{"id":52442,"date":"2017-05-26T14:25:09","date_gmt":"2017-05-26T13:25:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=31221"},"modified":"2017-05-26T14:25:09","modified_gmt":"2017-05-26T13:25:09","slug":"i-germi-microbi-e-igiene-due-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52442","title":{"rendered":"I GERMI,  MICROBI  E IGIENE DUE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">26\/05\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">COME SI INFETTA UN ORGANISMO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Per infettare un organismo, \u00a0bisogna che i germi una volta avvenuta la contaminazione possano superare le barriere di difesa, \u00a0rappresentate dalla cute e dalle mucose che rivestono le cavit\u00e0 naturali. \u00a0Si pu\u00f2 ritenere che la cute assolutamente integra, \u00a0rappresenti per i germi una barriera insuperabile, \u00a0e ci\u00f2 grazie specialmente allo strato corneo pi\u00f9 resistente della pelle stessa, \u00a0ed all&#8217;elasticit\u00e0 della secrezione sebacea. \u00a0La penetrazione avviene se sulla nostra pelle esistono ferite. \u00a0\u00c8 perfettamente comprensibile come in una ferita lacerocontusa o da proiettile da arma da fuoco, \u00a0possono entrare piccole quantit\u00e0 di terriccio, contenenti le spore del tetano ed altri germi pericolosi per l&#8217;integrit\u00e0 della nostra salute. \u00a0ma non sono sempre necessarie grandi ferite, \u00a0bastano spesso lesioni piccolissime. \u00a0Le mucose invece, \u00a0sono certamente pi\u00f9 pervie della via cutanea agli agenti infettivi. \u00a0La mucosa nasale ad esempio \u00e8 la via d&#8217;ingresso pi\u00f9 frequente del meningococco, \u00a0del virus poliomielitico, \u00a0dell&#8217;ultravirus influenzale, \u00a0ed anche del bacillo della difterite. \u00a0Ad altre infezioni, \u00a0la mucosa resiste bene, \u00a0o per intrinsiche capacit\u00e0 battericide, \u00a0o per il muco che solitamente la riveste. \u00a0L&#8217;istmo delle fauci, \u00a0le tonsille con le loro cripte e sinuosit\u00e0, \u00a0vengono direttamente attaccate dal bacillo difterico e dai germi della suppurazione esse poi danno passaggio ad altri microbi. \u00a0Secondo una teoria di alcuni anni fa, le infezioni intestinali, \u00a0come il tifo, \u00a0i paratifi, \u00a0il colera, \u00a0avrebbero una porta d&#8217;ingrasso nelle tonsille; \u00a0di qui i germi passano nel circolo sanguigno e raggiungono la mucosa intestinale da tergo.<\/h4>\n<h4>Il periodo di incubazione presenta una grande importanza. \u00a0Per periodo di incubazione si intende il tempo che passa dall&#8217;entrata del germe patogeno nell&#8217;organismo sino al mantenersi nei primi sintomi della malattia. \u00a0Il periodo di incubazione non \u00e8 uguale per tutte le infezioni, \u00a0ma varia moltissimo. \u00a0Cos\u00ec passiamo, \u00a0per esempio dal colera che pu\u00f2 avere un periodo di incubazione di poche ore, \u00a0alla lebbra il cui periodo pu\u00f2 durare anche per alcuni decenni. \u00a0\u00c8 facile comprendere l&#8217;importanza che riveste la conoscenza della durata del periodo di incubazione. \u00a0Sapendo per esempio che questo periodo per la peste \u00e8 di sei giorno, \u00a0se una persona \u00e8 stata a contatto con un malato di peste, \u00a0e dopo sei giorni non presenta alcun sintomo della malattia, \u00a0bisogna ritenere che non l&#8217;abbia contratta. \u00a0Quindi la persona non \u00e8 pi\u00f9 pericolosa per un&#8217;eventuale propagazione del morbo. Trattando l&#8217;epidermiologia speciale, \u00a0si precisa quale sia il periodo di incubazione delle varie malattie infettive. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/05\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Durante una malattia infettiva, \u00a0e talvolta anche per qualche tempo dopo la guarigione clinica, \u00a0vengono eliminati all&#8217;esterno germi patogeni, \u00a0da parte dell&#8217;organismo colpito. \u00a0Tale eliminazione pu\u00f2 verificarsi sia attraverso le normali secrezioni ed escrezioni, \u00a0sia attraverso produzioni nuove, \u00a0originate dalla malattia stessa (pus, \u00a0essudati vari, \u00a0ecc&#8230;). \u00a0Prendendo in considerazione le varie modalit\u00e0, \u00a0per quanto riguarda il rene, \u00a0si ritiene che, \u00a0se esso \u00e8 perfettamente integro, \u00a0il passaggio dei germi nelle orine non avvenga. \u00a0Tale passaggio si pu\u00f2 verificare quando gli agenti patogeni o i loro prodotti tossici abbiano leso, \u00a0sia pure in maniera molto leggera, \u00a0le zone interne del rene stesso. \u00a0Nelle infezioni tifose, \u00a0si pu\u00f2 avere l&#8217;eliminazione di notevoli quantit\u00e0 di germi con le urine. \u00a0Con le feci, \u00a0in condizioni fisiologiche di stato naturale di salute, \u00a0si elimina una grande quantit\u00e0 di germi, \u00a0ordinariamente non patogeni, tant&#8217;\u00e8 vero che pi\u00f9 della met\u00e0 del peso delle feci \u00e8 costituito da microbi. \u00a0Con esse per\u00f2 in caso di malattia si pu\u00f2 avere anche l&#8217;eliminazione di microrganismi patogeni, \u00a0come nelle infezioni tifose, \u00a0nella dissenteria bacillare e anemica, \u00a0nel colera ecc. \u00a0Nel caso del tifo vengono eliminati sia i germi localizzati nell&#8217;apparato linfatico del colon ascendente, \u00a0sia quelli che nell&#8217;intestino giungono con la bile in seguito a una colicistite tifosa. \u00a0Con le secrezioni delle mucose dell&#8217;apparato respiratorio, \u00a0si pu\u00f2 pure avere l&#8217;eliminazione dei germi localizzati nell&#8217;apparato medesimo. \u00a0le ghiandole salivari di norma non eliminano germi patogeni: fa eccezione il virus rabico, \u00a0che per via nervosa giunge alle ghiandole salivari, \u00a0e da queste viene eliminato. \u00a0Anche nel secreto congiuntivale ed in quello nasale possono localizzarsi germi patogeni che poi col secreto e lo sternuto vengono diffusi nell&#8217;ambiente esterno.Senza che ci sia bisogno di sviluppare lungamente queste nozioni, \u00a0\u00e8 indiscutibile che gli individui \u00a0colpiti da malattie infettive, \u00a0seminano attorno a loro, \u00a0a mezzo delle cavit\u00e0 aperte all&#8217;esterno, \u00a0i germi patogeni che essi albergano. \u00a0A secondo della localizzazione abituale dei virus specifici \u00e8 attraverso la bocca, \u00a0il ringofaringe, \u00a0lo stomaco, \u00a0l&#8217;intestino, \u00a0le urine, \u00a0che essi contagiano tutto ci\u00f2 che li circonda: \u00a0individui sani, \u00a0oggetti, \u00a0biancheria, \u00a0locali, \u00a0suolo, \u00a0aria, \u00a0acqua. \u00a0Essi diffondono germi in maggiore o minore quantit\u00e0, \u00a0secondo la natura della malattia, \u00a0e secondo la ricchezza microbica di ogni localizzazione anatomica.<\/h4>\n<h4>Il nostro organismo ha un&#8217;efficace difesa nello strato corneo della pelle, \u00a0come nel sudore e nel sebo. \u00a0Anche le mucose che rivestono le cavit\u00e0, \u00a0vengono difese dai microbi, \u00a0mediante vari prodotti di secrezione delle ghiandole o del movimento delle ciglia; \u00a0queste ultime, \u00a0sono numerosissime e sempre in movimento nelle via respiratorie, \u00a0cosicch\u00e9 i germi che vi penetrano vengono ricacciati all&#8217;esterno, \u00a0particolarmente attraverso i colpi di tosse. \u00a0 I globuli bianchi del sangue sono addirittura &#8220;fagociti&#8221; \u00a0cio\u00e8 possono inghiottire e distruggere i batteri. \u00a0Quando i microbi penetrano, \u00a0attraverso ferite, \u00a0numerosi globuli si affrettano verso il luogo del infortunio ed ingaggiano una lotta con gli invasori, lotta dal cui esito dipende lo stato di salute o di malattia di un individuo. \u00a0Nello stesso tempo, \u00a0il luogo invaso dai microbi, si gonfia \u00a0(edema infiammatorio) \u00a0per dilatazione dei vasi capillari e fuoriuscita del liquido circolante. \u00a0Poco dopo il loro ingresso, \u00a0i microbi \u00a0trovano anche nel sangue certe particolari sostanze, \u00a0distinte in varie categorie e chiamate genericamente &#8220;anticorpi&#8221;, \u00a0capaci spesso di difendere l&#8217;organismo da successive infezioni. \u00a0Essi costituiscono una risposta di questo alla presenza di sostanze estranee, \u00a0rappresentate dai corpi batterici e dalle loro tossine, \u00a0dette genericamente antigeni; \u00a0a seconda del loro meccanismo di azione contro i batteri, \u00a0gli anticorpi \u00a0possono chiamarsi: \u00a0batteriolisine, \u00a0che lisano, precipitine, \u00a0che precipitano, \u00a0agglutinine, \u00a0che agglutinano il corpo dei nostri nemici, \u00a0mentre le antitossine neutralizzano le tremende sostanze da essi emesse. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/05\/2017<\/h4>\n<h4>Altre difese efficaci sono rappresentate dalle ghiandole linfatiche, \u00a0capaci di ingrossarsi notevolmente e di contrastare il progredire dei germi pericolosi, l&#8217;emorragia, \u00a0in casi di ferite, \u00a0che li allontana dal sangue circolante; \u00a0anche la coagulazione del sangue stesso, \u00a0rappresenta una barriera alle successive possibili penetrazioni. \u00a0Infine i germi che entrano nel corpo attraverso l&#8217;apparato digerente, \u00a0incontrano l&#8217;acido cloridrico del succo gastrico, \u00a0capace di sminuire l&#8217;aggressivit\u00e0. \u00a0Con riferimento a varie condizioni fisiche sfavorevoli, \u00a0si rileva la possibilit\u00e0 dell&#8217;organismo di opporsi spesso vantaggiosamente: per esempio, \u00a0al caldo eccessivo, \u00a0con la sudorazione, \u00a0al troppo freddo, \u00a0mediante la pelle d&#8217;oca ed i brividi, \u00a0che rappresentano una forma particolare di movimento, \u00a0alla lunga esposizione ai raggi solari.<\/h4>\n<h4>L&#8217;immunit\u00e0 \u00e8 un particolare stato di resistenza dell&#8217;organismo, all&#8217;azione dei germi e delle loro tossine. \u00a0Vi sono individui che sembrano insensibili ai microbi di una determinata malattia, \u00a0indipendentemente dai meccanismi di difesa dell&#8217;organismo, \u00a0come trattarsi di un carattere eriditato dai genitori: \u00a0si parla di immunit\u00e0 naturale, \u00a0ancora in parte oscura. \u00a0Al contrario l&#8217;Immunit\u00e0 Acquisita \u00a0si produce in un individuo, \u00a0ad un certo momento della sua esistenza, \u00a0per aver superato una certa infezione, \u00a0contratta nel suo ambiente di vita \u00a0o attraverso inoculzione artificiale. \u00a0Nel primo caso si parla di immunit\u00e0 acquisita naturale, \u00a0i cui esempi sono ben noti: \u00a0un bambino che ha superato il morbillo, \u00a0quasi sicuramente non contrarr\u00e0 pi\u00f9 la malattia; \u00a0nelle gravi pestilenze da cui era afflitta l&#8217;Europa nei secoli scorsi, \u00a0per tutto quanto potesse riguardare il contatto con i cadaveri infetti, \u00a0venivano scelti individui guariti dalla malattia, \u00a0i cosiddetti monatti, \u00a0che erano risultati immuni al contagio. \u00a0Gli studi sull&#8217;immunit\u00e0 acquisita artificialmente, si sono compiuti sulla base di tre tappe fondamentali che portano i nomi gloriosi di : \u00a0Jenner, Pasteur, \u00a0Behring. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">31\/05\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Jenner aveva osservato che gli addetti alla mungitura delle mucche, \u00a0a seguito di certe eruzioni alle mani, erano refrattari al vaiolo: \u00a0cos\u00ec nacque la vaccinoterapia, \u00a0che consiste nell&#8217;inoculare entro il corpo germi uccisi o attenuati, \u00a0oppure tossine batteriche inattivate, \u00a0affinch\u00e9 il sangue sfoderi le proprie difese. \u00a0Si applica su larghissima scala, \u00a0ad esempio, \u00a0contro il vaiolo, \u00a0la cui vaccinazione era obbligatoria per tutti. \u00a0Pi\u00f9 tardi Pasteur, \u00a0scopr\u00ec la possibilit\u00e0 di ottenere l&#8217;immunit\u00e0 inoculando germi viventi, \u00a0ottenuti dalle colture artificiali di laboratorio. \u00a0Infine Behring trov\u00f2 la possibilit\u00e0 di inoculare, \u00a0nell&#8217;organismo umano, \u00a0per difenderlo da certe malattie, \u00a0il siero del sangue di animali che le avevano superate: \u00a0nacque cos\u00ec la sieroterapia.<\/h4>\n<h4>I sieri antibatterici e antitossici, \u00a0danno una immunit\u00e0 passiva, \u00a0poich\u00e9 si introducono anticorpi gi\u00e0 formati; \u00a0molto in uso quelli che provengono e difendono dalla difterite e dalla rabbia. \u00a0Qualche volta si associa l&#8217;inoculazione del siero con quella dei germi attenuati o anche virulenti, \u00a0cio\u00e8 si pratica la siero-vaccinazione. \u00a0Una reazione dell&#8217;organismo, \u00a0che pu\u00f2 considerarsi in opposizione all&#8217;immunit\u00e0 \u00e8 l&#8217;anafilassi. \u00a0Questa rappresenta uno stato di ipersensibilit\u00e0 che si forma nell&#8217;organismo stesso, \u00a0dopo aver inoculato una certa quantit\u00e0 di proteine estranee, \u00a0specie di origine batterica, \u00a0in seguito all&#8217;introduzione successiva di quantit\u00e0 anche piccolissime delle stesse sostanze; \u00a0tale fatto pu\u00f2 portare crisi violente, anche mortali. L&#8217;argomento continua si approfondisce sempre di pi\u00f9 ma in sede privata.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26\/05\/2017 &nbsp; COME SI INFETTA UN ORGANISMO &nbsp; Per infettare un organismo, \u00a0bisogna che i germi una volta avvenuta la contaminazione possano superare le barriere di difesa, \u00a0rappresentate dalla cute e dalle mucose che rivestono le cavit\u00e0 naturali. \u00a0Si pu\u00f2 ritenere che la cute assolutamente integra, \u00a0rappresenti per i germi una barriera insuperabile, \u00a0e ci\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-52442","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52442\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}