{"id":52246,"date":"2015-11-21T19:53:31","date_gmt":"2015-11-21T18:53:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=24255"},"modified":"2024-05-02T12:45:27","modified_gmt":"2024-05-02T12:45:27","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centosettantottesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52246","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  CENTOSETTANTOTTESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">22\/11\/2015<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h2>\n<h4>Riprendiamo dall&#8217;argomento &#8221; cellulite &#8221; e ritorniamo ancora sulla respirazione. \u00a0Esistono molti modi di sfruttare l&#8217;ossidazione per vincere la cellulite. Se siamo pi\u00f9 attivi \u00a0automaticamente respireremo in modo pi\u00f9 profondo. Se abbiamo un lavoro che ci costringe di restare seduti a lungo, cerchiamo di incominciare dieci minuti prima cos\u00ec che avremo il tempo ogni ora e trenta minuti circa di \u00a0alzarci per fare due passi. Per l&#8217;inquinamento atmosferico vicino alle nostre abitazioni dovremmo cercare di immagazzinare un po&#8217; d&#8217;aria pulita il pi\u00f9 spesso possibile; si pu\u00f2 fare, \u00a0sia per chi vive vicino al mare , e per chi vive in citt\u00e0, basta cercare un posto lontano da abitazioni e dalle strade.<\/h4>\n<h4>Come ben sappiamo i polmoni non sono gli unici organi che respirano, \u00a0e come ben sappiamo la respirazione \u00e8 una forma di nutrimento, cos\u00ec che d&#8217;istinto saremo portati a migliorare la nostra respirazione. Ritornando alla pelle, \u00a0lei svolge quasi l&#8217;otto per cento della totale respirazione corporea, ed \u00e8 continuamente impegnata ad assorbire ossigeno e a eliminare ossido di carbonio e altre impurit\u00e0. Ecco perch\u00e9 \u00e8 molto importante non indossare indumenti stretti a tal punto da eliminare una taglia perch\u00e9 impediscono alla pelle di respirare correttamente. Fare bagni d&#8217;aria ogni volta che possiamo sarebbe una grande cura benefica per combattere la cellulite e per la prevenzione di questa.<\/h4>\n<h4>E adesso ritorniamo alle nostre ricette e ricordando il motto di molti esperti di alimentazione vi dico : mangiamo di tutto e di tutto un po&#8217; e ovviamente senza tralasciare per alcune persone con patologia i consigli del loro medico curante. Per chi pratica molto sport ho preparato un piatto unico e completo.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">FESA \u00a0DI \u00a0CARNE \u00a0SUINA \u00a0 CON<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">PISELLI ALLA CREMA DI RISO<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-24264 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fesa-di-carne-suina-con-piselli-in-crema-300x181.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fesa-di-carne-suina-con-piselli-in-crema-300x181.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fesa-di-carne-suina-con-piselli-in-crema-1024x619.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fesa-di-carne-suina-con-piselli-in-crema-768x465.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fesa-di-carne-suina-con-piselli-in-crema-1536x929.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fesa-di-carne-suina-con-piselli-in-crema.jpg 1564w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti : carne q.b., \u00a0piselli, \u00a0dragoncello, \u00a0tre scalogni, \u00a0 100 ml di latte, \u00a0due cucchiai di farina di riso, \u00a0due chiodi di garofano, \u00a0due pizzichi di pepe, un bicchiere di vino bianco, \u00a0sugo al pomodoro con verdure macinate, rosmarino, salvia, \u00a0uno spicchi di aglio intero, brodo q.b., \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, succo di agrumi misti, spezie miste.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: tagliamo la carne, la mettiamo a macerare per due ore in succo di agrumi, sale e pepe. Nel frattempo facciamo uno stufato di piselli con lo scalogno, chiodo di garofano, \u00a0brodo, sale, e dragoncello. Una volta raggiunta la cottura ideale li mettiamo nella crema di riso fatta col latte e farina di riso e spezie miste. \u00a0Adesso togliamo la carne dal macero, la facciamo rosolare senza alcun grasso, poi aggiungeremo la salvia, il rosmarino, a lo spicchio di aglio, saliamo e facciamo cuocere nel vino bianco ( se durante la cottura dovesse finire il vino aggiungere un mestolo di brodo. A cottura ultimata \u00a0la carne si presenter\u00e0 morbida e profumata; ora aggiungiamo il sugo di pomodoro e verdure e olio q.b. \u00a0Impiattiamo i piselli con la carne al sugo che mescolandosi assumer\u00e0 un insieme di sapori e \u00a0di colori da rendere questo piatto una prelibatezza!<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0BUONO DA \u00a0RIPETERSI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/11\/2015<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Oggi ho una ricetta di un dolce della mia \u00a0 &#8220;nouvelle cuisine&#8221; \u00a0molto delicato e facile da realizzare. Non ho ancora la foto ma ti detto il dosaggio minimo per una persona e intanto puoi provare senza preoccuparti che se non ti riesce \u00a0non c&#8217;\u00e8 molto da sprecare. per\u00f2 se stai attenta con le nozioni e lo studio che hai ti verr\u00e0 da dio.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">BAVARESE \u00a0DELLE \u00a0FESTE<\/h2>\n<h4>Ingredienti: un tuorlo d&#8217;uovo, 50 g di zucchero semolato, \u00a05 g di colla di pesce o addensante naturale, \u00a0due cucchiai di acqua fredda, \u00a0un dl di cioccolato e un dl \u00a0di caff\u00e8 liofilizzato, 0,5 dl di panna montata leggermente.10 mandorle spezzettate e tostate, crema al cioccolato bianco e cocco.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0facciamo una crema omogenea quindi liscia e vellutata con lo zucchero e il tuorlo. \u00a0Facciamo un caff\u00e8 denso con un dl di acqua, ma non portiamolo \u00a0al bollore; \u00a0lo lasciamo intiepidire, lo verseremo sulla crema fino a quando non verr\u00e0 riassorbito.Poi mettiamo il tutto sul fuoco lento facendo sempre attenzione a non farlo bollire. togliamo dal fuoco, aggiungeremo poi il cioccolato e la colla di pesce stemperata nei due cucchiai di acqua, Quando il tutto si sar\u00e0 raffreddato aggiungeremo la panna e versiamo in uno stampino imburrato. \u00a0Poniamo in frigorifero per 4 ore circa, \u00a0togliamo il dolce dallo stampo e facciamo la decorazione con le mandorle tostate e verseremo prima sopra il dolce una crema di cioccolato bianco e cocco macinato. \u00a0Il dolcetto sar\u00e0 di una bont\u00e0 dai mille gusti che si intrecciano tra di loro ricordandoci l&#8217;inverno che sta per arrivare e l&#8217;estate \u00a0che abbiamo appena lasciato alle porte.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Lo sto immaginando, credo che lo far\u00f2 stasera per provare, poi sar\u00e0 uno dei miei dolci giganti da offrire per le feste di Natale.<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0Sono certa che \u00a0ti riuscir\u00e0 \u00a0molto buono, del resto come tutte le cose che fai!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/11\/2015<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Ti presento una nuova ricetta per cucinare il coniglio.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CONIGLIO \u00a0FARCITO<\/h2>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-24303 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/CONIGLIO-FARCITO-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/CONIGLIO-FARCITO-300x212.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/CONIGLIO-FARCITO-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/CONIGLIO-FARCITO-768x543.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/CONIGLIO-FARCITO.jpg 1165w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti:una grossa cipolla, \u00a0due bicchieri di vino bianco, \u00a0sale, \u00a0pepe, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0pomodori grossi, \u00a0peperoni verdi, \u00a0alloro, \u00a0prezzemolo, salvia, \u00a0pangrattato fine, \u00a0funghi porcini stufati, \u00a0formaggio da fonduta, \u00a0olive nere e verdi, \u00a0cipollotti mantecati, \u00a0pancetta grigliata, \u00a0origano, brodo q.b. \u00a0un chiodo di garofano e una punta di cannella e peperoncino.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: lasciamo macerare il coniglio \u00a0per una notte con il vino, spezie, sale, cipolla tagliata fine e le erbe. \u00a0La mattina seguente lo rosoliamo con un poco di olio, aggiungiamo la farcitura, formaggio, olive, \u00a0funghi, pancetta grigliata; lo chiudiamo bene, poi incorporiamo il chiodo di garofano, la salvia, \u00a0l&#8217;alloro, un po&#8217; di brodo. mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco lento fino a cottura ultimata. \u00a0Rosoliamo di nuovo, e serviamo nel piattone sopra a una distesa di peperoni grigliati, e un pomodoro ripieno di cipollotti mantecati, \u00a0funghi e formaggio.\u00a0\u00c8 squisito!<\/h4>\n<h4>\u00a0FEDERICA \u00a0 Non hai detto se prima di metterlo in confusione si dovr\u00e0 togliere il midollo?<\/h4>\n<h4>\u00a0 ELENA \u00a0 \u00a0 Certo! \u00a0Tutte le volte che si cucina il coniglio si deve fare uscire il midollo altrimenti \u00a0assumer\u00e0 un sapore strano come di selvatico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/11\/2015<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Anche se sono in ritardo ho la mia buona ricetta per te, \u00a0oggi cara Fede ho un piatto equilibrato a base di pesce. \u00a0Sono cape sante al limone, \u00a0filetti di aringhe \u00a0e baccal\u00e0 alla polenta, \u00a0e le canocchie al sugo e piselli. Oggi per\u00f2 non ho la foto da mostrarti, ma tu immagina.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">PIATTO UNICO \u00a0DI PESCE \u00a0CON POLENTA<\/h2>\n<h4>Ingredienti: canocchie, \u00a0baccal\u00e0, \u00a0aringhe, \u00a0e cape sante q.b. \u00a0Radicchio rosso, aceto di mele, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0piselli, scalogno e sugo al pomodoro ed erbe aromatiche, \u00a0polenta abbrustolita, \u00a0prezzemolo, aglio, \u00a0limone, pangrattato fine, patate, \u00a0origano, \u00a0peperoncino, \u00a0pepe, \u00a0pomodorini, cerfoglio, dragoncello.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: puliamo e laviamo tutto il pesce, abbiamo gi\u00e0 pronto i piselli stufati con lo scalogno e il sugo di pomodoro; lessiamo le canocchie in una casseruola senza grassi aggiunti la portiamo a una temperatura alta, poi, \u00a0togliamo il coperchio e adageremo le canocchie nel sugo e nei piselli. Nel frattempo tagliamo la polenta e la mettiamo ad abbrustolire, intanto scaldiamo le aringhe in poco olio e uno spicchio di aglio, una volta raffreddate aggiungeremo qualche cucchiaio di olio. Abbiamo pronto il baccal\u00e0 dissalato, in un&#8217; impanatura di origano, aglio e prezzemolo, lo pennelliamo con l&#8217;olio e lo mettiamo in forno a 170\u00b0 per 15 minuti. Ora \u00a0rimangono le cape sante che vanno servite con erbe miste, limone ed olio; dopo averle messe nel ghiaccio e in acqua che bolle per un minuto. Puliamo e spezzettiamo il radicchio, lo condiremo con olio e aceto e mettiamo tutto in tavola: polenta e aringhe con il baccal\u00e0; le cape sante con le patate al prezzemolo, le canocchie con il radicchio. Ed ecco la cena per sei persone \u00e8 servita: poco \u00a0di tutto e di tutto un po&#8217;. Questi ingredienti fanno un piatto equilibrato e completo.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0Quanti squisiti sapori!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0A domani con il dolcetto della settimana.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/11\/2015<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Un dolcetto leggero della nouvelle cuisine: sono i tortini delle feste leggerissimi \u00a0ai pistacchi freschi, crema di pistacchio e gelato al caff\u00e8.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Se me lo mostri domani \u00a0te lo far\u00f2 .<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">TORTINI \u00a0LEGGERI \u00a0AL LIEVITO MADRE<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-24331 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/TORTINI-LEGGERI-AL-LIEVITO-MADRE-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/TORTINI-LEGGERI-AL-LIEVITO-MADRE-300x194.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/TORTINI-LEGGERI-AL-LIEVITO-MADRE-1024x661.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/TORTINI-LEGGERI-AL-LIEVITO-MADRE-768x496.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/TORTINI-LEGGERI-AL-LIEVITO-MADRE-1536x991.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/TORTINI-LEGGERI-AL-LIEVITO-MADRE.jpg 1548w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0lievito madre q.b. , un uovo intero e un tuorlo, \u00a0pistacchi freschi, \u00a0crema al pistacchio, \u00a0100 ml \u00a0panna da montare, \u00a0zucchero q.b. \u00a0farina &#8220;00&#8221;, margarina 150 g, \u00a0pistacchi sminuzzati, \u00a0filetti di agrumi canditi misti, liquore alla vaniglia e ovviamente gelato al caff\u00e8 fatto nel metodo tradizionale che insegno da sempre: ( panna 200 ml, \u00a070 g di caff\u00e8 liofilizzato, \u00a0150 g di zucchero, \u00a0160 ml di latte intero fresco, una bacca di vaniglia. Esecuzione: in una ciotola mettiamo il caff\u00e8, la vaniglia solo l&#8217;interno, \u00a0e versiamo il latte a filo e la panna mescolando continuamente con una frusta. poi, verseremo il composto nel cestello del gelato gi\u00e0 in pressione al punto ideale e in 35 minuti il gelato sar\u00e0 pronto da gustare).<\/h4>\n<h4>Esecuzione dei tortini:lavoriamo una manciata di lievito madre con la margarina, e lo zucchero fino ad ottenere un impasto delicato senza grumi. \u00a0Lasciamo lievitare per 24 ore, il giorno seguente aggiungiamo all&#8217;impasto le uova sbattute a crema con l&#8217;altra met\u00e0 dello zucchero. Lasciamo lievitare per altre 20 ore e successivamente faremo il terzo impasto aggiungendo 50 g di lievito madre, il liquore, i pistacchi, i canditi, e lavoriamo l&#8217;impasto con un po&#8217; di farina; a questo punto faremo delle palline schiacciate, le metteremo nelle formine e quando saranno al massimo della lievitazione andranno in forno a 170\u00b0 per 13 minuti. \u00a0Una volta raffreddate le tortine le irroriamo di crema ai pistacchi diluita con panna montata e sopra metteremo una pallina di gelato.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Se mi sentissi \u00a0come sto facendo a dispetto dell&#8217;acqualina!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0Al prossimo articolo con l&#8217;argomento &#8220;cellulite&#8221;!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22\/11\/2015 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA Riprendiamo dall&#8217;argomento &#8221; cellulite &#8221; e ritorniamo ancora sulla respirazione. \u00a0Esistono molti modi di sfruttare l&#8217;ossidazione per vincere la cellulite. 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