{"id":52045,"date":"2013-12-10T15:57:59","date_gmt":"2013-12-10T14:57:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=16084"},"modified":"2024-05-02T13:40:15","modified_gmt":"2024-05-02T13:40:15","slug":"nel-laboratorio-di-emi-e-peter-nona-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52045","title":{"rendered":"NEL  LABORATORIO  DI  EMI  E  PETER  NONA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">10\/12\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LE\u00a0 ERBE\u00a0 DEL\u00a0 PIANETA\u00a0 TERRA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/LE-ERBE-DELLA-TERRA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16087 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/LE-ERBE-DELLA-TERRA.jpg\" alt=\"LE  ERBE  DELLA  TERRA\" width=\"626\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/LE-ERBE-DELLA-TERRA.jpg 626w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/LE-ERBE-DELLA-TERRA-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 CAPELVENERE<\/h4>\n<h4>La Capelvenere\u00e8 una piccola felce perenne, appartiene alla famiglia delle Adiantaceae\u00a0 , ha un rizoma strisciante , mentre la porzione superiore \u00e8 coperto da squame di colore scuro,\u00a0da quella inferiore partono le radici.<\/h4>\n<h4>Le fronde sono inserite all&#8217;apice del rizoma con un lungo e sottile picciolo, le foglie hanno un corto picciolo e sono di forma ovale asimmetriche, di colore verde chiaro con nervature pi\u00f9 scure; il margine\u00a0 ripiegato delle foglioline protegge delle formazioni dove si producono le spore.<\/h4>\n<h4>La Capelvenere cresce in tutta la zona montana, si trova nelle intercapedini delle rocce, brama le zone umide, nelle fessure, delle rocce, all&#8217;imboccatura delle cascate, nei laghetti, preferisce il terreno calcareo. Le parti usate in medicina sono le fronde; si essicano in strati sottili riuniti in mazzi leggeri in luogo ombroso aerato e privo da polveri e smog. Una volta essicati si conservano in vasetti di vetro al riparo dalla luce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IL\u00a0 CAPPERO<\/h4>\n<h4>Il Cappero \u00e8 una pianta perenne con radice legnosa e fusti\u00a0 legnificati alla base e a volte ramificati eretti nella porzione basale e poi ricadenti.\u00a0 Appartiene alla famiglia delle\u00a0Capparidaceae.\u00a0 \u00a0Le foglie sono alterne alla loro base e sono presenti delle spine, le foglie hanno un corto picciolo, solitamente di forma ovale, con il margine intero, sono di consistenza carnosa di colore verde sfumato in scuro. I fiori sono inseriti singolarmente con un lungo peduncolo all&#8217;ascella delle foglie superiori hanno quattro petali molto grandi di colore bianco, al centro del fiore troviamo numerosi stami di colore rosso giallognolo.<\/h4>\n<h4>I frutti sono bacche ovali di colore verde , poi, alla maturit\u00e0 diventano rossastre, aprendosi mostra molti semi colore nero.<\/h4>\n<h4>Il Cappero cresce nella zona mediterranea, sulle rocce, nei luoghi argillosi. In medicina la parte usata sono i boccioli e la corteccia delle radici. Le radici si raccolgono quando la pianta \u00e8 a riposo, settembre e ottobre o in primavera. I boccioli si raccolgono prima della schiusura in giornate asciutte. La corteccia delle\u00a0radici si essicano al sole , si conservano in sacchetti di carta. I boccioli si usano allo stato fresco.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/12\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 CHELIDONIA<\/h4>\n<h4>La Chelidonia \u00e8 una pianta erbacea perenne e appartiene alla famiglia delle Papaveraceae. Il fusto \u00e8 alto dai 50 ai 70 cm, \u00e8 eretto ramificato con i nodi ingrossati ed \u00e8 provvisto di lunghi peli. il suo rizoma ha una corteccia rossiccia scura con l&#8217;interno di colore giallognolo. Le foglie\u00a0 sono alterne, impari, con due-cinque paia di foglioline ovali dentate a base cuneata, delle quali la terminale \u00e8 la pi\u00f9 grande e\u00a0 a differenza delle altre \u00e8 divisa in tre lobi. Le foglie inferiori e quelle basali hanno un picciolo mentre quella del centro \u00e8 sessile; hanno un colore verde intenso con riflessi cinerei. ( Le foglie della Chelidonia da lontano assomigliano a quelle del prezzemolo gigante)<\/h4>\n<h4>I fiori della Chelidonia sono riuniti in piccole ombrelle poste\u00a0in opposizione\u00a0 alle foglie, spesso si trovano al termine del fusto. I frutti sono capsule allungate lunghe 3, 4 cm contengono molti semi ovoidali di colore nero con puntini ingrossati di colore bianco. Questa pianta ormai \u00e8 diffusa in tutta l&#8217;Italia, si trova dalla regione mediterranea a quella montana: \u00e8 amante dei luoghi ombrosi, delle siepi, e dei boschi.<\/h4>\n<h4>Le parti usate in medicina \u00e8 la porzione aerea della pianta. La si raccoglie\u00a0 da aprile-giugno, quando sta per fiorire;\u00a0 si lascia essicare in un ambiente aerato poi, si conserva in sacchetti di tela.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA CICORIA<\/h4>\n<h4>La\u00a0 Cicoria \u00e8 una pianta perenne con una radice ingrossata grande\u00a0 e affusolata come una carota e pu\u00f2 arrivare ad una lunghezza\u00a0 che supera i\u00a050 cm. mentre il fusto pu\u00f2 superare anche il metro di altezza. Le foglie basali sono riunite che formano come una rosetta , mentre le foglie del fusto sono di forma varia , con un contorno allungato e il margine leggermente inciso. I fiori sono raggruppati in capolini, hanno una corolla prolungata in una ligula di colore azzurro violaceo, a volte azzurro intenso.<\/h4>\n<h4>La Cicoria si trova anche allo stato spontaneo, nei luoghi erbosi, nei prati vecchi, dalla pianura alla montagna al mare.<\/h4>\n<h4>Le parti usate in medicina sono le foglie e le radici.<\/h4>\n<h4>Le radici si essicano al sole mentre le foglie si dispongono in strati sottili e si lasciano essicare all&#8217;ombra poi si conservano in sacchetti di tela.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IL\u00a0 CILIEGIO<\/h4>\n<h4>Il Ciliegio \u00e8 un albero a foglia caduca che pu\u00f2 raggiungere l&#8217;altezza di 20 metri. Appartiene alla famiglia delle Rosaceae. I rami del ciliegio sono grigi , mentre quella del fusto \u00e8 rossastra, grigia, lucida e liscia, si pu\u00f2 staccare a strisce orizzontali.<\/h4>\n<h4>Le foglie sono spesso raggruppate all&#8217;estremit\u00e0 dei rametti, esse sono pendule con un lungo picciolo con qualche ghiandola rossiccia, e sono dentellate fino all&#8217;apice. I fiori sono dei corimbi posti all&#8217;apice di piccoli rametti. Essi hanno lunghi peduncoli, sono di cinque petali di colore bianco sono di forma ovale arrotondati all&#8217;apice e ristretti a cuneo alla base.<\/h4>\n<h4>Il ciliegio si trova anche allo stato selvatico cresce nei boschi di tutt&#8217; Italia, predilige le zone montane, mentre altrove \u00e8 coltivato nei frutteti come albero da frutto. I frutti sono drupe sferiche con caratteristiche molto variabili a seconda delle variet\u00e0. Il frutto del ciliegio \u00e8 la ciliegia che noi tutti conosciamo,\u00a0 ha una polpa carnosa e succosa di colore rosso che varia dal rosso chiaro al rosso molto scuro e \u00a0contengono tutte \u00a0un nocciolo.<\/h4>\n<h4>In medicina le parti usate sono i peduncoli dei frutti.\u00a0 Si raccolgono dai frutti ben maturi poi, si essicano all&#8217;ombra e si conservano in recipienti di vetro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 CIMBALARIA<\/h4>\n<h4>La\u00a0 Cimbalaria \u00e8 una pianta erbacea perenne a forma strisciante, appartiene alla famiglia delle\u00a0 Scrophulariaceae, questa pianta striscia sulle pareti, sul terreno, sui muretti, sulle cancellate, e proaduce radici anche ai nodi (proprio come l&#8217;edera) ha steli lunghi e\u00a0ricadenti . Le foglie\u00a0 hanno un lungo picciolo e sono opposte a due nella porzione basale del fusto, mentre sono alterne nel resto . Hanno una forma arrotondata con margine inciso in cinque o sette lobi con una base incavata; le nervature principali\u00a0si distendono a raggiera dal punto d&#8217;inserzione della lamina nel picciolo.<\/h4>\n<h4>I fiori sono inseriti singolarmente su di un lungo peduncolo all&#8217;ascella delle foglie. La corolla \u00e8 di forma irregolare di color viola spento con la gola gialla.; \u00e8 divisa alla fauce in due labbra:\u00a0 il superiore \u00e8 diviso in due lobi, mentre quello inferiore in tre, posteriormente \u00e8 allungata da uno sperone sottile.<\/h4>\n<h4>Anche questa pianta cresce in tutt&#8217;Italia dal mare alla pianura, preferisce muri e rocce, ( l&#8217;abbiamo anche nella foto in alto). Le parti usate in medicina \u00e8 la parte aerea della pianta. Si raccoglie durante la fioritura da aprile a luglio, si essica all&#8217;ombra e si conserva in vasetti di vetro al riparo dalla luce.<\/h4>\n<h4>Continua nel prossimo articolo&#8230;<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10\/12\/2013 LE\u00a0 ERBE\u00a0 DEL\u00a0 PIANETA\u00a0 TERRA LA\u00a0 CAPELVENERE La Capelvenere\u00e8 una piccola felce perenne, appartiene alla famiglia delle Adiantaceae\u00a0 , ha un rizoma strisciante , mentre la porzione superiore \u00e8 coperto da squame di colore scuro,\u00a0da quella inferiore partono le radici. 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