che la colpa non \u00e8 stata del vaccino;\u00a0 sono casi isolati ma ci sono,\u00a0 io non nascondo niente!\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Se ti chiedessi di farmi una descrizione tua dell&#8217;encefalo e dei suoi nervi,\u00a0 dico tua perch\u00e9 non deve essere quella che c&#8217;\u00e8 sui testi di medicina,\u00a0 me la faresti?\u00a0 Grazie!\u00a0 L. D.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>S\u00ec,\u00a0 con molto piacere,\u00a0 cos\u00ec mi rinfresco la memoria.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>L&#8217;encefalo \u00e8 la porzione del neurasse situata entro la scatola cranica.\u00a0 Fin nelle fasi pi\u00f9 precoci dello sviluppo,\u00a0 la primitiva struttura tubolare si perde a causa della formazione di una serie di 5 vescicole\u00a0 di centri nervosi in ciascuna di esse cerebrali che si susseguono in senso cranio-caudale.\u00a0 Queste vescicole hanno le pareti pi\u00f9 o meno ispessite in conseguenza della concentrazione e dello sviluppo di centri nervosi preposti a\u00a0 particolari funzioni in ciascuna di esse.\u00a0 Determinanti per l&#8217;organizzazione strutturale delle singole parti dell&#8217;encefalo sono i rapporti con gli organi di senso rapporto con l&#8217;organo della vista;\u00a0 sono concentrati nel capo;\u00a0 le informazioni trasmesse di tali organi comportano risposte complesse\u00a0 e di conseguenza complessit\u00e0 di struttura dei centri nervosi.\u00a0 Le cinque vescicole all&#8217;interno sono cave per la presenza dei ventricoli cerebrali in comunicazione tra loro con il canale midollare.\u00a0 Procedendo in senso cranio-caudale troviamo il telencefalo, connesso con l&#8217;organo dell&#8217;olfatto,\u00a0 come indica il nome rinencefalo,\u00a0 con cui \u00e8 pure designato,\u00a0 il diencefalo, in rapporto con l&#8217;organo della vista;\u00a0 il mesencefalo;\u00a0 il romboencefalo che si suddivide in metencefalo\u00a0 (cervelletto e ponte) e mielencefalo che \u00e8 in rapporto con l&#8217;organo stato acustico e con gli organi del gusto.\u00a0 Ecco,\u00a0 domani continuer\u00f2\u00a0 con la descrizione completa.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il telencefalo attraverso l&#8217;evoluzione si \u00e8 sviluppato ampiamente nell&#8217;uomo,\u00a0 ha acquistato caratteri morfologici e funzionali sempre pi\u00f9 complessi,\u00a0 specialmente a causa dello sviluppo della corteccia cerebrale e per il fato di essere diventato il centro superiore integrativo di quasi tutte le attivit\u00e0 della vita di relazione e intellettiva.\u00a0 Ovviamente anche nell&#8217;encefalo,\u00a0 come nel midollo spinale,\u00a0 con cui \u00e8 in continuit\u00e0,\u00a0 la trasmissione e l&#8217;elaborazione degli impulsi nervosi si realizza attraverso i nuclei e le fibre nervose.\u00a0 \u00a0Queste sono riunite in fasci che formano la sostanza bianca e costituiscono tratti di vie.\u00a0 Tra i fasci di sostanza bianca si trovano masse di sostanza grigia di varia forma e grandezza,\u00a0 aventi anch&#8217;esse valore di stazioni di arrivo o di partenza di fibre nervose;\u00a0 da alcune di queste si originano\u00a0 i nervi encefalici che emergono dall&#8217;encefalo,\u00a0 altre fibre mettono in connessione tra di loro i nuclei encefalici aventi significato di centri associativi ecc.\u00a0 Il telencefalo detto comunemente &#8221; cervello&#8221; ,\u00a0 \u00e8 la massa pi\u00f9 voluminosa dell&#8217;encefalo umano,\u00a0 sovrastante le altre sezioni,\u00a0 si distinguono due emisferi, separati dal profondo solco detto\u00a0 scissura interemisferica. Nella corteccia sono state inoltre riconosciute aree corticali aventi valore funzionali diverso, e specifico,\u00a0 che sono definite quindi localizzazioni,\u00a0 cio\u00e8 sedi di funzioni specifiche;\u00a0 di esse sono state costruite mappe pi\u00f9 o meno dettagliate.\u00a0 \u00a0In alcune di tali aree vengono proiettate informazioni sensitive proveniente dai nuclei situati in segmenti encefalici inferiori o nel midollo spinale.\u00a0 Ben note sono l&#8217;area visiva,\u00a0 situata nella corteccia del lobo occipitale,\u00a0 e l&#8217;altra acustica situata nel lobo temporale;\u00a0 l&#8217;area della sensibilit\u00e0 generale si trova nel lobo parietale,\u00a0 dietro al solco centrale chiamato &#8221; Scissura di Rolando&#8221; ;\u00a0 l&#8217;area olfattoria ha sede nella zona della faccia della corteccia volta verso il solco interemisferico.\u00a0 Altre aere\u00a0 corticali corrispondono a centri di motilit\u00e0 volontaria e sono situati nella circonvoluzione del lobo parietale.\u00a0 Qui la corteccia \u00e8 caratterizzata dalla presenza di cellule piramidali.\u00a0 Sia nel giro pre-rolandico,\u00a0 che in quello post-rolandico,\u00a0 i centri rispettivi di sensibilit\u00e0 e di motilit\u00e0 sono distribuiti nello spazio inversamente alle corrispondenti regioni del corpo da cui provengono le sensazioni o a cui sono inviati i comandi di movimento:\u00a0 i centri per i muscoli della testa o la sensibilit\u00e0 della cute di essa sono situati nelle zone inferiori dei rispettivi giri pre e post rolandici;\u00a0 verso l&#8217;alto,\u00a0 e in sequenza,\u00a0 si susseguono i centri per l&#8217;arto superiore,\u00a0 per il tronco,\u00a0 per l&#8217;arto inferiore, (coscia gamba e piede)\u00a0 Continua domani.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">18\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Sono state inoltre localizzate aree associative,\u00a0 e centri di funzioni complesse come il linguaggio,\u00a0 per il quale abbiamo tre centri:\u00a0 quello del linguaggio articolato,\u00a0 quello del linguaggio visivo (scrittura) e quello del linguaggio uditivo.\u00a0 Il linguaggio o capacit\u00e0 di comunicare,\u00a0 ha infatti varie componenti quali l&#8217;idea,\u00a0 la parola, il significato di essa, la struttura,\u00a0 cio\u00e8 i segni grafici per scriverla e i segnali fonetici per pronunciarla sia come fatto attivo di scriverla e pronunciarla (successione di movimenti) che come capacit\u00e0 di comprenderne il senso,\u00a0 dopo averla letta o udita,\u00a0 ecc.\u00a0 \u00a0La corteccia del telencefalo \u00e8 infine sede di attivit\u00e0 cerebrali superiori,\u00a0 quali il pensiero astrato,\u00a0 la memoria ecc.\u00a0 \u00a0Le zone associative sono pari e simmetriche,\u00a0 sono presenti in ambedue gli emisferi,\u00a0 ma funzionano solo quelli di un emisfero.\u00a0 Importanti nuclei telencefalici profondi,\u00a0 cio\u00e8 immersi nella sostanza bianca,\u00a0 sono i corpi striati che fanno parte di un complesso di nuclei destinati all&#8217;attivit\u00e0 motoria automatica extrapiramidale.\u00a0 Quest&#8217; ultimo aggettivo indica che i suoi centri sono situati al di fuori della via piramidale,\u00a0 regolata dalla corteccia del giro pre-rolandico,\u00a0 che come si disse, \u00e8 caratterizzata dalle cellule di forma piramidale cui si deve il nome via piramidale.\u00a0 La via extrapiramidale ha per\u00f2 rapporti con la corteccia del lobo frontale e del lobo parietale ed ha stazioni di sostanza grigia anche in altri segmenti dell&#8217;encefalo.\u00a0 Va ricordato che al telencefalo arrivano arrivano i nervi olfattori,\u00a0 costituenti il primo paio di nervi encefalici.\u00a0 Sotto il telencefalo,\u00a0 in parte incuneato in esso,\u00a0 si trova il diencefalo nel quale spicca per volume ed importanza funzionale un grosso accumulo di sostanza grigia,\u00a0 il talamo ottico.\u00a0 Si tratta di un&#8217;importantissima stazione sottocorticale alla quale arrivano tutti gli impulsi sensitivi (olfattori,\u00a0 acustici, visivi,\u00a0 di sensibilit\u00e0 generale)\u00a0 provenienti dagli altri centri e destinati a raggiungere le aree proprie della corteccia cerebrale.\u00a0 \u00a0Dorsalmente al talamo si trova l&#8217;epitalamo,\u00a0 in cui si nota una piccola ghiandola endocrina,\u00a0 l&#8217;epifisi ,\u00a0 ch enell&#8217;uomo sembra essere una struttura rudimentale o secondariamente regredita;\u00a0 ventralmente vi \u00e8 la regione ipotalamica,\u00a0 sede di importanti centri regolatori di attivit\u00e0 della vita vegetativa,\u00a0 quali il sonno e la termoregolazione corporea, nonch\u00e9 di gruppi di cellule neuro-secretrici connessi con il lobo posteriore dell&#8217;ipofisi.\u00a0 Si comprende cos\u00ec come l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;ipofisi possa essere direttamente influenzata dal sistema nervoso centrale.\u00a0 Continua domani.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/11\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Al diencefalo arrivano i nervi ottici\u00a0 (secondo paio di nervi cranici)\u00a0 cui seguono i tratti ottici che formano parte del pavimento e delle pareti laterali del diencefalo stesso.\u00a0 La cavit\u00e0 del diencefalo \u00e8 il terzo ventricolo; essa \u00e8 in comunicazione lateralmente con i ventricoli del telencefalo e posteriormente si continua con un sottile condotto, l&#8217;aquedotto di Silvio,\u00a0 che attraversa il mesencefalo.\u00a0 Il mesencefalo o terzo segmento encefalico segue caudalmente al diencefalo. Nell&#8217;uomo esso \u00e8 ricoperto dalla parte posteriore da\u00a0 due emisferi telencefalici che occorre divaricare per scoprirlo.\u00a0 Nel mesencefalo si distingue una parte posta sopra all&#8217;acquedotto di Silviochiamata lamina quadrigemina, nella quale si nota una struttura grigia stratificata che pu\u00f2 ricordare la corteccia del telencefalo\u00a0 e che sta ad indicare la sua funzione di coordonazione degli stimoli sensitivi visivi e acustici,\u00a0 e delle risposte motorie tipo riflesso,\u00a0 quali sono il movimento dei bulbi oculari, la rotazione della testa, il riflesso paillare,\u00a0 ecc.\u00a0 \u00a0Le regioni ventrali e laterali del mesencefalo formano il corpo del mesencefalo,\u00a0 in cui si trovano i nuclei del 3\u00b0 e del 4\u00b0 paio di nervi encefalici destinati ad innervare la maggior parte dei muscoli che fanno muovere i bulbi oculari.\u00a0 Vi si trova inoltre un&#8217;importante stazione della via extrapiramidale,\u00a0 il nucleo rosso, connesso con il corpo striato,\u00a0 centro superiore del telencefalo,\u00a0 gi\u00e0 ricordato,\u00a0 e con il cervelletto,\u00a0 \u00e8 deputato a regolare i movimenti del tronco e degli arti.\u00a0 Il mesencefalo \u00e8 ovviamente attraversato da fasci di fibre nervose,\u00a0 che costituiscono una parte notevole della sostanza bianca di questo segmento:\u00a0 sono i peduncoli cerebrali,\u00a0 che portano verso i centri superiori\u00a0 impulsi provenienti dai segmenti inferiori e viceversa,\u00a0 impulsi rispettivamente sensitivi,\u00a0 (ascendenti e motori (discendenti).\u00a0 \u00a0 In coda al mesencefalo si trova il metencefalo,\u00a0 formato da due parti ben distinte:\u00a0 una ventrale detta ponte di Varolio,\u00a0 e una dorsale il cervelletto.\u00a0 Attraverso il ponte passano le fibre che ho descritto come peduncoli cerebrali parlando del mesencefalo,\u00a0 e fibre disposte trasversalmente abbracciano le fibre verticali.\u00a0 Continua nel prossimo articolo 42 centoduesima parte.\u00a0 A domani per l&#8217;ultima parte.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le fibre orizzontali mettono in rapporto tra loro i due emisferi del cervelletto e sono dette perci\u00f2 peduncoli cerebellari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10\/11\/2021 &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Qual \u00e8 la differenza tra disturbo e patologia? 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