{"id":52014,"date":"2013-10-03T13:55:47","date_gmt":"2013-10-03T12:55:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=14738"},"modified":"2024-05-02T13:49:49","modified_gmt":"2024-05-02T13:49:49","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centoquattresima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52014","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  CENTOQUATTRESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/10\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">AGLIO\u00a0\u00a0 E\u00a0 PEPERONCINO<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Nell&#8217;articolo precedente ti ho presentato la cipolla, ebbene oggi ti presento l&#8217;aglio, e anche il peperoncino. Questi due ortaggi messi insieme sono un condimento assicurato, sia per i loro aromi decisi e anche come nutrienti efficaci, anzi io direi medicinali con gusto! L&#8217;aglio \u00e8 originario dell&#8217;Asia centrale, ma \u00e8 stato introdotto in tutta Europa e in tutto il mondo gi\u00e0 da moltissimo tempo. \u00c8 una pianta erbacea, annuale, fornita da un bulbo che alla fine della vegetazione forma un grande bulbo diviso in bulbilli (detti spicchi). L&#8217;aglio si raccoglie in luglio-agosto quando la pianta ovvero il fusto \u00e8 completamente secco, si lascia disteso sul terreno per una settimana circa e pi\u00f9, poi si levano i bulbi\u00a0dalla terra, si lasciano asciugare all&#8217;ombra e pi\u00f9 avanti si former\u00e0 una treccia che li unir\u00e0 senza staccarsi gli uni dagli altri, poi, si appendono in ambiente asciutto.<\/h4>\n<h4>Questo bulbo meraviglioso oltre alle propriet\u00e0 medicinali ( che rivedremo in un&#8217;altro articolo) ha propriet\u00e0 aromatizzanti,\u00a0 per minestre, antipasti di pesce, secondi piatti, zuppe di verdura, verdure lessate e legumi, ecc.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/AGLIO-E-PEPERONCINO1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-14747 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/AGLIO-E-PEPERONCINO1.jpg\" alt=\"AGLIO E PEPERONCINO\" width=\"306\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/AGLIO-E-PEPERONCINO1.jpg 306w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/AGLIO-E-PEPERONCINO1-300x273.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a>\u00a0Eccolo il peperoncino!\u00a0 Anche questa \u00e8 una pianta erbacea annuale, dal fusto eretto e ramificato; pu\u00f2 raggiungere l&#8217;altezza di un metro. Appartiene alla famiglia delle &#8220;Solanaceae&#8221;, le sue foglie hanno un lungo peduncolo, sono ovali lanceolate. I fiori sono isolati in gruppi di due-tre sotto l&#8217;ascella della ramificazione del fusto. I frutti sono bacche di forma e dimensioni variabili che vanno da rotonde a oblunghe, ovali e coniche ecc. Possono essere di colore rosse o gialle, e raramente solo verdi. \u00c8 originaria dell&#8217;America tropicale, ma ora lo si pu\u00f2 trovare in diverse parti del mondo. Le bacche di peperoncini si raccolgono da agosto-settembre e si conservano intrecciati su di se stessi o appesi ai muri nei casolari rustici ma l&#8217;importante \u00e8 che l&#8217;ambiente deve essere asciutto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Amo questi due ortaggi! Oltre agli spaghetti quale primo possiamo fare con l&#8217;aglio e il peperoncino?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Molti piatti, e tu lo sai bene! Oggi ti mostro una ricetta di tagliolini, pesce con l&#8217;aglio e il peperoncino.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TAGLIOLINI\u00a0 E \u00a0PESCE \u00a0DI\u00a0 MARE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ALL&#8217;AGLIO\u00a0 E\u00a0 PEPERONCINO<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/TAGLIOLINI-E-PESCE-DI-MARE-CON-AGLIO-E-PEPERONCINO1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-14753 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/TAGLIOLINI-E-PESCE-DI-MARE-CON-AGLIO-E-PEPERONCINO1.jpg\" alt=\"TAGLIOLINI E PESCE DI MARE CON AGLIO E PEPERONCINO\" width=\"346\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/TAGLIOLINI-E-PESCE-DI-MARE-CON-AGLIO-E-PEPERONCINO1.jpg 346w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/TAGLIOLINI-E-PESCE-DI-MARE-CON-AGLIO-E-PEPERONCINO1-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Ingredienti: pesce misto di mare, merluzzetti, sogliole, sgombri oppure oratine), tagliolini fatti in casa, aglio, peperoncino, olio extra v. d&#8217;ol.,\u00a0 mozzarella, radicchio, sale, aromi (\u00a0pepe, prezzemolo origano, rosmarino).<\/h4>\n<h4>Esecuzione: pulire bene il pesce, lavorarlo con sale , erbe e spezie, pennellarlo con l&#8217;olio e mettere in forno a 170 g\u00b0 per 15 min. Fare i tagliolini, cuocerli nel brodo di verdure, scolarli al dente, e mantecarli co aglio, peperoncino, un pizzico di pepe infine l&#8217;olio e prezzemolo. e la mozzarella.\u00a0Pulire il pesce dalle lische, condirlo con limone olio , aglio, e peperoncino, poi si prendono dei filetti gi\u00e0 cotti, si fa l&#8217;impanatura e si friggono. Pulire il radicchio e impiattare. Vedi nella foto in alto!<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 BELLO! Bellissimo questo piatto!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0 Grazie!\u00a0Domani aspetto il tuo! E adesso\u00a0\u00e8 arrivata l&#8217;ora\u00a0 della canzone, vorrei dedicarti una delle canzoni degli Spandau\u00a0 Ballet &#8221; Through\u00a0 The\u00a0 Barricades &#8220;.<\/h4>\n<h4>Domani ti regaler\u00f2 la ricetta del panettone d&#8217;autunno, eccolo , nella foto sotto!<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PANETTONE\u00a0\u00a0 D&#8217;AUTUNNO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/PANETTONE-DAUTUNNO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-14760 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/PANETTONE-DAUTUNNO.jpg\" alt=\"PANETTONE D'AUTUNNO\" width=\"306\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/PANETTONE-DAUTUNNO.jpg 306w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/PANETTONE-DAUTUNNO-300x292.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a004\/10\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: farina per dolci 800 g, lievito 25 g, zucchero 300 g, tre uova, burro 100 g, latte q.b., canditi di scorza di limone fatti freschi, 600 g di uva al netto una stecca di vaniglia,\u00a0 300 g di lievito madre e 7 g di lievito di birra.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: per fare questo panettone che vediamo sopra bisogna incominciare un giorno prima con sciogliere il lievito nel latte tiepido e aggiungere un quarto di farina. Amalgamare bene,\u00a0 \u00a0e aggiungere il lievito madre,\u00a0 coprire l&#8217;impasto con una tovaglia e lasciarlo lievitare in un luogo tiepido per una notte.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Secondo passaggio: il giorno seguente riprendere l&#8217;impasto, lavorarlo molto con un poco di farina aggiungendo anche un cucchiaio di acqua tiepida; ricoprirlo con la tovaglia e lasciarlo lievitare per\u00a0 almeno due ore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Terzo passaggio: Ripetiamo l&#8217;operazione con un altro pugno di farina e acqua tiepida q.b. per farlo diventare bello morbido. Adesso lo faremo lievitare per tre ore; nel frattempo abbiamo lavato l&#8217;uva, abbiamo tolto tutti i chicchi e li abbiamo asciugati. Prendiamo anche tutti gli altri ingredienti\u00a0 e lasciare che il burro si sciolga a temperatura ambiente; intanto ungeremo la teglia stretta di diametro e alta proprio la misura di un panettone. Abbiamo sotto mano tutti gli ingredienti: il forno \u00e8 gi\u00e0 stato acceso deve raggiungere la temperatura di 180\u00b0, adesso scioglieremo lo zucchero in un poco di latte, poi aggiungeremo le uova una ad una, mescolare bene per amalgamare. Prendiamo l&#8217;impasto e poco alla volta incorporiamo il burro lavorando con il resto della farina, e il miscuglio di zucchero e uova; lavoriamo bene per amalgamare aggiungere anche la vaniglia, poi, i canditi del limone\u00a0e lasciamo riposare per altre tre ore, infine \u00a0incorporiamo i chicchi di uva infarinati leggermente. Mescoliamo\u00a0 \u00a0ma fare attenzione a non schiacciarli; quando l&#8217;uva sar\u00e0 distribuita bene all&#8217;impasto versare il tutto nella teglia e mettere in forno per circa un&#8217; ora. Controllare la cottura con una stecco. Lasciare raffreddare il panettone e versarlo nel piatto da portata. Confesso che un panettone con l&#8217;uva fresca non l&#8217;avevo mai assaggiato prima, ho fatto la classica bufetta, ma non \u00e8 la stessa cosa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Che dire, non mi resta che provare e che qualcuno me la mandi buona!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0 Io credo che lo farai meglio del mio! A proposito, dov&#8217;\u00e8 la\u00a0 tua ricetta?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Eccola! Ho portato la\u00a0 ricetta\u00a0 dei miei gnocchi!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per quattro o cinque persone: tre etti di ricotta vaccina, 150 g, di funghi porcini, 80 g di spalla cotta, due patate grosse, parmigiano grattugiato, noce moscata, sale e pepe, olio extra v. d&#8217;ol, salvia, rosmarino, un uovo, farina di semola di grano duro q.b. (circa 100 g pi\u00f9 quella che serve per adagiare gli gnocchi).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: mettiamo a cuocere le patate a vapore con la buccia, una volta cotte le passiamo nello schiacciapatate e le lasciamo cadere sulla fontana della farina. Incorporiamo la spalla tagliata fine, quasi in poltiglia, e cos\u00ec pure i funghi trifolati, la noce moscata, il pepe, l&#8217;uovo e la ricotta lavorata. Amalgamiamo il tutto ma non deve essere lavorato a lungo; poi\u00a0si procede nella maniera classica per gli gnocchi.\u00a0 Vanno buttati nell&#8217;acqua e sale q.b. mano a mano che salgono li mettiamo nella padella o teglia per essere\u00a0mantecati \u00a0con la salvia, il rosmarino\u00a0e l&#8217;olio gentile, spegniamo il fuoco e incorporiamo due manciate di parmigiano grattugiato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0 Anche tu non scherzi! sono deliziosi! Lascia che ti dedichi una canzone bellissima di Tina\u00a0 Turner\u00a0 &#8220;What&#8217;s\u00a0 Love\u00a0 Got\u00a0 To\u00a0 Do\u00a0 With\u00a0 It &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/10\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Ti ho portato questa ricetta di una grossa pesca ripiena, come\u00a0dessert \u00a0\u00e8 molto buono. Vedi foto sotto, peccato non si possa anche assaggiare!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PESCA\u00a0 GRANDE\u00a0 RIPIENA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/PESCA-RIPIENA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-14819 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/PESCA-RIPIENA.jpg\" alt=\"PESCA RIPIENA\" width=\"406\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/PESCA-RIPIENA.jpg 406w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/PESCA-RIPIENA-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>Ingredienti: pesche, in questo caso diamo la ricetta per una sola pesca grossa. Crema di prugne, dolcificata con zucchero a velo vanigliato,\u00a0zucchero a velo vanigliato e tre cucchiai di panna montata ma non del tutto ( deve scorrere un po&#8217;), pistacchi verdi, 100 g di ricotta, 5 amaretti,\u00a0liquore o sciroppo di melone.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Esecuzione: svuotiamo le pesche, e la polpa la teniamo da parte, andr\u00e0 dolcificata con lo zucchero a velo, cos\u00ec sprigioner\u00e0 il suo liquido. Intanto lavoriamo bene la ricotta sempre con lo zucchero a velo, aggiungeremo i pistacchi passati nel mixer, poi gli amaretti sempre sbriciolati, facciamo un bell&#8217;impasto morbido come una torta, e aggiungeremo un po&#8217; di aroma al melone;\u00a0riempiremo la pesca o le pesche e le mettiamo in forno a 140-150 g\u00b0 per 20 min. Lasciamo raffreddare, poi le adageremo nel piatto da portata dove abbiamo riposto la polpa delle pesche. Abbiamo fatto la crema di prugne miste con la cannella e lo zucchero vanigliato, questa la verseremo ancora tiepida sopra le pesche che una volta raffreddate ci mettiamo anche una cascatella di panna .<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Sono buone e non poco! Brava! \u00c8 un ottimo dolce alla frutta.\u00a0 Che ne dici se dedichiamo al mondo intero\u00a0 &#8221;\u00a0Africa &#8221;\u00a0 Dei\u00a0 Toto.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Che bella canzone!\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Ti va di dare il benvenuto all&#8217;autunno con uno strudel ripieno di composta di frutta mista? Te lo far\u00f2 nel prossimo articolo.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Io invece ti porter\u00f2 i miei fagotti ripieni al forno.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>03\/10\/2013 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA AGLIO\u00a0\u00a0 E\u00a0 PEPERONCINO ELENA\u00a0\u00a0 Nell&#8217;articolo precedente ti ho presentato la cipolla, ebbene oggi ti presento l&#8217;aglio, e anche il peperoncino. Questi due ortaggi messi insieme sono un condimento assicurato, sia per i loro aromi decisi e anche come nutrienti efficaci, anzi io direi medicinali con gusto! 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