{"id":51907,"date":"2013-02-08T16:55:15","date_gmt":"2013-02-08T15:55:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=10288"},"modified":"2013-02-08T16:55:15","modified_gmt":"2013-02-08T15:55:15","slug":"ottica-fisica-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51907","title":{"rendered":"OTTICA  FISICA"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">08\/02\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">NATURA\u00a0\u00a0 DELLA\u00a0 LUCE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per spiegare la natura della luce,\u00a0 non possiamo che fare delle ipotesi perch\u00e9,\u00a0 non essendo la luce materia,\u00a0 la sua vera essenza non\u00a0 cade sotto il dominio dei nostri sensi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Newton fu l&#8217;ultimo sostenitore di una vecchia teoria,\u00a0 detta dell&#8217;emissione o corpuscolare che,\u00a0 presupponeva che la luce fosse dovuta alla emissione da parte di corpi luminosi di innumerevoli piccole particelle imponderabili,\u00a0\u00a0 che si propagano in linea retta,\u00a0 in tutte le direzioni ,\u00a0 con la velocit\u00e0 della luce ( 300.000 km al minuto secondo ) ; \u00e8 la pi\u00f9 alta velocit\u00e0 conosciuta in natura.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Queste particelle, battendo sui corpi,\u00a0 rimbalzerebbero,\u00a0 dando luogo alla diffusione e alla riflessione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Attraverso i mezzi trasparenti,\u00a0\u00a0 devierebbero dal cammino primitivo, dando luogo alla rifrazione ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ma fin dai tempi di Newton,\u00a0\u00a0 si scoprirono dei fatti che,\u00a0 non si potevano pi\u00f9 spiegare con questa ipotesi.\u00a0 Nacque cos\u00ec la &#8221;\u00a0Teoria\u00a0 ondulatoria &#8221; .\u00a0 Si suppose che, la luce ,\u00a0 fosse dovuta ad un moto vibratorio rapidissimo. Questo moto vibratorio veniva trasmesso,\u00a0 non dall&#8217;aria ma , per mezzo di onde elettromagnetiche.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Secondo gli ultimi risultati della fisica moderna,\u00a0 la &#8221;\u00a0Teoria corpuscolare &#8221;\u00a0 di Newton, non \u00e8 da scartarsi completamente ma, le due teorie, dell&#8217;emissione\u00a0 e ondulatoria, si integrano e si completano a vicenda.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Che cosa accade ad un raggio luminoso, a seconda del tipo di corpo che va a colpire.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">1) Assorbimento :\u00a0 La luce \u00e8 assorbita dal corpo. Ci\u00f2 avviene ad esempio su un panno nero. Vediamo nero ci\u00f2 da cui il nostro occhio non riceve luce; quindi, i raggi luminosi \u00a0che colpiscono un corpo nero,\u00a0 sono assorbiti da esso e , non tornano indietro.\u00a0 Nessun corpo assorbe totalmente la luce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">2) Riflessione : la luce \u00e8 rimandata indietro dal corpo; in modo per\u00f2 che, se un raggio luminoso colpisce la superficie del corpo,\u00a0ritorna indietro ancora un solo raggio, in una sola direzione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a03) Diffusione :\u00a0 la luce che batte sul corpo \u00e8 riflessa in tutte le direzioni.\u00a0Un foglio di carta, anche se riceve i raggi solari da una sola direzione ,\u00a0 \u00e8 visto da tutti i punti della stanza ; cio\u00e8, rimanda la luce in tutte le direzioni. Questo fenomeno \u00e8 una riflessione irregolare della luce in tutte le direzioni , e si chiama appunto diffusione della luce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">4) Rifrazione : la luce, batte su di un corpo trasparente e, il raggio luminoso, procede oltre, nell&#8217;interno del corpo.\u00a0 Non esiste nessun corpo perfettamente trasparente; lo sarebbe il vuoto assoluto, cio\u00e8 lo spazio,\u00a0 privo di qualsiasi sostanza, anche gassosa; ma nel vuoto, la luce non si vede.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">VELOCIT\u00c1 DELLA LUCE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Anticamente si credeva che la luce si propagasse istantaneamente; ma quando cominciarono le osservazioni astronomiche con strumenti di ingrandimento,\u00a0 si riscontrarono diversi fatti che dimostravano come la luce, mettesse un tempo determinato e , talvolta rilevante, per percorrere gli spazi celesti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Dagli studi pi\u00f9 o meno recenti, risulta che la velocit\u00e0 della luce, si aggira, in modo molto approssimato, attorno ai 300.000 Km\/ sec&#8230;\u00a0 Questa velocit\u00e0 \u00e8 tanto grande che, se la luce potesse seguire un percorso circolare potrebbe fare in un secondo, 7,5 volte il giro della terra.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Ma tale tempo,\u00a0 diventa notevole ed anche grandissimo,\u00a0 quando la luce debba percorrere distanze enormi,\u00a0 come quelle esistenti fra le stelle. Basti pensare che,\u00a0 la luce, impiega pi\u00f9 di 8 minuti primi\u00a0 ( 480 secondi ) , per arrivare dal Sole a noi (150 milioni di km. circa ), e, parecchi anni o secoli,\u00a0 per arrivare dalle stelle pi\u00f9 lontane. Ma&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Scomposizione della luce bianca<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Tutte le considerazioni precedentemente fatte, presuppongono che il raggio luminoso sia di un solo colore ( luce monocromatica ).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Se facciamo cadere su un prisma di cristallo, un raggio di luce solare ( che chiameremo luce bianca in quanto , in ottica colorimetrica il colore bianco non esiste ma \u00e8 la luce ) , esso esce dall&#8217;altra parte del prisma scomposto in infiniti raggi tra cui Newton , ne cont\u00f2 sette: rosso-aranciato- giallo-\u00a0 verde- azzurro- indaco- violetto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Raccogliendo tali raggi su uno schermo, su un foglio di carta bianca, si forma una striscia continua variamente colorata,\u00a0 dal rosso al violetto ; tale insieme di colori,\u00a0 prende il nome di &#8221; Spettro Solare &#8221; .<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Questo fenomeno si chiama &#8221; Scomposizione della luce &#8221; in quanto,\u00a0 un raggio di luce bianca,\u00a0 \u00e8 stato scomposto nei colori che lo costituiscono. Da ci\u00f2 possiamo capire che,\u00a0 il raggio di luce solare, la cosiddetta luce bianca,\u00a0 \u00e8 in realt\u00e0 formato da veri raggi di colori diversi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Questi raggi, a seconda delle loro caratteristiche, subiscono dal prisma variazioni diverse.\u00a0 I raggi rossi sono i meno deviati mentre, i raggi violetti,\u00a0 sono i pi\u00f9\u00a0 deviati ; grazie a ci\u00f2,\u00a0 i veri raggi si separano gli uni dagli altri.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Una riprova che si ha con la ricomposizione della luce.\u00a0 Se i raggi colorati che escono dal prisma, si raccolgono su una lente,\u00a0 essa li concentra, li raccoglie in un solo punto, ove si vede luce bianca.\u00a0 Un&#8217; altra esperienza \u00e8 quella del disco di Newton.\u00a0 Su un disco di cartone,\u00a0 si dipingono vari settori con i colori dello spettro solare ; quindi, si faccia girare rapidamente questo disco attorno al suo asse.\u00a0 Per la persistenza delle immagini sulla retina,\u00a0 i vari colori si fondono insieme in una sensazione unica, che \u00e8 la luce bianca; cio\u00e8 il disco,\u00a0 si scorge con una tinta uniforme e biancastra.\u00a0 La tinta che si scorge sul disco non \u00e8 proprio bianca,\u00a0\u00a0 ma alquanto grigia,\u00a0 perch\u00e9 i colori artificiali del disco non sono come quelli puri dello spettro solare.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/02\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Colore\u00a0 dei\u00a0 corpi\u00a0 &#8211;\u00a0 Luminescenza<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Un corpo trasparente, che si lascia attraversare da tutte le radiazioni,\u00a0 \u00e8 incolore ( vedi i vetri delle finestre ); se ne assorbe alcune, pare colorato della luce risultante dall&#8217;unione dei corpi che sono stati respinti.\u00a0 Cos\u00ec, un vetro giallo,\u00a0 appare tale perch\u00e9 assorbe tutti i raggi che riceve,\u00a0\u00a0 tranne i gialli che lo attraversano ed arrivano ai nostri occhi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 La stessa cosa avviene per la diffusione della luce.\u00a0 Un pezzo di carta verde,\u00a0 ci appare di tale colore,\u00a0 perch\u00e9 dei raggi che riceve, rimanda al nostro occhio solo i verdi e , assorbe tutti gli altri.\u00a0\u00a0 Naturalmente,\u00a0 i colori percepiti,\u00a0 sono quasi sempre colori composti per somma di pi\u00f9 altri ; cos\u00ec, se vediamo un corpo azzurro pu\u00f2 significare tanto che rimandi al nostro occhio i raggi viola,\u00a0 quanto che rifletta i raggi rossi e azzurri che, insieme, danno la sensazione del viola.\u00a0\u00a0 Il nero non \u00e8 un colore, esso \u00e8 la mancanza di luce che riceve.\u00a0\u00a0 Il bianco non \u00e8 un colore, il bianco \u00e8 la luce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 La luce bianca,\u00a0 oltre\u00a0 che con la riunione ( ricomposizione ) di tutti i colori dello spettro solare,\u00a0\u00a0 si pu\u00f2 ottenere con l&#8217;unione di\u00a0 solo\u00a0 due di questi colori ; ad esempio il rosso ed il verde ; due colori la cui somma dia la luce bianca,\u00a0 si chiamano\u00a0 &#8221; colori complementari\u00a0&#8221; .<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Vi sono due corpi che, esposti per qualche tempo alla luce del sole\u00a0 e, portati poi all&#8217;oscuro,\u00a0 emettono una debole luce che, \u00e8 di tinta diversa,\u00a0 da un corpo all&#8217;altro.\u00a0 tale fenomeno si dice\u00a0 &#8221; fosforescenza &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Colori principali-\u00a0 colori derivati-\u00a0 controcolore<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Analizzando la composizione dei colori dello spettro solare, si\u00a0\u00e8 potuto stabilire che, dei sette colori che lo costituiscono tre sono puri e , quattro, derivano dal mescolamento a due a due di questi tre.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I colori puri, li chiameremo\u00a0 &#8221;\u00a0colori principali &#8221;\u00a0 e , i colori composti li chiameremo &#8221;\u00a0colori derivati &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 I colori principali sono:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Rosso\u00a0\u00a0 Giallo\u00a0\u00a0 Azzurro<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 I colori derivati sono :<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Aranciato\u00a0\u00a0 Verde\u00a0\u00a0 indaco\u00a0 Violetto<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Se ricordiamo qual \u00e8 il susseguirsi dei colori nello spettro solare<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0(\u00a0 ROSSO\u00a0 aranciato\u00a0\u00a0 GIALLO\u00a0\u00a0 verde\u00a0\u00a0\u00a0AZZURRO \u00a0 indaco\u00a0 e violetto ),<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Possiamo notare che ogni colore derivato \u00e8 compreso tra due colori principali, cio\u00e8 da quei colori principali da cui deriva; ma vediamoli:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0L&#8217; aranciato \u00e8 tra il ROSSO\u00a0\u00a0 e il\u00a0 GIALLO ( perch\u00e9 in realt\u00e0 \u00e8 formato da questi due colori ).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Il verde \u00e8 tra il GIALLO e\u00a0 l&#8217;AZZURRO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Il violetto e l&#8217;indaco sono tra l&#8217; AZZURRO\u00a0 e il ROSSO.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Dicevo prima che possiamo ottenere luce bianca,\u00a0 dall&#8217;unione di due colori,\u00a0 ma non di due qualsiasi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Per ottenere luce bianca,\u00a0 dobbiamo sempre riunire un colore principale, con quello derivato del quale non \u00e8 entrato a far parte. Dunque, questo colore principale che, unito ad un colore derivato,\u00a0 del quale non \u00e8 entrato a far parte, d\u00e0 luce bianca, si dice &#8221; CONTROCOLORE &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Vediamo ora in dettaglio i colori derivati e, i loro rispettivi controcolore:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Aranciato\u00a0\u00a0 ( ROSSO + GIALLO )\u00a0\u00a0 controcolore\u00a0 AZZURRO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Verde\u00a0\u00a0 ( GIALLO +\u00a0 AZZURRO )\u00a0 Controcolore ROSSO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Indaco e violetto\u00a0 ( ROSSO + AZZURRO )\u00a0 Controcolore\u00a0 GIALLO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Ricordiamoci per\u00f2 che in questi casi ,\u00a0 quando parliamo di bianco intendiamo veramente non un bianco puro ( se vi ricordate l&#8217;ho gi\u00e0 detto ), ma un bianco grigio.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0 Il fisico OSTWALD,\u00a0 ha disposto i colori principali e derivati, in modo tale che ogni colore derivato si trovi,\u00a0 nella stella che prende il suo nome,\u00a0 esattamente di fronte al colore principale che, in realt\u00e0, \u00e8 il suo controcolore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>08\/02\/2013 NATURA\u00a0\u00a0 DELLA\u00a0 LUCE Per spiegare la natura della luce,\u00a0 non possiamo che fare delle ipotesi perch\u00e9,\u00a0 non essendo la luce materia,\u00a0 la sua vera essenza non\u00a0 cade sotto il dominio dei nostri sensi. Newton fu l&#8217;ultimo sostenitore di una vecchia teoria,\u00a0 detta dell&#8217;emissione o corpuscolare che,\u00a0 presupponeva che la luce fosse dovuta alla emissione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-51907","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51907\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}