{"id":52307,"date":"2016-04-18T15:41:14","date_gmt":"2016-04-18T14:41:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=26266"},"modified":"2024-05-02T10:52:00","modified_gmt":"2024-05-02T10:52:00","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centonovantatreesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52307","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  CENTONOVANTATREESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">18\/04\/2016<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h2>\n<h4>ELENA \u00a0 Continua dall&#8217;articolo &#8221; le ricette di casa mia 192 esima parte: il rapporto edema e cellulite.<\/h4>\n<h4>I sistemi biologici regolatori \u00a0della viscosit\u00e0 non mancano, \u00a0quando \u00e8 troppa certi enzimi demoliscono le molecole pi\u00f9 idrofile \u00a0(i mucopolisaccaridi) e, \u00a0liberando piccole quote di acqua legate, \u00a0ristabiliscono una certa fluidit\u00e0. \u00a0Quando la viscosit\u00e0 \u00e8 poca e si creerebbe una incompatibilit\u00e0 poich\u00e9 l&#8217;acqua biologica dei fluidi ematici non pu\u00f2 muoversi come in un piccolo recipiente, \u00a0le cellule predisposte (i fibroblasti) producono rapidamente nuove molecole idrofile che si legano insieme dando vita a nuovi mucopolisaccaridi e ben presto l&#8217;ambiente riacquista la necessaria viscosit\u00e0: questa possibilit\u00e0 di fissare l&#8217;acqua \u00e8 una caratteristica del tessuto giovane che con il passare degli anni si viene a perdere. \u00a0Quello che dobbiamo considerare \u00e8 che il passaggio da un eccesso di turgore che si verifica in una vasta zone cutanea per un&#8217;eccessiva trasudazione dei capillari, \u00a0con relativo difetto di riassorbimento, \u00a0crea una condizione di EDEMA, \u00a0proprio perch\u00e9 si producono maggiori concentrazioni di mucopolisaccaridi che tendono a stabilizzare il turgore stesso. \u00a0Per chiarire meglio il quadro della situazione, \u00a0prendiamo in considerazione idealmente un piccolo volume di tessuto connettivo dermico e cerchiamo, \u00a0trascurando la maggior parte dei costituenti, \u00a0di figurarci nei momenti successivi quello che avviene. \u00a0Continua nel prossimo capitolo&#8230;<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Sai che mi piace molto questo argomento? \u00a0Non vedo l&#8217;ora che inizi il prossimo articolo.<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Grazie! \u00a0Adesso ti presento i miei maccheroni rigati al torchio, \u00a0sono buonissimi.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">MACCHERONI \u00a0AL \u00a0TORCHIO<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26271 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/MACCHERONI-AL-TORCHIO-300x264.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/MACCHERONI-AL-TORCHIO-300x264.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/MACCHERONI-AL-TORCHIO-1024x900.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/MACCHERONI-AL-TORCHIO-768x675.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/MACCHERONI-AL-TORCHIO.jpg 1260w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><em>Ingredienti: farina di semola di grano duro, \u00a0tre uova, \u00a0besciamella leggera fatta con latte intero, noce moscata, \u00a0amido di mais, o farina di riso, parmigiano grattugiato, \u00a0 dragoncello, \u00a0un cucchiaio di conserva di pomodoro, carote, \u00a0cipolle fresche, \u00a0prosciutto cotto, \u00a0basilico, \u00a0prezzemolo, \u00a0spezie miste, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva.<\/em><\/h4>\n<h4>Esecuzione: facciamo l&#8217;impasto per la pasta, con uova e semola, \u00a0dovr\u00e0 essere molto consistente e liscio. \u00a0Poi passiamo dei pezzi di pasta nel torchio e giriamo: escono dei cannoli lunghissimi che poi taglieremo con il metro, dovranno essere tutti uguali. Tagliamo la pasta e la lasciamo asciugare per circa due ore, \u00a0poi la mettiamo a cuocere in acqua o brodo vegetale, la condiamo col sugo, mettiamo la besciamella, \u00a0poi i maccheroni andranno in forno a 170\u00b0 per quindici minuti. Eccola nella foto in alto.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 A proposito ho fatto la tua torta mi \u00e8 venuta da sballo! \u00a0Domani far\u00f2 questa bont\u00e0. \u00a0Ti far\u00f2 sapere. \u00a0ciao!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Sei diventata bravissima!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/04\/2016<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Oggi ti gratifico con l&#8217;ossobuco di casa mia.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Ma si pu\u00f2 mangiare l&#8217;ossobuco per prevenire la cellulite?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Certamente, basta non mangiare due etti \u00a0di carne ma bens\u00ec meno della met\u00e0; poi una volta, due a settimana sono concesse le carni rosse. Eccolo nella foto \u00a0in basso.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">OSSOBUCO \u00a0STUFATO<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26285 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ossobuco-di-casa-mia-300x241.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ossobuco-di-casa-mia-300x241.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ossobuco-di-casa-mia-1024x822.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ossobuco-di-casa-mia-768x616.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ossobuco-di-casa-mia.jpg 1275w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: ossibuchi q.b, \u00a0funghi misti, cipolle, \u00a0sedano, \u00a0carote, spezie, \u00a0dragoncello, \u00a0cerfoglio, \u00a0prezzemolo, \u00a0due bicchieri di vino bianco secco, \u00a0brodo vegetale, un cucchiaino di amido di mais, \u00a0\u00a0olio\u00a0extra vergine d&#8217;oliva, farina tipo &#8220;0&#8221; q.b., verdure crude miste.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: battiamo bene gli ossibuchi, \u00a0facciamo dei piccoli tagli sulle estremit\u00e0, tagliamo bene le verdure a piccoli pezzi, lo stesso vale per i funghi. Ora infariniamo la carne, e la facciamo rosolare nella casseruola unta di un cucchiaio di olio, \u00a0sfumiamo col vino e incorporiamo il trito di funghi e verdure; aggiungiamo le erbe, le spezie, \u00a0infine il brodo. \u00a0Lasciamo sobbollire finch\u00e9 la carne \u00e8 cotta a puntino. Serviamo gli ossibuchi con il sugo di cottura adagiati sopra un letto di verdure crude miste. Buon pranzo!<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0Bello da vedere figuriamoci da mangiare! \u00a0Raccontami una barzelletta!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Diciamo che pi\u00f9 che barzelletta \u00e8 un indovinello: \u00a0che cos&#8217; hanno in comune la cozza, \u00a0la gallina, \u00a0l&#8217;oca, \u00a0il coniglio e il gallo?<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Non saprei davvero<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Finiscono tutti al forno.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Che cos&#8217;\u00e8 una provocazione per i vegani?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0Certo che no! \u00a0Che cosa ti avevo detto? \u00a0Che era solo un indovinello. \u00a0Comunque vorrei dire agli aspiranti cuochi vegani, \u00a0che un ristorante funziona bene se sai cucinare di tutto!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/04\/2016<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0Vorrei domandarti come fai il tuo fritto misto di mare perch\u00e9 non sia gommoso?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Certo che sbagliando s&#8217;impara! \u00a0Ricordo la prima volta che feci i calamari in pastella, \u00a0erano belli s\u00ec, tutti lisci e invitanti ma sotto ai denti sembravano \u00a0dei gommini per cancellare gli scritti. Provai e riprovai di nuovo e ancora poi il mio fritto divenne cos\u00ec tenero che i miei commensali lo cercavano sempre. \u00a0Come faccio? \u00a0Acquisto i calamari freschi, \u00a0li pulisco e li lavo bene poi li metto nel freezer per qualche giorno. \u00a0La sera prima li tolgo dal freezer e li lascio scongelare, poi li taglio a rondelle, li metto in casseruola con acqua e aceto oppure con grappa; li porto ad ebollizione per tre minuti, \u00a0li scolo, \u00a0li asciugo e li passo in pastella \u00a0fatta con il \u00a010% di farina di mais, \u00a050% farina doppio zero e il 40% amido di mais o farina di riso e 300 ml di acqua minerale frizzante. Per la frittura usare la friggitrice o una casseruola con un fondo di almeno venti cm; \u00a0il fritto non deve essere scoperto ma vuole coperto tutto dall&#8217;olio. Poi si procede, \u00a0quando l&#8217;olio \u00e8 al suo naturale punto di fumo si immergono i calamari o altro e si lasciano cuocere per tre minuti. Saranno teneri \u00a0e buoni come mai mangiati prima.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Il fritto di mare \u00e8 davvero invitante sempre. \u00a0Grazie!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Guarda questo piatto, \u00a0\u00e8 tonno pinna gialla, ricordo che mi hanno chiesto il bis.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">TONNO \u00a0AL \u00a0FORNO<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26306 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/tonno-al-forno-300x267.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/tonno-al-forno-300x267.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/tonno-al-forno-1024x913.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/tonno-al-forno-768x685.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/tonno-al-forno-1536x1369.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/tonno-al-forno.jpg 1559w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: tonno pinna gialla q.b., \u00a0cipolle fresche, \u00a0salvia, \u00a0rosmarino, \u00a0pepe bianco, \u00a0olive verdi, \u00a0insalata di \u00a0rapanelli bianchi e finocchi, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, vino bianco, succo di limone, aceto di mele, origano e basilico freschi.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: prepariamo il tonno maneggiandolo con cura per farlo insaporire (erbe tritate, cipolle bianche, pepe, aceto e tre cucchiai di olio) \u00a0Lo inforniamo a 175\u00b0 per venti minuti, \u00a0nel frattempo puliamo e tagliamo le verdure e le olive. \u00a0Togliamo dal forno il tonno, lo lasciamo intiepidire e \u00a0ci versiamo sopra la rimanente salsa saporita, \u00a0serviamo il tonno a fettine con le verdure \u00a0con un crudit\u00e9 di verdure. Il profumo e il sapore sono ottimi.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0Piace \u00a0moltissimo anche a me. Domani mi far\u00f2 sentire per sapere la ricetta del dolce. \u00a0Ciao!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/04\/2016<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 La ricetta del dolce di oggi \u00e8 la torta con le noci, \u00a0crema di vaniglia e zabaione.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">TORTA \u00a0DI \u00a0VANIGLIA \u00a0E \u00a0ZABAIONE<\/h2>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26317 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TORTA-ALLO-ZABAIONE-E-VANIGLIA-300x248.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TORTA-ALLO-ZABAIONE-E-VANIGLIA-300x248.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TORTA-ALLO-ZABAIONE-E-VANIGLIA-768x636.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TORTA-ALLO-ZABAIONE-E-VANIGLIA.jpg 1022w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: 600 g di farina per dolci, \u00a0100 g di \u00a0gherigli di noci, \u00a0130 g di burro fresco, \u00a0un cucchiaio di cacao amaro, \u00a0250 g di zucchero, due uova e un tuorlo, due cucchiai di yogurt alla vaniglia, crema alla vaniglia, zabaione fatto con tre uova, liquore alla crema e zucchero, \u00a0zucchero a velo.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: setacciamo la farina e il cacao, e \u00a0i gherigli di noci tritati, li disponiamo a fontana sulla spianatoia. Lavoriamo bene il burro che deve essere a temperatura ambiente, aggiungiamo le uova sbattute con lo zucchero, e faremo un impasto da dividere in due parti. La prima parte dev&#8217;essere un po&#8217; pi\u00f9 abbondante per disegnare i bordi, \u00a0poi, stendiamo la crema di vaniglia che abbiamo mescolato allo zabaione; infine copriamo con il disco disegnato sulla carta da forno. \u00a0Lasciamo cuocere a 175\u00b0 per quaranta minuti. \u00a0Una volta raffreddata la cospargeremo di zucchero a velo.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0Prova a pensare che le torte al forno ripiene mi piacciono un sacco!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0\u00a0\u00c8 ottima col passito.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18\/04\/2016 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA ELENA \u00a0 Continua dall&#8217;articolo &#8221; le ricette di casa mia 192 esima parte: il rapporto edema e cellulite. I sistemi biologici regolatori \u00a0della viscosit\u00e0 non mancano, \u00a0quando \u00e8 troppa certi enzimi demoliscono le molecole pi\u00f9 idrofile \u00a0(i mucopolisaccaridi) e, \u00a0liberando piccole quote di acqua legate, \u00a0ristabiliscono una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-52307","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52307"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54948,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52307\/revisions\/54948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}