{"id":52436,"date":"2017-05-15T15:29:06","date_gmt":"2017-05-15T14:29:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=31053"},"modified":"2024-05-02T10:14:40","modified_gmt":"2024-05-02T10:14:40","slug":"le-ricette-di-casa-mia-duecentoventitreesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52436","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA DUECENTOVENTITREESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">15\/05\/2017<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">FEDERICA<\/h2>\n<h4>Elena \u00a0 Incominciamo con un primo piatto che per\u00f2 sar\u00e0 anche un piatto unico. \u00a0Sono le tagliatelle fatte in casa. \u00a0Niente paura, \u00a0perch\u00e9 se non avete il tempo di farle si possono comprare gi\u00e0 fatte al supermercato, \u00a0che sono ugualmente \u00a0buone.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">\u00a0LE TAGLIATELLE \u00a0DI CASA MIA E DI<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CASA VOSTRA<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31057 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-FRESCHE-300x242.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-FRESCHE-300x242.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-FRESCHE-1024x825.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-FRESCHE-768x619.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-FRESCHE-1536x1237.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-FRESCHE.jpg 1763w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0uova, \u00a0farina per pasta fresca o farina di semola di grano duro. \u00a0Olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0carciofi \u00a0e fagioli borlotti stufati, \u00a0con cipolla rosata, vino bianco, \u00a0 poco pomodoro, \u00a0origano e basilico, un chiodo di garofano, peperoncino un pizzico, una salsiccia grigliata e tagliata a piccoli pezzetti, \u00a0parmigiano reggiano, \u00a0tre foglie di salvia, \u00a0brodo vegetale.<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31061 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-SAPORITE-300x283.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-SAPORITE-300x283.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-SAPORITE-1024x967.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-SAPORITE-768x725.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-SAPORITE-1536x1451.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TAGLIATELLE-SAPORITE.jpg 1554w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Esecuzione: \u00a0mettiamo le tagliatelle a sbollentare nel brodo vegetale, \u00a0poi le passeremo nel rag\u00f9 fatto appunto con fagioli, \u00a0fondi di carciofi stufati separatamente, \u00a0e la salsiccia grigliata e cio\u00e8 sgrassata, tagliata a pezzettini poi messi nel soffritto di pomodoro fatto con lo scalogno, \u00a0il basilico sfumato col vino \u00a0bianco secco un po&#8217; di peperoncino. \u00a0Una volta mantecate le tagliatelle andranno cosparse di parmigiano (un cucchiaio a persona) e un giro di olio.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0Cosa dovrei dire ora? \u00a0Che non sono buone? \u00a0No! \u00a0perch\u00e9 sono squisite!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0Grazie! \u00a0Alla prossima.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/05\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 So che muori dalla voglia di sentire un&#8217;altra storia di Pallino. \u00a0Ne ha combinate cos\u00ec tante! \u00a0Ma il fatto curioso \u00e8 che erano tutte cose \u00a0divertenti \u00a0e utili, \u00a0intelligenti, per\u00f2 se dovessi raccontarle tutte ne avrei per pi\u00f9 di un anno, \u00a0quindi adesso ti racconto questa poi forse la prossima volta cambieremo argomento. \u00a0Siamo in tema, \u00a0perch\u00e9 la ricetta soprastante \u00e8 fatta con le uova. \u00a0Quando la nonna di Pallino lo mandava \u00a0a raccogliere le uova nel pollaio, \u00a0lui si chiedeva sempre perch\u00e9 certe galline anche se le spaventava non si muovevano mai e sotto le piume avevano sempre tante uova, \u00a0mentre le altre lasciavano l&#8217;uovo e poi scappavano. \u00a0Un giorno lo chiese alla nonna la quale gli disse che quelle non erano galline ma chiocce, \u00a0destinate a fare le madri dei pulcini. &#8220;Nonna perch\u00e9 scaldano le uova &#8220;? La nonna glielo spieg\u00f2, \u00a0ma lui non credeva che scaldando le uova nascessero i pulcini. \u00a0Un giorno decise di raccogliere molte uova nel pollaio e le port\u00f2 in campagna sotto ad un cespuglio al sole. \u00a0Pallino aspettava, \u00a0aspettava, \u00a0 ogni giorno le andava a controllare e finalmente \u00a0nacquero, \u00a0ma da tutte quelle uova \u00a0vennero alla luce solo due pulcini. \u00a0La nonna gli spieg\u00f2 il perch\u00e9 ecc&#8230;..<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0Che canaglia divertente!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena \u00a0 Ora per\u00f2 passiamo ad una \u00a0ricetta nuova di carne di bovino chiaro. Si tratta dello scamone brasato alle bacche di ginepro.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">SCAMONE BRASATO<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31078 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/scamone-brasato-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/scamone-brasato-300x238.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/scamone-brasato-1024x814.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/scamone-brasato-768x610.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/scamone-brasato-1536x1221.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/scamone-brasato.jpg 1764w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0fettine di scamone, bacche di ginepro, \u00a0salvia, \u00a0due scalogni, \u00a0un bicchiere di vino bianco, \u00a0brodo di funghi, un chiodo di garofano, olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0dragoncello peperoncino. Contorno: \u00a0insalata verde mista condita con vinaigrette.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0tagliamo finemente gli scalogni, \u00a0li facciamo dorare con un filo di olio insieme alla carne, sfumiamo col vino, \u00a0poi mettiamo tutti gli ingredienti: \u00a0le bacche solo due , il chiodo, il dragoncello, \u00a0la salvia un po&#8217; di peperoncino infine il brodo (fatto con i gambi di funghi porcini, \u00a0aglio, \u00a0sedano, \u00a0carote, e gallina. \u00a0Importante sarebbe cuocere la carne in una casseruola bassa e grande in modo che le fettine stiano ben stese, \u00a0cos\u00ec nel sobbollire non si spezzano. Una volta cotta la carne servirla con il suo sughetto (facoltativo) \u00a0e un giro di olio accompagnato da insalata verde, \u00a0mista o insalata di patate; \u00a0per decorare la carne mettere un filo d&#8217;olio e cinque o sei bacche una fogliolina di salvia e una di dragoncello.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0Mi piace anche come si presenta, \u00a0figuriamoci il sapore! \u00a0Ben venga la pasta al pomodoro e basilico, \u00a0ma per giovani alti e muscolosi se non mangiano anche un po&#8217; di proteine non si reggono in piedi! \u00a0Ciao a domani!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/05\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Ho la colazione che mi avevi chiesto: \u00a0le ciambelline al riso, \u00a0eccole!<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CIAMBELLINE \u00a0AL \u00a0RISO<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31090 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciambelline-al-riso-300x254.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciambelline-al-riso-300x254.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciambelline-al-riso-1024x866.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciambelline-al-riso-768x650.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciambelline-al-riso-1536x1300.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciambelline-al-riso.jpg 1742w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0mezzo litro di latte intero, 250 g di riso, \u00a0un cucchiaio di zucchero, \u00a0un cucchiaio raso di burro fresco, una \u00a0bacca di vaniglia, \u00a0due cucchiai di farina per dolci, un cucchiaino di lievito per dolci, zucchero a velo q.b., un uovo intero, \u00a0un limone con la buccia, \u00a0un \u00a0cucchiaino di rum.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0mettiamo il riso, \u00a0la vaniglia e vuotiamo il latte, lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata anche un po&#8217; scotto; \u00a0il risultato deve essere \u00a0di un riso cremoso \u00a0e non liquido. \u00a0Lasciamo raffreddare, mescolando in continuazione, \u00a0poi aggiungeremo, il burro, lo zucchero, \u00a0il tuorlo, \u00a0il rum, \u00a0la buccia del limone al naturale, e \u00a0il \u00a0succo di mezzo limone; \u00a0amalgamiamo bene infine aggiungeremo il lievito e l&#8217;albume sbattuto a neve. \u00a0Facciamo cuocere le ciambelline a 170 \u00b0 per dieci \u00a0o quindici minuti, \u00a0una spolverata di zucchero a velo e le ciambelle sono pronte per la colazione : \u00a0devono presentarsi soffici, \u00a0dorate e tenere. \u00a0Buona colazione.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Diciamo che le ho assaggiate e le mangerei per colazione, per cena e per pranzo, \u00a0grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">18\/05\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Ciao Fede ci sei? \u00a0Oggi presento due ricette di rigatoni, \u00a0sai come quelli che abbiamo fatto con il torchio? \u00a0Ebbene, \u00a0li ho trovati gi\u00e0 fatti, \u00a0poi, \u00a0li ho conditi con due rag\u00f9 diversi: \u00a0una col pomodoro, \u00a0spezie, ecc. mentre l&#8217; altra con il rag\u00f9 di piselli e fave.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">RIGATONI \u00a0 ROSSI \u00a0E \u00a0VERDI<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31120 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rigatoni-rossi-e-verdi-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rigatoni-rossi-e-verdi-300x250.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rigatoni-rossi-e-verdi-1024x855.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rigatoni-rossi-e-verdi-768x641.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rigatoni-rossi-e-verdi-1536x1282.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rigatoni-rossi-e-verdi.jpg 1783w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0rigatoni, \u00a0piselli, \u00a0fave, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0parmigiano raggiano, \u00a0pecorino ligure, peperoncino, \u00a0basilico, \u00a0salvia, \u00a0scalogno, \u00a0aglio, \u00a0vino bianco e brodo vegetale \u00a0e brodo di carne, \u00a0un bicchiere di vino bianco, \u00a0spezie.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0in una casseruola piccola facciamo dorare lo scalogno, \u00a0mentre nell&#8217;altra facciamo dorare l&#8217;aglio. \u00a0Ora le sfumiamo col vino bianco, \u00a0in \u00a0quella dello scalogno mettiamo il pomodoro, \u00a0nell&#8217;altra mettiamo fave e piselli cotti al dente e passati a crema. \u00a0Adesso aggiungiamo il brodo in entrambe le casseruole, e mettiamo nel pomodoro un po&#8217; di spezie, \u00a0poi chiudiamo con il coperchio e a fiamma bassa faremo ridurre il liquido da entrambe le parti. A fine cottura \u00a0mettiamo la salvia nel verde e il basilico nel rosso. Una volta scolati i rigatoni andranno messi nei rag\u00f9, \u00a0nel rosso mantechiamo la pasta poi faremo \u00a0un giro di parmigiano e olio extra vergine d&#8217;oliva , \u00a0nel verde dopo averla mantecata metteremo il pecorino, \u00a0l&#8217;olio e il peperoncino. Dicono che sia una bont\u00e0!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 I sapori, \u00a0che amalgamandosi alla pasta lasciano un qualcosa di appagabile e anche allegria!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0Tutto ci\u00f2 che \u00e8 fatto con amore non pu\u00f2 essere cattivo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/05\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Oggi ho una ricetta delicata, \u00a0si tratta degli involtini di faraona cotti insieme ai cipollotti.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">INVOLTINI \u00a0DI \u00a0FARAONA<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31131 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/INVOLTINO-DI-FARAONA-287x300.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/INVOLTINO-DI-FARAONA-287x300.jpg 287w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/INVOLTINO-DI-FARAONA-979x1024.jpg 979w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/INVOLTINO-DI-FARAONA-768x803.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/INVOLTINO-DI-FARAONA.jpg 1345w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: carne di faraona tagliata a fettine. Brodo di gallina q.b., pomodoro, \u00a0cipollotti, \u00a0vino bianco secco, \u00a0due cucchiai di aceto di vino bianco, salvia, \u00a0aglio, rosmarino e origano, pepe, olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0insalata di indivia mista.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0tagliamo le erbe, l&#8217;aglio, \u00a0poi facciamo gli involtini con questo trito saporito e pepe. \u00a0Poi li metteremo nella casseruola con un filo di olio e li facciamo dorare bene. \u00a0Poi mettiamo subito i cipollotti privati del gambo, \u00a0sfumiamo col vino, \u00a0aggiungeremo l&#8217;aceto, sale q.b., il brodo e il sugo di pomodoro. \u00a0A questo punto lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata; \u00a0alla fine vediamo un bel sugo denso, \u00a0aggiungiamo un po&#8217; di origano e qualche foglia di salvia e un giro di olio. Serviamo i piatti con l&#8217;involtino e i suoi cipollotti insieme all&#8217;insalata. \u00a0Buon pranzo!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 La tua cucina mi piace molto perch\u00e9 \u00e8 piena di sapore.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0Grazie!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 A proposito che fine ha fatto Pallino? Perch\u00e9 non ci vuoi raccontare pi\u00f9 nulla?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Non mi piace vivere la nostalgia \u00a0troppo a lungo, \u00a0solo per quello, \u00a0a me \u00a0piace andare avanti. \u00a0Pallino \u00e8 diventato un bravo medico, \u00a0adesso ha cinquanta&#8217;anni, \u00e8 una bellissima persona in tutto e vive lontano da qui. \u00a0Ciao \u00a0al prossimo articolo di cucina.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>15\/05\/2017 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON FEDERICA Elena \u00a0 Incominciamo con un primo piatto che per\u00f2 sar\u00e0 anche un piatto unico. \u00a0Sono le tagliatelle fatte in casa. \u00a0Niente paura, \u00a0perch\u00e9 se non avete il tempo di farle si possono comprare gi\u00e0 fatte al supermercato, \u00a0che sono ugualmente \u00a0buone. \u00a0LE TAGLIATELLE \u00a0DI CASA MIA E [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-52436","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52436"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54853,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52436\/revisions\/54853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}