{"id":52267,"date":"2016-01-28T13:59:42","date_gmt":"2016-01-28T12:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=25139"},"modified":"2016-01-28T13:59:42","modified_gmt":"2016-01-28T12:59:42","slug":"le-mie-risposte-di-gastronomia-quattro-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52267","title":{"rendered":"I MIEI CONSIGI DI CUCINA 4"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">28\/01\/2016<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come riconoscere la freschezza del pesce?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">S&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il pesce fresco si riconosce da alcune caratteristiche, \u00a0delle quali per lo meno la prima non pu\u00f2 essere modificata artificialmente.<\/h4>\n<h4>1) \u00a0Nel pesce fresco l&#8217;occhio \u00e8 brillante e leggermente prominente, \u00a0al contrario invece quando \u00e8 in stato di decomposizione \u00a0( \u00e8 opaco e infossato)<\/h4>\n<h4>2) Nel pesce fresco le branchie sono rosse; no asciutte, opache e grigie.<\/h4>\n<h4>3) \u00a0nel pesce fresco la carne deve essere soda sotto la pressione delle dita, in molti pesci si presenta al tatto persino rigida; quando invece al tatto conserva l&#8217;impronta allora il pesce \u00e8 vecchio di pesca.<\/h4>\n<h4>4) \u00a0nel pesce fresco le scaglie aderiscono fermamente alla pelle e sono brillanti, inoltre l&#8217;odore deve corrispondere all&#8217;odore di fresco salmastro e non quello delle latrine pubbliche \u00a0incustodite.<\/h4>\n<h4>N.B. \u00a0Se in un qualsiasi supermercato trovi del pesce con le descrizioni negative sopra descritte allora non metterci pi\u00f9 piede!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">31\/01\/2016<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Cosa pensi della margarina? \u00a0\u00c8 \u00a0vero che fa male alle arterie?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Rosa<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Forse una volta potevano fare male alle arterie nel senso \u00a0che erano formate da grassi saturi e resi solidi attraverso il processo di idrogenazione: questo procedimento tendeva a formare un&#8217;elevata quantit\u00e0 di grassi &#8221; trans &#8220;. \u00a0i pi\u00f9 nocivi tra i lipidi. \u00a0Oggi giorno invece il progresso della tecnologia permette di evitare l&#8217;idrogenazione degli oli di partenza. \u00a0Quindi se consumiamo le margarine senza grassi idrogenati non corriamo questi rischi; c&#8217;\u00e8 da sottolineare una cosa: le margarine rispetto al burro non contengono vitamine come la &#8221; A &#8221; e la &#8221; B &#8220;, quindi sarebbe opportuno consumarle a crudo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/02\/2016<\/h4>\n<h4>Ho un ristorante e ogni volta che devo uccidere i crostacei mi costa molto, sono buoni, ma mi dispiace: soffriranno molto?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Ga&#8230;&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Uccidere i crostacei senza farli soffrire, \u00e8 molto difficile, \u00a0in quanto tutti questi animaletti compresa l&#8217;aragosta e affini, \u00a0hanno un sistema nervoso diffuso che non permette di privarli della sensibilit\u00e0 con una trafittura, \u00a0come si pu\u00f2 invece fare con i granchi. \u00a0Forse la minor sofferenza avviene quando si immerge l&#8217;aragosta nell&#8217;acqua fredda, \u00a0poi si aumenta la temperatura in modo graduale, \u00a0perch\u00e9 si sostiene che questo processo provochi dapprima una sorta di stordimento e poi la morte a temperatura relativamente pi\u00f9 bassa di circa 40 gradi centigradi. Oppure si pu\u00f2 immergere direttamente il crostaceo in acqua bollente per una morte rapida di circa 10 secondi. L&#8217;ultima soluzione sarebbe quella di tagliare l&#8217;animale \u00a0in un sol colpo dalla testa alla coda, ma io non lo farei. \u00a0I granchi invece hanno il sistema nervoso in due centri soltanto, quindi bastano solo due trafitture: uno dovrebbe essere dato al cervello e l&#8217;altro deve essere diretto al centro nervoso ventrale: a met\u00e0 del corpo del granchio, fra le basi del primo e del secondo paio di zampe.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/02\/2016<\/h4>\n<h4>\u00c8 possibile che certi rivenditori di pesce senza scrupoli possano cancellare l&#8217;odore forte del pesce vecchio con sostanze acide dannose alla salute&#8217; \u00a0In questo caso se ci verranno dei sospetti cosa bisogna fare?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">G.<\/h4>\n<h4>Questa \u00e8 una bella e grande osservazione perch\u00e9 questi solventi sono proprio dannosi alla nostra salute; in caso di sospetto si analizza il pesce, \u00a0poi si denuncia il fatto alle forze dei \u00a0Carabinieri N.A.S.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/02\/2016<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>A volte il pesto dei tortelli mi risulta acquoso, cosa posso aggiungere per farlo ritornare alla normalit\u00e0?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Per \u00a0fare dei buoni tortelli serve una buona zucca, soda e dolce. Cuocila al forno, poi la schiacci con la forchetta e la lasci nello scolapasta in frigorifero per un giorno; il giorno seguente procedi per il pesto e per i tortelli. \u00a0Ti verranno buoni e un pesto senza liquido. Quando la zucca \u00e8 acquosa non va bene per i tortelli ma solo per le minestre.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/03\/2016<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Per fare \u00a0una buona zucca al forno, \u00a0prima si devono sbollentare le fettine al vapore?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">En.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>No, \u00a0si tagliano le fettine di zucca, \u00a0si pennellano con l&#8217;olio, \u00a0poi si infornano a temperatura bassa, \u00a0dopo 5 minuti si alza per terminare la cottura e per dare la doratura.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28\/01\/2016 &nbsp; Come riconoscere la freschezza del pesce? 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