{"id":52353,"date":"2016-09-10T12:13:35","date_gmt":"2016-09-10T11:13:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=27683"},"modified":"2024-05-02T10:42:21","modified_gmt":"2024-05-02T10:42:21","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centonovantanovesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52353","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA CENTONOVANTANOVESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">10\/09\/2016<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h2>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Non vedevo l&#8217;ora di incominciare con le ricette.<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 S\u00ec, \u00a0Per\u00f2 faremo solo tre ricette a settimana: \u00a0il pranzo della domenica, \u00a0cos\u00ec ci resta pi\u00f9 spazio per chiaccherare, di cose vere che sono accadute \u00a0davvero \u00a0proprio a causa delle mele marce, \u00a0 e continuano ancora \u00a0sei d&#8217;accordo?<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Per me va benissimo, \u00a0non sto pi\u00f9 nella pelle! Cosa ci presenti?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0Presenter\u00f2 un primo, \u00a0un secondo e un dolce a settimana; \u00a0incominciamo con il primo. Faremo degli spaghetti al torchio, \u00a0proseguendo con cotoletta di vitello e zucchine farcite; \u00a0finiremo in bellezza con palline di gelato fatto in casa in \u00a0cr\u00eapes.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Fantastico!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPAGHETTI \u00a0ALLE VERDURINE \u00a0E DADINI DI COPPA COTTA<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27688 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/SPAGHETTI-AL-TORCHIO-300x239.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/SPAGHETTI-AL-TORCHIO-300x239.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/SPAGHETTI-AL-TORCHIO-1024x816.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/SPAGHETTI-AL-TORCHIO-768x612.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/SPAGHETTI-AL-TORCHIO.jpg 1295w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0farina di semola di grano duro, \u00a0uova, coppa grigliata fatta a dadini, basilico, \u00a0zafferano, \u00a0peperoni misti, pomodoro, origano, citronella, parmigiano reggiano, \u00a0sedano, \u00a0carote cipolle, olio extra vergine d&#8217;oliva.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0prima abbiamo preparato la pasta e poi lasciata riposare nella semola per circa due ore. \u00a0Poi abbiamo grigliato la coppa, \u00a0tagliata a dadini e \u00a0siamo passati alle verdure: \u00a0abbiamo sbollentato i peperoni a scorza grossa, passati con l&#8217;olio e messi sulla grigla, abbiamo pestato le erbe, \u00a0poi abbiamo messo a lessare al vapore sedano, carote per poi tagliarle a pezzetti \u00a0molto piccoli. \u00a0Infine mentre cuocevano gli spaghetti abbiamo fatto un soffritto di cipolle tagliate piccolissime, \u00a0le abbiamo dorate in poco olio. \u00a0Una volta cotta la pasta abbiamo agguinto e amalgamato bene tutti gli ingredienti con l&#8217;aggiunta di olio e parmigiano grattugiato; da servire fumanti. Adesso passiamo al secondo piatto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">COTOLETTE DI VITELLO \u00a0CON ZUCCHINE \u00a0ELABORATE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27692 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COTOLETTE-DI-VITELLO-E-ZUCCHINE-ELABORATE-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COTOLETTE-DI-VITELLO-E-ZUCCHINE-ELABORATE-300x250.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COTOLETTE-DI-VITELLO-E-ZUCCHINE-ELABORATE-1024x854.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COTOLETTE-DI-VITELLO-E-ZUCCHINE-ELABORATE-768x641.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COTOLETTE-DI-VITELLO-E-ZUCCHINE-ELABORATE.jpg 1447w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: \u00a0fettine di vitello, \u00a0pangrattato, \u00a0farina di mais macinata fine, \u00a0farina di riso, uova, sale, \u00a0pepe, \u00a0limone, lattuga, rosmarino, salvia, \u00a0macis, \u00a0zucchine grandi, \u00a0sale, \u00a0burrata, \u00a0parmigiano reggiano grattugiato, \u00a0olio extra vergine di oliva, aceto balsamico di Modena.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0Ho battuto le fettine, \u00a0poi messe nel succo di agrumi per due ore circa. \u00a0Una volta preso l&#8217;aroma le abbiamo asciugate, \u00a0salate e pepate, passate nella farina, \u00a0nell&#8217;uovo , \u00a0e nel miscuglio di pangrattato e mais macinato, \u00a0poi cotte in padella con aromi e salvia. \u00a0Le zucchine le abbiamo tagliate a fette grandi, \u00a0sottili, poi le abbiamo condite con erbe e spezie, parmigiano e passate \u00a0in forno; \u00a0prima di servire abbiamo messo dei tocchetti di burrata e un pizzico di erbe. Il risultato \u00e8 stato sorprendente: \u00a0molto gustose e piccanti. \u00a0Ed \u00e8 arrivato il momento del dolce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">GELATO \u00a0FATTO IN CASA \u00a0 ALL&#8217;ARANCIA, \u00a0PISTACCHIO E ZABAIONE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27699 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gelato-allarancia-pistaccio-e-zabaione-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gelato-allarancia-pistaccio-e-zabaione-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gelato-allarancia-pistaccio-e-zabaione-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gelato-allarancia-pistaccio-e-zabaione-768x513.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gelato-allarancia-pistaccio-e-zabaione.jpg 1461w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0per le cr\u00eapes: \u00a0uova, \u00a0liquore all&#8217;arancia, \u00a0filini di arancia candita, \u00a0latte, \u00a0poco zucchero a velo. \u00a0Per il gelato: panna, latte, zucchero, uova, \u00a0rum, \u00a0crema di pistacchio, \u00a0panna, \u00a0aroma all&#8217;arancia.<\/h4>\n<h4>Esecuzione delle cr\u00eapes: abbiamo sbattuto lo zucchero con le uova, \u00a0fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea; \u00a0abbiamo aggiunto il latte, \u00a0poca farina e le abbiamo cotte in una padella dal diametro di cm 15. Le abbiamo fatte raffreddare e nel frattempo ci siamo dati alla preparazione del gelato. \u00a0Lo abbiamo eseguito nel solito metodo degli altri miei gelati fatti in casa.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0\u00a0\u00c8 stato tutto davvero squisito e digeribile, \u00a0eccellente! \u00a0Sai? \u00a0Ne ho di cose da raccontarti!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/09\/2016<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Da tempo ormai sento questa frase, ma non so cosa significhi: \u00a0&#8221; i mangiabigoli &#8220;<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Qui da noi di dice &#8221; i magnabigui&#8221; \u00e8 un modo di dire famoso in tutta l&#8217; Italia assume nomi diversi a seconda delle regioni e anche delle province. I magnabigui sono \u00a0alleati ambigui che tacciono la verit\u00e0 o la rigirano a favore di persone disoneste in cambio di favori o denaro. Se non esistono prove la verit\u00e0 verr\u00e0 a galla ma dopo tanto tempo; quindi prima di pronunciare i loro nomi sarebbe bene mostrare delle prove certe.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0A tutta questa gente non viene mai il pensiero di pulirsi il cervello dalle nebbie che lo offusca? \u00a0Io credo che come me ci siano altre persone molto stanche di questa corruzione nascosta che irrompe sempre di pi\u00f9 nelle case e nell&#8217;animo della gente onesta. \u00a0Perch\u00e9 non lottano per un aumento di stipendio invece di fare intrallazzi che non solo danneggiano loro stessi ma ne va del buon nome della nostra Italia.<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Italia o no quelli fatti di una certa pasta, \u00a0come si suol dire, \u00a0stanno ovunque e \u00a0ci stanno bene, \u00a0ci guazzano dentro convinti di essere furbi perch\u00e9 mangiano nel sacco di chi lavora onestamente. \u00a0I pi\u00f9 furbi riescono ad uscire da questo tunnel \u00a0del vizio, perch\u00e9 rubare \u00e8 un vizio molto pi\u00f9 duro da togliere di qualsiasi altro; la maggioranza di queste persone non si piegano agli obblighi di una strada retta di una vita vera illuminata dalla coscienza, \u00a0no! \u00a0Nemmeno se fossero migliardari, \u00a0rubare \u00e8 pi\u00f9 forte di loro! \u00a0Ma non esiste mucchio di neve che non si sciolga&#8230; e non c&#8217;\u00e8 gruppo che non si dissolva!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/09\/2016<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0E cosa mi dici di quelli che hanno la puzza sotto il naso e guardano la pagliuzza del vicino?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Quelli hanno proprio la puzza sotto il naso! \u00a0Perch\u00e8 sono proprio loro che puzzano \u00a0vivendo in modo incivile, \u00a0 come ho gi\u00e0 detto e ripeto non si possono lasciare escrementi e non solo, \u00a0 liberi sul confine con altre famiglie o sparsi nel prato; \u00e8 antiigienico, \u00a0si rischia la contaminazione di germi \u00a0portatori di malattie; \u00a0per non parlare di chi ha fognature che non funzionano e per anni hanno accusato persone pulite e ordinate che non avevano nessuna colpa se non quella di essere capitati con gentaglia come quella; solo quando avevano il liquame che ondeggiava in casa allora si sono decisi a chiamare le autobotti per l&#8217;espurgo&#8230;<\/h4>\n<h4>\u00a0 Ma adesso \u00a0basta con cose negative e passiamo alle nostre ricette. \u00a0I piatti della domenica di oggi sono: \u00a0crespelle, \u00a0orata in salsa piccante, e torta brioche ripiena.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CRESPELLE \u00a0ALL&#8217;ERBA \u00a0LUISA \u00a0E FORMAGGIO FRESCO<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27755 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CRESPELLE-EPESCE-IN-SALSA-PICCANTE-300x161.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CRESPELLE-EPESCE-IN-SALSA-PICCANTE-300x161.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CRESPELLE-EPESCE-IN-SALSA-PICCANTE-1024x550.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CRESPELLE-EPESCE-IN-SALSA-PICCANTE-768x412.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CRESPELLE-EPESCE-IN-SALSA-PICCANTE-1536x824.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CRESPELLE-EPESCE-IN-SALSA-PICCANTE.jpg 1999w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti per le crespelle: \u00a0uova, \u00a0farina di grano tenero, \u00a0latte, \u00a0aromi naturali, sale, pepe, peperoncino, \u00a0erba luisa, \u00a0formaggio fresco, parmigiano reggiano, olio extra vergine d&#8217;oliva, porcini freschi grigliati e messi sott&#8217;olio, salvia, \u00a0due scalogni ,besciamella leggera.<\/h4>\n<h4>Amalgamiamo bene il formaggio fresco con l&#8217;erba luisa ben lavata e passata al mortaio, \u00a0aggiungiamo sale, pepe e peperoncino. facciamo le crespelle con il latte, gli aromi, poco sale, uova. Dopo avere formato le crespelle metteremo il ripieno, poi le lasciamo riposare nella teglia sulla carta da forno, aggiungiamo la besciamella morbida infine i funghi e il parmigiano grattugiato; \u00a0le passiamo in forno per 10 minuti a 200\u00b0 , spegnamo il forno, le lasceremo \u00a0riposare per cinque minuti e le crespelle sono pronte da servire. \u00a0Sono a dir poco \u00a0eccellenti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ORATE \u00a0IN \u00a0SALSA \u00a0PICCANTE<\/h4>\n<h4>Ingredienti: \u00a0orate, capperi, \u00a0alici fresche, \u00a0aceto di mele, \u00a0limone, prezzemolo, \u00a0pepe, rafano, origano, maionese leggera, \u00a0prugne verdi aspre e pomodori, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, sciroppo di acero.<\/h4>\n<h4>\u00a0Esecuzione: sfilettiamo bene le orate, \u00a0le irroriamo di sciroppo di acero, \u00a0dopo dieci minuti le passiamo nell&#8217;olio, e le mettiamo sulla griglia o sulla piastra. Abbiamo fatto una maionese leggera e abbiamo tritato capperi ed erbe con l&#8217;aggiunta di rafano, \u00a0alici fresche sminuite, olio, e aceto di mele. Quando i filetti di orata saranno cotti li spalmeremo \u00a0con questa salsa. Eccoli nel piatto in alto. \u00a0E adesso \u00e8 il momento del dolce: \u00a0una buonissima torta alla frutta con crema pasticcera e crema al mascarpone.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0TORTA \u00a0BRIOCHE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27760 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/TORTA-BRIOCHE-ALLA-FRUTTA-300x239.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/TORTA-BRIOCHE-ALLA-FRUTTA-300x239.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/TORTA-BRIOCHE-ALLA-FRUTTA-1024x814.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/TORTA-BRIOCHE-ALLA-FRUTTA-768x611.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/TORTA-BRIOCHE-ALLA-FRUTTA.jpg 1489w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>\u00a0Ingredienti: tre uova, \u00a0due bustine di zucchero a velo, 50 g di burro, \u00a0200g di zucchero, \u00a0crema pasticciera, \u00a0250 g di mascarpone, \u00a0mezzo bicchierino di rum, una pallina di lievito madre, \u00a0400 g di farina per dolci, \u00a0 frutta fresca per la decorazione.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0mescoliamo 200 g di zucchero con il burro, \u00a0il lievito madre, \u00a0il rum e la farina. \u00a0facciamo un impasto liscio e lo lasceremo riposare per due ore coperto da un canovaccio. \u00a0Passato il tempo lo rimescoliamo e lo lasciamo riposare tre ore, \u00a0e via via cosi fino a sera; \u00a0dopo di che lo divideremo in due pezzi uguali, \u00a0con uno foderiamo lo stampo, poi stendiamo la crema pasticciera e con l&#8217;altra parte lo copriremo. \u00a0Lasciamo riposare ancora per un&#8217;ora e lo inforneremo a 180\u00b0 per venti minuti: \u00a0a seconda del forno. \u00a0Lasciamo raffreddare il dolce, \u00a0e lo decoriamo con una crema fatta di zucchero a velo, mascarpone e due tuorli d&#8217;uovo, \u00a0aggiungiamo l&#8217;aroma alla vaniglia e metteremo sopra la frutta spolverata di zucchero a velo vanigliato. \u00a0\u00c8 davvero molto buona (assomiglia molto alla pasta della brioche fresca).<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0\u00a0\u00c8 davvero un bellissimo men\u00f9! \u00a0Ti mando tutta la musica che c&#8217;\u00e8!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0Grazie! \u00a0Chiudo questo articolo augurandovi un buon fine settimana! \u00a0Ciao! \u00a0 \u00a0 \u00a0 Al prossimo articolo.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10\/09\/2016 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA FEDERICA \u00a0 Non vedevo l&#8217;ora di incominciare con le ricette. 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