{"id":52012,"date":"2013-10-03T12:32:34","date_gmt":"2013-10-03T11:32:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=14716"},"modified":"2024-05-02T13:50:09","modified_gmt":"2024-05-02T13:50:09","slug":"le-mie-tisane-e-del-dottor-robert-quattro-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52012","title":{"rendered":"LE  MIE  TISANE  E  DEL  DOTTOR  ROBERT  QUATTRO"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">03\/10\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PER\u00a0 COMBATTERE\u00a0 I\u00a0 VERMI\u00a0 INTESTINALI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">QUALI\u00a0\u00a0 TENIA\u00a0 E\u00a0 ASCARIDI<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 FELCE\u00a0 MASCHIO<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/FELCE-MASCHIO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-14720 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/FELCE-MASCHIO.jpg\" alt=\"FELCE  MASCHIO\" width=\"276\" height=\"238\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>La Felce \u00e8 una pianta perenne,\u00a0 \u00e8 originaria di due regioni assai diverse, dell&#8217;America del nord orientale e nell&#8217;isola portoghese di Madeira, ma quella che abbiamo sopra nella foto \u00e8 originaria dell&#8217;Europa. Cresce nelle regioni submontane e in quelle montane, si trova in tutta Europa nei luoghi ombrosi, vicino agli stagni, predilige umidit\u00e0. Essa Appartiene alla famiglia delle &#8221; Aspidiaceae\u00a0 e\u00a0Polypodiaceae &#8221; dal quale prende il nome questa variet\u00e0 delicata &#8220;Polysticum\u00a0 setiferum &#8221;\u00a0, vivono in\u00a0quasi 200 specie sparse in tutto il mondo.<\/h4>\n<h4>\u00c8 una pianta dall&#8217;aspetto cespuglioso, all&#8217;inizio del loro sviluppo le fronde sono avvolte a spirale, poi si distendono fino alla lunghezza di un metro a due metri circa.\u00a0 Le fronde sono bipennate, hanno un contorno ovale allungato , sono bipennate e hanno il margine dentato con l&#8217;apice\u00a0 quasi arrotondato. Le felci non hanno fiori ma al lato della nervatura centrale dei lobi, \u00a0sono inseriti dei sori contenenti gli sporangi\u00a0 dove si producono le spore della riproduzione.<\/h4>\n<h4>La parte usata in medicina sono le fronde e il rizoma ; quest&#8217;ultimo ha grandi propriet\u00e0 &#8221; Vermifughe &#8221; . I principi attivi del rizoma sono la &#8221; filicina&#8221;, oli essenziali ecc. Il rizoma e le fronde si raccolgono separati, da agosto ad ottobre, il rizoma\u00a0si lascia essicare in breve tempo in un posto privo di umidit\u00e0\u00a0, poi si conserva in recipienti di vetro mentre le fronde si raccolgono a mazzi e si essicano all&#8217;ombra, si conservano in sacchetti\u00a0di carta.<\/h4>\n<h4>Le propriet\u00e0 dei rizomi delle felci maschio sono vermifughe e particolarmente attive per\u00a0 debellare\u00a0\u00a0&#8221;\u00a0 tenia e\u00a0 ascaridi &#8221; i quali una volta resi innocui dai principi attivi si espellano mediante purgante e si debellano totalmente.<\/h4>\n<h4>Per ottenere un effetto di demolizione dei vermi intestinali assumere sotto il diretto controllo del medico una capsula di rizoma di felce maschio essicato al mattino a digiuno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PER \u00a0 PREVENIRE\u00a0 E COMBATTERE\u00a0 I\u00a0 GAS INTESTINALI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 MENTA\u00a0 DOLCE<\/h4>\n<h4>Questa specie di menta ha caratteristiche diverse anche se appartiene alla stessa famiglia e cio\u00e8 quella delle &#8221;\u00a0Lamiaceae&#8221;, si trova un po&#8217; sparsa in tutta Europa, nei luoghi umidi, come nei boschi e giardini coltivati e incolti. \u00c8 una pianta erbacea, perenne, le sue fronde possono raggiungere \u00a0e pu\u00f2 raggiungere\u00a0 un metro\u00a0di altezza. In medicina si usano le foglie e le sommit\u00e0 fiorite. Si raccolgono da luglio a settembre, si riuniscono in mazzi e si lasciano essicare all&#8217;ombra curandoci di rigirarle spesso. Poi una volta essicate si spezzettano i rami, si conservano in vasetti di vetro al riparo dalla luce.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/TISANA-ALLA-MENTA-DOLCE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-14734 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/TISANA-ALLA-MENTA-DOLCE.jpg\" alt=\"TISANA  ALLA MENTA  DOLCE\" width=\"316\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/TISANA-ALLA-MENTA-DOLCE.jpg 316w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/TISANA-ALLA-MENTA-DOLCE-280x300.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Per risolvere il problema delle fermentazioni intestinali: \u00a0fare una tisana con quattro pizzichi di menta in una tazza di acqua bollente; si lascia riposare per 10 min. poi si filtra e si beve una tazza dopo i pasti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/10\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">UN\u00a0 VALIDO\u00a0 RIMEDIO PER\u00a0 COMBATTERE\u00a0 L&#8217;INSONNIA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0IL\u00a0 TIGLIO<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/I-TIGLI-GIGANTI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-14834 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/I-TIGLI-GIGANTI.jpg\" alt=\"I  TIGLI  GIGANTI\" width=\"226\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/I-TIGLI-GIGANTI.jpg 226w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/I-TIGLI-GIGANTI-162x300.jpg 162w\" sizes=\"auto, (max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Il tiglio \u00e8 un albero a foglia caduca e pu\u00f2 raggiungere un&#8217;altezza di 25-anche 30 metri. Appartiene alla famiglia delle &#8221;\u00a0Tigliaceae &#8220;, \u00e8 composto da una grossa radice principale con numerose radici meno grandi laterali. Le foglie sono ovali: sembrano un cuore capovolto, hanno un picciolo lungo e l&#8217;apice si restringe in una punta acuminata. Il margine verso la base \u00e8 intero, mentre\u00a0 si presenta dentato per il resto del suo perimetro.I fiori sono riuniti in un&#8217;infiorescenza pendente supportata da un lungo peduncolo. I fiori hanno un calice di cinque sepali di forma ovale, la corolla \u00e8 composta da cinque petali gialli con degli stami numerosi fino a trenta e pi\u00f9. Il frutto contiene il seme che si impiega nella riproduzione.<\/h4>\n<h4>In medicina sono usate le parti dell&#8217;infiorescenza con le rispettive brattee. I fiori si raccolgono all&#8217;inizio della fioritura insieme alle brattee da giugno a luglio; si lasciano essicare all&#8217;ombra e si conservano in recipienti di vetro al riparo dalla luce.<\/h4>\n<h4>Il tiglio ha grandi propriet\u00e0 da sfruttare in medicina : ipotensive, rilassanti, antispasmodiche, decongestionanti ecc. I fiori sercitano sull&#8217;organismo come efficaci sedativi per combattere l&#8217;insonnia.<\/h4>\n<h4>Per combattere l&#8217;insonnia nelle persone ipertese:\u00a0 Infuso con 05 g.\u00a0di fiori di tiglio\u00a0in 200 ml di acqua lasciare in infusione per qualche min, poi filtrare bere\u00a0da una a tre tazze al giorno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/10\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Sempre con il Tiglio possiamo curare anche l&#8217;influenza, sai quello strano malessere, il freddo che ti prende le ossa e ti senti in balia dell&#8217;influenza senza la febbre? Ebbene, il Tiglio \u00e8 un valido aiuto \u00e8 anche un ottimo decongestionante come abbiamo gi\u00e0 detto ha propriet\u00e0 rilassanti, calmanti la tosse. Se non c&#8217;\u00e8 febbre ci si rimette in forma presto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/10\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PER COMBATTERE\u00a0 LA\u00a0 DISMENORREA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">DECOTTO\u00a0 DI\u00a0 EQUISETO\u00a0 E TIGLIO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;EQUISETO<\/h4>\n<h4>L&#8217;Equiseto o coda cavallina appartiene alla famiglia delle &#8221; Equisetaceae.\u00a0 Curiosa pianta con fusto sterile, privo di fiori e semi\u00a0, dotato di cloroplasti, di colore verde rigato con stami verticillati.\u00a0 La moltiplicazione viene assicurata dalle spore emesse da un secondo tipo di fusto che compare alla base della pianta in primavera ed \u00e8 privo di cloroplasti, con uno strobilo alla sommit\u00e0. La possiamo trovare in tutta Italia, vive nei luoghi erbosi, predilige zone umide quali fossati\u00a0 e scarpate.\u00a0\u00c8 la pianta pi\u00f9 ricca di silice, ha molti principi attivi quali: silice organica, e inorganica, acido silicico, in parte solubile; l&#8217;equisetonina che esalta l&#8217;azione di silice e potassio; luteolina, canferolo: Glucosidi A, B, c.; sali inorganici: carbonato di calcio, solfato e cloruro di potassio, fosfati di ferro, calcio e manganese. Acidi organici: malico, ossalico, acidi grassi. Le parti usate in medicina \u00e8 tutta la porzione aerea della pianta,\u00a0per\u00a0alcune cure sarebbe bene usare\u00a0solo i fusti sterili e tagliati di fresco. Si raccoglie da maggio per tutta la durata dell&#8217;estate, poi si raccoglie a settembre, si lascia essicare all&#8217;ombra, si mette in barattoli di vetro o porcellana separata dai fusti sterili.<\/h4>\n<h4>Per curare la dismenorrea\u00a0: \u00e8 il ciclo mestruale irregolare e doloroso. I dolori possono iniziare qualche giorno prima del flusso e interessa quasi sempre la zona del ventre e\u00a0lombare.<\/h4>\n<h4>Decotto: si fa bollire 5 gr. di equiseto\u00a0 i fusti sterili e\u00a05 gr. di tiglio in 500 ml\u00a0\u00a0di acqua per 10 min. lasciare in infusione o macero per altri 10 min, quindi filtrare ; consumare due , tre tazze al giorno. La cura va iniziata qualche giorno prima della comparsa del flusso mestruale, specialmente se abbondante.<\/h4>\n<h4>Ricordo\u00a0 a tutte le persone che soffrono di vescica debole un bagno nel decotto di equiseto. Usando sempre i fusti sterili facciamo macerare 100 gr di equiseto in un litro di acqua tiepida per una notte, poi, faremo il decotto lasciandolo macerare ancora per 15 min quindi si filtra e si versa nell&#8217;acqua della vasca, restare immersi per 20 minuti. Si consiglia di fare una doccia prima dell&#8217;immersione in vasca.<\/h4>\n<h4>Ancora l&#8217;Equiseto: per combattere la<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">DECALCIFICAZIONE<\/h4>\n<h4>DECOTTO:\u00a010 gr. di equiseto seccato la parte aerea della pianta. Lasciarla macerare in un litro di acqua per tre ore, poi fare bollire per 20 minuti. Lasciare in infusione per 15 min , filtrare e bere una tazza prima dei pasti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PER\u00a0\u00a0 COMBATTERE\u00a0 I PIEDI\u00a0 GONFI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per uso esterno: decotto di tiglio,\u00a0fare macerare 10 gr. di fiori di Tiglio in un litro di acqua, bollire per 10 min,\u00a0lasciare in macero per due ore poi, aggiungere il decotto filtrato all&#8217;acqua del pediluvio. Se \u00e8 possibile ripetere due volte al giorno per 10 giorni, si\u00a0noter\u00e0 la differenza.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PER COMBATTERE L&#8217;ECCESSIVA SUDORAZIONE\u00a0 DEI\u00a0 PIEDI<\/h4>\n<h4>Pediluvio con decotto di Equiseto: 100 gr. di fusti sterili di Equiseto in un litro di acqua. Fare bollire la droga per 20 minuti, lasciare macerare per un&#8217;ora, filtrare e versare il contenuto nell&#8217;acqua del pediluvio, restare immersi per 20 min ogni volta. Continua nel prossimo capitolo&#8230;<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>03\/10\/2013 PER\u00a0 COMBATTERE\u00a0 I\u00a0 VERMI\u00a0 INTESTINALI QUALI\u00a0\u00a0 TENIA\u00a0 E\u00a0 ASCARIDI LA\u00a0 FELCE\u00a0 MASCHIO La Felce \u00e8 una pianta perenne,\u00a0 \u00e8 originaria di due regioni assai diverse, dell&#8217;America del nord orientale e nell&#8217;isola portoghese di Madeira, ma quella che abbiamo sopra nella foto \u00e8 originaria dell&#8217;Europa. 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