{"id":52079,"date":"2014-03-26T17:28:28","date_gmt":"2014-03-26T16:28:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=17962"},"modified":"2024-05-02T13:28:59","modified_gmt":"2024-05-02T13:28:59","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centotrentasettesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52079","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  CENTOTRENTASETTESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">26\/03\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Ogni volta che mi trovo in cucina non posso dimenticarmi del cioccolato. Per questo oggi voglio parlare del cacao. Si ottiene dai semi di una pianta ( Theobroma cacao ) originaria del Messico e coltivata oggi in tutti i paesi tropicali.\u00a0 I semi, che sono racchiusi in grossi frutti ovali e carnosi, ne vengono estratti a maturit\u00e0 e lasciati fermentare ed essicare, per utilizzare la polpa, ricca di grasso finissimo detto burro di cacao, di amidi, di zuccheri e di una sostanza eccitante, la teobromina. La polvere di cacao \u00e8 ottenuta sottoponendo i semi, sbucciati e parzialmente sgrassati, alla macinazione ed a trattamenti speciali, destinati a renderla solubile. Si pu\u00f2 cos\u00ec sciogliere nell&#8217;acqua e nel latte, zuccherare e servire come ottima e nutriente bevanda.\u00a0 Il cacao in polvere pu\u00f2 anche essere mescolato a zucchero, latte e a sostanze aromatizzanti, riscaldato, fuso ed impastato per formare la cioccolata.\u00a0 Le tavolette e i blocchi di cioccolata costituiscono un buon alimento, molto ricco e gradito, ma non si dovrebbe esagerare in quanto pu\u00f2 diventare irritante. Sia la polvere di cacao, sia la cioccolata si prestano a numerose falsificazioni consistenti nell&#8217;aggiunta di farina di castagne, di fecola, di cereali, di nocciole macinate ecc. La cioccolata \u00e8 soggetta ad alterarsi con facilit\u00e0: perci\u00f2 nell&#8217;acquistarla bisogna badare che sia esente da muffe o da parassiti, profumata, omogenea, di fattura netta e compatta.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Che meraviglia il cioccolato! Non dirmi che non mi detti una ricetta con la cioccolata? Adesso non puoi pi\u00f9 tirarti indietro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Ho una ricetta di tortine ripiene di cioccolato e zabaione, rivestite o decorate con cioccolato fuso e granella di arachidi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TORTINE\u00a0 RIPIENE\u00a0 AL CIOCCOLATO<\/h4>\n<h4>Ingredienti: 100 g di margarina vegetale senza grassi idrogenati, 300 g di farina doppio zero, 150 g di zucchero semolato, 4 cucchiaini di lievito, 200 g di arachidi, 250 g di cioccolato fondente, un bicchierino di liquore 40 gradi, tre uova.<\/h4>\n<h4>Esecuzione:\u00a0 Uniamo lo zucchero al burro o alla margarina, una volta ottenuta una crema morbida incorporare\u00a0 le uova una ad una , sempre mescolando aggiungere il liquore, e la farina addizionata al lievito. Adesso prendiamo le forme per tortine, le ungeremo, e versiamo un poco di composto in ognuna delle forme; abbiamo gi\u00e0 sciolto il cioccolato a bagnomaria,\u00a0 e fatto lo zabaione, ne versiamo un poco sopra l&#8217;impasto e le copriamo con il resto della crema. Inforniamo a 180\u00b0 per trenta minuti, lasciamo raffreddare le tortine, poi le copriamo con il restante cioccolato, sopra metteremo della granella di arachidi e frammenti di cedro canditi.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00c8 una bella merenda anche per i bambini! Ho l&#8217;acqualina in bocca, che bont\u00e0!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/03\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Tra un dolce al cioccolato e l&#8217;altro facciamo anche un secondo piatto buono buono, diciamo che \u00e8 un piatto unico ed \u00e8 un saccottino di pasta di ceci ripieno di spezzatino di vitellone tonnato, vedi foto in basso.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SACCOTTINO\u00a0 RIPIENO\u00a0 DI SPEZZATINO\u00a0 TONNATO<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/SACCOTTINO-DI-PASTA-DI-CECI-RIPIENO-DI-VITELLONE-TONNATO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-17985 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/SACCOTTINO-DI-PASTA-DI-CECI-RIPIENO-DI-VITELLONE-TONNATO.jpg\" alt=\"SACCOTTINO DI PASTA DI CECI RIPIENO DI VITELLONE TONNATO\" width=\"446\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/SACCOTTINO-DI-PASTA-DI-CECI-RIPIENO-DI-VITELLONE-TONNATO.jpg 446w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/SACCOTTINO-DI-PASTA-DI-CECI-RIPIENO-DI-VITELLONE-TONNATO-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>Ingredienti per 4 persone: farina di ceci, farina doppio zero, sale, acqua minerale, latte, due uova, burro per ungere la teglia, spezzatino di vitellone, sedano, carote, cipolle rosate, spezie miste,\u00a0vino\u00a0bianco, tonno, maionese fresca, farina di riso, brodo vegetale\u00a0, contorno di fette di zuccotto al forno.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: con le due farine, le uova, il latte facciamo un bell&#8217;impasto per i saccottini, una volta messo uno strato di questo impasto li toglieremo uno ad uno e li farciremo con lo spezzatino di vitellone che abbiamo prima\u00a0cucinato e poi messo in crema con la maionese, latte e spezie e tonno scelto macinato. Impiattiamo con un contorno di zuccotto al forno e patate condite con olio verde\u00a0 d&#8217;oliva, \u00a0insaporito con basilico e prezzemolo e aglio. Che ne dici?<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 DICO CHE MI PIACE ANZI MI PIACE MOLTO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/03\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 So che muori dalla voglia di un altro dolce al cioccolato! Ebbene ho la ricetta del torrone\u00a0 casalingo al cioccolato, eccoti la ricetta, l&#8217;ho testata ed \u00e8 divino!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TORRONE\u00a0\u00a0 AL\u00a0 \u00a0CIOCCOLATO<\/h4>\n<h4>Ingredienti: 400 g di cioccolato fondente 60%, mandorle e nocciole tostate 500 g, zucchero a velo 350 g, tre uova intere, un bicchierino di liquore, 30 g di farina di riso, 100 g di cacao amaro 150 g di zucchero a velo, acqua distillata ai fiori di arancio.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: montiamo i tuorli con lo zucchero a velo, tritiamo la frutta secca in pezzetti disuguali non troppo grossi, ora sciogliamo il cioccolato a bagnomaria\u00a0con un po&#8217; di acqua distillata, intanto mettiamo l&#8217;altro zucchero a velo insieme agli albumi non montati a neve, mescoliamo per amalgamare e aggiungeremo poi il cacao, il liquore e la farina di riso. Adesso incominciamo a comporre il torrone: mescoliamo la frutta secca con la crema di tuorli e zucchero a velo, incorporiamo met\u00e0 della cioccolata sciolta, adesso aggiungiamo la crema di albumi e cacao ecc, facciamo un bel torrone che risulter\u00e0 ben sodo. Per finire lo rivestiamo con il rimanente cioccolato fuso nell&#8217;acqua ai fiori d&#8217;arancio; lo spatoliamo bene per lisciarlo, se necessario usiamo il rullo intinto in acqua di arancio. Lasciamo il torrone in frigorifero nel posto pi\u00f9 freddo per un giorno prima del consumo, ma non nel freezer; dopo ventiquattrore il dolce si presenter\u00e0 solido ma non ghiacciato come il salame freddo, croccante delizioso! Da gustare con caff\u00e8 alla crema di latte!<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Mi cola la lingua! Lo far\u00f2 per le feste di Pasqua. Grazie! Anzi ti invito a pranzo, spero tu possa venire!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Non si pu\u00f2 rinunciare ad un invito cos\u00ec! Certo che avere incontrato una famiglia cos\u00ec qua\u00a0, si fa per dire qua, sono proprio fortunata!<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 hai lasciato le storie di tutti i giorni?<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 PERCH\u00c9 NE HO MOLTISSIME DA RACCONTARE, NON SAPREI QUALE FARE PER PRIMA PER NON FARE DIFFERENZE!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">01\/04\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Hai mai fatto il pollo sulla brace? Non la solita griglia, io dico proprio sulla brace della stufa; e non pensare che sia cancerogeno perch\u00e9 non viene in contatto diretto col fuoco o con\u00a0la legna.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">POLLO ALLA\u00a0 BRACE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/POLLO-ALLA-BRACE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18043 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/POLLO-ALLA-BRACE.jpg\" alt=\"POLLO  ALLA BRACE\" width=\"357\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/POLLO-ALLA-BRACE.jpg 357w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/POLLO-ALLA-BRACE-300x175.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 357px) 100vw, 357px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: un pollo, alloro, poco sale, pepe, dragoncello, sugo al pomodoro , peperoni rossi, olio extra v. d&#8217;oliva, casseruola di coccio.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: laviamo e asciughiamo il pollo, mettiamo le erbe aromatiche, ungere la teglia, e mettere il pollo, poi, coprire con il coperchio. Lo faremo cuocere adagio, lentamente di tanto in tanto lo controlliamo; se sar\u00e0 necessario incorporiamo anche un po&#8217; di brodo. Una volta arrivato a cottura lo serviremo con pomodoro stufato e peperoni. \u00c8 assolutamente delizioso! Diverso!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Invitante! \u00c8 vero che la beccaccia, la pernice, il fagiano, il tordo ecc. forniscono carni molto pregiate e nutrienti?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00c8 VERO S\u00ec, ma non parlarmi di mangiare o uccidere gli uccelli, io amo molto tutti i volatili non li mangerei mai! Anche se mangio i polli.\u00a0Comunque la selvaggina \u00e8 poco consigliabile dal punto di vista igienico. Essa infatti contiene particolari sostanze che esercitano una azione eccitante e riscaldante la quale, unita alla eccessiva frollatura a cui si \u00e8 soliti sottoporla, \u00e8 piuttosto dannosa alla salute. N\u00e9 la cottura prolungata, n\u00e9 gli intingoli complicati riescono a rendere innocui i principi tossici presenti nella selvaggina troppo frollata, di cui \u00e8 dunque bene non abusare.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/04\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 un altro modo di cucinare il vitello che non sia la solita scaloppina o l&#8217;arrosto?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 CE NE \u00a0SONO MOLTI DEI MODI! Te ne detto uno quello con capperi e olive, spero ti piaccia!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">VITELLO\u00a0 IN \u00a0CAPPERI \u00a0E \u00a0OLIVE<\/h4>\n<h4>Ingredienti: compriamo il vitello che ci serve, olio extra v. d&#8217;oliva, sugo di pomodoro, cipolle dorate, chiodo di garofano e prezzemolo tritato, origano fresco,\u00a0sale e pepe q.b. vino bianco brodo di carne,\u00a0 pinoli, capperi e olive. Se al posto dell&#8217;olio mettete il burro,\u00a0 \u00a0il vitello sar\u00e0 pi\u00f9 tenero ma ovviamente pi\u00f9 grasso; tutto dipende dalla vostra salute.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: in una casseruola fare rosolare il vitello, aggiungere poi il vino, il chiodo di garofano, le cipolle tagliate fini, sale e pepe, origano, infine il brodo; copriamo la casseruola col coperchio e lasciamo sobbollire. Quando il vitello sar\u00e0 quasi cotto incorporiamo il sugo di pomodoro, i capperi, i pinoli e le olive tagliate e denocciolate, facciamo cuocere per altri 15 minuti poi tagliamo le fettine, le lasciamo macerare nel sughetto, quando si sar\u00e0 raffreddato aggiungere un poco di burro fuso o l&#8217;olio.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Il tutto m&#8217;ispira parecchio, grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26\/03\/2014 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA ELENA\u00a0\u00a0 Ogni volta che mi trovo in cucina non posso dimenticarmi del cioccolato. Per questo oggi voglio parlare del cacao. 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