{"id":52377,"date":"2016-12-02T17:02:07","date_gmt":"2016-12-02T16:02:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=28603"},"modified":"2024-05-02T10:34:59","modified_gmt":"2024-05-02T10:34:59","slug":"risposte-ai-lettrori-novantadue-ventisettesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52377","title":{"rendered":"RISPOSTE  AI  LETTORI  NOVANTADUE  VENTISETTESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">02\/12\/2016<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Il \u00a0sistema nervoso di conduzione, \u00a0midollo spinale e i nervi spinali.<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-28606 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/il-sistema-nervoso-di-conduzione-il-midollo-e-i-nervi-spinali-300x241.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/il-sistema-nervoso-di-conduzione-il-midollo-e-i-nervi-spinali-300x241.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/il-sistema-nervoso-di-conduzione-il-midollo-e-i-nervi-spinali-1024x822.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/il-sistema-nervoso-di-conduzione-il-midollo-e-i-nervi-spinali-768x617.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/il-sistema-nervoso-di-conduzione-il-midollo-e-i-nervi-spinali-1536x1233.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/il-sistema-nervoso-di-conduzione-il-midollo-e-i-nervi-spinali.jpg 1689w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le fibre delle radici anteriori portano gli stimoli motori ai muscoli degli arti e al tronco. \u00a0Sia nel caso delle radici anteriori che di quelle posteriori, \u00a0il territorio innervato \u00e8 quello del corrispondente segmento corporeo (metamero). \u00a0Si ricorda che alcune fibre della radice anteriore, \u00a0anzich\u00e9 unirsi con le fibre sensitive, \u00a0si allontanano dalle compagne e raggiungono un ganglio della catena simpatica latero-vertebrale. \u00a0Queste fibre sono chiamate &#8220;rami comunicanti bianchi&#8221; (vie gangliari) \u00a0e rappresentano i neuriti di cellule situate nella sostanza grigia del midollo spinale. \u00a0Queste cellule e fibre fanno parte del sistema simpatico e formano i centri destinati a coordinare le attivit\u00e0 di organi viscerali innervati da fibre che partono dai gangli simpatici \u00a0(fibre post-gangliari); \u00a0alcune delle fibre post-gangliari ritornano verso il nervo spinale, \u00a0prima abbandonato, \u00a0formano un ramo comunicante grigio. La denominazione comunicante sia per le fibre pre-gangliari, \u00a0che per quelle post-gangliari indica chiaramente la funzione di connettere i due sistemi, \u00a0spinale e simpatico; il bianco sta ad indicate il colore delle fibre, \u00a0che sono avvolte da abbondante mielina, \u00a0come le altre fibre motrici somatiche della radice anteriore. \u00a0Il grigio indica che le fibre post-gangliari sono povere di mielina e che quindi hanno una colorazione grigiastra.<\/h4>\n<h4>La struttura del midollo spinale ha il contorno del cilindro piuttosto irregolare, \u00a0essendo leggermente compresso in senso antero-posteriore, \u00a0lo dividono in due met\u00e0 simmetriche. Inoltre alla periferia si trova sostanza bianca e al centro sostanza grigia; questa presenta una caratteristica disposizione ad acca (H) in cui \u00e8 agevole riconoscere due corna anteriori, \u00a0piuttosto massicce, \u00a0due corna posteriori pi\u00f9 sottili e una commessura grigia, \u00a0disposta perpendicolarmente alla direzione delle corna. \u00a0 \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/12\/2016<\/h4>\n<h4>Nella sostanza grigia si trovano cellule nervose di nevroglia e fibre amieliniche; \u00a0nelle corna \u00a0anteriori sono concentrati i neuroni o cellule radicolari anteriori dalle quali partono le fibre \u00a0delle radici anteriori. \u00a0 \u00a0Tali fibre vanno ad innervare i muscoli scheletrici \u00a0e quindi i loro nuclei sono motori. \u00a0nelle corna posteriori si trovano cellule sulle quali terminano \u00a0fibre di senso, penetrate nel midollo attraverso la radice posteriore; \u00a0nelle corna posteriori sono localizzati dunque nuclei sensitivi Questi a loro volta si mettono in rapporto con cellule motorie situate sia nello stesso segmento del midollo spinale, \u00a0dello stesso lato o del lato opposto, \u00a0e in questo caso, \u00a0attraverso fibre che attraversano la commessura grigia, \u00a0sia con cellule situate a livelli pi\u00f9 bassi o pi\u00f9 alti. \u00a0in tal modo si realizza una armonizzazione dell&#8217;attivit\u00e0 tra gruppi diversi di muscoli, \u00a0anche di segmenti corporei diversi e delle due met\u00e0 del corpo. \u00a0Il collegamento tra cellule sensitive e motrici, \u00a0nel midollo spinale, \u00a0pu\u00f2 anche essere effettuato tramite l&#8217;interposizione di uno o pi\u00f9 neuroni, detti neuroni associativi, situati sempre nella sostanza grigia spinale. \u00a0Alla base delle corna anteriori, si trovano gruppi di cellule che formano i nuclei di nervi motori diretti ai gangli del simpatico,, \u00a0quindi destinati ai visceri; \u00a0tali cellule pregangliari sono quindi i pirenofori delle fibre formanti i rami comunicativi bianchi \u00a0di cui ho menzionato in precedenza.<\/h4>\n<h4>Analogamente, \u00a0alla base delle corna posteriori si trovano cellule sensitive che raccolgono informazioni portate da fibre provenienti dai visceri. \u00a0Questi due gruppi di cellule (nuclei nervosi), \u00a0situati alla base delle corna di sostanza grigia, \u00a0formano la porzione centrale o intramidollare del simpatico. Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/12\/2016<\/h4>\n<h4>Nella sostanza bianca decorrono le fibre nervose mieliniche che si portano verso segmenti situati a livelli diversi, \u00a0recandosi ai centri superiori (fibre ascendenti) o a centri situati pi\u00f9 in basso (fibre discendenti). \u00a0 Le fibre dirette verso una meta comune decorrono insieme, \u00a0formando fasci che partecipano alla costituzione di vie discendenti o ascendenti che uniscono nuclei e stazioni di smistamento di uno stesso sistema funzionale. \u00a0Esempi di questa organizzazione \u00a0la via motrice cerebro-spinale discendente, \u00a0e la via della sensibilit\u00e0 generale ascendente, \u00a0la via \u00a0spinocerebellare ascendente, localizzate in zone diverse della sostanza bianca; \u00a0quest&#8217;ultima a causa della presenza della sostanza grigia, \u00a0risulta infatti suddivisa in un cordone posteriore, \u00a0un cordone laterale e un cordone anteriore. \u00a0Ventralmente alla commessura grigia si trova una commessura bianca, \u00a0 formata dalle fibre bianche, che passa da una met\u00e0 all&#8217;altra del midollo spinale, \u00a0incrociandosi; \u00a0in tal modo i centri nervosi di un lato possono determinare l&#8217;attivit\u00e0 di organi effettori del lato opposto del corpo.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">L&#8217;encefalo \u00a0e \u00a0i \u00a0suoi \u00a0nervi<\/h2>\n<h4>L&#8217;encefalo \u00e8 quella porzione del neurasse situata entro la scatola cranica. \u00a0Fin dalle fasi pi\u00f9 precoci dello sviluppo, \u00a0la primitiva struttura tubolare si perde a causa della formazione di una serie di cinque vescicole o rigonfiamenti cerebrali che si susseguono in senso cranio-caudale. Le pareti di tali vescicole sono pi\u00f9 o meno inspessite in conseguenza della concentrazione e dello sviluppo in ciascuna di esse di centri nervosi preposti a particolari funzioni. \u00a0Determinanti per l&#8217;organizzazione strutturale delle singole parti dell&#8217;encefalo sono i rapporti con gli organi di senso concentrati nel capo; \u00a0le informazioni trasmesse da tali organi comportano risposte complesse, \u00a0pertanto complessit\u00e0 di struttura dei centri nervosi. \u00a0Le cinque vescicole sono cave all&#8217;interno per la presenza dei ventricoli cerebrali o di un canale, \u00a0in comunicazione tra loro e con il canale midollare. \u00a0Procedendo in senso cranio-caudale troviamo: \u00a0il telencefalo, \u00a0connesso con l&#8217;organo dell&#8217;olfatto, \u00a0come indica il nome rinencefalo con cui \u00e8 pure designato. \u00a0Il diencefalo, \u00a0in rapporto con l&#8217;organo della vista; \u00a0il romboencefalo, \u00a0che si suddivide in metencefalo \u00a0(cervelletto e ponte) \u00a0e mielencefalo (o midollo allungato) ed \u00e8 in rapporto con l&#8217;organo statoacutistico e con gli organi del gusto. \u00a0Continua \u00a0domani&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/12\/2016<\/h4>\n<h4>Il telencefalo, \u00a0attraverso l&#8217;evoluzione, \u00a0ha acquistato caratteri morfologici e funzionali sempre pi\u00f9 complessi; \u00a0Nell&#8217;uomo si \u00e8 sviluppato ampiamente, \u00a0pi\u00f9 di tutte le altre vescicole, \u00a0specialmente a causa dello sviluppo della corteccia cerebrale e per il fatto di essere diventato il centro superiore integrativo di quasi tutte le attivit\u00e0 della vita d relazione e intellettiva. \u00a0Ovviamente anche nell&#8217;encefalo, \u00a0come nel midollo spinale, \u00a0con cui \u00e8 in continuit\u00e0, \u00a0la trasmissione e l&#8217;elaborazione degli impulsi nervosi si realizza attraverso i nuclei e le fibre nervose. \u00a0Queste sono riunite in fasci che formano la sostanza bianca e costituiscono tratti di vie. \u00a0Tra i fasci di sostanza bianca si trovano masse di sostanza grigia di varia forma e grandezza, \u00a0aventi anch&#8217;esse valore di stazioni di arrivo o di partenza di fibre nervose; \u00a0da alcune di queste si originano i nervi encefalici che emergono dall&#8217;encefalo, \u00a0altre fibre mettono in connessione tra di loro i nuclei encefalici aventi significato di centri associativi, \u00a0ecc. \u00a0La massa nervosa encefalica pertanto viene spesso intersecata e suddivisa dal passaggio di fasci nervosi e non ha pi\u00f9 la struttura compatta e ordinata descritta per il midollo spinale. Fino a qui \u00e8 stata considerata la sostanza grigia interna o profonda, \u00a0circondata da sostanza bianca; \u00a0in alcuni segmenti encefalici (telencefalo tratto del mesencefalo, cervelletto) intorno alla sostanza bianca si trova uno strato esterno di sostanza grigia, \u00a0detta corteccia, \u00a0che \u00e8 caratterizzata da una struttura a strati di cellule sovrapposti. \u00a0Una organizzazione cos\u00ec, \u00a0offre la possibilit\u00e0 di connessioni e correlazioni molto complesse. \u00a0Nel telencefalo, \u00a0comunemente detto cervello, \u00a0che \u00e8 la massa pi\u00f9 voluminosa dell&#8217;encefalo umano, \u00a0sovrastante le altre sezioni, \u00a0si distinguono due emisferi, \u00a0separati dal profondo solco chiamato scissura interemisferica. \u00a0Ciascun emisfero \u00e8 scavato da un ventricolo (ventricoli laterali). \u00a0La superficie degli emisferi ha un aspetto tipico, \u00a0caratterizzato dalla presenza di solchi e scissure delimitanti aree di sostanza corticale dette circonvoluzioni o giri, \u00a0che si possono raggruppare in lobuli, \u00a0o lobi, \u00a0i quali corrispondono grossolanamente alle sovrastanti ossa craniche. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">08\/12\/2016<\/h4>\n<h4>Nella corteccia sono state inoltre riconosciute aree corticali aventi valore funzionale diverso e specifico, \u00a0che sono definite quindi localizzazioni, \u00a0cio\u00e8 sedi di formazioni specifiche; di esse sono state costruite mappe pi\u00f9 o meno dettagliate. \u00a0In alcune di tali aree vengono proiettate informazioni \u00a0sensitive provenienti dai nuclei situati in segmenti encefalici inferiori o nel midollo spinale. \u00a0Ben note sono l&#8217;area visiva, \u00a0situata nella corteccia del lobo occipitale, \u00a0e l&#8217;altra acustica nel lobo temporale; \u00a0l&#8217;area della sensibilit\u00e0 generale si trova nel lobo parietale, \u00a0dietro al solco centrale chiamato scissura di Rolando. \u00a0L&#8217;area olfattoria ha sede nella zona della faccia della corteccia volta verso il solco interemisferico. \u00a0Altre aree corticali corrispondono a centri di motilit\u00e0 volontaria e sono situati nella circonvalazione del lobo parietale, \u00a0che si trova avanti alla scissura di Rolando \u00a0(circonvalazione pre-centrale o pre-rolandica). \u00a0 Qui la corteccia \u00e8 caratterizzata dalla presenza di cellule piramidali. \u00a0Sia nel giro pre-rolandico che in quello post-rolandico, \u00a0i centri rispettivi di sensibilit\u00e0 e di motilit\u00e0 sono distribuiti nello spazio inversamente alle corrispondenti regioni del corpo da cui provengono le sensazioni o a cui sono inviati i comandi di movimento: \u00a0i centri per i muscoli della testa o la sensibilit\u00e0 della cute di essa sono situati nelle zone inferiori dei rispettivi giri \u00a0(pre e post-rolandici); \u00a0verso l&#8217;alto, \u00a0e in sequenza, \u00a0si susseguono i centri per l&#8217;arto superiore, \u00a0per il tronco, \u00a0per l&#8217;arto inferiore, rispettivamente coscia, gamba, \u00a0piede. \u00a0Sono state inoltre localizzate aree associative, \u00a0e centri di funzioni complesse come il linguaggio, \u00a0per il quale abbiamo tre centri: \u00a0quello del linguaggio articolato, \u00a0quello del linguaggio visivo (scrittura) e quello del linguaggio uditivo. \u00a0 Il linguaggio o capacit\u00e0 di comunicare, \u00a0ha infatti varie componenti quali l&#8217;idea di parola, \u00a0il significato di essa, \u00a0la struttura, \u00a0cio\u00e8 i segni grafici per scriverla e pronunciarla \u00a0(successione di movimenti) \u00a0che come capacit\u00e0 di comprendere il senso, \u00a0dopo averla letta o udita, \u00a0ecc. \u00a0continua nel articolo risposte ai lettori novantadue ventottesima parte.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>02\/12\/2016 Il \u00a0sistema nervoso di conduzione, \u00a0midollo spinale e i nervi spinali. 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