{"id":51987,"date":"2013-08-16T16:29:24","date_gmt":"2013-08-16T15:29:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=13772"},"modified":"2024-05-02T13:57:16","modified_gmt":"2024-05-02T13:57:16","slug":"le-ricette-di-casa-mia-novantaduesima-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51987","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  NOVANTADUESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: left;\">19\/08\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0 Oggi mi piacerebbe sapere come si conservano la salvia e il rosmarino, le due erbe sovrane della cultura culinaria e non solo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ROSMARINO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/ROSMARINO-FAM.-LABIATE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-13808 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/ROSMARINO-FAM.-LABIATE.jpg\" alt=\"ROSMARINO  FAM. LABIATE\" width=\"545\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/ROSMARINO-FAM.-LABIATE.jpg 545w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/ROSMARINO-FAM.-LABIATE-300x266.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Il rosmarino \u00e8 una pianta perenne, di conseguenza lo potrai avere fresco per tutto il periodo dell&#8217;anno. Per la conservazione: si raccolgono i rametti giovani in primavera, evitando le parti lignificate.\u00a0 I rametti si essicano all&#8217;ombra disposti in strati sottili o riuniti in mazzi non molto serrati; si conservano in recipienti di vetro o di porcellana.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 SALVIA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/SALVIA-FAM-LABIATE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13814 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/SALVIA-FAM-LABIATE.jpg\" alt=\"SALVIA  FAM  LABIATE\" width=\"495\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/SALVIA-FAM-LABIATE.jpg 495w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/SALVIA-FAM-LABIATE-300x220.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Anche la salvia come il rosmarino \u00e8 una pianta perenne. Le foglie si raccolgono ben sviluppate, da aprile\u00a0 a luglio, le sommit\u00e0 fiorite in maggio-agosto, tagliando i fusti da 10-20 cm al di sotto dei fiori, cos\u00ec la pianta si rinnover\u00e0. Sia le foglie che le sommit\u00e0 fiorite si essicano all&#8217;ombra e si conservano in sacchetti di tela.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0Tutto questo \u00e8 davvero affascinante!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0 Affascinante \u00e8 dir poco!\u00a0Comunque queste\u00a0 piante sono\u00a0impiegate molto in cucina \u00a0sia per insaporire\u00a0\u00a0gli arrosti che gli stufati\u00a0.<\/h4>\n<h4>Come saprai\u00a0 le patate fritte\u00a0 insaporite al rosmarino sono una delizia!<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 E se qualcuno non pu\u00f2 sopportare il fritto?<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Si possono fare anche le verdure lessate condite con salvia e rosmarino, anche le patate\u00a0 condite cos\u00ec sono buonissime!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Adesso ti detto una ricetta di spiedini con verdure e pesce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPIEDINI \u00a0DI VERDURE\u00a0 MISTE E\u00a0 PESCE<\/h4>\n<h4>Ingredienti: dentice, gallinella, mazzancolle e calamari. Cipollotti tropea, patate, peperoni verdi e rossi, zucchine, melanzane, olio extra v. d&#8217;ol., sale, pepe, prezzemolo, aglio, rosmarino, salvia.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: laviamo, puliamo e tagliamo il pesce a piccoli pezzi, cos\u00ec pure le verdure. Mettiamo le cozze in casseruola, poi, le infiliamo negli stecchini alternandole con gli altri pesci e verdure. Facciamo un trito di aglio rosmarino e salvia aggiungeremo l&#8217;olio che servir\u00e0 per insaporire\u00a0lo spiedo. Curiamo bene la cottura che non dovr\u00e0 essere troppo al dente n\u00e9 troppo cotta, ma deve assumere quel colore dorato, invitante.\u00a0 Tenendo d&#8217;occhio lo spiedo prepariamo del pane toscano, taglieremo delle fettine sottili, le tostiamo, poi, le spalmeremo con un velo di burro fresco. Quando gli spiedini saranno pronti prendiamo un grande piatto da portata e li adageremo tutti in fila, decoreremo il centro\u00a0con una fetta di pane e dei pomodorini secchi.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Che meraviglia e non dico altro perch\u00e9 gi\u00e0 posso immaginare la loro bont\u00e0.<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Ed ora ho preparato una ricetta di una nuova torta ai cachi, l&#8217;ho provata l&#8217;autunno scorso, proprio prima della fine della stagione di questa frutta. L&#8217;ho assaggiata e sono sicura che come dolce piacer\u00e0 a molte persone.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TORTA\u00a0 NUOVA\u00a0 AI\u00a0 CACHI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/I-CACHI-ROMAGNOLI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13839 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/I-CACHI-ROMAGNOLI.jpg\" alt=\"I CACHI ROMAGNOLI\" width=\"595\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/I-CACHI-ROMAGNOLI.jpg 595w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/I-CACHI-ROMAGNOLI-300x244.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4>Ingredienti per la base:\u00a0220 g di zucchero semolato, 3 uova, 300 g di farina doppio zero mescolata ad una bustina di lievito per dolci, 80 g di olio di mais, latte di mandorle q. b.,\u00a0stecca\u00a0di vaniglia, o vanillina, una grattugiata di zenzero. Questo dosaggio \u00e8 per una teglia dal diam di 20-22 cm.<\/h4>\n<h4>Ingredienti per il ripieno:\u00a0 300 g di \u00a0mascarpone , 500 g di purea di cachi, zucchero a velo, due uova, cioccolato fondente per la copertura, ribes nero, bianco e rosso.\u00a0Liquore strega, mandorle tostate, pezzetti di cachi caramellati.<\/h4>\n<h4>Esecuzione:\u00a0 con la frusta elettrica\u00a0sbattiamo le uova con lo zucchero, aggiungiamo l&#8217;olio a filo, lo zenzero, il latte di mandorle alternato alla farina\u00a0fino a raggiungere un impasto liscio e non troppo molle o troppo\u00a0sodo.\u00a0Inforniamo a 180 g\u00b0 per 40-50 min. Poi lasciamo raffreddare il dolce e nel frattempo faremo le creme mescolando il mascarpone con lo zucchero, dolce al punto giusto, poi\u00a0 lo divideremo a met\u00e0 e incorporiamo un poco di cacao dolce,\u00a0 fino ad ottenere un colore non troppo scuro n\u00e9 troppo denso; all&#8217;altra met\u00e0 aggiungeremo uno sciroppo alla mandorla. Ora dividiamo la torta in tre dischi sottili e facciamo gli strati con le creme sopra descritte. lasciamo riposare in frigorifero per circa mezz&#8217;oretta. Intanto facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria, e decoreremo tutta la torta. A lavoro ultimato grattugeremo ancora un\u00a0 po&#8217; di cioccolato da cospargere su tutta la superficie, e mettiamo dei ciuffetti di ribes nero, bianco e rosso ai bordi e al centro,\u00a0infine le fettine di cachi caramellate e le mandorle tostate.\u00a0Lasciamo riposare due ore circa prima del consumo.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0 Io lo trovo sublime! Mi ricordo , l&#8217;ho visto decorato era una cosa! Peccato per\u00f2 che non l&#8217;abbia potuto assaggiare perch\u00e9 io a quella festa non\u00a0c&#8217;ero. Per ringraziarti di dedico una canzone degli anni sessanta \u00e8 di Orietta Berti ed \u00e8 Io\u00a0 Tu e le Rose, la dedico a Te e alla persona che ami.<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Grazie della tua musica \u00e8 sempre bellissima!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/08\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Ora basta per un po&#8217; pensare ai dolci, altrimenti come dici tu\u00a0ci verr\u00e0 l&#8217;iperglicemia solo a pensarli e crearli!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Ma non si potrebbero fare con i dolcificanti?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Si potrebbe fare di tutto, ma una volta che mangio il dolce vado fino in fondo,\u00a0 lo assagger\u00f2 soltanto ma ne vale la pena! Ovviamente il dolce non andrebbe mangiato dopo i pasti, ma per una volta si pu\u00f2 fare, sempre che tu non abbia mangiato cose fritte e molti carboidrati. Oggi stiamo nelle regole, faremo dei fagiolini e mazzancolle in crema di porri e zucchine.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">MAZZANCOLLE\u00a0\u00a0 IN\u00a0 CREMA\u00a0 DI PORRI\u00a0 E ZUCCHINE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: mazzancolle q.b., limone, mentuccia, pepe, sale q.b., olio extra v. d&#8217;ol. porri zucchine, salvia, fagiolini, uova.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: lavare, pulire le mazzancolle, vanno spruzzate con un po&#8217; di succo di limone, pennellate leggermente con olio e messe sulla piastra girandole per avere la cottura giusta ma non secca. Prima abbiamo lessato i porri e le zucchine,\u00a0 li abbiamo messi nel passaverdura, e nella purea ricavata abbiamo aggiunto qualche foglia di salvia, un cucchiaino di pecorino e un cucchiaino di olio ( questo dosaggio \u00e8 per ogni persona ), I fagiolini sono pronti, cotti a vapore, poi li abbiamo conditi con olio, aceto e un uovo sodo sbriciolato. Ora impiattiamo prima la crema di zucchine e porri, ai margini del piattone ci abbiamo messo tutte le mazzancolle pronte da servire conn i fagiolini. Questo piatto \u00e8 adatto per tutte le persone compresi i bambini.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Piacer\u00e0 a tutti vedrai!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 A tutti non credo! ma sono d&#8217;accordo con te a molti!\u00a0 Ed ora per finire l&#8217;articolo faremo un altro piatto unico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Scaloppine di vitello contornate da cime di rapa lessate al latte e condite con parmigiano.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SCALOPPINE\u00a0 DI\u00a0 VITELLO\u00a0\u00a0 dietetiche ALLE\u00a0 CIME\u00a0 DI\u00a0 RAPA<\/h4>\n<h4>Ingredienti: fettine tenere di vitello, salvia, aglio o erba cipollina, olio extra v. l&#8217;ol. Cime di rapa q.b. latte, parmigiano, pepe, un peperone.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: Mettiamo le scaloppine in un trito di aglio, salvia, e poco olio, sale e pepe, e un peperone tagliato a tocchetti. La carne dovr\u00e0 essere insaporita per almeno un&#8217;ora; dopo di che si toglie dal macero, e si mette in una casseruola precedentemente riscaldata. Le cime di rapa sono gi\u00e0 pronte, le mettiamo nel piatto da portata insieme alle scaloppe. Se qualcuno le vorr\u00e0 potr\u00e0 mettere sopra la carne qualche cucchiaio di olio insaporito del macero.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00c8 davvero tutto molto gustoso e rispetta i canoni della salute. Senti, perch\u00e9 a volte sulle ricette non metti il sale?<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 il sale \u00e8 scontato\u00a0 nell&#8217;esecuzione \u00a0non ci si dimentica mai!<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 S\u00ec, per\u00f2 per certe persone sarebbe meglio metterlo anche sulle ricette. La mia musica del giorno \u00e8 un valzer viennese e un valzer romagnolo! Ho indovinato? Dedicato a te!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 S\u00ec, mi piace molto il valzer! Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19\/08\/2013 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA FEDERICA\u00a0 Oggi mi piacerebbe sapere come si conservano la salvia e il rosmarino, le due erbe sovrane della cultura culinaria e non solo. ROSMARINO ELENA\u00a0\u00a0 Il rosmarino \u00e8 una pianta perenne, di conseguenza lo potrai avere fresco per tutto il periodo dell&#8217;anno. 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