{"id":52337,"date":"2016-07-31T09:56:00","date_gmt":"2016-07-31T08:56:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=27328"},"modified":"2024-05-02T10:44:35","modified_gmt":"2024-05-02T10:44:35","slug":"il-tessuto-connettivo-seconda-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52337","title":{"rendered":"IL  TESSUTO  CONNETTIVO  SECONDA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">31\/07\/2016<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">RASSODAMENTO<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27331 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/RASSODAMENTO-DA-PSICHE-E-BELLEZZA-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/RASSODAMENTO-DA-PSICHE-E-BELLEZZA-300x201.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/RASSODAMENTO-DA-PSICHE-E-BELLEZZA-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/RASSODAMENTO-DA-PSICHE-E-BELLEZZA-768x515.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/RASSODAMENTO-DA-PSICHE-E-BELLEZZA-1536x1029.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/RASSODAMENTO-DA-PSICHE-E-BELLEZZA-2048x1372.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Questa propriet\u00e0 della sostanza fondamentale detta anche diachisi, \u00a0non \u00e8 sempre la stessa: \u00a0il tempo di diachisi (cio\u00e8 il tempo di riassorbimento di un edema procurato) \u00a0\u00e8 maggiore nel giovane e nelle pelli sode e ben idratate, \u00a0minore nell&#8217;anziano e nelle pelli senescenti e disidratate. \u00a0Si ritiene che, \u00a0grazie a queste propriet\u00e0, \u00a0la sostanza fondamentale agisca come una barriera alla diffusione dei batteri. \u00a0Quindi, \u00a0troviamo una matrice idrofila o sostanza fondamentale nella quale si trovano le fasce di fibre collagene ed elastiche; \u00a0troviamo anche cellule, \u00a0vasi sanguigni e fibre nervose. \u00a0Ritornando alle funzioni del connettivo, ricordiamo l&#8217;importante funzione del microcircolo rappresentato dal sistema delle arteriole, \u00a0dei capillari, \u00a0delle venule, \u00a0cio\u00e8 dalla parte periferica della circolazione sanguigna nella quale si rappresenta la vera funzionalit\u00e0 dei liquidi ematici: \u00a0portare nutrimento alle cellule e riassorbire i liquidi e le eventuali scorie del metabolismo. \u00a0Tra le cellule fisse del connettivo, \u00a0oltre ai fibroblasti, \u00a0ricordiamo: \u00a0i microfagi: \u00a0capacit\u00e0 di inglobare batteri e addirittura, \u00a0quando questi sono in sovrannumero, riunirsi a formare le cosiddette cellule giganti da corpo estraneo per eliminare e per distruggere(digestione enzimatica) \u00a0appunto qualsiasi corpo estraneo; \u00a0i linfociti: \u00a0le plasmocellule che producono anticorpi; \u00a0i mastociti: \u00a0producono isteurina, \u00a0vasodilatatore e quindi mediatore chimico nell&#8217;importante processo di difesa quale quello dell&#8217;infiammazione.<\/h4>\n<h4>Seguendo questa descrizione, \u00a0possiamo meglio valutare l&#8217;importantissima funzione del connettivo in tutte le zone dell&#8217;organismo nelle quali esso \u00e8 presente e nel derma in particolare. \u00a0Osserviamo mun atlante anatomico dove siano raffigurate porzioni del corpo umano, \u00a0per notare \u00a0che lo spessore della cute non \u00e8 misurabile in pochi millimetri. \u00a0In alcune parti del corpo, \u00a0come la pelle del padiglione dell&#8217;orecchio, \u00a0lo spessore \u00e8 s\u00ec \u00a0effettivamente minimo. \u00a0osservando il corpo in generale: \u00a0fianchi, \u00a0glutei, \u00a0addome, dorso, \u00a0cosce ecc., \u00a0per meglio chiarire l&#8217;immagine.<\/h4>\n<h4>Quello che dobbiamo chiederci \u00e8 : \u00a0esiste una separazione funzionale tra cute e sottocutaneo? \u00a0Potrei dire che non esiste \u00a0ma non sarebbe lecito, \u00a0dire che esiste non sarebbe esatto, \u00a0il perch\u00e9? \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/08\/2016<\/h4>\n<h4>Ecco il perch\u00e9: \u00a0la parte di cute e di sottocutaneo dove lo spessore \u00e8 massimo, \u00a0la ritroviamo laddove, \u00a0nel sottocutaneo, \u00a0\u00e8 presente un cuscinetto adiposo. \u00a0Vediamo che tipo di relazione biologica esiste tra derma medio e ipoderma. \u00a0\u00c8 molto importante considerare che il derma ha una particolare consistenza che lo fa distinguere come connettivo compatto, \u00a0mentre l&#8217;ipoderma o sottocutaneo viene definito connettivo lasso.<\/h4>\n<h4>E qui ci sarebbe da dubitare sulla esistenza di una differenza sostanziale nella istologia dei due tessuti. \u00a0In realt\u00e0 questa differenza esiste poich\u00e9 nel sottocutaneo \u00e8 presente lo strato adiposo. \u00a0 Va sottolineato per\u00f2, \u00a0che questo strato deve la sua attivit\u00e0 metabolica, \u00a0cio\u00e8 di ricambio del contenuto e quindi di dignit\u00e0 di tessuto vivente, \u00a0proprio al connettivo dermico. \u00a0Infatti questo tessuto superficiale che si approfonda con numerosissimi \u00a0setti connettivali fatti dello stesso materiale e con le stesse componenti: \u00a0sostanza fondamentale, \u00a0circolazione e micro circolazione, \u00a0cellule specializzate, \u00a0collagene, \u00a0elastina, \u00a0fibre nervose, \u00a0ecc. \u00a0In realt\u00e0 questi setti connettivali sono importantissimi perch\u00e9, \u00a0non solo la loro presenza garantisce il normale ricambio metabolico dell&#8217;adipocita, \u00a0ma lo stato di aggregazione, \u00a0cio\u00e8 la consistenza e la concentrazione di polisaccaridi, \u00a0e lo stato di idrofilia delle fibre connettivali. \u00a0Il trofismo generale del connettivo di tipo compatto dei setti connettivali rende possibile, \u00a0regola e mantiene il trofismo generale del tessuto adiposo.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Pelle rassodata e tonica<\/h2>\n<h4>In questo caso non si nota nessuna differenza nei colloidi tra derma medio e setti connettivali; \u00a0questi perci\u00f2 rivestono i rispettivi gruppi di cellule adipose insinuandosi capillarmente tra di esse a tal punto che \u00e8 possibile dire che ogni adipocita \u00e8 servito da un gruppo capillare sanguigno. \u00a0Si ha perci\u00f2 un perfetto scambio metabolico ed i liquidi interstiziali sono \u00a0in equilibrio dinamico; \u00a0vale a dire che la quantit\u00e0 che trasuda \u00e8 uguale a quella che viene riassorbita dal sistema capillare venolinfatico. \u00a0Ci\u00f2 comporta un insieme compatto perch\u00e9 i volumi di spazio disponibile sono occupati da colloidi dermici con la stessa plasticit\u00e0 rilevabile nel settore adiposo, \u00a0questo settore non viene perci\u00f2 costretto o soffocato. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/08\/2016<\/h4>\n<h4>Al di sopra di esso, in quei pochi millimetri di derma, \u00a0 si nota la stessa plasticit\u00e0. \u00a0Questo stato ideale lo si pu\u00f2 ritrovare soltanto nei bambini; \u00a0si tratta infatti di uno stato di integrit\u00e0 perfetta prima che comincino a manifestarsi gli effetti del tempo e dell&#8217;usura.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Quando invece la pelle \u00e8 rilassata e invecchiata<\/h2>\n<h4>Qui lo stesso quadro appare diverso nei particolari. \u00a0Il tessuto dermico e dei setti connettivali si \u00e8 trasformato e i colloidi hanno perso l&#8217;idrofilia, \u00a0si sono perci\u00f2 contratti, \u00a0hanno perduto la primitiva elasticit\u00e0. Questa trasformazione rende difficile il ricambio; \u00a0le strutture adipose vengono costrette dai setti connettivali che hanno perso la plasticit\u00e0, \u00a0ci\u00f2 compromette il ricambio dei fluidi ematici. \u00a0Cominciano cos\u00ec le stasi, \u00a0i microedemi, \u00a0tutto il quadro tende ad articolarsi in trasformazioni.<\/h4>\n<h4>\u00a0Nel primo stato cutaneo troviamo una omogenea distribuzione dei colloidi della sostanza fondamentale che rende non distinguibile il derma superficiale dall&#8217;ipoderma. \u00a0Questo perch\u00e9 il ricambio dei liquidi interstiziali quelli che contano principalmente nell&#8217;ambiente biologico cellulare si svolge senza ostacoli. \u00a0Il microcicolo appare integro, \u00a0la quota di polisaccaridi \u00e8 quella ideale, \u00a0le fibre sono al massimo dell&#8217;idrofilia; \u00a0le cellule svolgono un&#8217;attiva opera di difesa e di depurazione.<\/h4>\n<h4>Nel secondo le cose stanno diversamente: \u00a0i setti connettivali per il ridotto spessore tendono a trasformarsi progressivamente in setti fibrosi, \u00a0la disidratazione dei colloidi porta a preciptazioni irreversibili dei colloidi stessi, \u00a0il ricambio dei liquidi interstiziali viene compromesso, \u00a0le cellule fisse del connettivo incontrano grossi ostacoli ad attuare il loro compito di difesa e di depurazione; \u00a0vi saranno accumuli di tossine andogene cio\u00e8 di rifiuti del metabolismo che non vengono ben drenati ed il microcircolo perde la sua efficienza e comincia ad avere lesioni ed ispessimenti dell&#8217;endotelio, ecc. \u00a0I piani cutanei \u00a0e sottocutanei perdono la loro compattezza e si vedono apparire le prime pliche cutanee indicanti un grave processo di rilassamento e di distacco tra derma e ipoderma. \u00a0 Ora, \u00a0dobbiamo dire che, \u00a0tra il primo aspetto e il secondo, \u00a0vi sono infiniti passaggi intermedi e quindi reali possibilit\u00e0 di intervento per prevenire il rilassamento e ritardare soprattutto lo stadio di irreversibilit\u00e0. \u00a0Va anche detto che molteplici sono le cause del rilassamento oltre alla inevitabile senescenza. \u00a0Per esempio&#8230; continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/08\/2016<\/h4>\n<h4>Per esempio l&#8217;aumento di peso corporeo con il successivo dimagrimento, \u00a0la gravidanza, ma soprattutto la mancanza di un&#8217;igiene estetica adeguata che \u00a0consistente in trattamenti fatti eseguire nei primi mesi \u00a0e dopo il parto, \u00a0come abbiamo gi\u00e0 visto nelle pagine precedenti anche l&#8217;eccessiva esposizione al sole; \u00a0la mancanza di esercizio fisico; \u00a0l&#8217;alimentazione inadeguata, \u00a0sono tra le pi\u00f9 importanti. \u00a0Oggi esiste la possibilit\u00e0 di trattare il rilassamento cutaneo specialmente se prendiamo in esame il massaggio estetico, \u00a0quello che viene praticato quotidianamente e periodicamente da persone specializzate ma soprattutto esperte sia della tecnica che della teoria. \u00a0Ci sono elementi disponibili in cosmesi per rendere pi\u00f9 efficaci i risultati di una manipolazione. \u00a0Una rassegna riguardante le tecniche del massaggio pu\u00f2 essere fatta solo da un o una massoterapista \u00a0con grande esperienza \u00a0non solo nel campo manuale ma per avere esegiuto per anni studi e seguito con interesse l&#8217;evolversi della professione. \u00a0La mancanza del massaggio gioca su tre fattori principali: rilassamento; \u00a0ricerca di armonia; di sintonia; comunione e manipolazione. Le mani entrano in funzione con ritmo quasi musicale, \u00a0senza mai perdere il contatto sfiorando, \u00a0premendo, \u00a0impastando in maniera dolce, \u00a0percuotendo leggermente, \u00a0ma soprattutto imprimendo vibrazioni e modellamento. \u00a0Il vantaggio di queste manipolazioni \u00e8 enorme. \u00a0I soggetti trattati si alzano migliorati, \u00a0scompaiono tutte le algie, \u00a0le stasi di vario tipo, \u00a0i loro movimenti sono pi\u00f9 ampi, \u00a0si sentono pi\u00f9 leggeri; \u00a0il benessere acquisito \u00e8 notevole. \u00a0Anche perch\u00e8 lo stato dei colloidi biologici connettivali si giova di un aumento di apporti nutritivi, \u00a0di scarichi di tossine, specialmente la diuresi che \u00e8 sempre in aumento dopo i trattamenti; \u00a0la circolazione e la microcircolazione viene riattivata e questo in sostanza non pu\u00f2 che influire in senso matabolico benefico su tutti gli organi che sono collegati dal tessuto connettivo. Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">08\/08\/2016<\/h4>\n<h4>Si pu\u00f2 perci\u00f2 capire l&#8217;efficacia di un&#8217;azione preventiva del rilassamento, \u00a0ma anche curativa perch\u00e9 esistono mezzi e cosmetici efficaci nei confronti delle artrofie dell&#8217;ambiente biologico cutaneo. \u00a0 Da sempre vengono usati prodotti di principi attivi vegetali e biologici per un&#8217;azione generale di tonificazione cutanea. \u00a0Ma il vero progresso nel ramo cosmetico funzionale e stato raggiunto dalle preparazioni nelle quali sono scomparse le componenti inerti, \u00a0quali le paraffine, \u00a0gli olii di vaselina, \u00a0ecc. Oggi si dispone di ottimi veicolanti provvisti di notevole affinit\u00e0 biochimica con i componenti dell&#8217;emuntorio idro-sebaceo. \u00a0Per poter contare su un vero assorbimento dei principi attivi, \u00a0fra questi fanno spicco per una vera azione di restituzione e di integrazione di&#8230; ovvero il precursore dei glucosamminoglicani dimero molecolare che in ripoetute esperienze ha dimostrato di passare agevolmente la barriera epidermica. \u00a0Oggi si va verso un vero trattamento biologico del connettivo, \u00a0poich\u00e9 si utilizzano le componenti che ne fanno parte, \u00a0integratori biochimici, \u00a0amminoacidi, \u00a0enzimi e cofattori, e lo si deve ad una attiva collaborazione tra biochimico e la persona curante in una serie di esperienze produttive che mettono a frutto l&#8217;aumentata conoscenza da parte del biochimico della biologia molecolare. \u00a0Continua \u00a0nel prossimo articolo&#8230;<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>31\/07\/2016 RASSODAMENTO Questa propriet\u00e0 della sostanza fondamentale detta anche diachisi, \u00a0non \u00e8 sempre la stessa: \u00a0il tempo di diachisi (cio\u00e8 il tempo di riassorbimento di un edema procurato) \u00a0\u00e8 maggiore nel giovane e nelle pelli sode e ben idratate, \u00a0minore nell&#8217;anziano e nelle pelli senescenti e disidratate. \u00a0Si ritiene che, \u00a0grazie a queste propriet\u00e0, \u00a0la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-52337","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52337"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54930,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52337\/revisions\/54930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}