{"id":52052,"date":"2013-12-20T15:48:50","date_gmt":"2013-12-20T14:48:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=16336"},"modified":"2024-05-02T13:39:09","modified_gmt":"2024-05-02T13:39:09","slug":"risposte-ai-lettori-di-natura-gastronomica-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52052","title":{"rendered":"RISPOSTE  AI LETTORI  DI  NATURA  GASTRONOMICA"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">20\/12\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">GASTRONOMIA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Mirella e le sue amiche mi chiedono se do la ricetta per fare il panettone casalingo, buono.\u00a0 Io rispondo che per fare un ottimo panettone bisogna usare il lievito madre, e occorrono ore e ore di lievitazione e m0lta manualit\u00e0 sommata alla pazienza . Se voi pensate che ne valga la pena io vi dir\u00f2 onestamente per filo e per segno come faccio a fare i miei.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Prima fase: preparazione del lievito madre: impastiamo 300 g. di farina di consistenza robusta con acqua minerale frizzante, un cucchiaino di olio e un cucchiaino di zucchero e 5 g. di lievito di birra.\u00a0Impastiamo fino a quando avremo ottenuto un impasto liscio, vellutato, lo riponiamo in una zuppiera capiente coperto con un tovagliolo di lino umido ( perch\u00e9 non si formi la crosta), lasciamo lievitare per 48 ore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Seconda fase:\u00a0passato questo tempo aggiungeremo quattro cucchiai di acqua tiepida, della farina quanto basta per ottenere un impasto non appiccicoso e consistente; lasciamo riposare altre 48 ore sempre coperta con un panno umido in luogo tiepido. Dopo 4 giorni di lievitazione il ceppo sar\u00e0 pronto. Passato il tempo necessario incominceremo ad impastare per il panettone.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Terza fase: ingredienti per il panettone: 125 g. di burro, 150 g di zucchero semolato,\u00a0 due uova e un tuorlo, 100 g. di uvetta 100 g. di canditi o mandorle\u00a0 tostate e tritate, mezzo bicchiere di latte, mezzo bicchierino di brandy, 15 g di lievito di birra, 700 g. di farina bianca.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Quarta fase: ora abbiamo il blocco del lievito, aggiungeremo il burro sciolto a temperatura ambiente, lo zucchero, il lievito sciolto nel latte, e mescoliamo bene gli ingredienti aggiungendo\u00a0met\u00e0 della farina. Lasciamo riposare per due ore, e incorporiamo le uova, i canditi, il brandy, l&#8217;uvetta e la restante farina. Dopo avere amalgamato il tutto mettiamo il blocco in un grande recipiente e sempre coperto dal canovaccio o tovagliolo umido lo lasceremo riposare per una notte.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Quinta fase: mescoliamo ancora tutto il blocco che\u00a0 si sar\u00e0 raddoppiato di volume , ora prendiamo lo stampo e lo riempiamo con l&#8217;impasto; facciamo un&#8217;incisione\u00a0 leggera a croce e lo lasciamo riposare ancora per tutta un&#8217;altra nottata. L&#8217;indomani \u00e8 pronto per essere infornato a\u00a0200\u00a0\u00b0 poi si porta il forno a 180\u00b0\u00a0per 40 min. Sar\u00e0 buonissimo, soffice genuino e diverso. Una volta che avete imparato bene lo farete con una certa manualit\u00e0 che vi sembrer\u00e0 di giocare; conta molto la manualit\u00e0 come conta molto una buona lievitazione nelle prime fasi del lievito madre : l&#8217;ambiente tiepido privo di correnti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">N.B. Ho aggiunto all&#8217;impasto del lievito madre 5 g. di lievito di birra perch\u00e9 non avendo il grano macinato di fresco non si potr\u00e0 avere quella lievitazione naturale di una volta.\u00a0 Per fare il lievito madre\u00a0 la farina lievitata gi\u00e0 pronta \u00a0non \u00e8 indicata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ECCOLO IL PANETTONE FRESCO con scaglie di cioccolato e nocciole, rivestito di cioccolato fuso e canditi al cedro e filini di\u00a0mandarino canditi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/PANETTONE-FATTO-IN-CASA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16616 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/PANETTONE-FATTO-IN-CASA.jpg\" alt=\"PANETTONE  FATTO IN  CASA\" width=\"386\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/PANETTONE-FATTO-IN-CASA.jpg 386w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/PANETTONE-FATTO-IN-CASA-300x270.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/12\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Si pu\u00f2 fare la torta Paradiso senza il burro? Se \u00e8 s\u00ec mi daresti la tua ricetta?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elisabetta<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">S\u00ec, \u00a0ti scriver\u00f2 tutti i passaggi. Anche perch\u00e9 me le detter\u00e0 Babbo Natale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/\u00e9-Lui-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16358 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/e-Lui-.jpg\" alt=\"\u00e9 Lui !\" width=\"265\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/e-Lui-.jpg 265w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/e-Lui--149x300.jpg 149w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">DOLCE\u00a0 PARADISO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/LA-PARADISO-DI-BABBO-NATALE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16681 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/LA-PARADISO-DI-BABBO-NATALE.jpg\" alt=\"LA  PARADISO DI BABBO NATALE\" width=\"366\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/LA-PARADISO-DI-BABBO-NATALE.jpg 366w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/LA-PARADISO-DI-BABBO-NATALE-300x236.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 366px) 100vw, 366px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>Ingredienti: 3 etti di fecola di patate, tre cucchiai di farina doppio zero, una bustina di lievito per dolci pi\u00f9 la vanillina, due cucchiai di liquore, un limone, 100 ml di olio di semi di mais, tre uova e un tuorlo, 250 g. di zucchero semolato, zucchero a velo vanigliato. Teglia dal diametro di cm 20.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: in una zuppiera capiente sbattiamo le uova con lo zucchero semolato, facciamo una crema liscia e vellutata. Ora\u00a0 sempre mescolando incorporiamo\u00a0l&#8217;olio a filo amalgamandolo perfettamente. E senza smettere di\u00a0mescolare\u00a0mettiamo il limone (buccia solo il giallo) grattugiato e il liquore. Abbiamo mescolato le farine col lievito\u00a0 ed ora le aggiungiamo al composto, che risulter\u00e0 profumato e liscio; lo versiamo nella teglia imburrata e infarinata e lo faremo scivolare in forno preriscaldato a 170 \u00b0 per 50 min.<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/h4>\n<h4>\u00c8\u00a0 vero che si possono fare gli gnocchi di pane?<\/h4>\n<h4>Lorenzo<\/h4>\n<h4>S\u00ec Lorenzo \u00e8 vero e ti dico che sono molto buoni. Ora ti scrivo la ricetta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">GNOCCHI\u00a0 DI\u00a0 PANE<\/h4>\n<h4>Ingredienti: 400 g. di pane raffermo, latte, 2 uova, noce moscata, pomodoro,\u00a0peperoncino, olio extra v. d&#8217;ol., farina di riso q.b., aglio, basilico e origano, parmigiano grattugiato, farina di grano saraceno e farina di grano q.b.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: lasciamo il pane immerso nel latte per due o tre ore fino a quando lo vedremo inzuppato e rinvenuto bene. Poi, lo strizziamo molto bene e lo infarineremo con un pugno di\u00a0 farina di riso e la farina di grano saraceno, le uova, aggiustiamo di sale, pepe, peperoncino e noce moscata. Adesso facciamo un impasto omogeneo aggiungendo ancora un po&#8217; di farina di grano saraceno; una volta ottenuto un impasto liscio che non attacchi alle dita lo stendiamo sopra il piano di lavoro dove abbiamo cosparso un poco di farina di grano\u00a0tipo zero. prendiamo dei pezzetti di pasta e li arrotoliamo come quando facciamo gli gnocchi di patate. Li passiamo sopra l&#8217;asticella o con la forchetta diamo la forma ai gnocchetti; li possiamo passare anche sulla grattugia capovolta.\u00a0 Li buttiamo in acqua bollente salata al punto ideale, quando verranno a galla li raccoglieremo e li tufferemo nella teglia del rag\u00f9 di pomodoro ed erbe; li mantechiamo e solo alla fine cospargeremo olio e.v.d.&#8217;o, e parmigiano grattugiato. Teneri e gustosi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/12\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ho sentito parlare di minestra di polenta com&#8217;\u00e8 esattamente? Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Lori<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La minestra di polenta \u00e8 un piatto casalingo di molto tempo fa. Era un piatto prelibato come lo\u00a0sono ora i cappelletti o i ravioli di carne; poterlo realizzare con tutti gli ingredienti si era di famiglia benestante, parliamo dell&#8217;epoca dei miei bisnonni, ovviamente \u00e8 un piatto unico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">MINESTRA\u00a0 DI\u00a0 POLENTA<\/h4>\n<h4>Ingredienti:\u00a0 200 g. di farina di mais,\u00a0due carote, una stecca di sedano, due patate medie, passata di pomodoro fatta in casa,\u00a0una cipolla dorata e uno scalogno,\u00a0 due chiodi di garofano, fagioli borlotti, due salsicce, parmigiano grattugiato,\u00a050 g. di burro. olio extra.v. d&#8217;ol.\u00a0, brodo vegetale,\u00a0un bicchierino di vino bianco,\u00a0peperoncino.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: laviamo e mondiamo le verdure, le tagliamo a pezzettini\u00a0in modo uniforme. Facciamo rosolare lo scalogno in un cucchiaio di olio, spruzziamo col vino bianco e buttiamo nella casseruola\u00a0tutte le altre verdure, i chiodi di garofano, il pomodoro, i borlotti e il brodo, aggiustiamo di sale.\u00a0Lasciamo cuocere\u00a0il tutto al dente, poi aggiungeremo le salsicce grigliate e tagliate a pezzetti,\u00a0dopo un minuto incorporiamo la farina per polenta e ultimiamo la cottura dopo\u00a0 30-35 \u00a0min. Ovviamente prima di mettere la farina di mais abbiamo aggiunto il brodo sufficiente perch\u00e9 non diventi un pastone ma dovr\u00e0 risultare una minestra morbida, consistente al punto giusto.\u00a0\u00a0Passato il tempo necessario siamo arrivati alla cottura; ora impiattiamo la minestra\u00a0fumante, passiamo per tutti i piatti con una pezzetto di burro (circa 50 g. a piatto)\u00a0infine spolveriamo di parmigiano appena grattugiato. Il vino ideale \u00e8 il Lambrusco.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/12\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Vorrei imparare bene\u00a0 la minestra di riso e castagne hai la ricetta? Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Claudia<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Una la troverai sul mio blog delle ricette, ne ho un&#8217;altra ancora migliore per il palato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">MINESTRA\u00a0 DI\u00a0 CASTAGNE\u00a0 E\u00a0 RISO<\/h4>\n<h4>Ingredienti: 250 g. di riso per minestre, 400 g. di castagne secche, 700 ml di acqua, un pizzico di sale, una foglia di cannella, mezza stecca di vaniglia,un cucchiaio di miele, guarnire con fichi secchi rinvenuti nel latte.<\/h4>\n<h4>Esecuzione:\u00a0 lavare accuratamente le castagne, lasciarle a bagno per un&#8217;ora poi cambiare l&#8217;acqua. Lasciarle a bagno ancora\u00a0per 2o ore e cuocerle nella loro acqua con\u00a0 un pizzico di sale, la cannella e la vaniglia. Adesso buttiamo il riso, aggiungendo un cucchiaio di miele e lo portiamo a cottura. Il riso risulter\u00e0 cremoso ed avr\u00e0 assorbito tutto il brodo delle castagne senza essere troppo asciutto. A fine cottura aggiungere qualche cucchiaio di panna fresca; impiattare\u00a0e guarnire con\u00a0dei fichi ammollati e tagliati a fettine. A piacere grattugiare la scorza di arancia, o limone. Continua nel prossimo articolo&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20\/12\/2013 GASTRONOMIA Mirella e le sue amiche mi chiedono se do la ricetta per fare il panettone casalingo, buono.\u00a0 Io rispondo che per fare un ottimo panettone bisogna usare il lievito madre, e occorrono ore e ore di lievitazione e m0lta manualit\u00e0 sommata alla pazienza . 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