{"id":52373,"date":"2016-11-21T14:24:24","date_gmt":"2016-11-21T13:24:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=28425"},"modified":"2024-05-02T10:36:25","modified_gmt":"2024-05-02T10:36:25","slug":"risposte-ai-lettori-novantadue-ventiseiesima-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52373","title":{"rendered":"RISPOSTE  AI  LETTORI  NOVANTADUE  VENTISEIESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">21\/11\/2016<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-28428 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/i-COLORI-DELLA-VITA-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/i-COLORI-DELLA-VITA-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/i-COLORI-DELLA-VITA-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/i-COLORI-DELLA-VITA-768x512.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/i-COLORI-DELLA-VITA-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/i-COLORI-DELLA-VITA-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Maurizia ieri sera mi ha chiesto qual \u00e8 \u00a0la differenza tra neurologia e psichiatria.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Ho risposto che la neurologia \u00e8 quel ramo della medicina che studia il sistema nervoso, \u00a0e si distingue in alcune branche: la neuroanatomia, \u00a0la neurofisiologia, \u00a0e la neuropatologia. \u00a0Inoltre ci sono altre branche della neurologia a indirizzo applicativo \u00a0di rilevante interesse che sono: la neurochirurgia e la psichiatria. \u00a0 La psichiatria invece \u00e8 la branca della medicina che studia le malattie mentali e la loro terapia. \u00a0Cercare la natura delle malattie mentali, \u00a0 trovare i rapporti che queste hanno con le malattie di natura somatica. \u00a0In tal modo viene attuata una specie di integrazione di dati polimorfi che in rapporto al fatto che il sintomo psichiatrico pu\u00f2 essere interpretato in modo diverso dal momento che il fenomeno psicologico degli umani deriva da un concorso di fattori infiniti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IL TESSUTO E IL SISTEMA NERVOSO DI CONDUZIONE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">e centri nervosi<\/h4>\n<h4>Nel tessuto nervoso centrale e periferico, \u00a0nei gangli spinali,simpatici e parasimpatici e in organi di senso come la retina , \u00a0si trova il tessuto nervoso. \u00a0\u00c8 caratterizzato da cellule fornite da lunghissimi prolungamenti filiformi atti al trasporto a distanza degli impulsi nervosi. Questi prolungamenti sono multiformi: \u00a0alcuni hanno forma di ramificazioni arborescenti, \u00a0motivo per cui sono stati chiamati &#8220;dentriti&#8221;; \u00a0in essi viaggia uno stimolo raccolto alla periferia e, \u00a0raggiunto il corpo cellulare: il &#8220;pirenoforo&#8221;, \u00a0lo stimolo viene elaborato e poi inviato ad altre cellule attraverso un prolungamento unico, \u00a0detto &#8220;neurite&#8221;, \u00a0che decorre per un certo tratto in modo rettilineo, per dare poi origine a rami collaterali. \u00a0L&#8217;unit\u00e0 atomo-funzionale del sistema nervoso, \u00a0detta &#8220;neurone&#8221;, \u00e8 rappresentata da una cellula detta&#8221; pirenoforo&#8221; con tutti i suoi prolungamenti gi\u00e0 citati sopra. \u00a0le dimensioni del corpo cellulare possono variare da 10-15 micron, \u00a0a 100 micron di diametro medio come quelle delle espansioni dendritiche. \u00a0La forma del pirenoforo \u00e8 rotondeggiante, oppure piriforme, o stellata piramidale ecc. Il nucleo \u00e8 grande, \u00a0globoso con il nucleolo ben evidente. \u00a0Il citoplasma \u00e8 ricco di acido ribonucleico e vi si trova inoltre una fitta rete di neurofibrille che si continuano raggruppati in un fascio nel neurite. \u00a0I neuriti dopo avere attraversato la sostanza grigia ed essere passati nella sostanza bianca del sistema nervoso centrale, \u00a0possono emergere dalla sua superficie per formare i nervi periferici. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/11\/2016<\/h4>\n<h4>Ciasun neurite, dopo l&#8217;emergenza dal pirenoforo, \u00a0\u00e8 per tutta la sua lunghezza, \u00a0ben presto rivestito da una guaina formata da una serie di cellule laminari, \u00a0avvolte in un manicotto dette cellule di&#8221;Schwann&#8221;; \u00a0esse in corrispondenza della sostanza bianca o dei nervi, \u00a0elaborano la mielina, \u00a0un composto chimico costituito dall&#8217;associazione di una proteina con una sostanza affine ai grassi. \u00a0La mielina di dispone in lamelle concentriche intorno al neurite isolandolo (come un rivestimento) chiamate fibre mielinate. \u00a0Nella sostanza grigia dopo l&#8217;uscita dai gangli simpatici e in vicinanza delle terminazioni nervose, la mielina viene a mancare e i neuriti vengono detti fibre nude. \u00a0la trasmissione dell&#8217;eccitamento nervoso da un neurone all&#8217;altro o agli organi effettori \u00e8 realizzato attraverso speciali zone di contatto, \u00a0che sono le sinapsi, \u00a0costituite da membrane, canali e vescicole. \u00a0Queste \u00a0vescicole sono la sede dell&#8217;adrenalina o di acetilcolina, \u00a0oppure di sostanze che vengano riversate nello spazio sinaptico esistente tra le superfici dei due neuroni che si trasmettono l&#8217;eccitamento nervoso senza che tra di loro vi sia continuit\u00e0, ma semplice vicinanza. In questo tessuto abbiamo anche la nevroglia che \u00e8 formata da diversi tipi di cellule: \u00a0gli astrociti, \u00a0e la olidendroglia, \u00a0aventi per la maggior parte origine comune con le cellule nervose, \u00a0ma dalle quali divergono per differenziamento istologico e funzionale, in quanto non sono organizzate per condurre lo stimolo nervoso, \u00a0ma servono a rendere possibile la nutrizione \u00a0delle cellule nervose e il loro funzionamento. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/11\/2016<\/h4>\n<h4>L&#8217;informazione che nasce nei recettori sotto forma di eccitamento, \u00a0viene condotta agli effettori, \u00a0muscoli e ghiandole a secrezione interna ed esterna; \u00a0essi attuano la risposta che obbedisce ad un fine utile all&#8217;animale per il funzionamento del suo mondo interno \u00a0(vita vegetativa) \u00a0o per la sua vita nel mondo esterno \u00a0(vita di relazione). \u00a0 La conduzione dell&#8217;eccitamento \u00e8 una propriet\u00e0 generale delle cellule e dei tessuti. \u00a0Il moto ondoso delle cilia e di un epitelio ciliato si attua per la propagazione spaziale dell&#8217;eccitamento \u00a0a tutte le cilia nell&#8217;ambito di una cellula, \u00a0eda cellula a cellula per tutta l&#8217;estensione dell&#8217;epitelio ciliato. \u00a0La contrazione delle cellule miocardiche parte da un centro motore situato nell&#8217;atrio destro e si propaga, \u00a0di cellula in cellula, \u00a0a tutto il tessuto cardiaco. \u00a0 Di solito per\u00f2 la funzione della conduzione viene assunta da cellule particolari, \u00a0le cellule nervose, \u00a0che come ho gi\u00e0 descritto nel capitolo precedente sono provviste di prolungamenti i quali possono oltrepassare anche il metro di lunghezza, \u00a0come per esempio le fibre del nervo sciatico.<\/h4>\n<h4>Nei metazoi inferiori, \u00a0i celenterati, \u00a0le cellule di conduzione, \u00a0collegate fra di loro, \u00a0portano l&#8217;allarme a tutti i muscoli del corpo, \u00a0dando luogo cos\u00ec ad una risposta generalizzata di contrazione, \u00a0con retrazione difensiva. \u00a0L&#8217;eccitamento pu\u00f2 viaggiare nei due sensi lungo le fibre, e in qualsiasi luogo abbia origine, \u00a0si propaga sempre ovunque, lungo la rete di cellule conduttrici. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/11\/2016<\/h4>\n<h4>Ci devono essere quindi delle vie separate preferenziali che collegano determinati ricettori con \u00a0determinati effettori muscolari. Con l&#8217;enorme quantit\u00e0 di riflessi particolari possibili, \u00a0altrettanto numerose dovrebbero essere le vie di collegamento fra recettori ed effettori. \u00a0In questo caso si avrebbe un enorme dispendio di vie e di cellule per assicurare tutti i collegamenti. \u00a0Possiamo fare un esempio, come voler collegare tra di loro direttamente con vie separate, \u00a0gli utenti di una rete telefonica, \u00a0senza l&#8217;impiego di centralini telefonici.\u00a0Con il sorgere di riflessi \u00a0particolari, \u00a0il sistema nervoso si centralizza, \u00a0 e tutti i corpi cellulari si raccolgono in centri situati nella linea mediana del corpo. \u00a0Se una parte del sistema nervoso si \u00e8 centralizzata sulla linea mediana del corpo, \u00a0a costituire una specie di centrale operativa, \u00a0questa parte \u00a0del sistema nervoso \u00e8 chiamata &#8220;sistema nervoso centrale&#8221; ed \u00e8 costituita dall&#8217;insieme di strutture anatomiche rappresentate dal &#8220;neurasse&#8221;, \u00a0massa di tessuto racchiuso nella scatola cranica e nel canale vertebrale. \u00a0 Un&#8217; altra parte invece \u00e8 situata al di fuori della protezione scheletrica ed \u00e8 denominata &#8220;sistema nervoso periferico&#8221;. \u00a0Essa \u00e8 costituita da nervi sensitivi, \u00a0con i relativi gangli spinali che portano informazioni ai centri, \u00a0e da nervi effettori che portano le risposte, \u00a0elaborate dai centri neurassiali, \u00a0agli organi che devono effettuarle \u00a0(muscoli, \u00a0ghiandole). \u00a0 La parte periferica comprende anche la porzione periferica del sistema simpatico e del parasimpatico, \u00a0con i loro gangli ( catena laterovertebrale, \u00a0gangli periferici e intraviscerali) e i relativi nervi. \u00a0 MA ANCHE IL SIMPATICO E IL PARASIMPATICO, \u00a0hanno centri nervosi intraassiali, \u00a0cio\u00e8 situati nel midollo spinale e nell&#8217;encefalo. \u00a0Voglio precisare che: \u00a0tra sistema nervoso centrale e periferico, \u00a0non vi \u00e8 alcuna soluzione di \u00a0continuit\u00e0 \u00a0anatomica n\u00e9 funzionale, \u00a0tra le due sezioni. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">01\/12\/2016<\/h4>\n<h4>Il midollo spinale \u00e8 la parte del neurasse situata nel canale vertebrale che lo protegge, \u00a0dalla prima vertebra cervicale alla dodicesima lombare. \u00a0Ha la forma di un cordone cilindrico lungo quarantacinque cm e con un diametro medio di circa un cm, \u00a0salvo due ingrossamenti, \u00a0uno cervicale, \u00a0in corrispondenza dell&#8217;emergenza \u00a0dei nervi per l&#8217;altro superiore e determinato dall&#8217;aumento di sostanza grigia in rapporto al nucleo di tali nervi, \u00a0e uno lombare, \u00a0in corrispondenza dei nuclei e nervi per l&#8217;arto inferiore. \u00a0La parte terminale inferiore del midollo spinale ha la forma di cono \u00a0che si assottiglia rapidamente e si continua con un legamento connettivale (filo terminale) che lo lo fissa alle meningi. \u00a0Al centro della sostanza nervosa del midollo spinale si trova un sottile canale, il canale centrale o ependimale, \u00a0ripieno di liquido cefalorachidiano. \u00a0A destra e a sinistra del midollo spinale, \u00a0disposte su due file, \u00a0una antero-laterale e l&#8217;altra postero-laterale, \u00a0 si notano fibre nervose raccolte in fascetti denominati radici dei nervi spnali, \u00a0rispettivamente anteriori e posteriori. \u00a0Dopo un breve percorso indipendente, \u00a0la radice anteriore e quella posteriore corrispondente si uniscono e formano il nervo spinale o pi\u00f9 esattamente uno delle trentuno coppie di nervi spinali. \u00a0Le radici posteriori sono caratterizzate dalla presenza, \u00a0nel loro percorso, \u00a0di un ganglio, il ganglio spinale, \u00a0formato prevalentemente da corpi cellulari (pirenofori) \u00a0le cui fibre alla periferia raccolgono stimoli sensitivi che variano \u00a0a seconda del tipo di terminazione nervosa (o recettore). \u00a0Mediante le fibre nervose della radice posteriore le informazioni sensitive vengono trasmesse dal ganglio alla sostanza grigia del midollo spinale o ai centri encefalici superiori. \u00a0Continua&#8230; nell&#8217;articolo risposte ai lettori novantadue ventisettesima parte.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21\/11\/2016 Maurizia ieri sera mi ha chiesto qual \u00e8 \u00a0la differenza tra neurologia e psichiatria. Ho risposto che la neurologia \u00e8 quel ramo della medicina che studia il sistema nervoso, \u00a0e si distingue in alcune branche: la neuroanatomia, \u00a0la neurofisiologia, \u00a0e la neuropatologia. \u00a0Inoltre ci sono altre branche della neurologia a indirizzo applicativo \u00a0di rilevante [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-52373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52373"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54915,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52373\/revisions\/54915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}