{"id":52056,"date":"2014-01-11T16:32:31","date_gmt":"2014-01-11T15:32:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=16652"},"modified":"2024-05-02T13:36:52","modified_gmt":"2024-05-02T13:36:52","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centoventiduesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52056","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA CENTOVENTIDUESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">11\/01\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0 Riprendiamo il discorso che abbiamo lasciato in sospeso nell&#8217;articolo precedente. Abbiamo parlato di come si apparecchia, oggi invece parleremo di come si serve a tavola.\u00a0 Per stabilire il posto dei commensali non vi sono incertezze: i genitori padroni di casa si siedono a capotavola ed i figli fanno la loro corona;\u00a0 ma se al pasto partecipano anche degli estranei la disposizione dei posti cambier\u00e0. Si faranno sedere alla destra della padrona di casa l&#8217;ospite uomo, e alla destra del padrone di casa la signora; alternando poi possibilmente\u00a0il posto di un uomo con quello di una donna.<\/h4>\n<h4>Per compiere bene il servizio in tavola \u00e8 necessario organizzarsi a dovere. Perci\u00f2 piatti e posate di ricambio saranno pronti sul tavolino di servizio; le portate che lo consentono saranno\u00a0 state accomodate nei piatti, e soprattutto chi serve cercher\u00e0 di fare ogni cosa con la massima rapidit\u00e0 e naturalezza, per non dar ai coinvitati l&#8217;impressione di essere impegnati in un lavoro difficile e faticoso. Riprendiamo nel prossimo articolo&#8230;<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Adesso per\u00f2 voglio dettarti la ricetta del piatto che ti ho promesso ieri: sono bocce di legumi\u00a0e cereali in un letto di pur\u00e9 di patate e olive verdi contornate da ananas fresco.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">BOCCE\u00a0 DI\u00a0 LEGUMI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">E CEREALI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/BOCCE-DI-CEREALI-E-LEGUMI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16658 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/BOCCE-DI-CEREALI-E-LEGUMI.jpg\" alt=\"BOCCE  DI  CEREALI E LEGUMI\" width=\"406\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/BOCCE-DI-CEREALI-E-LEGUMI.jpg 406w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/BOCCE-DI-CEREALI-E-LEGUMI-300x198.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>Ingredienti: funghi preferiti trifolati, fagioli toscani, fagioli di soia, lupini, ceci e\u00a0una grossa cipolla, pepe, peperoncino, prezzemolo, origano,\u00a0due chiodi di garofano, poco brodo, mezzo bicchiere di vino bianco\u00a0un uovo, parmigiano e un poco di pane\u00a0grattugiati q.b. Per il pur\u00e9: \u00a0patate, latte intero,\u00a0\u00a0120 g. di olive verdi, olio extra vergine d&#8217;ol.\u00a0 \u00a0Ananas.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: abbiamo gi\u00e0 trifolato i funghi, li stiamo tritando e li mettiamo nella zuppiera. Prendiamo i legumi lessati, li passiamo al passaverdura e li uniremo ai funghi, adesso tagliamo\u00a0 met\u00e0 della cipolla\u00a0 insieme al prezzemolo e all&#8217;origano li trituriamo bene\u00a0per unirli\u00a0 al composto. Sbattiamo l&#8217;uovo , prendiamo due manciate di parmigiano , sale, pepe, peperoncino un poco di pane gratt., uniamo il tutto amalgamando bene. Intanto tagliamo in modo molto sottile la rimanente cipolla, facciamo un soffritto con un poco di olio, aggiungiamo due aghi di rosmarino, un mezzo bicchiere di vino bianco e un mestolino di brodo di carne. Dopo avere composto le bocce le adagiamo nella casseruola, delicatamente le giriamo, poi, mettiamo il coperchio , i chiodi di garofano, facciamo bollire per qualche minuto. Nel frattempo abbiamo cotto le patate con la buccia, le abbiamo passate allo schiacciapatate, e abbiamo incorporato un bicchiere di latte, e sempre rimestando le abbiamo fatte sobbollire. A cottura ultimata le\u00a0abbiamo cosparse di parmigiano \u00a0e adesso uniamo le olive passate al mixer rimescoliamo, ed ecco un letto di pur\u00e8 di grande gusto. Impiattiamo le nostre bocce gustose sopra il pur\u00e8 verde, lo coroneremo con dei tocchetti di ananas fresco.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0\u00a0Che bellezza! e che bont\u00e0 deve essere!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0 S\u00ec, \u00e8 un piatto nutriente\u00a0 realizzato con ingredienti sani quasi tutti di origine vegetale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/01\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Presto \u00e8 la festa di S. Antonio, siamo in pieno inverno, cosa mi consigli per un pranzo a base di carne?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Potremo fare un tris di carni, \u00a0curandoci per\u00f2 di cucinarli in modo leggero e pieni di gusto. Ecco, ti presento il piatto che ho pensato per questa occasione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TRIS\u00a0 DI\u00a0 CARNI IN\u00a0 CONTORNO \u00a0VEGETALE<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/TRIS-DI-CARNI-DI-S.-ANTONIO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16674 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/TRIS-DI-CARNI-DI-S.-ANTONIO.jpg\" alt=\"TRIS DI CARNI DI S. ANTONIO\" width=\"476\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/TRIS-DI-CARNI-DI-S.-ANTONIO.jpg 476w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/TRIS-DI-CARNI-DI-S.-ANTONIO-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Come faremo ad ingoiare meno grassi con un piatto cos\u00ec?\u00a0 Ebbene si pu\u00f2!\u00a0Nella foto sopra vediamo cappone, cotechino, e una schiacciatella di manzo. Il manzo l&#8217;abbiamo scelto tutto magro, il cotechino l&#8217;abbiamo cucinato al forno, mentre il cappone\u00a0\u00e8 stato cucinato senza la pelle; abbiamo risparmiato il 40%\u00a0 di grassi, li abbiamo guadagnati non solo in salute ma anche in gusto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: cotechino, vitellone macinato scelto, cappone, vino bianco, sale, pepe, aglio, chiodi di garofano, basilico, prezzemolo, bacche di ginepro, aceto di mele pomodoro, olio extra vergine d&#8217;oliva, pane grattugiato q.b. cipolle o scalogni, brodo vegetale, piselli, cavolo cappuccio, cuori di carciofi, parmigiano grattugiato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: incominciamo\u00a0 dal cotechino: lo bucherelliamo con uno stecchino dalla punta sottile, lo avvolgiamo in un telo di puro cotone, poi, lo mettiamo in una teglia dalla giusta misura, con aglio, e acqua; lo inforniamo a 160\u00b0 per 2 ore, controlleremo la cottura e poi lo togliamo dal grasso che ha lasciato andare, togliamo anche il telo, e la pelle.\u00a0 Adesso passiamo al cappone che andr\u00e0 in casseruola con le erbe, un poco di pomodoro,\u00a0il vino bianco e il brodo vegetale q.b. L&#8217;ultima ricetta di carne \u00e8 la schiacciatella: abbiamo marinato la carne di vitellone con sale, spezie miste, un trito di erbe profumate, sale e pepe. Poi, le abbiamo formate con un pizzico di parmigiano, il pane grattugiato q.b.\u00a0 e messe a cuocere nel soffritto di pomodoro, chiodo di garofano e cipolla. Ora invece facciamo dei crauti bianchi con il capuccio tagliato fine, l&#8217;aglio, il chiodo di garofano, le bacche di ginepro e l&#8217;aceto di mele con un po&#8217; di brodo. Prepariamo anche i cuori di carciofi: li trifoliamo con un trito di aglio, basilico e pecorino grattugiato. I piselli andranno cotti a vapore e messi con pomodoro, scalogno,\u00a0 alloro,vino, infine aggiungeremo sulle verdure tiepide un filo di olio. Ed eccolo il piatto invernale non troppo grasso!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Posso ringraziarti per questo piatto invitante?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Adesso per\u00f2 di detto la ricetta di una torta deliziosa, provata o testata due anni fa, non ho la foto perch\u00e9 mi venne sfocata, ma la torta mi riusc\u00ec bene.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 TORTA\u00a0 DI\u00a0 CASTAGNE \u00a0E\u00a0 DATTERI<\/h4>\n<h4>Ingredienti: 300 g. di\u00a0pasta sfoglia, 300 g. di\u00a0\u00a0castagne\u00a0 fresche o secche, 200 g. di zucchero, 300 g. di datteri,\u00a0cacao amaro 30 g. un bicchierino di anice al caff\u00e8, latte q.b., aroma vaniglia, e una stecca di vaniglia naturale, canditi al mandarino. Panna montata vegetale.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: tiriamo la pasta sfoglia sottile, lasciando i bordi. Le castagne le abbiamo gi\u00e0 preparate: sono state lessate, passate al passaverdure, abbiamo fatto una purea con il latte, il cacao, lo zucchero, la vaniglia,\u00a0 e il liquore. Ora passiamo ai datteri: li mettiamo nel frullatore con l&#8217;aggiunta di poco latte e poca vaniglia (mezza stecca); abbiamo ottenuto una bella crema. Ora prendiamo la crema di castagne, la mettiamo sopra la sfoglia, copriamo bene il tutto; adesso invece stendiamo la crema di datteri, abbassiamo i bordi della p. sfoglia, e\u00a0copriamo con un foglio di carta stagnola, \u00a0inforniamo a 175\u00b0 per 25 min. Passato questo tempo toglieremo la carta stagnola e continueremo la cottura per altri 5 min. Lasciamo intiepidire la torta, poi, la toglieremo dalla teglia e verr\u00e0 decorata con pezzetti di canditi e panna montata. Possiamo anche grattugiare un poco di fondente dolce.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0 Hai detto bene, \u00e8 deliziosa! Ti omaggio di tanta musica.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">14\/01\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0 Da molto tempo mi balena l&#8217;incertezza di come si cucinano i finocchi al forno perch\u00e9 siano pi\u00f9 gradevoli, meno sbiaditi di sapore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA \u00a0Il finocchio fresco\u00a0\u00e8 ricco di sapore,\u00a0ma se viene cotto ovviamente perde un po&#8217; della sua freschezza, anche se lo facciamo al vapore.\u00a0Il finocchio al forno non va troppo lessato, lo cuoceremo al dente, poi ungeremo la teglia con olio extra v. gentile, una manciata di parmigiano stagionato 30 mesi\u00a0( se l&#8217;olio e il condimento sono\u00a0troppo\u00a0invadenti il finocchio si offende).\u00a0 Poi, se\u00a0 nei dolci il forno deve essere preriscaldato,\u00a0 in questo caso possiamo infornare a freddo sui 170\u00b0 per 30 min; cos\u00ec finir\u00e1 la sua cottura ed avr\u00e1 il tempo per prendere\u00a0la giusta\u00a0doratura senza bruciare. Ah dimenticavo!\u00a0I finocchi\u00a0 al forno andrebbero tagliati\u00a0in sei spicchi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Ci credo, e niente erbe aromatiche?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0 No, il finocchio in s\u00e9 \u00e8 un&#8217;erba aromatica, vuoi o no, sentire anche il suo sapore?<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11\/01\/2014 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA ELENA\u00a0 Riprendiamo il discorso che abbiamo lasciato in sospeso nell&#8217;articolo precedente. 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