{"id":52304,"date":"2016-04-11T15:14:41","date_gmt":"2016-04-11T14:14:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=26175"},"modified":"2024-05-02T10:52:31","modified_gmt":"2024-05-02T10:52:31","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centonovantaduesima-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52304","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  CENTONOVANTADUESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">11\/04\/2016<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h2>\n<h4>ELENA \u00a0 Oggi parliamo del rapporto &#8220;Edema e cellulite&#8221;.<\/h4>\n<h4>L&#8217;acqua nel nostro corpo si trova in concentrazione diversa in tre principali compartimenti: in quello cellulare, \u00a0in quello plasmatico, \u00a0ed in quello interstiziale. \u00a0Trascuriamo l&#8217;acqua transcellulare contenuta nei liquidi cerebrospinali intraoculari, \u00a0pleurici ecc.<\/h4>\n<h4>Il fatto che la percentuale di acqua nel corpo oscilli dal 70-50 % significa solo che quando il corpo \u00e8 del 50% in questo abbonda il tessuto adiposo.<\/h4>\n<h4>Alcuni studiosi osservarono in uno studio su un gruppo di giovani adulti, \u00a0medie del 63% di acqua nei maschi e del 52% nelle femmine, \u00a0risultati che ben si accordano con il maggior sviluppo del tessuto adiposo sottocutaneo nelle donne. \u00a0Quindi il contenuto di acqua di ogni individuo non \u00e8 variabile; \u00a0anche di fronte alle variazioni oi\u00f9 ampie dell&#8217;apporto d&#8217;acqua. L&#8217;ingestione forzata di due litri o anche pi\u00f9 di acqua provoca un&#8217;abbondante diuresi si che l&#8217;eccesso di liquido viene eliminato nel breve periodo di due ore. \u00a0Per quanto riguarda i liquidi interstiziali ci troveremo a considerare tuttavia delle eccezioni. Per periodi di tempo sia pure limitati, \u00a0in alcune zone del corpo (la pelle in particolare) esiste una variabilit\u00e0 del contenuto idrico.<\/h4>\n<h4>Procedendo con ordine: stato colloidale della materia vivente.<\/h4>\n<h4>Il protoplasma che rappresenta il costituente cellulare \u00e8 formato da un vero e proprio sistema colloidale. \u00a0Si definisce colloidale o soluzione colloidale quello o quella dove i soluti cio\u00e8 le sostanze disperse nel solvente hanno una dimensione ragguardevole che va dai 20 ai 2000 A\u00b0 (A\u00b0 un diecimiglionesimo di millimetro). \u00a0Nella materia vivente dove il solvente \u00e8 l&#8217;acqua ed i colloidi le proteine, \u00a0i mucopolisaccaridi, \u00a0certi ormoni, \u00a0ecc., \u00a0ci si trova a dover considerare uno stato di aggregazione colloidale idrofilo. \u00a0\u00c8 importante anche considerare le cariche elettriche presenti in tale colloide idrofilo; \u00a0le proteine hanno sia cariche positive che negative, \u00a0i polisaccaridi invece hanno solo cariche negative e si definiscono , \u00a0per questa ragione, &#8220;polianioni&#8221; ( molte cariche negative nella stessa molecola)<\/h4>\n<h4>Per avere l&#8217;immagine del tessuto connettivo dermico, \u00a0si pensa ad una gelatina abbastanza viscosa, \u00a0nella quale sono immerse le cellule, \u00a0le fibre che costituiscono l&#8217;impalcatura (collagene elastina), \u00a0i vasi sanguigni e linfatici, i nervi, \u00a0ecc. \u00a0\u00c8 molto importante che questa gelatina mantenga uno stato di viscosit\u00e0 tale che i fluidi ematici si possano diffondere in essa con una certa libert\u00e0. Ma pu\u00f2 accadere che nel derma si possa arrivare ad un eccesso di viscosit\u00e0, \u00a0basta che diminuisca la trasudazione dei fluidi per un certo tempo o che viceversa vi sia un&#8217;eccessiva trasudazione per un certo tempo, \u00a0nel primo caso viene a mancare l&#8217;acqua e si ha una disidratazione, \u00a0nel secondo si ha un eccesso di idratazione. \u00a0Continua nel prossimo articolo.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Oggi ci dai una ricetta di pesce?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0E vada per il pesce, \u00a0una bella fettina di rombo con \u00a0tocchetti di patate e zucca arrosto.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">COTOLETTA \u00a0DI \u00a0ROMBO<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26184 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COTOLETTA-DI-ROMBO-300x269.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COTOLETTA-DI-ROMBO-300x269.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COTOLETTA-DI-ROMBO-1024x919.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COTOLETTA-DI-ROMBO-768x689.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COTOLETTA-DI-ROMBO.jpg 1411w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0fettine di rombo, cipollotti, \u00a0tanaceto, \u00a0pepe, cubotti di zucca, \u00a0patate, \u00a0salvia e rosmarino, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, vino bianco q.b., pangrattato fine, limone.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: condiamo i filetti di rombo con un trito di cipollotti, limone, tanaceto, sale e pepe, olio. \u00a0Dopo mezzora li togliamo dalla marinatura e li impaniamo, \u00a0poi li mettiamo in padella con olio, sfumiamo col vino, \u00a0li giriamo delicatamente e li mettiamo nel piatto da portata insieme alle patate, la zucca e qualche pezzo di cipollotto cotti al forno. \u00a0Un piatto delizioso, \u00a0sano, \u00a0delicato e altamente nutritivo.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0\u00a0\u00c8 un bell&#8217;insieme di sapori che piacer\u00e0 a molti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/04\/2016<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Sai? \u00a0Oggi pi\u00f9 che cucinare vorrei tanto parlare di cose molto importanti che si ripetono quasi ogni giorno. \u00a0Dici che finir\u00e0 questo femminicidio?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0Non mi piace questo tuo ultimo termine, \u00a0potresti dire . QUEI DISGRAZIATI CHE UCCIDONO LE DONNE! Io penso che se non avranno la pena di morte loro non si fermeranno mai! \u00a0 Ma veniamo alle ricette dai, \u00a0oggi ne ho una \u00a0molto gustosa, \u00a0\u00e8 fatta bene e anche se si tratta di carne suina non fa male.\u00a0\u00c8 la coppa fresca grigliata, \u00a0sta a vedere.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">COPPA \u00a0FRESCA \u00a0GRIGLIATA<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26197 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COPPA-GRIGLIATA-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COPPA-GRIGLIATA-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COPPA-GRIGLIATA-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COPPA-GRIGLIATA-768x513.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/COPPA-GRIGLIATA.jpg 1480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: fette di coppa fresca q.b., \u00a0prugne regina Claudia in agrodolce, \u00a0cardi, \u00a0carciofi, \u00a0pangrattato fine, \u00a0prezzemolo, \u00a0aglio, \u00a0parmigiano grattugiato mozzarella, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, aceto di mele mosto cotto, sale, pepe, noce moscata, spezie miste, \u00a0brodo vegetale q. b., un bicchierino di vino bianco secco.<\/h4>\n<h4>Esecuzione \u00a0prima si preparano le prugne in agrodolce: \u00a0si tolgono dal freezer, ancora congelate si spacca il sacchetto, si mettono in casseruola e si accende il fornello. Man mano che si sciolgono dal gelo si mescolano delicatamente e si aggiunge la glassa fatta con l&#8217;aceto e il mosto cotto. Poi passiamo ai cardi lessati a vapore, passati in forno con olio e parmigiano; \u00a0i carciofi ripieni con pangrattato, \u00a0erbe, \u00a0spezie miste, mozzarella, \u00a0parmigiano un po&#8217; di brodo e uno spruzzo di vino bianco. \u00a0Si lasciano cuocere e poi si prepara il piattone con cardi, carciofi e la coppa grigliata cosparsa di prugne in salsa di agrodolce.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Io dico \u00a0buon appetito, dev&#8217;essere una cosa \u00a0meravigliosa!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Se per meraviglioso intendi dire che \u00e8 buono, \u00a0allora s\u00ec.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/04\/2016<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0Che ne dici di una bella zuppa di cereali e legumi? Certo che non manca di sapori! \u00a0Te la mostro.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ZUPPA DI CEREALI \u00a0LEGUMI \u00a0E VERDURE<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26225 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ZUPPA-DI-LEGUMI-CEREALI-E-VERDURE-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ZUPPA-DI-LEGUMI-CEREALI-E-VERDURE-300x236.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ZUPPA-DI-LEGUMI-CEREALI-E-VERDURE-1024x805.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ZUPPA-DI-LEGUMI-CEREALI-E-VERDURE-768x604.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ZUPPA-DI-LEGUMI-CEREALI-E-VERDURE.jpg 1474w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: verdure fresche: cipolla, \u00a0prezzemolo, \u00a0basilico, \u00a0sedano, \u00a0carote, \u00a0pomodoro fresco, \u00a0patate, \u00a0zucca, \u00a0una foglia di alloro, \u00a0finocchio, \u00a0carciofi, \u00a0cavolo cappuccio, \u00a0semi di zucca, un peperone, piselli, \u00a0ceci, \u00a0fagioli, \u00a0crosta di parmigiano, orzo e farro, olio extra vergine d&#8217;oliva, parmigiano grattugiato.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0laviamo e tagliamo a piccoli pezzi tutte le verdure, \u00a0e la crosta di parmigiano raschiata. \u00a0Aggiungiamo l&#8217;acqua q. b., lasciamo sobbollire \u00a0e quando il tutto sar\u00e0 bene amalgamato e abbastanza denso ma non scotto, impiattiamo e cospargeremo un cucchiaio di parmigiano grattugiato e un cucchiaio di olio.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Si sprigionano i \u00a0profumi e i sapori deliziando ogni palato.<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Io credo che mangiarla ogni tanto non possa fare altro che bene; \u00a0ma le zuppe di verdure non piacciono a molti. \u00a0Possiamo fare solo la zuppa di cereali con le erbe aromatiche. Poco tempo fa l&#8217;ho fatta ed \u00e8 squisita anche cos\u00ec.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/04\/2016<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Il dolcetto della settimana? \u00a0Eccolo! \u00a0La crostata ricoperta, golosa e fragrante.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CROSTATA \u00a0ALLA CREMA DI MANDORLE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">\u00a0E ALLA COMPOSTA DI ARANCE<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26236 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/CROSTATA-ALLA-CREMA-DI-MANDORLE-E-COMPOSTA-DARANCIA-300x158.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/CROSTATA-ALLA-CREMA-DI-MANDORLE-E-COMPOSTA-DARANCIA-300x158.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/CROSTATA-ALLA-CREMA-DI-MANDORLE-E-COMPOSTA-DARANCIA-1024x538.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/CROSTATA-ALLA-CREMA-DI-MANDORLE-E-COMPOSTA-DARANCIA-768x403.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/CROSTATA-ALLA-CREMA-DI-MANDORLE-E-COMPOSTA-DARANCIA.jpg 1439w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0350 g di \u00a0farina di tipo &#8221; 00&#8243;, , 50 g di farina di mais macinato fine, due uova intere, 50 g di amido di mais, 100 g di farina di castagne, \u00a0250 g di zucchero semolato, \u00a0100 g di burro fresco, \u00a0due cucchiaini di lievito per dolci, \u00a010 amaretti, un bicchierino di liquore alla vaniglia, \u00a0zucchero a velo q.b, \u00a0crema al latte di mandorle (fatta col latte di mandorle dolci), 50 g di mandorle tritate, 100 g di zucchero a velo pi\u00f9 quello della decorazione, \u00a0composta fresca di arance.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0lavorare le uova con lo zucchero, poi versarle nella fontana dove abbiamo messo tutte le farine, aggiungere gli aromi, \u00a0poi incorporare il burro a temperatura ambiente, aggiungere gli aromi e il lievito, \u00a0fare un impasto che non appiccichi alle dita; \u00a0dividere il panetto in due, stendere il primo nella teglietta, alzando i bordi, mettere il ripieno di crema, e composta d&#8217;arance e coprilo con l&#8217;altro panetto tirato sopra la carta da forno. \u00a0Una volta coperta la crostata decorarla subito con le mandorle tritate \u00a0e mettere in forno a 160 \u00b0 per 30 minuti. lasciare intiepidire e spolverare con zucchero a velo. La crostata si presenter\u00e0 ben dorata e ben cotta ma friabilissima.\u00a0\u00c8 davvero deliziosa!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11\/04\/2016 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA ELENA \u00a0 Oggi parliamo del rapporto &#8220;Edema e cellulite&#8221;. L&#8217;acqua nel nostro corpo si trova in concentrazione diversa in tre principali compartimenti: in quello cellulare, \u00a0in quello plasmatico, \u00a0ed in quello interstiziale. \u00a0Trascuriamo l&#8217;acqua transcellulare contenuta nei liquidi cerebrospinali intraoculari, \u00a0pleurici ecc. Il fatto che la percentuale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-52304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54950,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52304\/revisions\/54950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}