{"id":52391,"date":"2017-01-07T15:13:21","date_gmt":"2017-01-07T14:13:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=28980"},"modified":"2024-05-02T10:31:30","modified_gmt":"2024-05-02T10:31:30","slug":"le-ricette-di-casa-mia-duecentoseiesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52391","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  DUECENTOSEIESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">07\/01\/2017<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Eccomi puntuale come \u00a0avevo promesso per dettare le ricette fatte per voi. \u00a0Ho una ricetta \u00a0invernale eseguita pi\u00f9 di un mese fa, e sono gli involtini di petto di tacchino.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">INVOLTINI \u00a0DI \u00a0TACCHINO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ALLE \u00a0CASTAGNE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-28986 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/PETTO-DI-TACCHINO-ALLE-CASTAGNE-300x281.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/PETTO-DI-TACCHINO-ALLE-CASTAGNE-300x281.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/PETTO-DI-TACCHINO-ALLE-CASTAGNE-1024x959.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/PETTO-DI-TACCHINO-ALLE-CASTAGNE-768x719.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/PETTO-DI-TACCHINO-ALLE-CASTAGNE.jpg 1199w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: \u00a0bistecche di tacchino, \u00a0un bicchiere di vino bianco pi\u00f9 quello della marinatura, rosmarino, \u00a0aglio, \u00a0sale q. b. \u00a0pepe, \u00a0peperoncino, \u00a0castagne lessate e spellate, \u00a0formaggio da fondere, \u00a0pancetta steccata grigliata, \u00a0 (due fettine per ogni involtino), una stecca di sedano, \u00a0alloro una foglia, e qualche foglia di salvia, \u00a0brodo di gallina q.b.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: \u00a0mettiamo la carne in marinatura con la salvia, \u00a0il sedano tagliato sottile, \u00a0due spicchi di aglio, \u00a0sale, \u00a0pepe, \u00a0peperoncino, \u00a0vino bianco. \u00a0Una volta marinata la mettiamo sul piano di lavoro e formiamo gli involtini con la pancetta grigliata, \u00a0due o tre cubetti di formaggio da fondere, \u00a0chiudiamo bene la carne, e la mettiamo a rosolare in un cucchiaio di olio, e rosmarino. \u00a0Adesso sfumiamo col vino, \u00a0poi aggiungeremo mezzo mestolo di brodo, \u00a0una foglia di alloro, \u00a0salvia, \u00a0e ancora qualche ago di rosmarino, \u00a0chiudiamo la casseruola e lasciamo cuocere gli involtini. \u00a0A parte in un&#8217;altra casseruola, \u00a0facciamo una crema di castagne passandole met\u00e0 allo schiaccia patate, \u00a0poi aggiungiamo un po&#8217; di brodo, \u00a0mettiamo il rosmarino e le restanti castagne. \u00a0Una volta cotti gli involtini li metteremo nel piatto da portata \u00a0e si gusteranno insieme alle \u00a0castagne.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Un piatto gustoso e salutare ed \u00e8 anche bello da vedere. \u00a0Come hai passato le festivit\u00e0?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Bene, \u00a0non mi lamento. \u00a0Anzi, \u00a0nonostante tutto ti racconter\u00f2 anche una barzelletta. \u00a0Senti senti: \u00a0due amici decidono di andare al ristorante per gustare i piatti della &#8220;Nouvelle cuisine&#8221;, \u00a0prendono posto a tavola e incominciano ad ordinare. \u00a0I piatti si fanno sempre pi\u00f9 interessanti e squisiti e giunti alla fine delle portate il ristoratore chiese se fosse andato tutto \u00a0bene, \u00a0uno di \u00a0loro rispose: &#8221; S\u00ec, \u00e8 andato tutto a meraviglia \u00a0potete incominciare! &#8220;<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0Divertente! \u00a0Ce ne racconterai ancora?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 \u00a0Pu\u00f2 darsi, \u00a0ma le dovr\u00f2 sistemare un po&#8217; o \u00a0saranno troppo piccanti&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/01\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Oggi cara Fede presento un dolce un po&#8217; bizzarro ma squisito, \u00a0si tratta di un tartufo al torrone e cioccolato.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TARTUFO \u00a0AL \u00a0CIOCCOLATO \u00a0E \u00a0TORRONE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29029 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/tartufo-al-torrone-300x254.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/tartufo-al-torrone-300x254.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/tartufo-al-torrone-1024x869.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/tartufo-al-torrone-768x651.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/tartufo-al-torrone.jpg 1147w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: \u00a0cioccolato fondente dolce, \u00a0crema alla vaniglia, \u00a0torrone, 500 ml di latte, \u00a0uova due intere, \u00a0farina \u00a0tipo &#8220;00&#8221;, \u00a0due cucchiai di liquore alla vaniglia con aroma forte, \u00a0zucchero semolato q.b., \u00a0panna montata. \u00a0Per la decorazione caramello al cedro.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: per prima cosa ci prepariamo uno stampo a cerniera per dessert, \u00a0poi incominciamo con la crema alla vaniglia facendo sciogliere lo zucchero con le uova (due tuorli e un albume), \u00a0poi piano piano incorporiamo un po&#8217; di latte e aggiungeremo la farina, alternandoli fino alla fine e per ultimo aggiungeremo il liquore. \u00a0Mettiamo sul fuoco e sempre mescolando portiamo la crema ad ebollizione, \u00a0ai primi bollori spegnere il fuoco. \u00a0Mettiamo la crema in una \u00a0zuppiera, sopra una bacinella di acqua e ghiaccio, \u00a0ricordandoci di mescolare ti tanto in tanto. \u00a0Nel frattempo montiamo la panna e l&#8217;incorporiamo alla crema tiepida (quasi fredda). \u00a0prendiamo lo stampo a cerniera, \u00a0vuotiamo met\u00e0 della crema, \u00a0e versiamo anche il torrone tagliato a coltello, \u00a0poi versiamo la rimanente crema e mettiamo lo stampo in frigorifero per tre. Passato il tempo di posa scioglieremo il cioccolato fondente a bagno maria con un po di latte e qualche cucchiaio di acqua, \u00a0togliamo il dolce dallo stampo e lo rivestiremo di cioccolato. \u00a0A parte abbiamo fatto il caramello con il succo e la buccia del cedro con l&#8217;aggiunta di qualche fogliolina di menta ed ecco il dolce da gustare pi\u00f9 goloso che mai!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Col torrone deve essere una cosa da leccarsi le dita!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 \u00a0S\u00ec, \u00a0dovresti provarlo, \u00a0e a \u00a0proposito di torrone, \u00a0vuoi sentire un&#8217;altra barzelletta?<\/h4>\n<h4>Federica Dai, \u00a0sono tutt&#8217;orecchi.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0\u00a0\u00c8 proprio la barzelletta del torrone. \u00a0C&#8217;\u00e8 un bambino che sta osservando una vetrina di dolciumi, \u00a0tutta scintillante e golosa, \u00a0vorrebbe entrare ma non osa perch\u00e9 con s\u00e9 non ha nulla per pagare, \u00a0si fa coraggio ed entra. \u00a0Il negoziante sta servendo un signore che proprio in quel momento sta ordinando del torrone. \u00a0&#8221; Quanto gliene taglio signore? &#8221; \u00a0Disse il negoziante. \u00a0&#8221; Cinquecento grammi vanno bene. &#8221; Rispose il signore. \u00a0Una volta consegnato il pacchetto, \u00a0il bambino \u00a0chiese al negoziante: &#8221; \u00a0E le briciole signore quanto costano?&#8221; \u00a0Lui gli rispose : \u00a0&#8220;niente&#8221;, \u00a0allora disse il bambino. \u00a0&#8221; Sbriciolatemene un kilo! &#8220;<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Bella davvero! \u00a0Divertentissima.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Grazie! \u00a0Alla prossima ricetta!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/01\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Oggi \u00a0presento la Tinca di lago, \u00a0cucinata al forno, buonissima e sana.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TINCA \u00a0DI \u00a0LAGO \u00a0AL FORNO<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29044 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TINCA-DI-LAGO-AL-FORNO-300x234.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TINCA-DI-LAGO-AL-FORNO-300x234.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TINCA-DI-LAGO-AL-FORNO-1024x799.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TINCA-DI-LAGO-AL-FORNO-768x599.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TINCA-DI-LAGO-AL-FORNO.jpg 1516w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: \u00a0tinche, \u00a0aceto di mele, \u00a0paprica dolce, \u00a0aglio, \u00a0prezzemolo, \u00a0capperi, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0parmigiano grattugiato, \u00a0finocchi, \u00a0un peperone verde, \u00a0zucca, \u00a0sale q.b. \u00a0due cucchiai di succo di limone, \u00a0pepe.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0pennelliamo la tinca con un&#8217;emulsione di aceto, \u00a0limone, \u00a0sale, \u00a0e olio; \u00a0la stendiamo nella teglia, \u00a0e accanto ci adageremo anche le verdure pennellate con solo olio e spolverizziamo i finocchi con il parmigiano grattugiato. \u00a0 nel frattempo faremo una salsina con olio, \u00a0aceto, \u00a0succo di limone, \u00a0capperi, pepe, aglio, \u00a0e prezzemolo, \u00a0a cottura ultimata metteremo il tutto in un piatto e cospargeremo la salsa sul pesce.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 \u00a0Fatto cos\u00ec il pesce \u00e8 molto gustoso! \u00a0Mi piace molto.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 E adesso guarda questa ricetta, \u00a0 si tratta di una formina di formaggio fatto due giorni prima, \u00a0me l&#8217;ha mandata una mia amica che abita in montagna.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">FORMAGGIO \u00a0TENERO \u00a0DI \u00a0MONTAGNA<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29048 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/FORMAGGIO-FRESCO-DI-MONTAGNA-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/FORMAGGIO-FRESCO-DI-MONTAGNA-300x227.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/FORMAGGIO-FRESCO-DI-MONTAGNA-1024x775.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/FORMAGGIO-FRESCO-DI-MONTAGNA-768x581.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/FORMAGGIO-FRESCO-DI-MONTAGNA-1536x1163.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/FORMAGGIO-FRESCO-DI-MONTAGNA.jpg 1563w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per l&#8217;intingolo: olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0funghi di montagna, \u00a0piselli freschi, una cipolla dorata, \u00a0 vino bianco secco, \u00a0qualche cucchiaio di sugo di pomodoro, \u00a0un mestolo di brodo, \u00a0un pizzico di peperoncino, \u00a0basilico, \u00a0una foglia di alloro.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0facciamo soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili, \u00a0aggiungiamo il pomodoro, \u00a0i piselli, \u00a0il brodo, \u00a0l&#8217;alloro, il basilico, \u00a0lasciamo cuocere con il coperchio. \u00a0Dopo qualche minuto incorporiamo i funghi ben lavati e sminuzzati; \u00a0 ultimiamo la cottura, \u00a0poi aggiungeremo l&#8217;olio e il peperoncino. \u00a0Serviamo il formaggio a fettine con questa salsa.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Squisito davvero! \u00a0 E la barzelletta?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0Oggi no, \u00a0altrimenti non mi rester\u00e0 abbastanza posto nell&#8217;articolo per le ricette, \u00a0incomincer\u00f2 \u00a0con le barzellette nel prossimo articolo. \u00a0Ciao!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/01\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 \u00a0Ecco una ricetta che piace molto ai miei amici, \u00a0\u00e8 il gallo di campagna stufato ai 10 sapori.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Gallo \u00a0stufato \u00a0ai \u00a0sapori<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29075 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/gallo-di-campagna-ai-sapori-296x300.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/gallo-di-campagna-ai-sapori-296x300.jpg 296w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/gallo-di-campagna-ai-sapori-768x780.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/gallo-di-campagna-ai-sapori.jpg 995w\" sizes=\"auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: \u00a0acquistiamo la carne che ci serve, \u00a0sugo di pomodoro due cucchiai, \u00a0brodo q.b., due scalogni, sale e pepe q.b., due foglie di alloro, \u00a0un rametto di timo, un pizzico di spezie miste, \u00a0un pizzico di rosmarino, \u00a0due stecche di sedano intere, \u00a0uno spicchio di aglio, cerfoglio, \u00a0pi\u00f9 l&#8217;ingrediente segreto. Per il contorno patate al rosmarino e origano.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0tagliamo la carne a pezzetti, \u00a0togliamo tutta la pelle e il grasso, la metteremo in una pirofila da forno insieme a tutti gli ingredienti. \u00a0Inforniamo a 160\u00b0 per circa un&#8217;ora, \u00a0dopo di che tastiamo la carne con la forchetta e sentiremo che \u00e8 rimasta un po&#8217; al dente, \u00a0quindi, \u00a0adageremo anche le patate con le erbe e un pizzico di sale. \u00a0A cottura ultimata possiamo servire l&#8217;intingolo ancora caldo con un buon cabernet o un ros\u00e9 della zona. Buon Appetito!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 \u00a0Puoi ben dirlo, \u00a0sono una delle poche fortunate che lo ha gustato e non vi dico che meraviglia di sapori!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">14\/01\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Sto per dettarvi l&#8217;ultima ricetta \u00a0di questo articolo, \u00a0si tratta di un primo piatto molto ma molto gustoso: gli spaghetti al sugo di burro e salvia \u00a0e parmigiano con una manciatina di tartufo nero.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Spaghetti gustosi<\/h2>\n<h4>Ingredienti: \u00a0spaghetti, \u00a0burro, \u00a0olio di mais, ingrediente segreto, \u00a0sale e pepe q.b., \u00a0qualche foglia di salvia, \u00a0parmigiano reggiano grattugiato, \u00a0pochi frammenti di tartufo.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0mettiamo a bollire l&#8217;acqua e poco sale, \u00a0 mettiamo gli spaghetti a cuocere, e nel frattempo prepareremo una casseruola con un po&#8217; di salvia, \u00a0il burro, il pepe; \u00a0non dobbiamo soffriggere il burro ma si deve solo sciogliere a fuoco basso. \u00a0Scoliamo gli spaghetti a cottura ideale, \u00a0li trasferiremo nella casseruola dove c&#8217;\u00e8 il sugo, \u00a0aggiungeremo anche un poco di olio, \u00a0il tartufo sugli spaghetti bollenti e una manciata di parmigiano.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Sono davvero squisiti \u00a0per me \u00e8 un piatto unico.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0\u00a0\u00c8 assolutamente vero, \u00a0perch\u00e9 con quei sapori non ti verr\u00e0 pi\u00f9 voglia di mangiare niente. \u00a0 Il primo piatto del prossimo articolo sar\u00e0 un altro piatto di spaghetti al sugo, \u00a0anche questi molto buoni. \u00a0Ciao, \u00a0ci vediamo nella prossima pagina!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>07\/01\/2017 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA Elena \u00a0 Eccomi puntuale come \u00a0avevo promesso per dettare le ricette fatte per voi. \u00a0Ho una ricetta \u00a0invernale eseguita pi\u00f9 di un mese fa, e sono gli involtini di petto di tacchino. 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