{"id":52088,"date":"2014-04-12T12:45:09","date_gmt":"2014-04-12T11:45:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=18345"},"modified":"2024-05-02T13:27:21","modified_gmt":"2024-05-02T13:27:21","slug":"nelle-storie-di-tutti-i-giorni-sei-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52088","title":{"rendered":"NELLE  STORIE  DI  TUTTI I GIORNI SEI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">12\/04\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Vorrei raccontarti la mia storia, \u00a0Chiamami Gioiasole, \u00e8 il nome che avrei voluto per la mia prossima figlia, ma poi tutto cambi\u00f2, perfino la mia vita.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-18351 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/OLTRE-LA-FINESTRA-300x229.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/OLTRE-LA-FINESTRA-300x229.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/OLTRE-LA-FINESTRA.jpg 416w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">OLTRE \u00a0LA \u00a0FINESTRA<\/h4>\n<h4>Sono stata sposata per molti anni, abbastanza da sentirmi di riprendere in mano la mia vita. Mi sono detta: \u00a0ora che i miei figli sono grandi vorrei riprendere il mio amato lavoro. Tutto avrei presagito ma che mio marito avesse preferito la mia morte alla mia decisione, questo mi risuon\u00f2 alquanto strano, perch\u00e9 ho vissuto vent&#8217;anni con uno sconosciuto. Come i detti popolari : \u00a0&lt;&lt; Non si \u00e8 mai finito di conoscere qualcuno&gt;&gt;<\/h4>\n<h4>Siamo stati molto felici insieme, ci siamo anche amati molto; ecco perch\u00e9 per me \u00e8 stata una grande sorpresa, dopo vent&#8217;anni di matrimonio non conoscevo ancora mio marito.<\/h4>\n<h4>Se penso che mio padre lo am\u00f2 come un figlio, anche perch\u00e9 essendo figlia unica ero molto coccolata dai miei genitori, pensa che mio padre mi chiamava &#8221; Principessa &#8221; \u00a0e io ripetevo &#8221; Pincipeccia &#8220;\u00e8 una parola comune a molti genitori che vorrebbero il meglio per i loro figli, un altro modo per manifestare il loro amore. Se avesse saputo quello che mi capit\u00f2 si sarebbe spento di \u00a0dolore.<\/h4>\n<h4>Un giorno credendo di fare una sorpresa a mio marito gli dissi che avevo avuto un incontro con il notaio del paese per un impiego ; uomo di stile capace di metterti a proprio agio un uomo d&#8217;altri tempi, il quale mi disse che capitavo proprio nel momento opportuno per una serie di ragioni che ora non vorrei prolungarmi troppo. Per me fu una frase magica, non stavo pi\u00f9 nelle ossa, non era pi\u00f9 un sogno caratterizzato come nella mia fantasia un mix di irresistibile follia. Ricordo la mia felicit\u00e0! Era follia vera dettata dalla gioia.<\/h4>\n<h4>Quando tornai a casa incominciai a fare progetti per la mia casa i miei figli e anche per me , dovevo rifarmi il guardaroba, ero fuori di me dalla smania; non vedevo l&#8217;ora che tornasse a casa per dargli la notizia, tant&#8217;\u00e8 vero che preparai una cenetta coi fiocchi. \u00a0Chi l&#8217;avrebbe mai immaginato che quando cercai di raccontarglielo avesse sfoggiato un comportamento cos\u00ec disumano e mi disse di tutto: mi disse che invece dell&#8217;avvocato avrei dovuto fare la donna di strada! E che una persona seria con una famiglia non si sarebbe mai sognata di lavorare per gli altri, \u00a0fuori \u00a0di casa. Dire che rimasi allibita \u00e8 poco, sentii un vuoto incolmabile anche se subito dopo mi chiese scusa, ma erano false le sue parole! Lui sapeva solo amare o odiare! Io che negli ultimi vent&#8217;anni non avevo mai guardato un altro uomo, non mi aveva mai nemmeno sfiorato l&#8217;idea di&#8230; Mi disse anche che ero dominata dal demonio ed ero una visionaria romantica, che al posto della testa tenevo i piedi.<\/h4>\n<h4>Sapevo che lui veniva da una famiglia patriarcale, ma non avrei mai immaginato che fossero complici e che pur di dettare legge sulla mia vita avrebbero fatto qualsiasi cosa illecita. Ora che aveva raggiunto la meta nel senso che aveva avuto da me tutto quello che aveva desiderato, si \u00e8 sentito l&#8217;amaro sulla lingua io ero una sua propriet\u00e0 che si stava dileguando quindi combattuto tra la delusione cocente e un desiderio di riavere una cosa di sua propriet\u00e0. Dopo alcuni giorni lo sentii parlare con suo fratello, fu allora che qualcuno mi diede l&#8217;opportunit\u00e0 di vivere per sempre. Sentendomi in grave pericolo cercai aiuto dal \u00a0medico di famiglia il quale mi consigli\u00f2 una persona di sua fiducia: un investigatore privato, seguii per filo e per segno tutto ci\u00f2 che mi sugger\u00ec, \u00a0ci accordammo, mi diede un telefonino dicendomi di stare in guardia \u00a0e di chiamarlo in qualsiasi ora del giorno e della notte. Ho vissuto mesi terribili, fingere che andasse tutto come voleva lui, dopo alcuni mesi di tortura, nel senso che avevano escogitato di farmi impazzire, s\u00ec di farmi perdere il lume della ragione; cercava di litigare, spostava gli oggetti e mi rimproverava per la mia \u00a0distrazione o disordine, in realt\u00e0 era lui, arrivavano i suoi famigliari cos\u00ec all&#8217;improvviso dicendomi che mi aveva avvisata due giorni prima. Capii che era un complotto di famiglia. \u00a0Cos\u00ec un bel giorno credendo di esserci riuscito mi disse che sarebbero venuti i suoi parenti perch\u00e9 avevo bisogno di essere seguita e di cambiare aria che sicuramente mi avrebbe giovato alla salute, era solo questione di una settimana o due. Naturalmente io preparai le valigie e dopo avere avvisato la persona che mi stava proteggendo aspettai che arrivassero i parenti e lui, l&#8217;investigatore, che mostr\u00f2 tutte le volte quando spost\u00f2 gli oggetti e tutte le altre angherie e parole forti a mio danno, era tutto registrato. Fu un periodo infernale ma poi riusc\u00eci ad allontanarmi per sempre, \u00a0a \u00a0rifarmi una vita senza abbandonare i miei figli, ed ora ho incontrato la persona giusta, diciamo pure a voce alta che mi sono rifatta una vita! Grazie al &#8221; fato&#8221; che mi ha dato l&#8217;opportunit\u00e0 di ascoltare quella conversazione e di avere trovato una persona speciale che mi salv\u00f2 la vita e \u00a0mi ha donato la sua, dico cos\u00ec perch\u00e9 con lui \u00a0\u00e8 tutto diverso posso guardare oltre la soglia e la finestra di casalinga; sono veramente felice!<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Carissima \u00a0Gioiasole, spero di avere raccontato \u00a0la tua storia come desideravi tu! Felicit\u00e0 \u00e8 anche poter fare della propria vita ci\u00f2 che si desidera. Nessuno dovrebbe prendere in mano la vita di un&#8217;altra persona! Nessuno mai! \u00a0Ogni volta che vedo \u00a0questa storia mi convinco sempre di pi\u00f9 : \u00e8 stato un complotto di famiglia! \u00a0 LUI, SPECIALMENTE CON IL FRATELLO. Ci sono molti interrogativi che rimangono ancora senza risposta, ma io credo che la risposta sia tutta da cercare in famiglia. Forse lei si era illusa di poter vivere con pi\u00f9 di una storia anche perch\u00e9 \u00a0sentiva che \u00a0il fresco profumo della sua giovent\u00f9 se ne stava andando, ma quello che non sapeva era che pi\u00f9 di qualcuno la stava sorvegliando a tale punto da entrare nella sua vita per mettere una sentenza definitiva.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena \u00a0Lasagna<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12\/04\/2014 Vorrei raccontarti la mia storia, \u00a0Chiamami Gioiasole, \u00e8 il nome che avrei voluto per la mia prossima figlia, ma poi tutto cambi\u00f2, perfino la mia vita. OLTRE \u00a0LA \u00a0FINESTRA Sono stata sposata per molti anni, abbastanza da sentirmi di riprendere in mano la mia vita. Mi sono detta: \u00a0ora che i miei figli sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,35],"tags":[],"class_list":["post-52088","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elena-lasagna-copyright-su-tutti-gli-articoli-foto-comprese","category-nelle-storie-di-tutti-i-giorni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52088"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55095,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52088\/revisions\/55095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}