{"id":52551,"date":"2018-03-26T10:11:24","date_gmt":"2018-03-26T09:11:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=35102"},"modified":"2018-03-26T10:11:24","modified_gmt":"2018-03-26T09:11:24","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-cinquantaseiesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52551","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CINQUANTASEIESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">26\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">GLI ORGANI DI SENSO CAPACI DI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">REAGIRE A STIMOLI SPECIFICI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">SECONDA PARTE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Ho detto che la forza di gravit\u00e0 tende a piegare le gambe a livello delle giunture sotto il peso del corpo.\u00a0 Inconsciamente per\u00f2 ci\u00f2 non avviene\u00a0 perch\u00e9 lo stiramento passivo\u00a0 dei muscoli estensori, che si verifica sotto la forza di gravit\u00e0,\u00a0 risveglia e mantiene il lporo stato in contrazione\u00a0 e quindi lo stato di estensione delle gambe e la stazione eretta,\u00a0 normale, del corpo umano.\u00a0 Sotto la tensione costante questi recettori scaricano impulsi sempre alla stessa frequenza e non si verifica quindi nessun grado di adattamento sensoriale con il passare del tempo.\u00a0 Infatti,\u00a0 se non fosse cos\u00ec,\u00a0 le gambe si piegherebbero a poco a poco sotto il peso del corpo e la stazione eretta non potrebbe essere inconsciamente mantenuta. Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come ho gi\u00e0 detto a proposito delle correlazioni interne di natura nervosa, tutte le attivit\u00e0 viscerali sono controllate da riflessi vegetativi evocati da recettori presenti nei visceri.\u00a0 Nei vasi arteriosi,\u00a0 esistono recettori che controllano la forza di contrazione del cuore,\u00a0 attraverso informazioni inibitorie inviate ai centri cardioacceleratori;\u00a0 esistono recettori sensibili alla pressione parziale dell&#8217;ossigeno e dell&#8217;anidride carbonica che inviano informazioni ai centri automatici della respirazione e ne controllano l&#8217;attivit\u00e0,\u00a0 modificando il grado di ventilazione polmonare.\u00a0 Esistono pure nella parete degli porgani cavi,\u00a0 dei meccanocettori che avviano riflessi peristaltici locali.\u00a0 Normalmente essi non arrivano a livello della coscienza e questo non permette un&#8217;analisi conoscitiva dell&#8217;ambiente interno,\u00a0 ma solo un vago senso di benessere quando tutto funziona bene.\u00a0 per\u00f2 quandoun viscere soffre oppure quando le pareti muscolari di esso sono abnormemente contratte,\u00a0 vengono alla coscienza delle forti informazioni dolorifiche (coliche intestinali,\u00a0 epatiche,\u00a0 renali, dolori del parto ecc.),\u00a0 ma esse non sono esattamente localizzate come nel caso delle informazioni dolorifiche provenienti dalla pelle,\u00a0 dai muscoli,\u00a0 dalle articolazioni e dalle ossa.\u00a0 Nonstante questo, la localizzazione che ne fa il soggetto,\u00a0 anche se non corrisponde alla reale posizione del viscere interessato,\u00a0 pu\u00f2 servire ad individuare ugualmente la fonte del male.\u00a0 Come ad esempio il medico sa che il dolore al torace,\u00a0 alla spalla sinistra,\u00a0 ed al braccio sinistro serve a diagnosticare una sofferenza acuta al cuore.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Mi piacerebbe da te una bella spiegazione sui reni,\u00a0 grazie!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Patty<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Non mi costa nulla,\u00a0 anzi,\u00a0 cos\u00ec me li ripasso.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">I RENI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come tutti sappiamo,\u00a0 il rene \u00e8 l&#8217;organo escretore dell&#8217;urina,\u00a0 costituito da un complesso di tubuli che derivano precisamente dai peduncoli che uniscono i somiti al celoma. Situati nella fossa lombare,\u00a0 ai lati della colonna vertebrale,\u00a0 in posizione retroperitoneale, quello sinistro qualche cm pi\u00f9 altro del destro.\u00a0 Hanno forma ovoidale,\u00a0 con l&#8217;asse maggiore verticale;\u00a0 il lato interno presenta una concavit\u00e0 (ilo renale)\u00a0 attraverso cui entra nel rene l&#8217;arteria renale ed escono la vena renale e l&#8217;uretere. la sua lunghezza \u00e8 di circa dieci cm, largo sette e spesso dai tre ai quattro cm, di colore rosso scuro con la superficie liscia, rivestito da una capsula di tessuto connettivale, sormontato dalla capsula surrenale o surrene.\u00a0 \u00a0Oltre che dai vasi,\u00a0 il rene \u00e8 tenuto in posto dalla fascia renale di natura connettiva che avvolge ciascun rene,\u00a0 che risulta cos\u00ec ospitato come in una loggia ricca di maderiale adiposo.\u00a0 Posteriormente il rene \u00e8 in contatto con la parete addominale, ventralmente con gli organi della cavit\u00e0 addominale,\u00a0 da cui per\u00f2 \u00e8 separato dalla fascia renale e dalle formazioni peritoneali.\u00a0 Nella sezione del rene si notano dall&#8217;esterno all&#8217;interno la capsula del rene,\u00a0 uno spesso parenchima corticale granuloso, di colore rossastro,\u00a0 lo strato midollare,\u00a0 pi\u00f9 scuro e striato longitudinalmente, suddiviso in esterno medio e interno,\u00a0 formato dai canali collettori,\u00a0 raggrppati in formazioni coniche dette &#8220;piramidi di Malpighi&#8221;,\u00a0 sono sette o otto con base verso l&#8217;esterno.\u00a0 Queste piramidi sboccano nel bacinetto renale o pelvi,\u00a0 cavit\u00e0 interna del rene posta in corrispondenza dell&#8217;ilo,\u00a0 da cui parte l&#8217;uretere.\u00a0 Ogni piramide sbocca con un apice che porta da dieci a trenta forellini,\u00a0 sbocco dei canali collettori papillari o tuboli retti di Bellini,\u00a0 ed \u00e8 circondata da un calice o papilla renale,\u00a0 che abbraccia i calici minori.\u00a0 Ogni piramide \u00e8 divisa in lobuli,\u00a0 ciascuno formato da un raggio midollare e dalle sue ramificazioni.\u00a0 La sostanza corticale \u00e8 formata dalle parti periferiche del nefrone e s&#8217;insinua anche fra le piramidi del Malpighi formandovi le colonne di Bertin.\u00a0 A sua volta la sostanza midollare invia propaggini entro la corticale formando le piramidi di Ferrein,\u00a0 avviluppate dalla parte della sostanza corticale che contiene i tubuli contorti.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il nefrone incomincia con la capsula di Bowmann che avvolge il glomerulo vascolare detto corpuscolo di Malpighi,\u00a0 derivato da un&#8217;arteriola,\u00a0 si continua con un tubulo contorto di I ordine,\u00a0 con l&#8217;ansa di henle, con il tubulo contorto di II ordine che sbocca nei tubuli collettori.\u00a0 In linea generale,\u00a0 capsula,\u00a0 glomerulo,\u00a0 tuboli contorti,\u00a0 si trovano nella sostanza corticale,\u00a0 l&#8217;ansa di Henle,\u00a0 parte alla periferia della sostanza midollare e parte nella sostanza corticale,\u00a0 i collettori attraversano tutto lo spessore del rene sboccando nella papilla renale.\u00a0 L&#8217;arteria renale,\u00a0 prima di entrare nel rene atteaverso l&#8217;ilo,\u00a0 si divide in tre o quattro tronchi che penetrano nel seno renale e danno origine ad arterie che si portano al limite fra regione corticale e midollare.\u00a0 \u00a0Da esse nascono le arterie arciformi che circondano la piramide\u00a0 e dalle quali nascono arteriole radiali che decorrono nel labirinto renale e con le loro diramazioni forniscono le arterie afferenti dei glomeruli.\u00a0 Da questi escono le arteriole\u00a0 afferenti che si capillarizzano intorno ai tubuli uriniferi.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>La sostanza midollare \u00e8 irrorata daslle arteriole efferenti e in una piccola parte di ramificazioni delle arterie arciformi.\u00a0 Dalla rete capillare arteriosa si originano le vene con decorso analogo ma in direzione opposta rispetto alla rete arteriosa (vene interlobulari,\u00a0 vene arciformi,\u00a0 tronchi del seno renale dell&#8217;ilo,\u00a0 vena renale).<\/h4>\n<h4>\u00a0I reni sono organi fondamentali per mantenere costante (omeostasi) la composizione del plasma sanguigno e quindi dei liquidi interstiziali,\u00a0 eliminando e regolando la quantit\u00e0 dell&#8217;urina e la sua composizione,mantenendo soprattutto costante la concentrazione ionica,\u00a0 il ph,\u00a0 il contenuto in vitamine ed ormoni,\u00a0 eliminando le scorie che si formano nel catabolismo\u00a0 (soprattuttourea ed acido urico). il rene inoltre neutralizza le sostanze tossiche e mediante la renina regola la pressione arteriosa.\u00a0 L&#8217;eliminazione dell&#8217;urina,\u00a0 o meglio della pre-urina,\u00a0 avviene dal glomerulo nella capsula di Bowman e quindi nel tubulo contorto di I ordine prevalentemente in conseguenza delle leggi fisiche dell&#8217;osmosi.\u00a0 La pre-urina filtrata nel tubulo \u00e8 in quantit\u00e0 enorme,\u00a0 circa 200 litri nelle 24 ore; essa \u00e8 costituita da acqua, sali e sostanze organiche ( urea,\u00a0 acido urico,\u00a0 ecc.), le stesse che si trovano nel plasma sanguigno fatta eccezione per le sostanze proteiche.\u00a0 La funzione del tubulo contorto \u00e8 invece di assorbire gran parte dell&#8217;acqua emunta.\u00a0 L&#8217;ansa di Henle esercita un&#8217;azione di assorbimento selettivo (ad esempio:\u00a0 glucosio,\u00a0 acido ascorbico, emoglobina ecc.) sulle sostanze in essa contenute, per cui l&#8217;urina espulsa non solo si riduce a circa 1.5 litri giornalieri,\u00a0 ma la sua composizione \u00e8 molto diversa dalla pre-urina filtrata dal glomerulo.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/04\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>In quanto alle patologie congenite,\u00a0 esistono e sono: malformazioni congenite,\u00a0 costituite dalla aplasia bilaterale o monolaterale, dal rene soprannumerario,\u00a0 dall&#8217;ipolasia e ipertrofia congenita,\u00a0 dalle cisti solitarie e del rene policistico, dall&#8217;ectopia;\u00a0 poi le lesioni traumatiche,\u00a0 rappresentate da contusioni,\u00a0 fratture,\u00a0 ferite penetranti;\u00a0 \u00a0poi abbiamo le lesioni di natura infiammatoria costituenti:\u00a0 le glumerulo nefriti primitive e secondarie, parcellari o diffuse,\u00a0 le nefriti interstiziali\u00a0 suppurative,\u00a0 le pieliti,\u00a0 le pielonefriti,\u00a0 l&#8217;ascesso corticale e il flemmone del rene,\u00a0 la tubercolosi renale ;\u00a0 le lesioni di natura degenerativa,\u00a0 che danno luogo alle diverse forme di glomerulonefrosi, tubulonefrosi;\u00a0 le lesioni di natura vascolare tra cui le nefroangiosclerosi;\u00a0 le lesioni di natura tumorale rappresentati da carcinomi,\u00a0 da tumori della mucosa del bacinetto,\u00a0 ecc.\u00a0 Altre condizioni patologiche sono l&#8217;idronefrosi,\u00a0 la nefroptosi,\u00a0 di cui il rene mobile costituisce una forma grave,\u00a0 la calcolosi renale.\u00a0 La chirurgia del rene \u00e8 costituita da una serie di interventi sempre piuttosto impegnativi.\u00a0 Si possono trattare dalla ablazione totale di un rene per lesioni molto gravi,\u00a0 o di intervento per calcoli presenti nelle pelvi o altri metodi,\u00a0 o praticare la nefropessi in caso di ptosi dell&#8217;organo,\u00a0 ecc. In questi ultimi tempi la chirurgia ha realizzato con grande successo\u00a0 ancora migliore degli anni passati il trapianto del rene,\u00a0 trasportando nel soggetto malato il rene prelevato da persona sana.\u00a0 Alle altre domande ti risponder\u00f2 nel prossimo articolo e cio\u00e8 &#8220;risposte ai lettori quarantadue cinquantasettesima parte.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26\/03\/2018 &nbsp; GLI ORGANI DI SENSO CAPACI DI &nbsp; REAGIRE A STIMOLI SPECIFICI &nbsp; SECONDA PARTE &nbsp; &nbsp; Ho detto che la forza di gravit\u00e0 tende a piegare le gambe a livello delle giunture sotto il peso del corpo.\u00a0 Inconsciamente per\u00f2 ci\u00f2 non avviene\u00a0 perch\u00e9 lo stiramento passivo\u00a0 dei muscoli estensori, che si verifica sotto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-52551","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-varie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52551\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}