{"id":52520,"date":"2018-01-10T00:39:20","date_gmt":"2018-01-09T23:39:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=34088"},"modified":"2018-01-10T00:39:20","modified_gmt":"2018-01-09T23:39:20","slug":"le-altre-patologie-del-cervello-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52520","title":{"rendered":"LE ALTRE PATOLOGIE DEL CERVELLO"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">10\/01\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>LE ALTRE PATOLOGIE CHE COLPISCONO IL<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CERVELLO<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Oltre a quelle gi\u00e0 descritte,\u00a0 le patologie che colpiscono il cervello sono molte.\u00a0 Le sindromi traumatiche che,\u00a0 solitamente considerate sotto l&#8217;aspetto di commozione,\u00a0 contusione e lacerazione,\u00a0 comprendono le turbe della coscienza, come il coma,\u00a0 stupore, stato confusionale e automatismo,\u00a0 le emorragie cerebrali,\u00a0 le sindromi ipertensive e ipotensive endocraniche, le sindromi circolatorie, determinate soprattutto da aterosclerosi, tromboangioite obliterante, pariarterite nodosa,\u00a0 anomalie vasali,\u00a0 ecc.\u00a0 Le forme cliniche sono prevalentemente rappresentate dal deliquio, sincope vagale;\u00a0 crisi ipertensive (paralisi improvvise e transitorie,\u00a0 menoplegie,\u00a0 emianopsia, ecc.).\u00a0 Apoplessia; cerebropatie vascolari acute ( trombosi bulbare con vertigine violente, disfagia,\u00a0 disartria, nausea,\u00a0 atassia, mentre la coscienza rimane integra).\u00a0 Cerebropatie vascolari con turbe nervose lentamente progressive ( rigidit\u00e0 muscolare aterosclerotica,\u00a0 paralisi pseudobulbare,\u00a0 trombosi della carotide interna)\u00a0 e\u00a0 a seconda dei casi,\u00a0 crisi di disorientamento nel tempo e nello spazio,\u00a0 progressiva impotenza psichica e funzionale,\u00a0 possibile demenza di tipo progressivo.\u00a0 Le sindromi flogistiche comprendono forme di origine infettiva e di tipo probabilmente allergico (encefaliti, meningoencefaliti, ascessi cerebrali).\u00a0 Le sindromi degenerative,\u00a0 per lo pi\u00f9 congenite,\u00a0 ereditarie,\u00a0 raramente sporadiche,\u00a0 caratterizzate da un decorso progressivo fino alla distruzione totale dell&#8217;intera zona o sistema cerebrale interessato,\u00a0 sono: le malattie congenite (idiozia mongoloide),\u00a0 le malattie infantili tardive e giovanili (sclerosi tuberosa,\u00a0 sclerosi lobare);\u00a0 le malattie degli adulti (sclerosi multipla);\u00a0 le forme del periodo involutivo (morbo di Pick, morbo di Parkinson,\u00a0 demenza senile).\u00a0 Le sindromi tumorali si manifestano con segni di irritazione focale locale,\u00a0 che possono anche mancare e una sindrome di ipertensione endocranica,\u00a0 che in molti casi compare precocemente e spesso \u00e8 l&#8217;unico sintomo del tumore.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL\u00a0 CERVELLETTO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le lesioni che possono colpire il cervelletto sono varie e comprendono le malformazioni congenite,\u00a0 le atrofie acquisite, le emorragie e i rammollimenti,\u00a0 gli ascessi e la flogosi acuta.\u00a0 Isintomi che ne conseguono in generale sono rappresentati da asimmetrie di posizione,\u00a0 da ipotonie, ipertonie, bradicinesia,\u00a0 dismetria,\u00a0 tremori, atassia,\u00a0 disturbi della parola e della scrittura,\u00a0 disturbi dell&#8217;equilibrio ecc.<\/h4>\n<h4>Il cervelletto,\u00a0 \u00a0questa parte dell&#8217;encefalo,\u00a0 posta tra il midollo allungato e il cervello,\u00a0 dal quale \u00e8 superiormente separato dal tentorio,\u00a0 espansione della dura madre,\u00a0 e situata nella parte postero-inferore della cavit\u00e0 cranica.\u00a0 Si divide in due emisferi, emisferi cerebellari o neocerebello,\u00a0 collegati al cosiddetto verme,\u00a0 che insieme ai flocculi costituisce il paleocerebello.\u00a0 esternamente \u00e8 percorso da solchi lungitudinali,\u00a0 all&#8217;incirca paralleli fra loro (solchi di I e solchi di II ordine)\u00a0 che dividono il cervelletto in lobuli e lamelle.\u00a0 Si trova collegato al mesencefalo dai peduncoli cerebellari superiori,\u00a0 \u00a0al ponte\u00a0 di Varollo dai peduncoli cerebellari medi, al midollo allungato ai peduncoli cerebellari inferiori( detti rispettivamente brachia coniunctiva,\u00a0 \u00a0brachia pontis, corpora restiformia).\u00a0 Continua&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/01\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come ho gi\u00e0 descritto in passato,\u00a0 la corteccia cerebellare,\u00a0 formata da sostanza grigia, \u00e8 costituita da tre strati:\u00a0 quello esterno o molecolare,\u00a0 l&#8217;intermedio o delle cellule del Purkinje,\u00a0 e l&#8217;interno o granulare,\u00a0 costituito da piccoli neuroni.\u00a0 Dentro la corteccia si ramifica una sostanza bianca chiamata l&#8217;albero della vita,\u00a0 in cui si trovano i nuclei di sostanza grigia.\u00a0 Il cervelletto \u00e8 organo di ricezione di impulsi sensitivi propriocettivi ed esterocettivi\u00a0 ed influenza i nervi motori e i centri associativi encefalici,\u00a0 modificando la loro soglia di eccitabilit\u00e0.\u00a0 Ecco perch\u00e9 il cervelletto viene definito il grande modulatore della funzione nervosa.\u00a0 Esso influisce sul tono muscolare, anche sui muscoli gravitazionali e quindi sul tono posturale,\u00a0 sui movimenti riflessi, sui movimenti volontari.\u00a0 Al cervelletto arrivano gli stimoli propriocettivi dai muscoli e dai tendini e stimoli esterocettivi tattili,\u00a0 acustici e visivi;\u00a0 e poi il cervelletto influisce sulle aree cerebrali visive e uditive.\u00a0 Note ricerche hanno chiarito che le parti del cervelletto anteriori alla fessura\u00a0 prima sono connesse con l&#8217;attivit\u00e0 motoria,\u00a0 quelle posteriori con la sfera della sensibilit\u00e0.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL CERVELLO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Un&#8217;altra descrizione del cervello,\u00a0 pi\u00f9 completa ma stringata.<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il cervello \u00e8 costituito da telencefalo,\u00a0 diencefalo,\u00a0 mesencefalo,\u00a0 provenienti dal proencefalo emorionale.\u00a0 Il telencefalo formato da due emisferi cerebrali,\u00a0 \u00e8 la parte pi\u00f9 voluminosa del cervello.\u00a0 Gli emisferi sono separati medialmente e in profondit\u00e0 fino ad un nucleo di sostanza bianca detto corpo calloso,\u00a0 dalla scissura enteremisferica\u00a0 in cui penetrano le meningi.\u00a0 Insieme alle scissure di Rolando e di Silvio,\u00a0 esso divide ogni emisfero in quattro lobi:\u00a0 frontale,\u00a0 parietale,\u00a0 temporale,\u00a0 occipitale. Lobi minori sono i lobi dell&#8217;insula sul fondo della scissura di Silvio e il lobo orbitario che\u00a0 poggia sulla volta dell&#8217;orbita.\u00a0 Ogni lobo \u00e8 diviso da solchi in circonvoluzioni e in ognuna di queste si riconoscono aree e funzione specifica,\u00a0 motorie o sensorie,\u00a0 dette aree di proiezione.\u00a0 Gli emisferi sono percorsi da cavit\u00e0 o ventricoli derivati dal primitivo tubo neutrale:\u00a0 Il primo e il secondo sono posti lateralmente al piano di simmetria,\u00a0 ciascuno nello spessore di un emisfero,\u00a0 il terzo che comunica con i due primi,\u00a0 \u00e8 situato sul piano di simmetria;\u00a0 i talami ottici si stendono fra questi e i precedenti ventricoli.\u00a0 Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">14\/01\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il terzo ventricolo si continua con le rimanenti cavit\u00e0 dell&#8217;encefalo.\u00a0 Le pareti degli emisferi sono formati da sostanza grigia,\u00a0 ricca di neuroni,\u00a0 che riveste la sostanza bianca formata da fibre.\u00a0 I principali nuclei di sostanza bianca sono il corpo calloso,\u00a0 posto a volta sotto la scissura interemisferica,\u00a0 il fornice o trigono cerebrale,\u00a0 lamina posta sotto il corpo calloso.\u00a0 Fra i due \u00e8 tesa una lamina trasparente o setto pellucido.\u00a0 Nello spessore della sostanza bianca sono compresi nuclei di sostanza grigia,\u00a0 i pi\u00f9 importanti sono:\u00a0 L&#8217;ippocampo o corpo di ammone in rapporto con la corteccia olfattoria,\u00a0 pi\u00f9 dorsalmente i talami ottici ed esternamente a questi i corpi striati.\u00a0 \u00a0L&#8217;ipotalamo di forma conica si collega all&#8217;ipofisi ed \u00e8 assai ricco di vasi sanguigni.\u00a0 \u00a0Particolare valore funzionale,\u00a0 ha la corteccia cerebrale che pu\u00f2 essere sensitiva,\u00a0 motrice,\u00a0 associativa ed \u00e8 collegata a centri sottocorticali,\u00a0 come il talamo,\u00a0 l&#8217;ipotalamo,\u00a0 i corpi striati.\u00a0 La corteccia sensitiva riceve le vie afferenti provenienti dal talamo che conducono stimoli somatestesi e specializzati provenienti da tutto il corpo.\u00a0 Dalle aree motrici partono impulsi motori attraverso la via piramidale.\u00a0 In genera i centri corticali di un emisfero sono in relazione con le regioni controlaterali del corpo: ad es.\u00a0 una paralisi della parte destra del corpo \u00e8 in relazione con un&#8217;alterazione dell&#8217;emisfero sinistro. Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/01\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le aree associative interposte fra i vari centri servono ad integrare le varie sensazioni,\u00a0 a serbarne la memoria e il processo di ideazione,\u00a0 di consapevolezza,\u00a0 di volont\u00e0,\u00a0 a ci\u00f2 che noi chiamiamo coscienza.\u00a0 Tuttavia non vi sono limiti retti fra le varie aree,\u00a0 n\u00e9 ogni area ha una singola funzione\u00a0 e d&#8217;altro canto essa ha molteplici collegamenti con altre zone della corteccia e con i centri cerebrali sottocorticale,\u00a0 sicch\u00e9\u00a0 malgrado le localizzazioni cerebrali,\u00a0 il cervello funziona come un organo unitario.\u00a0 Le zone del cervello in cui sono localizzati i pi\u00f9 importanti centri sono:\u00a0 l&#8217;area motrice,\u00a0 anteriore alla scissura di Rolando (corteccia precentrale)\u00a0 dalla quale dipendono i movimenti del capo e degli arti;\u00a0 \u00a0l&#8217;area posteriore alla medesima scissura (area postcentrale)\u00a0 che \u00e8 l&#8217;area in cui \u00e8 localizzata la sensibilit\u00e0 per le medesime parti;\u00a0 il lobo occipitale,\u00a0 in cui si proietta la sensibilit\u00e0 visiva,\u00a0 i lobi temporali e la sensibilit\u00e0 acustica,\u00a0 la circonvoluzione dell&#8217;ippocampo per la sensibilit\u00e0 olfattiva e gustativa.\u00a0 Centri particolari sono:\u00a0 il verbo-motore e il verbo-acustico,\u00a0 il centro motore e il centro visivo della scrittura,\u00a0 le cui lesioni provocano rispettivamente afasia e sordit\u00e0 verbale,\u00a0 agrafia e cecit\u00e0 verbale.\u00a0 Dei centri sottocorticali il talamo,\u00a0 come gi\u00e0 ricordato,\u00a0 \u00e8 il centro riflesso delle emozioni che provocano il pianto e il riso;\u00a0 il corpo striato controlla il tono dei muscoli schelettrici e regola i movimenti automatici;\u00a0 l&#8217;ipotalamo regola la temperatura,\u00a0 il sonno,\u00a0 il ricambio dell&#8217;acqua,\u00a0 dei glucidi,\u00a0 dei grassi, ecc.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10\/01\/2018 &nbsp; LE ALTRE PATOLOGIE CHE COLPISCONO IL CERVELLO &nbsp; Oltre a quelle gi\u00e0 descritte,\u00a0 le patologie che colpiscono il cervello sono molte.\u00a0 Le sindromi traumatiche che,\u00a0 solitamente considerate sotto l&#8217;aspetto di commozione,\u00a0 contusione e lacerazione,\u00a0 comprendono le turbe della coscienza, come il coma,\u00a0 stupore, stato confusionale e automatismo,\u00a0 le emorragie cerebrali,\u00a0 le sindromi ipertensive [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[666,1380],"class_list":["post-52520","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute","tag-ipoteri-dellanima","tag-www-elenalasagna-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52520\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}