{"id":52543,"date":"2018-03-01T11:18:52","date_gmt":"2018-03-01T10:18:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=34782"},"modified":"2018-03-01T11:18:52","modified_gmt":"2018-03-01T10:18:52","slug":"ai-lettori-quarantadue-cinquantatreesima-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52543","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CINQUANTATREESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">01\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LA RESPIRAZIONE E IL SUO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">APPARATO\u00a0 DUE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Dall&#8217;articolo precedente.\u00a0 \u00a0 La superficie respiratoria polmonare e essenziale per il transito dell&#8217;ossigeno dall&#8217;aria nel sangue e per quello,\u00a0 in senso contrario,\u00a0 dell&#8217;anidride carbonica.\u00a0 A questo punto si affaccia per\u00f2 un altro problema,\u00a0 non meno essenziale,\u00a0 che \u00e8 quello del trasporto dei gas nel veicolo sanguigno.\u00a0 L&#8217;ossigeno,\u00a0 che entra nel sangue a livello della superficie respiratoria, nella massima parte viene utilizzato lontano da essa,\u00a0 in tutti i tessuti dell&#8217;organismo.\u00a0 E cos\u00ec l&#8217;anidride carbonica,\u00a0 espulsa attraverso la stessa superficie,\u00a0 proviene con il sangue,\u00a0 da tutti i tessuti in cui si \u00e8 formata durante la combustione delle sostanze organiche.\u00a0 Un rapido conto permette subito di dire che,\u00a0 Per soddisfare i bisogni dell&#8217;organismo,\u00a0 l&#8217;ossigeno e l&#8217;anidride carbonica\u00a0 trasportati dal sangue non possono essere allo stato gassoso,\u00a0 perch\u00e9 troppo piccolo i volume di questi gas\u00a0 che pu\u00f2 sciogliersi nel sangue e di conseguenza troppo piccolo sarebbe il volume di questi gas gi\u00e0 trasportato nel sangue nell&#8217;unit\u00e0 di tempo.<\/h4>\n<h4>I gas in questione non solo devono essere sciolti fisicamente nel sangue,\u00a0 ma anche combinati chimicamente in modo labile con alcuni componenti del sangue stesso.\u00a0 Si sa infatti che l&#8217;ossigeno per la maggior parte,\u00a0 \u00e8 combinato con l&#8217;emoglobina a formare un composto labile,\u00a0 &#8220;l&#8217;ossiemoglobina&#8221;, di colore rosso vivo.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>L&#8217;anidride carbonica per la massima parte,\u00a0 si trova legata agli ioni basici di sodio e di potassio,\u00a0 a formare dei sali i bicarbonati,\u00a0 o all&#8217;emoglobina stessa,\u00a0 a formare un composto labile che \u00e8 la carbodiossiemoglobina. Circa 20 ml di ossigeno si trovano combinati come ossiemoglobina\u00a0 in 100 ml di sangue normale;\u00a0 analogamente circa 60 ml di anidride carbonica sono combinati chimicamente in 100 ml di sangue normale;\u00a0 di questi poco pi\u00f9 del 5% \u00e8 combinato come carbodiossiemoglobina.\u00a0 Si pu\u00f2 allora concludere che l&#8217;ossigeno dopo essere entrato in forma gassosa nel sangue della rete capillare polmonare (o bronchiale negli animali acquatici),\u00a0 si combina rapidamente con l&#8217;emoglobina e sotto questa forma \u00e8 per la maggior parte\u00a0 trasportato con il sangue ai tessuti.\u00a0 Qui invece succede il fenomeno contrario a quello fino a qui considerato:\u00a0 \u00a0l&#8217;ossigeno si stacca dall&#8217;emoglobina, e penetra nelle cellule, di nuovo sotto forma gassosa.\u00a0 Tragitto inverso percorre l&#8217;anidride carbonica prodotta dalla combustione cellulare:\u00a0 essa a livello dei tessuti,\u00a0 penetra nel sangue sotto forma gassosa, nel sangue si lega alle basi\u00a0 e all&#8217;emoglobina.\u00a0 Sotto questa forma l&#8217;anidride carbonica viene trasportata ai polmoni (o alle branchie),\u00a0 \u00a0dove si stacca dai globuli rossi e dalle basi poi esce verso l&#8217;ambiente esterno sotto forma gassosa.<\/h4>\n<h4>\u00c8 chiaro perci\u00f2 che nel trasporto dei gas respiratori l&#8217;emoglobina,\u00a0 il pigmento caratteristico del sangue,\u00a0 gioca un ruolo fondamentale.\u00a0 Il sangue normale deve avere una certa capacit\u00e0 di trasporto per i gas respiratori,\u00a0 altrimenti si manifesta una malattia,\u00a0 nota con il nome di &#8220;anemia&#8221;.\u00a0 \u00a0L&#8217;anemia non \u00e8 propriamente uno stato di deficienza di sangue,\u00a0 come potrebbe far pensare il nome, ma \u00e8 soprattutto una carenza di emoglobina.\u00a0 Il sangue che per deficienza di emoglobina trasporta meno ossigeno,\u00a0 non \u00e8 in grado di far fronte alle condizioni di maggior bisogno di ossigeno,\u00a0 per esempio nel caso di un intenso lavoro muscolare.<\/h4>\n<h4>Difatti il sangue degli anemici trasporta per unit\u00e0 di volume di sangue,\u00a0 un volume di ossigeno minore che nei soggetti normali e questo si fa risentire sulla capacit\u00e0 di lavoro dei muscoli,\u00a0 in quanto hanno a disposizione meno energia.\u00a0 Uno stato di anemia specialmente se prolungato\u00a0 e cio\u00e8 cronico,\u00a0 altera\u00a0 lo stato di nutrizione dei tessuti e quindi la funzionalit\u00e0 di tutti gli organi.<\/h4>\n<h4>Spero che tutto sia stato chiaro.\u00a0 Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Grazie,\u00a0 mi \u00e8 stato tutto chiaro,\u00a0 ora mi piacerebbe avere una spiegazione scritta del cuore,\u00a0 puoi?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>S\u00ec,\u00a0 lo far\u00f2,\u00a0 non tutto in un giorno ma ti prometto che l&#8217;avrai.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL CUORE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il cuore \u00e8 una struttura piuttosto complicata, \u00e8 all&#8217;origine ,\u00a0 anche nel corso del suo sviluppo embrionale nell&#8217;uomo,\u00a0 un tubo con pareti contrattili (miocardio).\u00a0 Questo tubo poi si ripiega, la sua cavit\u00e0 viene suddivisa in pareti sagittali\u00a0 (verticali) e trasversali (orizzontali) in quattro scompartimenti:\u00a0 due atrii situati superiormente e due ventricoli inferiormente. Due solchi perpendicolari,\u00a0 visibili dall&#8217;esterno,\u00a0 e il decorso dei vasi superficiali che nutrono il cuore,\u00a0 indicano approssimativamente tale compartimentazione.\u00a0 Il cuore nel suo insieme \u00e8 un organo carnoso, grosso press&#8217;a poco quanto un pugno,\u00a0 di forma grossolanamente conica,\u00a0 con la base superiore e l&#8217;apice, che \u00e8 inferiore rivolto verso sinistra.\u00a0\u00a0\u00c8 situato nel torace,\u00a0 tra i polmoni,\u00a0 davanti all&#8217;esofago e all&#8217;aorta,\u00a0 grossa arteria che nasce dal cuore e lo circonda formando un arco che volge a sinistra,\u00a0 indietro e ben presto in basso.\u00a0 Il cuore riposa sul diaframma,\u00a0 sul quale \u00e8 inserito il sacco pericardico che racchiude il cuore e che bisogna aprire per rendere\u00a0 visibile l&#8217;organo.\u00a0 Davanti al cuore si trovano il timo o ci\u00f2 che ne \u00e8 rimasto nell&#8217;adulto, e lo sterno,\u00a0 e una porzione della cassa toracica.\u00a0 Dalla base del cuore emergono anche l&#8217;arteria polmonare,\u00a0 le vene cave, e le vene polmonari.\u00a0 Aprendo il cuore per studiarne la struttura interna,\u00a0 si vede che ciasun atrio comunica col corrispondente ventricolo per mezzo di un orifizio,\u00a0 detto atrioventricolare,\u00a0 munito di valvole che consentono al sangue di passare dall&#8217;atrio al ventricolo sottostante,\u00a0 ma che impediscono il reflusso del sangue dal ventricolo all&#8217;atrio e assicurano cos\u00ec un\u00a0 percorso a senso unico:\u00a0 vene\u00a0\u00a0\u2192\u00a0 atrio\u00a0\u00a0\u2192\u00a0 \u00a0ventricolo\u00a0 \u00a0\u00a0\u2192\u00a0 \u00a0arterie.\u00a0 la valvola dell&#8217;orifizio atrioventricolare destra \u00e8 detta valvola &#8220;tricuspide&#8221;,\u00a0 perch\u00e9 formata da tre lembi laminari triangolari\u00a0 (cuspidi),\u00a0 la cui base superiore \u00e8 saldats al bordo dell&#8217;orifizio, e il cui vertice,\u00a0 l&#8217;orlo e la faccia esterna sono connessi per mezzo di corde tendinee ai muscoli papillari,\u00a0 sporgenze della parete del ventricolo che,\u00a0 contraendosi, tirano in basso i lembi valvolari e rendono pervio l&#8217;orifizio atrioventricolare.\u00a0 Lo stesso avviene per\u00a0 l&#8217;orifizio atrioventricolare sinistro,\u00a0 che per\u00f2 \u00e8 chiuso da una valvola\u00a0 a due lembi detta biscupide o mitrale.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Se i\u00a0 muscoli papillari sono rilassati e per effetto della contrazione ventricolare (sistole),\u00a0 il sangue viene spinto in alto,\u00a0 esso sposta nella stessa direzione anche i lembi valvolari che,\u00a0 avvicinandosi e combaciando,\u00a0 chiudono l&#8217;orifizio e impediscono il passaggio del sangue dal ventricolo all&#8217;atrio.\u00a0 Il sangue invece \u00e8 convogliato verso\u00a0 l&#8217;arteria corrispondente ( aorta per il ventricolo sinistro e polmonare per il ventricolo destro),\u00a0 anch&#8217;essa munita di valvole,\u00a0 del tipo detto a &#8220;nido di rondine&#8221; (semilunari),\u00a0 che lasciano uscire il sangue dal ventricolo verso l&#8217;arteria,\u00a0 ma ne impediscono il reflusso.\u00a0 \u00a0Come ben si nota comunicano tra di loro la parte superiore e quella inferiore della stessa met\u00e0 del cuore,\u00a0 ma non comunicano tra di loro\u00a0 le due met\u00e0 che sono separate dal setto interatriale e dal setto interventricolare.\u00a0 In tal modo non \u00e8 possibile che dopo la nascita, si mescolino il sangue ossigenato a quello non ossigenato,\u00a0 cio\u00e8 quello che ancora deve andare ai polmoni con quello che ritorna.\u00a0 Prima della nascita,\u00a0 quando l&#8217;ossigenazione avviene attraverso la placenta ( e i polmoni non funzionano),\u00a0 la maggior parte dell&#8217;atrio destro passa direttamente nell&#8217;atrio sinistro attraverso il foro di Botallo,\u00a0 aperto nella parete interatriale,\u00a0 immettendosi nel grande circolo invece di andare ai polmoni (piccolo circolo) che non funzionano ancora.\u00a0 Un&#8217;altra parte del sangue evita il polmone passando dall&#8217;arteria polmonare all&#8217;aorta mediante un vaso arterioso ,\u00a0 Il dotto di Botallo, che unisce le due arterie.\u00a0 Il foro e il dotto di Botallo si occludono alla nascita, e cos\u00ec il grande\u00a0 e il piccolo circolo vengono separati.\u00a0 Quindi,\u00a0 com&#8217;\u00e8 facile comprendere,\u00a0 la mancanza di tale occlusione \u00e8 la causa di una malattia che pu\u00f2 essere anche mortale,\u00a0 perch\u00e9 non tutto il sangue venoso andr\u00e0 ad ossigenarsi e di ci\u00f2 soffriranno i vari organi e l&#8217;intero organismo;\u00a0 questa patologia \u00e8 detta &#8220;Morbo blu&#8221;.\u00a0 Come in genere si riscontra negli altri organi cavi, le pareti del cuore sono formate da tre tuniche sovrapposte,\u00a0 ma di natura diversa,\u00a0 per esempio da quelle del tubo digerente.\u00a0 Infatti all&#8217;interno del cuore\u00a0 endocardio,\u00a0 troviamo che continua l&#8217;endotelio o tunica interna dei vasi,\u00a0 ed \u00e8 formato da cellule di aspetto epiteliale, pavimentose a contorni frastagliati;\u00a0 in mezzo il miocardio,\u00a0 o tunica cardiaca media,\u00a0 costituito da fibre muscolari striate simili a quelle scheletriche ma con particolari e caratteristiche che le distinguono da quelle.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">08\/03\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Tali differenze consistono nella presenza di strie intercalari che sono i punti di unione e di ingranaggio della membrana avvolgente\u00a0 (sarcolemma) di due fibre adiacenti;\u00a0 nella posizione delle miofibrille,\u00a0 situate alla periferia e non al centro come nelle scheletriche,\u00a0 mentre al centro vi \u00e8 il citoplasma (sarcoplasma) e il nucleo.\u00a0 Del miocardio,\u00a0 oltre al tessuto proprio,\u00a0 ora descritto,\u00a0 fa parte anche il tessuto di conduzione,\u00a0 che \u00e8 formato da un particolare tessuto muscolare,\u00a0 costituito da cellule piliedriche\u00a0 (non allungate) con abbondante citoplasma,\u00a0 ricco di glicogeno e con scarse miofibrille,\u00a0 spesso disposte a vortice anzich\u00e9 ordinate in fascetti lungitudinali,\u00a0 le quali passerebbero nelle fibre del tessuto proprio.<\/h4>\n<h4>Il tessuto di conduzione forma due accumuli o nodi,\u00a0 situati uno nella parete del seno venoso dell&#8217;atrio\u00a0 (nodo di Keith e Flack) e l&#8217;altro (nodo di Tawara) nella parete posteriore del setto interatriale in corrispondenza del solco atrioventricolare; da questo parte il fascio di Paladino-His che presto si biforca in una branca destra e una branca sinistra,\u00a0 destinate alle pareti del ventricolo corrispondente.\u00a0 Ricevuto l&#8217;impulso dal nodo del seno il sistema di conduzione \u00e8 in grado di trasmetterlo rapidamente ai vari segmenti del cuore e cos\u00ec regolare il ritmo e la sequenza temporale della contrazione.\u00a0 La terza tunica del cuore,\u00a0 o tunica esterna,\u00a0 \u00e8 l&#8217;epicardio,\u00a0 che ha i caratteri di una sierosa (\u00e8 cio\u00e8 come il peritoneo e le pleure)\u00a0 e si continua con quella del sacco fibroso (pericardio),\u00a0 che come ho gi\u00e0 detto racchiude il cuore.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>01\/03\/2018 &nbsp; LA RESPIRAZIONE E IL SUO &nbsp; APPARATO\u00a0 DUE &nbsp; Dall&#8217;articolo precedente.\u00a0 \u00a0 La superficie respiratoria polmonare e essenziale per il transito dell&#8217;ossigeno dall&#8217;aria nel sangue e per quello,\u00a0 in senso contrario,\u00a0 dell&#8217;anidride carbonica.\u00a0 A questo punto si affaccia per\u00f2 un altro problema,\u00a0 non meno essenziale,\u00a0 che \u00e8 quello del trasporto dei gas nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[380,826],"class_list":["post-52543","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute","tag-elena-lasagna-it","tag-nella-mente-e-nel-cuore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52543\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}