{"id":52061,"date":"2014-02-19T17:22:00","date_gmt":"2014-02-19T16:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=17382"},"modified":"2024-05-02T13:31:41","modified_gmt":"2024-05-02T13:31:41","slug":"nell-laboratorio-di-emi-e-peter-dodicesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52061","title":{"rendered":"NELL LABORATORIO  DI  EMI  E  PETER TREDICESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">19\/02\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DAL-GIARDINO-DELLE-ERBE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-17385 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DAL-GIARDINO-DELLE-ERBE.jpg\" alt=\"DAL  GIARDINO DELLE ERBE\" width=\"286\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DAL-GIARDINO-DELLE-ERBE.jpg 286w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DAL-GIARDINO-DELLE-ERBE-205x300.jpg 205w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;EUCALIPTO<\/h4>\n<h4>L&#8217;Eucalipto \u00e8 un albero sempreverde, che pu\u00f2 raggiungere l&#8217;altezza dai\u00a0 25 ai 150 metri, dipende dalle zone. Il tronco ha la corteccia liscia che si stacca a pezzi sottili e allungati. Appartiene alla famiglia delle &#8221; Mirtaceae &#8220;, Le piante giovani hanno foglie molto diverse dalle piante adulte: quelle giovani sono opposte a due a due unite fra loro alla base, di colore verde azzurro argenteo di forma circolare, mentre le foglie delle piante adulte sono inserite su un robusto picciolo, di forma lanceolata con una base dissimmetrica, con l&#8217;apice lungo e acuminato, ma non pungente.<\/h4>\n<h4>I fiori sono dei calici a forma allargata come una coppa, con numerosi stami ma sono privi di petali. Anche i frutti sono a forma di calice,\u00a0 a maturazione si aprono e lasciano cadere i semi che sono numerosissimi.<\/h4>\n<h4>Il paese d&#8217;origine dell&#8217;eucalipto \u00e8 l&#8217;Australia ed \u00e8 proprio l\u00e0 che raggiunge un&#8217;altezza fino a 150 metri. \u00c8 coltivato molto in Italia, si trova nei luoghi paludosi, predilige l&#8217;umidit\u00e0 ma non i ristagni d&#8217;acqua.\u00a0 Le propriet\u00e0 dell&#8217;eucalipto sono ben note: sono balsamiche antisettiche, antiparassitarie ed espettoranti. Gli oli essenziali sono i flavonoidi, il globulolo, il canfene ecc.\u00a0 L&#8217;eucalipto \u00e8 usato largamente in medicina, proprio per risolvere infiammazioni dell&#8217;apparato respiratorio, escretore digerente, ma anche per l&#8217;apparato intestinale e urogentale. Viene usato anche dalle industrie farmaceutiche,\u00a0dolciarie per preparazioni di caramelle balsamiche,\u00a0e dalle industrie cosmetiche per le preparazioni di bagnoschiuma, profumi, ecc.<\/h4>\n<h4>Per tutti questi impieghi sono usate esclusivamente le foglie; si raccolgono tra giugno e luglio, o prima dell&#8217;autunno, si staccano una ad una eliminando il picciolo. Si lasciano essicare all&#8217;ombra e si conservano in recipienti di vetro colorato o oscurato al riparo dalla luce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/02\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;EUPATORIO<\/h4>\n<h4>L&#8217;Eupatorio \u00e8 una pianta che pu\u00f2 raggiungere un&#8217;altezza fino a due metri. Dal suo rizoma sotterraneo possono sorgere numerosi fusti dal colore rossastro. Le foglie sono opposte, di forma lanceolata dal margine dentato. I fiori sono composti da numerosi capolini riuniti in un corimbo terminale e ramificato; con cinque o sei fiori per capolino distribuiti in modo uniforme circondati da brattee ovali. I frutti sono degli acheni di forma obbliqua, nella parte superiore \u00e8 inserito il pappo (appendice leggera piumosa di alcuni\u00a0 semi o frutti). L&#8217;eupatorio cresce nelle zone umide, nei prati lungo i fiumi dalla zona mediterranea a quella montana.<\/h4>\n<h4>In medicina sono usate ancora oggi le radici , le foglie e le sommit\u00e0 fiorite. Questa pianta ha propriet\u00e0 lassative, depurative, diuretiche e anche digestive.<\/h4>\n<h4>Le radici hanno propriet\u00e0 lassative efficaci, specifiche; mentre le foglie e le sommit\u00e0 fiorite esercitano soprattutto un&#8217;azione diuretica e depurativa; in pi\u00f9 in preparazioni diluite sono utili per stimolare i processi digestivi. Contiene flafonoidi, taraxasterolo e eupatoriopicrina.<\/h4>\n<h4>La radice si raccoglie in autunno o in primavera quando la pianta non \u00e8 in attivit\u00e0 vegetativa; mentre le foglie e le sommit\u00e0 fiorite da giugno ad agosto. Le radici si essicano al sole, le sommit\u00e0 fiorite si lasciano in un posto aerato all&#8217;ombra poi, si conservano in sacchetti di tela.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/03\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IL\u00a0 FAGGIO<\/h4>\n<h4>Il faggio \u00e8 un albero alto fino a 30 metri, con la corteccia sottile e liscia di colore grigio biancastro; ha una chioma rotondeggiante dai numerosi rami color rosso scuro.\u00a0 Il faggio appartiene alla famiglia delle Fagaceae.\u00a0Le sue foglie sono di forma ovale di un verde abbastanza luminoso dai margini interi e dentati specialmente nelle foglie giovani. I fiori hanno una forma pendula, sono riuniti all&#8217;apice su un peduncolo eretto e racchiusi un una cupola dove stanno i frutti che a maturit\u00e0 si aprono\u00a0 formando delle lamine\u00a0 coperte da numerose scaglie strette e arcuate.<\/h4>\n<h4>I faggi crescono bene tra di loro, formano dei boschi e prediligono le zone del Nord, specialmente le zone fresche e pure.<\/h4>\n<h4>In medicina sono usate le cortecce dei rami; si raccolgono su rami di tre cm di diametro incidendoli con un coltellino poi, si rompono a pezzi di 5-10 cm. Si essicano al sole e si conservano in sacchetti di carta o tela.<\/h4>\n<h4>La corteccia del faggio ha propriet\u00e0 febbrifughe ed astringenti; i suoi principi attivi\u00a0 sono i tannini e sostanze fenoliche che si ricavano dal suo legno (Il creosoto). Un&#8217;altra propriet\u00e0 medicinale del faggio \u00e8 quella legata alle propriet\u00e0 del carbone che si ottiene dal\u00a0 suo legno. \u00c8 usato per le sue propriet\u00e0 antiacide e assorbenti delle tossine intestinali.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/03\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 FARFARA<\/h4>\n<h4>La farfara \u00e8 una pianta provvista di un rizoma carnoso di una forza strisciante oltre i due metri. I fusti che portano i fiori si sviluppano prima delle foglie; queste ultime\u00a0 sorgono dal rizoma dopo la fioritura. Di forma a cuore le foglie hanno un lungo picciolo con margine dentato con la superficie superiore di colore verde intenso, mentre sotto ha un colore biancastro, pelosa, mano a mano che perde il pelo assume il colore verde omogeneo. I fusti sono di un&#8217;altezza dai 20-25 cm, all&#8217;apice formano un capolino un po&#8217; pendulo sia prima che dopo al fioritura. I petali sono come ligule filiformi di colore giallo sole, formano un cerchio come una margherita comune. La farfara appartiene alla famiglia delle &#8221; Asteraceae &#8220;. I suoi frutti sono acheni di forma cilindrica, con le sommit\u00e0 minite da un pappo peloso che durante la maturazione si allunga fino a 40 cm.<\/h4>\n<h4>La farfara\u00a0 cresce nelle zone umide di tutt&#8217;Italia, predilige i terreni argillosi, e paludosi. In medicina sono impiegati i capolini e le foglie; hanno propriet\u00e0 espettoranti, emollienti, lenitive, astringenti e tossifughe, \u00e8 una delle piante pi\u00f9 efficaci contro le tossi difficili. Sono anche utili per allontanare i raffreddori, influenza e laringiti. Le sue propriet\u00e0 vengono impiegate anche per uso esterno contro le irritazioni della pelle e delle mucose. I suoi principi attivi sono i polifenoli, i tannini, gli zuccheri e i\u00a0sali minerali.<\/h4>\n<h4>I capolini si raccolgono poco prima della fioritura o appena si schiudono, da un periodo che va da febbraio ad aprile. Le foglie invece si raccolgono quando sono sul culmine della vegetazione, quindi da giugno alla fine di luglio. Si fanno essicare insieme a strati sottili in ambiente aerato al riparo dal sole, poi, si conservano in vasetti di vetro scuro o\u00a0 in vetro non trasparente.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/03\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IL\u00a0 FAVAGELLO<\/h4>\n<h4>IL FAVAGELLO \u00e8 UNA PIANTA PERENNE, CON NUMEROSE RADICI FATTE A TUBERO CARNOSE RIUNITE IN FASCETTI. Il fusto invece \u00e8 di natura semplice o ramificato arriva ad un&#8217;altezza di 30 cm, adagiato al terreno striscia in maniera ascendente.\u00a0 Appartiene alla famiglia delle &#8221; Ranunculaceae &#8220;. Ha delle foglie disposte a rosetta, inserite sul fusto con un lungo picciolo allargato alla base da una guaina biancastra. Le foglie inserite sul fusto sono piccole, cuoriformi con il picciolo pi\u00f9 corto, con\u00a0 foglie verde lucente. I fiori si presentano di colore giallo intenso posizionati su lunghi peduncoli che sorgono sempre all&#8217;ascella delle foglie; \u00a0il calice \u00e8 formato da tre sepali, mentre la corolla \u00e8 formata da un numero ben definito di petali da otto a 10 , sono oblunghi lanceolati e lucenti (giallo lucente intenso).<\/h4>\n<h4>In medicina sono impiegate le radici e le foglie.\u00a0 Il favagello cresce quasi in tutt&#8217;Italia, dalle zone montane a quelle marine, nei campi nei luoghi freschi, nelle scarpate e nei boschi. Ha propriet\u00e0 medicinali spiccatamente attive: vescicatorie, revulsive. Questa pianta \u00e8 da usarsi sotto il diretto controllo del medico, e soltanto quando hanno fallito le altre terapie.<\/h4>\n<h4>Il favagello si\u00a0 raccolgono le radici nel periodo da febbraio a marzo, le foglie si raccolgono quando sono ben sviluppate, circa la fine di maggio.<\/h4>\n<h4>Questa pianta si usa soltanto allo stato fresco, non va essicata; e devono essere impiegate solo esternamente per curare ragadi di qualsiasi tipologia. Si possono curare anche la sciatica, la gotta e l&#8217;artrite mediante l&#8217;applicazione appunto delle foglie o radici fresche sulle parti interessate.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19\/02\/2014 L&#8217;EUCALIPTO L&#8217;Eucalipto \u00e8 un albero sempreverde, che pu\u00f2 raggiungere l&#8217;altezza dai\u00a0 25 ai 150 metri, dipende dalle zone. Il tronco ha la corteccia liscia che si stacca a pezzi sottili e allungati. 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