{"id":52236,"date":"2015-11-10T10:13:27","date_gmt":"2015-11-10T09:13:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=24062"},"modified":"2015-11-10T10:13:27","modified_gmt":"2015-11-10T09:13:27","slug":"risposte-ai-lettori-novantadue-diciannovesima-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52236","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI  NOVANTADUE  DICIANNOVESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">10\/11\/2015<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\">DALL&#8217;ARTICOLO \u00a0PRECEDENTE: \u00a0IL SANGUE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">I \u00a0GRUPPI \u00a0DEL \u00a0SANGUE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il \u00a0sangue degli individui \u00e8 suddiviso in gruppi, \u00a0in base alla presenza o meno sulla superficie dei globuli rossi di particolari complessi molecolari con caratteristiche di antigeni. \u00a0I sistemi antigenici pi\u00f9 importanti, \u00a0secondo si pu\u00f2 giungere alla suddivisione in gruppi , sono il sistema ABO \u00a0e il sistema \u00a0Rh. \u00a0La denominazione ABO deriva dal nome degli antigeni che con la loro presenza \u00a0(gruppi A, \u00a0B, \u00a0AB) \u00a0O CON LA LORO ASSENZA GRUPPO O DETERMINANO QUATTRO DIVERSI GRUPPI.<\/h4>\n<h4>Il sistema Rh prende invece in considerazione il fattore Rh: \u00a0nell&#8217;85% ca. degli individui \u00e8 presente l&#8217;antigene Rh, \u00a0per cui questi soggetti vengono definiti Rh+ , \u00a0mentre quelli in cui tale antigene \u00e8 assente sono Rh\u00af. \u00a0Per quanto riguarda il sistema ABO, \u00a0nel sangue sono presenti sia gli antigeni eritrocitari sia gli anticorpi plasmatici, \u00a0quindi negli individui di gruppo A il plasma contiene l&#8217;anticorpo (agglutinina) anti-B e i globuli rossi l&#8217;antigene ( agglutinogeno) A; negli individui del gruppo B il plasma contiene l&#8217;agglutinina anti- A e i globuli rossi l&#8217;agglutinogeno B; \u00a0negli individui di gruppo AB \u00a0il plasma non contiene alcune agglutinina e i globuli rossi contengono ambedue gli agglutinogeni \u00a0A e\u00a0B; infine negli individui di gruppo \u00a0o il plasma contiene ambedue le agglutinine anti-A e anti-B, \u00a0mentre i globuli rossi non contengono alcun agglutinogeno.<\/h4>\n<h4>I GRUPPI SANGUIGNI \u00a0prendono dunque il nome dagli agglutinogeni presenti nei globuli rossi; \u00a0nel sangue di ciascun individuo non sono mai presenti l&#8217;antigene (agglutinogeno) e l&#8217;anticorpo (agglutinina) \u00a0corrispondenti, \u00a0mentre \u00e8 sempre presente l&#8217;agglutinina dell&#8217;agglutinogeno mancante ( legge di Landsteiner).<\/h4>\n<h4>I caratteri che definiscono l&#8217;appartenenza di un individuo a un gruppo sanguigno si trasmettono secondo le leggi dell&#8217;ereditariet\u00e0. \u00a0Nell&#8217;ambito del sistema ABO l&#8217;appartenenza a un determinato gruppo \u00e8 definita da geni aventi carattere di dominanza. \u00a0Esempio: se uno dei genitori \u00e8 di gruppo A e l&#8217;altro di gruppo o, \u00a0il figlio potr\u00e0 essere di gruppo 0 \u00a0oppure di gruppo A; \u00a0oppure, \u00a0se uno dei genitori \u00e8 di gruppo AB e l&#8217;altro di gruppo A, \u00a0il figlio potr\u00e0 essere di gruppo A, \u00a0AB o \u00a0B e cos\u00ec via. \u00a0Oltre ai due sistemi ABO \u00a0e Rh, ne esistono altri, \u00a0come ad esempio quello di mn, per cui si possono avere tre gruppi (M, \u00a0N, \u00a0MN. \u00a0Questi gruppi non hanno grande importanza pratica, tutto sommato risulta chiaro che prima di effettuare una trasfusione di sangue \u00e8 necessario accertare la compatibilit\u00e0 tra il sangue del ricevente e il sangue del donatore. \u00a0Gli incidenti trasfusionali sono infatti dovuti all&#8217;incompatibilit\u00e0 di gruppo. \u00a0la trasfusione di sangue tra soggetti che appartengono allo stesso gruppo \u00e8 sicuramente priva di inconvenienti; \u00a0mentre in caso di incompatibilit\u00e0, i globuli rossi del donatore vengono agglutinati dalle agglutinine anticorpali presenti nel sangue del ricevente: si formano ammassi coerenti che determinano l&#8217;ostruzione dei vasi sanguigni ( embolia) \u00a0e alterazioni circolatorie in organi vitali, \u00a0fino al collasso e alla morte.<\/h4>\n<h4>Inoltre in caso di agglutinazione, i globuli rossi verranno distrutti massivamente; \u00a0la grande quantit\u00e0 di emoglobina che da essi si libera tende a precipitare sotto forma di cristalli nei tuboli renali, \u00a0provocando dunque insufficienza renale, \u00a0anuria e la morte.<\/h4>\n<h4>Un&#8217;altra cosa rilevante da porre grande attenzione nella pratica trasfusionale al gruppo Rh. \u00a0Un individuo Rh\u00af, \u00a0trasfuso con Rh+, \u00a0viene sensibilizzato e quindi produce anticorpi anti-Rh che possono provocare agglutinazione degli eritrociti \u00a0in seguito a una seconda trasfusione con sangue Rh*.<\/h4>\n<h4>Infine, \u00a0va rilevato che l&#8217;importanza dei gruppi sanguigni, \u00a0oltre che nella pratica trasfusionale, \u00e8 notevole anche in campo medico-legale, perch\u00e9 rappresenta un utile elemento di identificazione personale e consente di accertare la non paternit\u00e0.<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">GRAZIE \u00a0A \u00a0TE \u00a0PER \u00a0AVERMELO \u00a0FATTO \u00a0RICORDARE<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">12\/11\/2015<\/h4>\n<h4>Ti sei mai chiesta chi sono, \u00a0da dove \u00a0vengo, e dove sto andando? \u00a0Io s\u00ec, ma non trovo mai la risposta, c&#8217;\u00e8 una risposta?<\/h4>\n<h4>Federica e \u00a0Alessandro<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Anche oggi gli scienziati, \u00a0come tanto tempo fa cercano di scoprire le origini dell&#8217;universo e della vita. C&#8217;\u00e8 chi cerca persino il gene della reincarnazione, \u00a0cercano l&#8217;elettrone eterno destinato a non morire mai, \u00a0e chi tenta di trovare l&#8217;origine di tutto; \u00a0trovare la risposta significherebbe diventare padroni della vita, \u00a0aver trovato la soluzione ad ogni problema. Oggi l&#8217;uomo opera solo sul piano materiale, \u00a0e ripone nella scienza una fede cieca, ma essa non pu\u00f2 dare le risposte quelle vere, perch\u00e9 ha perso il contatto con lo spirito; \u00a0forse \u00a0credi che qualcuno ci sia gi\u00e0 arrivato?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/11\/2015<\/h4>\n<h2>Molti sono condizionati da una cultura che pi\u00f9 che essere illuminista \u00e8<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>materialista, \u00a0si oppongono spietatamente al riemergere dello spirito, \u00a0con<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>evidenti resistenze, \u00a0marchiando un certo cammino come reazionario, \u00a0tipico<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>di un momento storico di riflusso, \u00a0certi contenuti interiori, \u00a0non possono<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>essere rifiutati e respinti nel profondo, \u00a0altrimenti questi riemergeranno<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>prepotentemente, o come fobie, come superstizioni e altro&#8230; continua nel libro<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>&#8221; I poteri dell&#8217;anima due &#8220;.<\/h2>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/11\/2015<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il malato psicosomatico \u00e8 pericoloso per se stesso e per gli altri?<\/h4>\n<h4>Rossana<\/h4>\n<h4>In un&#8217;accezione pi\u00f9 ampia la medicina psicosomatica , \u00a0prende in esame i rapporti tra &#8221; patologia somatica &#8221; \u00a0e \u00a0&#8220;psichica &#8220;. \u00a0In un&#8217;accezione pi\u00f9 ristretta, \u00a0invece , \u00a0tratta malattie organiche in senso stretto con cause psichiche, \u00a0escludendo quindi tutti i disturbi somatici funzionali. \u00a0Comunque di ogni disturbo organico che abbia alla base una causa psichica determinante, la medicina psicosomatica si occupa dello studio e delle terapie di tutte le malattie o i sintomi somatici che hanno alla base cause psichiche. Ogni tecnica terapeutica rivolta alla cura di questi disturbi \u00a0\u00e8 efficace e se presi in tempo non ci sar\u00e0 alcun danno n\u00e9 per se stessi n\u00e9 tanto meno per gli altri.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/12\/2015<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Un paziente malato di psicolessia, che cosa significa?<\/h4>\n<h4>Antonio X<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>\u00c8 la diminuzione improvvisa dell&#8217;eccitazione mentale, che pu\u00f2 portare fino alla depressione; si riscontra spesso in tre diverse turbe psicopatologiche, sia nevrotiche che psicotiche.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/12\/2015<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>\u00c9 vero che le sostanze proteiche non digerite provocano un processo di decomposizione delle sostanze organiche operate da microrganismi aerobi e anaerobi e da enzimi contenuti \u00a0all&#8217;interno delle cellule?<\/h4>\n<h4>Federica<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>S\u00ec, \u00e8 un fenomeno putrefattivo, che avviene di norma anche nell&#8217;intestino proprio per azione \u00a0dei componenti della flora batterica \u00a0sulle sostanze non digerite. Tra i principali composti putrefattivi, \u00a0sono la putrescina, la cadaverina, \u00a0il fenolo, \u00a0il cresolo, \u00a0lo scatolo, \u00a0l&#8217;indolo, \u00a0il mercaptano ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4>Che rapporto hanno le malattie mentali con le comuni malattie somatiche?<\/h4>\n<h4>Federico<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Fin dai primi tempi pi\u00f9 antichi i disturbi mentali hanno destato notevole interesse nei medici, ma la nascita della psichiatria vera e propria pu\u00f2 essere fatta risalire a tempi non cos\u00ec lontani in coincidenza con i lavori scientifici di A. Haller, V. Chiarugi, \u00a0Ph \u00a0 Pinel, \u00a0J. E. ed altri. \u00a0 Un aspetto fondamentale, \u00a0sempre dibattuto in Psichiatria ed ancora oggi non risolto in modo univoco, riguarda proprio la natura delle malattie mentali e i rapporti che queste hanno con le comuni malattie somatiche. \u00a0Gli indirizzi pi\u00f9 importanti che hanno impostato la soluzione di tale problema, \u00a0sono quello organicistico \u00a0(secondo il quale le malattie mentali sono conseguenti a lesioni organiche del sistema nervoso) \u00a0e quello psicodinamico \u00a0( secondo il quale le malattie mentali sono legaste ad alterazioni funzionali e sono di origine psicogena). \u00a0Negli ultimi tempi, sulla base \u00a0dei dati raccolti con la psicologia analitica, la neurochirurgia e la psicofarmacologia, \u00a0il campo delle malattie mentali si \u00e8 schiarito ed un vasto movimento di studiosi si sforza di comporre la vecchia antitesi tra organicisti e e psicodinamici in una visione unitaria somatopsicologica che valorizzi tanto gli elementi di natura organica quanto quelli di natura psicogena. \u00a0In tal modo viene attuata una specie di integrazione di dati polimorfi, \u00a0in rapporto al fatto che il sintomo psichiatrico pu\u00f2 essere interpretato in modo diverso, \u00a0gi\u00e0 che il fenomeno psicologico umano deriva da un \u00a0concorso di fattori infiniti.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10\/11\/2015 &nbsp; DALL&#8217;ARTICOLO \u00a0PRECEDENTE: \u00a0IL SANGUE &nbsp; I \u00a0GRUPPI \u00a0DEL \u00a0SANGUE &nbsp; Il \u00a0sangue degli individui \u00e8 suddiviso in gruppi, \u00a0in base alla presenza o meno sulla superficie dei globuli rossi di particolari complessi molecolari con caratteristiche di antigeni. \u00a0I sistemi antigenici pi\u00f9 importanti, \u00a0secondo si pu\u00f2 giungere alla suddivisione in gruppi , sono il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-52236","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52236\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}