{"id":52549,"date":"2018-03-09T15:15:44","date_gmt":"2018-03-09T14:15:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=34902"},"modified":"2018-03-09T15:15:44","modified_gmt":"2018-03-09T14:15:44","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-cinquantaquattresima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52549","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CINQUANTAQUATTRESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">09\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come agiscono gli ormoni sul sistema cardiocircolatorio? E su quello respiratorio?\u00a0 Grazie Patty.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Gli ormoni agenti sul sistema cardiocircolatorio e sull&#8217;apparato respiratorio,\u00a0 avviene che ogni qualvolta che,\u00a0 attraverso vie nervose provenienti dal cuore o da altre zone, il centro cardioacceleratore ed il centro respiratorio vengono stimolati;\u00a0 aumenta anche la dilatazione dei vasi del cuore, e dei muscoli scheletrici,\u00a0 mentre diminuisce quella dei vasi dei visceri addominali e della pelle.\u00a0 Le vie bronchiali vengono dilatate in modo da diminuire la resistenza all&#8217;aria.\u00a0 Contemporaneamente a questo effetto,\u00a0 mediato attraverso vie nervose,\u00a0 vi \u00e8 un effetto collaterale sinergico,\u00a0 mediato attraverso ormoni.\u00a0 I messaggi motori che partono dal centro cardioacceleratore e da quello respiratorio\u00a0 vanno anche a stimolare la midollare surrenale.\u00a0 Le cellule di questa ghiandola endocrina\u00a0 (cellule cromaffini)\u00a0 secernano l&#8217;adrenalina,\u00a0 un ormone che ha gli stessi effetti dei messaggi motori simpatici sul cuore,\u00a0 sui vasi,\u00a0 sui bronchi.\u00a0 L&#8217;adrenalina come sappiamo \u00e8 dunque una sostanza cardioacceleratrice e vasodilatatrice nel territorio cardiaco e\u00a0 in quello muscolare,\u00a0 vasocostrittrice nel territorio viscerale;\u00a0 \u00e8 inoltre\u00a0 broncodilatatrice.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Gli ormoni sono sostanze che hanno la caratteristica di essere secrete da ben determinate ghiandole o\u00a0 cellule e di esercitare azione specifica su determinate finzioni di altre cellule e di organi bersaglio a cui giungono per via sanguigna.\u00a0 Molte volte tra l&#8217;agente che stimola la secrezione di ormoni e le cellule secernenti \u00e8 inserita una via nervosa.\u00a0 In questo caso si parla pi\u00f9 appropriamente di correlazioni neuro-ormoniche.\u00a0 Molte funzioni dell&#8217;organismo sono quasi esclusivamente regolate da ormoni,\u00a0 non solo l&#8217;apparato respiratorio e cardiovascolare,\u00a0 ma come ho gi\u00e0 scritto in un altro articolo,\u00a0 vi sono correlazioni ormonali che operano in tutto il nostro organismo.\u00a0 In questo caso il collegamento con il sistema nervoso \u00e8 molto pi\u00f9 difficile da precisare,\u00a0 anche se indubbiamente \u00e8 presente.\u00a0 Si tratta di funzioni che rivestono un&#8217;importanza generale,\u00a0 come l&#8217;accrescimento e la differenziazione dell&#8217;organismo,\u00a0 la maturazione sessuale e i cicli sessuali dell&#8217;adulto e certi aspetti generali della macchina chimica che \u00e8 il corpo umano.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">12\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Sulla produzione di ormoni che presiedono alla regolazione delle funzioni sopraelencate assume spesso mansione direttiva l&#8217;ipofisi ghiandolare, detta anche adenoipofisi o ipofisi anteriore.\u00a0 Questa poi \u00e8 intimamente legata alla neuroipofisi estrema appendice dell&#8217;ipotalamo al quale convergono un&#8217;infinit\u00e0 di informazioni sensitive che viaggiano nel sistema nervoso di conduzione o provengono dalle caratteristiche del sangue stesso\u00a0 (temperatura,\u00a0 concentrazione salina,\u00a0 concentrazione di sostanze alimentati,\u00a0 ecc.).\u00a0\u00a0\u00c8 certamente a questo livello che si ha la connessione tra il sistema nervoso e la costellazione endocrina,\u00a0 cio\u00e8 un&#8217;integrazione che ha il fine di raggiungere lo sviluppo armonico e la salvaguardia dell&#8217;individuo e della specie.<\/h4>\n<h4>La secrezione operante a livello intestinale \u00e8 provocata dallo stimolo esercitato dal contenuto intestinale direttamente su cellule endocrine,\u00a0 produttrici di ormoni,\u00a0 presenti nella mucosa intestinale. praticamente il contenuto intestinale,\u00a0 appena uscito dallo stomaco,\u00a0 stimola la secrezione di secretina che a sua volta incrementa la produzione degli enzimi proteolitici propri del pancreas (tripsinogeno e chimotripsinogeno).\u00a0 I fermenti proteolitici pancreatici continuano e completano la digestione acida dello stomaco.\u00a0 Il contenuto in grassi dello stesso liquido intestinale stimola invece la secrezione di colecistochinina che a sua volta agisce promuovendo l&#8217;espulsione della bile dalla vescica biliare nel duodeno.\u00a0 la bile contiene gli acidi biliari,\u00a0 sostanze indispensabili alla digestione dei grassi.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>La secrezione degli ormoni operante a livello renale,\u00a0 il contenuto di acqua e di sali di sodio nel sangue esercita la sua influenza su cellule di origine nervosa aventi funzione secernente e chiamate perci\u00f2 &#8220;cellule neuroendocrine&#8221;,\u00a0 localizzate nell&#8217;ipotalamo.\u00a0 Queste cellule producono particolari ormoni polipeptidici,\u00a0 quali la vasopressina;Questa,\u00a0 arrivata con il sangue su certi recettori del nefrone,\u00a0 agisce regolando l&#8217;assorbimento di acqua.\u00a0 Quando il contenuto di acqua nel sangue \u00e8 elevato e quello del cloruro di sodio \u00e8 basso,\u00a0 la secrezione ormonale \u00e8 depressa e i tubuli collettori non operano il riassorbimento di acqua;\u00a0 per questa ragione l&#8217;urina terminale aumenta.\u00a0 Quando avviene il contrario invece il contenuto di acqua diminuisce e la concentrazione di cloruro di sodio ematico aumenta,\u00a0 la secrezione di vasopressina viene attivata ed il nefrone trattiene la maggior quantit\u00e0 di acqua possibile,\u00a0 perci\u00f2 l&#8217;urina terminale diminuisce di quantit\u00e0.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Quando gli ormoni agenti sugli apparati implicati nella\u00a0 termoregolazione,\u00a0 la regolazione della produzione e della dispersione di calore avviene in modo da mantenere costante la temperatura corporea interna.\u00a0 Tale regolazione non \u00e8 attuata soltanto attraverso informazioni sensitive,\u00a0 che giungono ai centri termoregolatori situati nell&#8217;ipotalamo,\u00a0 e attraverso messaggi motori che provengono dagli stessi centri e che raggiungono i visceri,\u00a0 i muscoli,\u00a0 e la pelle;\u00a0 la termoregolazione per via nervosa \u00e8 infatti coadiuvata anche da ormoni.\u00a0 Prima di tutto la temperatura del sangue pu\u00f2 influire anche direttamente sui centri termoregolatori.\u00a0 Questi poi sono vicini ed in una connessione con l&#8217;ipofisi ghiandolare, da cui pu\u00f2 essere secreto un ormone (ormone tireotropo) che incrementa il consumo di ossigeno e la produzione di calore di alcuni tessuti (fegato,\u00a0 rene,\u00a0 ecc.).\u00a0 Sempre dagli stessi centri pu\u00f2 essere per via nervosa,\u00a0 avviata una stimolazione alla midollare della surrenale,\u00a0 il cui secreto ormonale,\u00a0 l&#8217;adrenalina,\u00a0 agisce sui muscoli dei peli (delle piume degli uccelli) provocandone l&#8217;erezione.\u00a0 Tale erezione fa aumentare lo strato di aria ferma intorno al corpo e diminuisce pertanto la dispersione di calore. L&#8217;adrenalina inoltre,\u00a0 svolgendo azione vasocostrittrice sui vasi cutanei,\u00a0 provoca diminuzione della irrorazione della pelle che diventa pi\u00f9 fredda,\u00a0 e anche per questa ragione disperde meno calore.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">14\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come ho gi\u00e0 detto in un altro articolo,\u00a0 ci sono ormoni che regolano l&#8217;accrescimento e sono gli ormoni somatotropi prodotti dall&#8217; adenoipofisi (parte anteriore dell&#8217;ipofisi).\u00a0 La sintesi proteica e l&#8217;accrescimento delle ossa vengono stimolati da questi ormoni.\u00a0 La loro deficienza patologica produce nanismo,\u00a0 mentre una patologica iperproduzione\u00a0 produce gigantismo e acromegalia ( esagerato sviluppo della mandibola e degli arti)\u00a0 la mineralizzazione delle ossa \u00e8 anche sotto l&#8217;influenza di un altro ormone:\u00a0 il paratormone,\u00a0 proteina prodotta dalle paratiroidi.\u00a0 Le ghiandole paratiroidi sono situate vicino alla tiroide e sono verosimilmente influenzate dall&#8217;ipofisi ghiandolare attraverso un ormone\u00a0 paratireotropo secreto da quest&#8217;ultima.\u00a0 Il paratormone innalza la quantit\u00e0 di calcio nel sangue e favorisce la sua deposizione nelle ossa.\u00a0 Il livello delle ossidazioni cellulari a certi aspetti del differenziamento evolutivo dei tessuti sono sotto il controllo della tiroxina,\u00a0 parte attiva dell&#8217;ormone prodotto dalla tiroide.\u00a0 Anche l&#8217;attivit\u00e0 secretoria della tiroide \u00e8 sotto il controllo dell&#8217;ipofisi ghiandolare attraverso un altro tropo-ormone,\u00a0 l&#8217;ormone tireotropo.<\/h4>\n<h4>Gli ormoni che regolano lo sviluppo sessuale,\u00a0 lo sviluppo normale dei caratteri sessuali secondari (femminili e maschili) \u00e8 essenzialmente guidato da ormoni,\u00a0 rispettivamente\u00a0 dell&#8217;ovaio (estrogeni ) e del testicolo (androgeni).\u00a0 Questa secrezione interna a sua volta\u00a0 \u00e8 stimolata da tropo-ormoni ipofisari,\u00a0 le gonadotropine, cio\u00e8 da ormoni che agiscono sulle gonadi;\u00a0 infatti nella donna stimolano la crescita del follicolo ovarico (ormone folicolostimolante) e rispettivamente del corpo luteo ( ormone luteinizzante);\u00a0 nel maschio stimolano la produzione di spermatozoi e la secrezione di ormoni androgeni.\u00a0 Da quello che ho scritto si comprende\u00a0 come tutto il ciclo estrale,\u00a0 caratteristico della femmina dei mammiferi,\u00a0 sia sotto il controllo delle gonadotropine,\u00a0 che, mentre inizialmente stimolano lo sviluppo dei follicoli ovarici in cui maturano le uova,\u00a0 in seguito stimolano la formazione del corpo luteo originato da cellule dello stesso follicolo dopo l&#8217;espulsione dell&#8217;uovo (gonadotropina luteinizzante).\u00a0 Continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Avvenuta la fecondazione e l&#8217;insediamento dell&#8217;uovo nell&#8217;utero,\u00a0 il controllo dell&#8217;ipofisi ghiandolare continua ad esercitarsi attraverso l&#8217;ormone luteinizzante.\u00a0 Al parto,\u00a0 infine,\u00a0 interviene un ormone dell&#8217;ipofisi nervosa, l&#8217;oxitocina,\u00a0 che stimola la contrazione della muscolatura uterina per espellere il feto.\u00a0 Durante la gravidanza e dopo il parto,\u00a0 l&#8217;ipofisi ghiandolare\u00a0 interviene con un altro ormone,\u00a0 la prolattina,\u00a0 la cui funzione nelle femmine\u00a0 \u00e8 quella di sviluppare la ghiandola mammaria e di indurre la lattazione.<\/h4>\n<h4>Infine descrivo gli ormoni che regolano varie attivit\u00e0 dell&#8217;organismo umano.\u00a0 Anche in questo campo l&#8217;ipofisi ghiandolare assume un ruolo preponderante attraverso un tropoormone,\u00a0 che influisce sulla funzione secretrice della corteccia delle ghiandole surrenali, l&#8217;ormone adrenocorticotropo.\u00a0 La corteccia surrenale fabbrica ed immette in circolo una serie di ormoni che dal punto di vista della struttura chimica appartengono ai derivati del colesterolo (ormoni steroidei). Alcuni di essi,\u00a0 il cortisone,\u00a0 favoriscono l&#8217;accumulo di D.glucosio come glicogeno e frenano le reazioni infiammatorie.\u00a0 Per questa ragione sono molto usati in terapia al fine di ridurre certi stati infiammatori (reumatismo).\u00a0 Altri steroidi agiscono sul bilancio salino (addosterone)\u00a0 incrementando la funzione di riassorbimento,\u00a0 e quindi di risparmio di cloruro di sodio,\u00a0 dei tubuli renali.\u00a0 Altri due ormoni oltre al cortisone, interferiscono sul metabolismo del D-glucosio.\u00a0 Essi sono fabbricati dalle isole di tessuto incluse nel pancreas e chiamate appunto isole di Langerhans. I due ormoni prodotti da queste isole sono l&#8217;insulina e il glucagone.\u00a0 L&#8217;insulina fa diminuire il tenore di D-glucosio nel sangue,\u00a0 in quanto ne favorisce sia l&#8217;accumulo,\u00a0 come glicogeno,\u00a0 che la itilizzazione\u00a0 Il glucagone invece fa aumentare il tenore di D-glucosio nel sangue.\u00a0 La produzione di questi ormoni \u00e8 regolata dal livello di D-glucosio nel sangue.\u00a0 Quando questo si abbassa viene\u00a0 stimolata la produzione di glucagone e inibita la produzione di insulina;\u00a0 viceversa accade quando il livello di glucosio nel sangue aumenta.<\/h4>\n<h4>Patty,\u00a0 ti ho parlato degli ormoni che regolano diverse attivit\u00e0 dell&#8217;organismo.\u00a0 Se lo vuoi pi\u00f9 complicato devi solo dirmelo.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>09\/03\/2018 &nbsp; Come agiscono gli ormoni sul sistema cardiocircolatorio? 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