{"id":52112,"date":"2014-10-23T17:12:16","date_gmt":"2014-10-23T16:12:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=20105"},"modified":"2024-05-02T13:21:36","modified_gmt":"2024-05-02T13:21:36","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centoquarantottesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52112","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  CENTOQUARANTOTTESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">23\/10\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Oggi ti presento un dolce molto raffinato.\u00a0\u00c8 una crema ripiena: so per certo che \u00a0ti piacer\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CREMA \u00a0RIPIENA<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-20108 size-medium\" style=\"border: 2px solid black;\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/CREMA-RIPIENA-2-300x208.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/CREMA-RIPIENA-2-300x208.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/CREMA-RIPIENA-2-768x531.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/CREMA-RIPIENA-2.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: 500 ml di latte, 500 ml di panna, due uova, farina di riso, farina doppio zero, zucchero q.b. ( tre cucchiai per ogni mezzo litro) \u00a0torrone bianco, aroma di mandorle e vaniglia, cacao dolce.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: in una casseruola piccola mettiamo tre cucchiai di zucchero, li mescoliamo ai due tuorli, incorporando subito l&#8217;aroma vaniglia, poi aggiungeremo la farina, e sempre mescolando il latte. Portiamo ad ebollizione, la crema risulter\u00e0 vellutata e profumata. nel frattempo abbiamo messo la farina di riso 4 cucchiai, il torrone sbriciolato, lo zucchero e li abbiamo incorporati alla panna e all&#8217;aroma di mandorle dolci. Poi li abbiamo portati alla cottura e li abbiamo versate nello stampo \u00a0alternando le due creme, lasciamo intiepidire, poi, mettiamo il dolce in frigorifero per due ore prima del consumo. Adesso lo capovolgeremo e lo polverizziamo con il cacao dolce.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Delicato, leggero, e squisito!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/10\/2014<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0Cosa mi proponi \u00a0 per le feste che verranno?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0 Ho un bellissimo piatto che piace molto anche alla tua famiglia, sono i cappelletti di cime di rapa e cappello del prete.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CAPPELLETTI \u00a0ALLE \u00a0CIME \u00a0DI \u00a0RAPA \u00a0E \u00a0CAPPELLO DEL \u00a0PRETE<\/h4>\n<h4>Ingredienti per 6 persone: due cipolle rosate grandi, alloro, un peperone di costa sottile, salvia, olio extra vergine d&#8217;oliva, parmigiano q.b., pangrattato, sale e pepe, carota e sedano, spezie miste, tre etti di cime di rapa gi\u00e0 lessate e condite con un cucchiaio di parmigiano, 500 g \u00a0di cappello del prete, vino bianco, olio per friggere, tre uova e farina di semola, una noce di burro.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: dopo avere adagiato la carne nella casseruola, aggiungeremo la cipolla tritata, una carota, il sedano, il peperone a pezzetti , due foglie di alloro, le spezie, mettiamo l&#8217;acqua che serve al 50% con il vino. lasciamo sobbollire fino a completa cottura non al dente ma deve essere tutto ben cotto con il liquido ridotto a tre cucchiai circa. Adesso \u00a0aggiustiamo di sale, tritiamo la carne e le verdure, vanno amalgamate insieme, poi aggiungere il parmigiano tre cucchiai, il pangrattato e le cime di rapa belle asciutte. facciamo un bell&#8217;impasto \u00a0e lasciamo riposare. intanto facciamo la sfoglia, tracciamo dei quadretti pi\u00f9 o meno grandi \u00a0(a nostro piacimento), mettiamo il ripieno. L&#8217;acqua sta gi\u00e0 bollendo, buttiamo i cappelletti li scoliamo al dente e li mantechiamo con una noce di burro e salvia, poi, mettiamo il pepe, un giro di olio extra vergine e le cipolle che abbiamo tagliato molto sottili e poi messe a friggere in olio bollente, sono belle bionde e profumate. I cappelletti sono belli e buoni, anzi buonissimi!<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Ti credo sai? \u00a0Farebbero \u00a0venire l&#8217;appetito a chiunque .<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/10\/2014<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0C&#8217;\u00e8 un altro piatto che ti piace molto vediamo se indovini?<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Vediamo, \u00e8 un primo, secondo o dolce?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0\u00a0\u00c8 \u00a0un secondo piatto: sono \u00a0focaccine \u00a0 e medaglioni \u00a0di petto \u00a0di gallo, con salsiccia \u00a0di carne di oca \u00a0stufata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">FOCACCINE \u00a0E MEDAGLIONI \u00a0DI \u00a0PETTO \u00a0DI \u00a0GALLO<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-20125 size-medium\" style=\"border: 2px solid black;\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/FOCACCINE-E-MEDAGLIONI-DI-GALLO-2-300x252.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/FOCACCINE-E-MEDAGLIONI-DI-GALLO-2-300x252.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/FOCACCINE-E-MEDAGLIONI-DI-GALLO-2-1024x859.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/FOCACCINE-E-MEDAGLIONI-DI-GALLO-2-768x644.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/FOCACCINE-E-MEDAGLIONI-DI-GALLO-2.jpg 1206w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>\u00a0Ingredienti: \u00a0un petto di gallo, \u00a0mezzo bicchiere di brandy, spezie miste, pepe, zafferano, \u00a0una cipolla centrifugata sale q.b. olio di arachidi. Per le focaccine: ritagliare delle focaccine con il petto, un limone, pepe, una noce di burrro, salvia,olio extra vergine d&#8217;oliva gentile, aglio in foglie. \u00a0Per \u00a0la salsiccia invece occorre. sugo di pomodoro, vino bianco, i sapori dell&#8217;orto compreso il basilico e una manciata di pecorino grattugiato.<\/h4>\n<h4>Esecuzione. per prima cosa mettiamo i medaglioni di gallo nel brandy per quindici minuti, dopo di che li togliamo. li saliamo, li cospargiamo di spezie, compreso il pepe e lo zafferano. adesso li buttiamo nell&#8217;olio bollente a giusta temperatura, li lasciamo immersi 5 minuti perch\u00e9 si cuocciano bene, poi, li doriamo e li mettiamo sull&#8217;assorbente, \u00a0li irroriamo con qualche cucchiaio di succo di cipolle emulsionato con olio d&#8217;oliva. \u00a0Ora tracciamo le nostre ciambelline, le irroriamo con il succo del limone, le strofiniamo con un bel ciuffo di salvia, e le foglie di aglio, le saliamo, \u00a0le facciamo saltare nel burro, poi toglieremo l&#8217;eccesso con l&#8217;assorbente, pepiamo e cospargeremo su tutto il petto di gallo ( focaccine e medaglioni) la buccia grattugiata del limone. Nel frattempo abbiamo messo la salsiccia in stracotto con le erbe il pomodoro, a cottura ultimata abbiamo cosparso un cucchiaio di pecorino grattugiato; eccoli \u00a0nel vassoio.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0QUESTO PIATTO\u00a0\u00c8\u00a0 UNA SQUISITEZZA DAVVERO! \u00a0GRAZIE! \u00a0Che differenza c&#8217;\u00e8 tra la carne di gallo e quella di cappone?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0 LA CARNE DI \u00a0CAPPONE \u00a0\u00a0\u00c8 \u00a0PI\u00d9 TENERA \u00a0MENTRE QUELLA DI GALLO \u00a0\u00c8\u00a0 PI\u00d9 SOSTENUTA , HA PI\u00d9 \u00a0DEL RUSPANTE.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/10\/2014<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 \u00a0Oggi ti \u00a0sento brillante pi\u00f9 del solito, cos&#8217;\u00e8 successo?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Ho ricevuto due visite gradite , sai quelle persone del bene che portano il buonumore? \u00a0Le persone cos\u00ec ti danno energia positiva.<\/h4>\n<h4>Ma veniamo alle nostre ricette, ti avevo detto che ti avrei presentato la mostarda di pere Williams agostane ecco la ricetta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">MOSTARDA \u00a0DI \u00a0PERE \u00a0WILLIAMS \u00a0AGOSTANE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-20156 size-medium\" style=\"border: 2px solid black;\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/MOSTARDA-DAGOSTO-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/MOSTARDA-DAGOSTO-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/MOSTARDA-DAGOSTO-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/MOSTARDA-DAGOSTO-768x513.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/MOSTARDA-DAGOSTO-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/MOSTARDA-DAGOSTO.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: 3 kg di pere al netto non devono essere troppo mature, un kg di zucchero semolato pi\u00f9 quello del caramello, due limoni, 13 gocce di senape forte per ogni kg di mostarda finita.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0laviamo bene le pere, le tagliamo a fette sottili ma non troppo, e cosi anche con i limoni. Adesso uniamo alle pere che devono essere tre kg un kg di zucchero; mescoliamo bene senza rompere le fettine e le lasciamo riposare per 24 ore. Passato il tempo prendiamo un po&#8217; di succo, lo portiamo ad ebollizione e glielo versiamo sopra; lasciamo riposare un altro giorno, poi, prendiamo met\u00e0 del liquido, \u00a0aggiungiamo altri tre cucchiai di zucchero e lo facciamo caramellare. Ora lo incorporiamo al composto, mescolando delicatamente, portiamo ad ebollizione il tutto poi lasciamo raffreddare e solo dopo metteremo 13 gocce di senape per ogni chilo di mostarda; dopo di che invasiamo ermeticamente. Prima del consumo devono passare almeno trenta giorni.<\/h4>\n<h4>N.B. Quando si porta ad ebollizione tutto il composto, \u00a0non deve bollire pi\u00f9 di un minuto altrimenti le fettine \u00a0si spapoleranno .<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 L&#8217; ho assaggiata il Natale scorso \u00a0ed \u00e8 buonissimissima! \u00a0Tu hai parlato di pere williams di agosto, ma non si pu\u00f2 fare con i williams di ottobre?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Le mie pere Williams da mostarda maturano in agosto, non posso certo aspettare fino ad ottobre diventerebbero troppo \u00a0mature anzi marce, comunque la mostarda si pu\u00f2 fare anche con \u00a0quelle di ottobre a patto che non siano troppo mature. Per\u00f2 se la fai in agosto adesso \u00e8 gi\u00e0 pronta da regalare; ha una durata di un anno circa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/10\/2014<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0 Oggi invece parliamo di \u00a0pizza con pasta sfoglia \u00a0ripiena.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PIZZA \u00a0 DI \u00a0PASTA \u00a0SFOGLIA<\/h4>\n<h4>\u00a0Ingredienti: 500 g di pasta sfoglia fresca. Trecento g di spinaci \u00a0gi\u00e0 conditi \u00a0e passati al tegame con la mozzarella, 200 g \u00a0di Prosciutto cotto, una patata, un rametto di rosmarino, origano, olio extra vergine d&#8217;oliva gentile.<\/h4>\n<h4>Esecuzione : incominciamo con stendere la pasta nella teglia, deve essere alta non pi\u00f9 di mezzo cm, poi \u00a0stendiamo gli spinaci conditi con la mozzarella, copriamo con il prosciutto cotto tagliato sottile, e sopra metteremo delle fettine di patate tagliate a rondelle sottili ma non troppo \u00a0 sbollentate in acqua salata , poi, \u00a0cospargeremo aghi di rosmarino tritati , una manciata di origano e facciamo un giro di olio. Adesso inforniamo a 200\u00b0 per dieci minuti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA \u00a0 Come viene?\u00a0\u00c8 \u00a0buona?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0S\u00ec, \u00e8 squisita davvero! Provala. ottima anche tagliata a piccoli quadretti, come snack.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">31\/10\/2014<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Un dolce per la festa di Halloween \u00a0ci starebbe bene vero?<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Ne ho uno nuovo di zecca!\u00a0\u00c8 un dolce con gli ingredienti di stagione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ALLOWE\u2019 EN \u00a0IN ZUCCA<\/h4>\n<h4>Ingredienti: pasta frolla, tre etti al netto di zucca cotta al forno, 300 g di zucchero semolato, 200 g di castagne lessate e private di tutte le pellicine, due cucchiai di rum, canditi freschi, 4 cucchiai rasi di cacao dolce, 250 g di mascarpone, \u00a0pan di spagna, 120 g. di zucchero, panna montata per la decorazione e pistacchi glassati.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: facciamo una friabile pasta frolla, la stendiamo nella teglia e la mettiamo in forno a 170\u00b0 per 20 minuti. Nel frattempo facciamo l&#8217;impasto con le castagne, 125 g di \u00a0 zucchero, \u00a0il cacao e un cucchiaio di rum. La mettiamo in frigorifero e intanto facciamo l&#8217;altro impasto con il restante zucchero, la zucca ben amalgamata ( senza grumi) un cucchiaio di rum e il mascarpone; \u00a0abbiamo cos\u00ec la seconda crema bella soffice. \u00a0Ora prendiamo la pasta frolla , anzi frollissima alta un cm , stendiamo la prima crema di castagne , poi mettiamo un disco di pan di \u00a0spagna dello stesso spessore, e stendiamo la crema al mascarpone, canditi e zucca ( abbiamo bagnato il pan di spagna con uno sciroppo di agrumi e 100 g di zucchero. Ora possiamo fare la decorazione con panna montata dolcificata, e nel centro metteremo i pistacchi glassati. La torta deve riposare un&#8217;ora in frigorifero prima di essere consumata.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0Mamma mia! \u00a0Vale la pena di assaggiarla, anche solo una minima porzione ma non posso sottrarre al \u00a0mio palato questa delizia! Grazie! Buone feste anche a te!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23\/10\/2014 \u00a0IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0FEDERICA ELENA \u00a0 \u00a0Oggi ti presento un dolce molto raffinato.\u00a0\u00c8 una crema ripiena: so per certo che \u00a0ti piacer\u00e0. CREMA \u00a0RIPIENA Ingredienti: 500 ml di latte, 500 ml di panna, due uova, farina di riso, farina doppio zero, zucchero q.b. 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