{"id":51922,"date":"2013-03-04T14:21:09","date_gmt":"2013-03-04T13:21:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=10885"},"modified":"2024-05-02T14:21:38","modified_gmt":"2024-05-02T14:21:38","slug":"botanica-n-4-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51922","title":{"rendered":"BOTANICA  N 4"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">04\/03\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ZENZERO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Lo zenzero appartiene alla famiglia delle\u00a0 Zingiberaceae.\u00a0 \u00c8 una pianta erbacea perenne,\u00a0 con un rizoma da cui nascono i fusti aerei,\u00a0 alcuni dei quali portano solo foglie, mentre altri portano i fiori.\u00a0 I fusti con sole foglie,\u00a0 formati dalle guaine delle foglie\u00a0 sono avvolte una sull&#8217;altra e, sono alti fino a un metro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10889 size-medium\" title=\"imm014\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm014-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm014-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm014.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Lo zenzero \u00e8\u00a0originario\u00a0 dell&#8217;Asia e delle isole del Pacifico,\u00a0 \u00e8 ora coltivato in tutte le regioni tropicali ; la coltivazione si esegue con frammenti di rizomi poich\u00e8 le piante coltivate\u00a0 difficilmente producono i semi.\u00a0\u00a0\u00a0I frutti sono delle capsule di norma\u00a0 variabili da subglobosi a elettici , con pareti sottili e divisi internamente in tre logge contenenti molti semi.\u00a0 La parte usata \u00e8 il rizoma\u00a0 ( vedi nella foto in alto ).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Lo zenzero ha molte propriet\u00e0 : aromatizzanti,\u00a0 antireumatiche, stimolanti ,\u00a0 aperitive,\u00a0 digestive ,\u00a0 revulsive ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I principi attivi dello zenzero sono : l&#8217;olio essenziale, la gingerina , lo zingerone , resine , mucillagini ecc. Lo zenzero pur originario dell&#8217;Estremo Oriente,\u00a0 era ben noto anche ai romani che ne conoscevano sia le propriet\u00e0 aromatiche che salutari.\u00a0 La sua radice, e cio\u00e8 la parte usata nelle industrie gastronomiche e farmaceutiche , ha un aroma penetrante, fresco ma pungente, tipico delle spezie. Ottimo per ricavarne bevande rinfrescanti\u00a0 dolcificate\u00a0 col miele. Ancora oggi si usa fare bevande con questa radice rinfrescante una di queste \u00e8 il ginger, ottimo nelle salse, e mescolato alle spezie,\u00a0 \u00a0per condire piatti salati o dolciumi.\u00a0 Sotto il profilo salutare, lo zenzero \u00e8 considerato uno stimolante delle funzioni digestive, ottimo anche come coadiuvante nelle tisane contro il raffreddore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0 LUPPOLO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il luppolo appartiene alla famiglia delle Cannabaceae. \u00c8 una pianta perenne,\u00a0 con un grosso rizoma carnoso da cui si sviluppano fusti erbacei,\u00a0 lunghi diversi metri,\u00a0 che si attorcigliano su qualsiasi sostegno trovino nelle vicinanze;\u00a0 le piante si distinguono in maschili e femminili.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le foglie sono normalmente opposte, solo quelle delle infiorescenze femminili sono alterne ; hanno un lungo picciolo coperto , come i rami, da numerosi peli, la loro forma \u00e8 palmato lobata. Le piante maschili hanno numerosi fiori, riuniti in una pannocchia\u00a0 all&#8217;apice dei rami,\u00a0 formati da cinque tepali e cinque stami.\u00a0 Le piante femminili hanno i fiori situati due a due all&#8217;ascella di brattee simili a piccole foglie ; queste ultime sono riunite a formare l&#8217;infiorescenza.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I frutti sono degli acheni subrotondi, di colore cenere,\u00a0 avvolti nelle brattee accresciute;\u00a0 queste hanno\u00a0 la superficie tappezzata da numerose ghiandole secernenti una sostanza resinosa gialla.\u00a0 Cresce dalla zona mediterranea a quella submontana preferibilmente al Nord Italia; si trova nelle siepi, lungo i fossati, e nei luoghi incolti.\u00a0 La parte usata sono le infiorescenze femminili, e si raccolgono in agosto-settembre recidendole alla base senza il peduncolo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Anche il luppolo ha grandiose propriet\u00e0 : come amaro toniche, aromatizzanti, digestive , sedative della sfera nervosa e sessuale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I suoi principi attivi\u00a0 sono la resina contenente umulone , olio essenziale, flavonoidi, steroli, antociani, sostanze estrogene.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il luppolo \u00e8 noto\u00a0 soprattutto per il suo impiego nell&#8217;industria della birra, alla quale conferisce l&#8217;inconfondibile aroma amaro utile anche per la conservazione. Per le stesse caratteristiche \u00e8 impiegato nelle preparazioni di liquori e bevande amare digestive.\u00a0Essse hanno inoltre propriet\u00e0 sedative\u00a0 atte a conciliare il sonno e a moderare l&#8217;appetito sessuale. Quest&#8217;ultima propriet\u00e0 \u00e8 da collegare con la presenza nel luppolo di sostanze estrogene. In cosmesi il luppolo viene utilizzato per ridare tonicit\u00e0 alle pelli senescenti\u00a0 rugose e rilassate. Il suo uso nelle tisane deve essere moderato\u00a0, un uso prolungato potrebbe dare luogo a nausea, vomito, vertigini, e fenomeni ipnotici.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/03\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SEDANO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il sedano appartiene alla famiglia delle Apiaceae\u00a0 ( Umbelliferae ). \u00c8 una pianta erbacea, annuale, con una radice cilindrico-fusiforme nella variet\u00e0 coltivata\u00a0 e una radice sottile in quella spontanea. Le foglie inferiori sono pennate e hanno un picciolo lungo che si dilata alla base dove diviene amplessicaule; le foglioline, ovali , possono essere intere, tre-lobate nelle piante spontanee o cinque-lobate in quelle coltivate, hanno il margine dentellato e la base cuneata; le foglie del fusto sono gradatamente pi\u00f9 piccole e pi\u00f9 semplici.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I fiori sono riuniti in ombrelle poste al termine dei rami o opposte alle foglie; il calice \u00e8 molto piccolo, la corolla \u00e8 composta da cinque petali bianchi. Il frutto \u00e8 formato da due acheni piano-convessi, addossati l&#8217;uno all&#8217;altro per la superficie piana, con evidenti costolature verticali.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il sedano \u00e8 coltivato in diverse variet\u00e0, la forma selvatica cresce nei luoghi umidi specialmente in riva al mare.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le proprieta del sedano sono : quelle diuretiche, \u00a0depurative,\u00a0 digestive,\u00a0 sudorifere , carminative ecc. In quanto ai principi attivi: olio essenziale, acido petroselinico , vitamine C , e B.\u00a0 Si dice che il sedano che cresce spontaneamente sia il pi\u00f9 pregiato,\u00a0 ma pu\u00f2 essere tranquillamente sostituito con quello coltivato, di cui sono note le propriet\u00e0 alimentari. Le foglie del sedano e le radici hanno effetto diuretico, sudoriparo e depurativo e vengono impiegate, oltre che per stimolare l&#8217;apparato urinario, con conseguente eliminazione di acqua, come coadiuvanti in caso di reumatismi,\u00a0 uricemia, obesit\u00e0, renella, e catarri vescicali. Tutte queste propriet\u00e0 possono essere sfruttate attraverso l&#8217;uso alimentare della pianta fresca o del succo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per i gas dello stomaco e dell&#8217;intestino si usano i frutti, che si raccolgono in agosto- settembre. Si mettono in infusione : 2 gr in 100 ml di acqua. Da bere una o due volte al giorno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11003 size-medium\" title=\"imm007\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm007-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm007-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm007.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CAROTA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La carota appartiene alla stessa famiglia del sedano. E sempre come il sedano si trovano allo stato spontaneo che sono biennali, mentre allo stato coltivato sono annuali. La sua radice \u00e8 carnosa\u00a0, si ingrossa fino a raggiungere dimensioni notevoli. Nel primo anno di vegetazione produce le foglie basali, nel secondo sorge fra queste il fusto eretto, ramificato , pu\u00f2 raggiungere due metri di altezza. Le foglie sono munite da un picciolo amplessicaule,\u00a0 sono due o tre pennosi con segmenti dentati; quelli del fusto sono inserite su una corta guaina con segmenti regolari. I fiori sono raccolti in ombrelle; i peduncoli di queste sono eretti e durante la fioritura si arcuano alla maturazione facendo convergere al centro le ombrellette fruttifere. \u00a0Il frutto \u00e8 formato da due acheni addossati, ognuno circondato da una fila di aculei; sulla superficie esterna sono presenti aculei pi\u00f9 piccoli.\u00a0 Oltre ad essere coltivata ovunque in numerosissime specie, la carota si trova abbondantissima \u00a0allo stato spontaneo, nelle zone aperte e soleggiate,\u00a0 dal mare alla regione montana , in tutta\u00a0 l&#8217;Italia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le carote si coltivano quasi tutto l&#8217;anno, le loro propriet\u00e0 sono vitaminizzanti,\u00a0 mineralizzanti,\u00a0 antiinfiammatorie ,\u00a0regolatrici intestinali\u00a0,\u00a0 diuretiche ,\u00a0ecc. I principi\u00a0 attivi sono\u00a0: il &#8221;\u00a0 Carotene &#8221;\u00a0 ( vitamina A ). Sotto il profilo terapeutico la carota ha la propriet\u00e0 di attenuare le infiammazioni dello stomaco e dell&#8217;intestino, di stimolare la diuresi ,\u00a0 e depurare l&#8217;organismo ; inoltre decongestiona le pelli infiammate e lenisce le scottature, agisce come bioattivante cutaneo, inoltre aumentano la secrezione urinaria e lattea.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per le eruzioni e infiammazioni della pelle ottima la polpa cruda e grattugiata;\u00a0 mentre per i disturbi in testinali\u00a0\u00a0(\u00a0diarrea )\u00a0succo e polpa crudi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per raucedine e tutte le irritazioni della gola : succo della radice cotta, da diluire con acqua tiepida.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">FINOCCHIO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Anche il finocchio , cos\u00ec come il sedano e la carota appartengono alla stessa famiglia : delle Apiaceae\u00a0 ( Umbelliferae ). \u00d7\u00c8 una pianta erbacea perenne, lignificata alla base, di consistenza carnosa, con superficie glabra e di colore verde glauco ; il fusto , alto fino a 40 cm circa, ha un andamento flessuoso, \u00e8 normalmente semplice o a volte appena\u00a0ramificato alla base. Le foglie si sovrappongono le une alle altre sono a forma di conca pennata. L&#8217;infiorescenza \u00e8 una grossa ombrella formata a sua volta da numerose ombrellette, ciascuna circondata da un involucro composto da numerose brattee. I fiori hanno un piccolissimo calice e cinque petali di colore bianco-verdastro, con l&#8217;apice prolungato in una punta ripiegata verso il centro. Il frutto \u00e8 formato da due acheni addossati pianoconvessi ; la superficie esterna ,\u00a0 bianca o porporina, ed \u00e8 percorsa da numerose coste lungitudinali. Si coltiva in tutt &#8216;Italia dalla primavera all&#8217;autunno, esige una dimora ben drenata e soffice.\u00a0 Il frutto del finocchio \u00e8 ottimo consumato in insalata, oppure cotto a vapore o fatto al forno. Ha propriet\u00e0 aromatiche ,\u00a0 aperitive , digestive , carminative , diuretiche ecc. I suoi principi attivi sono l&#8217;olio essenziale\u00a0, le vitamine\u00a0 e i sali minerali.\u00a0 La pianta intera fresca viene impiegata\u00a0 come diuretico e depurativo. Come carminativo , digestivo , e aperitivo\u00a0 il succo del frutto: \u00a0mezzo bicchiere\u00a0\u00a0prima dei pasti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>04\/03\/2013 ZENZERO Lo zenzero appartiene alla famiglia delle\u00a0 Zingiberaceae.\u00a0 \u00c8 una pianta erbacea perenne,\u00a0 con un rizoma da cui nascono i fusti aerei,\u00a0 alcuni dei quali portano solo foglie, mentre altri portano i fiori.\u00a0 I fusti con sole foglie,\u00a0 formati dalle guaine delle foglie\u00a0 sono avvolte una sull&#8217;altra e, sono alti fino a un metro. 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