{"id":51903,"date":"2013-02-05T11:18:41","date_gmt":"2013-02-05T10:18:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=10229"},"modified":"2013-02-05T11:18:41","modified_gmt":"2013-02-05T10:18:41","slug":"la-cura-dei-piedi-cinque-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51903","title":{"rendered":"LA  CURA  DEI  PIEDI  CINQUE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">05\/02\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CURIAMO\u00a0 I\u00a0 NOSTRI\u00a0 PIEDI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ONICOGRIFOSI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Spesso l&#8217;alluce\u00a0e \u00a0molto meno frequentemente\u00a0 le altre dita,\u00a0 sono affette da\u00a0\u00a0\u00a0 &#8221; \u00a0onicogrifosi &#8221; (ovvero ispessimento, ricurvamento ed allargamento e ipertrofia dell&#8217;unghia, che raggiunge a volte lo spessore di un cm\u00a0o pi\u00f9) impossibilitando il paziente all&#8217;uso di qualsiasi\u00a0 tipo di\u00a0calzatura normalmente adottato.\u00a0 Recidere il pi\u00f9 possibile e nel modo pi\u00f9 corretto , evitando di ledere il sottostante derma sembra essere l&#8217;unica soluzione idonea e la pi\u00f9 rapida.\u00a0 Il trapano elettrico ha una parte considerevole e ( supponendo che la sensibilit\u00e0 del paziente che sar\u00e0 sottoposto lo permetta ) molto importante in quanto,\u00a0 oltre ad abbassare l&#8217;ispessimento dovuto all&#8217;anomalia medesima,\u00a0 liscia l&#8217;unghia in modo\u00a0 esteticamente\u00a0perfetto, eliminando i dolori da compressione.\u00a0 Ma qualora sotto il livello del derma\u00a0 sottostante\u00a0si producessero infezioni frequenti, allora, si indirizzer\u00e0 il paziente dal medico chirurgo per l&#8217;asportazione della matrice ungueale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">EMATOMA\u00a0 UNGUEALE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le unghie , con particolare riferimento a quelle dell&#8217;alluce , sono frequentemente soggette a ematomi.\u00a0 L&#8217;origine di un ematoma ungueale \u00e8 sempre la conseguenza di un trauma che la parte subisce.\u00a0 Possibili ed eventuali ematomi non sono da escludere alle unghie delle dita pi\u00f9 piccole del piede , se pure si riscontrano in minore frequenza e per cause traumatiche di diversa natura.\u00a0 L&#8217;alluce per la sua naturale tendenza a mantenere la falangetta in posizione pi\u00f9 alta rispetto al piano di appoggio della falange e del metatarso , o per la sua proporzione o per la sua lunghezza , \u00e8 il pi\u00f9 soggetto ad esporre l&#8217;unghia di cui \u00e8 rivestita la sua parte superiore, a contusioni di ogni genere pi\u00f9 o meno violente.\u00a0 Di qui l&#8217;ematoma pi\u00f9 frequente che spesso coincide addirittura con la frattura della falange.\u00a0 Un trauma violento produce un travaso di sangue che provoca lo stacco del derma sottoungueale, con espansione di liquido nel letto stesso dell&#8217;unghia.\u00a0 Se le condizioni della falangetta sono naturalmente buone,\u00a0 se non esiste traccia di lacerazione dei tessuti e l&#8217;ematoma \u00e8 ristretto nella regione dell&#8217;unghia , sar\u00e0 sufficiente incidere la medesima , quel tanto necessario a provocare una totaqle fuoriuscita di sangue e ( previo un buon lavaggio antisettico ) , fasciata la parte , aspersa prima con prodotti antibiotici , otterr\u00e0 una risoluzione rapida e sicura dell&#8217;ematoma in questione.\u00a0 Complicazioni grqavi possono derivare causa la rottura dei tagumenti, qualora l&#8217;ematoma subungueale tendesse ad eventuali \u00a0infezioni . Casi di infezione tetanica non sono esclusi, e taluni anche mortali. Risultanze queste\u00a0\u00a0 di piaghe difficili da rimarginare e spesso prventivamente causate da interventi settici apportati sulla parte dallo stesso paziente, che presentano alla vista contusioni che possono far temere un ampio focolaio contuso.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IPERIDROSI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La forte secrezione delle ghiandole sudorifere, a livello del piede, tende a colpire il genere umano di codesta noiosissima affezione maleodorante che macera i tessuti e conduce, a seconda degli agenti atmosferici, a screpolature della pelle di vario tipo e concorre adeterminare vari tipi di dermatosi e micosi.\u00a0 Quale che sia il risultato di tale anomala infezione sulla psiche dell&#8217;individuo, sembra essere chiaro, se lo stesso \u00e8 costretto a vivere in continuo contatto con i suoi simili. Ne risulta che il medesimo deve sottoporsi a trttamenti igienici pi\u00f9 accurati, a costanti lavaggi e ad un pressoch\u00e8 esagerato ricambio di calzature.\u00a0 Costanti bagni a base di alcool denaturato, della durata din4-5 minuti ciascuno, e l&#8217;espersione costante di polveri interessate al trattamento igienico concorrono a sollevare il paziente.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">MICOSI\u00a0 INTERDIGITALE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Negli individui sofferenti di affezioni\u00a0 iperidrosiche,\u00a0 \u00e8 frequente la formazione di micosi interdigitale, ovvero frequenti macerazioni,\u00a0 tagli profondi all&#8217;apice interno delle dita\u00a0 ( piccole ulcerazioni ).\u00a0 sintomi dolorosi di pruriginosit\u00e0 denotano la micosi nella sua forma pi\u00f9 cruenta ; le cause di tali sintomi vanno imputate spesso ad una affrettata asciugatura delle estremit\u00e0 ,\u00a0 male e non del tutto effettuata negli spazi interdigitali.\u00a0 Ogni trattamento \u00e8 del tutto simile a quello usato per l&#8217;iperidrosi , ovvero tenendo come regola l&#8217;abitudine di mantenere molto ben asciutte\u00a0 le dita alla base della loro attaccatura interna che sar\u00e0 bene anzi tamponare in caso di ulcerazione\u00a0\u00a0 ( nelle ore notturne )con cotone idrofilo\u00a0 rivestito di garze,\u00a0 imbevuto di alcool e ( nelle ore diurne ) aspergendone la parte con polveri assorbenti o creme antibatteriche e curative ( tipo gentalin o simili ).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CALCAGNO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Borsite\u00a0 retro\u00a0 calcaneare<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Generalmente la calzatura \u00e8 la maggiore responsabile di tale affezione che con un bordo o rinforzo troppo ispessito,\u00a0 mal cucito o comunque troppo rigido , genera una pressione o strofinamento nella regione retro-calcaneare.\u00a0 Il paziente che ne \u00e8 affetto e risente del disturbo con punte eccessive d&#8217;inverno,\u00a0 autodefinisce gelone l&#8217;anomala protuberanza,\u00a0 o durone ,\u00a0 che vorrebbe eliminare attraverso un trattamento praticato dal pedicure o dal medico Podologo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ARTRITE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;infiammazione di una o pi\u00f9 articolazioni \u00e8 comunemente denominata &#8221; artrite &#8220;.\u00a0 La forma artritica si manifesta acuta , cronica e prodotta da moltissime specie , aventi cause differenti,\u00a0 fra cui le pi\u00f9 comuni sono l&#8217;acido urico,\u00a0 le disfunzioni ormoniche, ecc.\u00a0 Qualche volta la malattia , generalmente predisposta da condizioni ambientali di strapazzo fisico e di umidit\u00e0 , pu\u00f2 manifestarsi anche per cause traumatiche.\u00a0 \u00c8\u00a0 caratterizzata da manifestazioni dolorose locali,\u00a0 da sensazioni di freddo,\u00a0 da distensione della pelle con arrossamenti e anche da impossibilit\u00e0 improvvise , o comunque difficoltose , di produrre movimenti a mezzo della parte colpita.\u00a0 Applicazioni calde sulla parte colpita da artrite,\u00a0 e se necessario iniezioni calmanti , gioveranno a sedare la dolorosit\u00e0 acuta.\u00a0 Qualche volta la malattia provoca un rialzo di temperatura e le cure che le si adattano ( molte e varie ) vengono apportate al paziente a seconda della causa che ha determinato la malattia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Un&#8217;artrite si evidenzia allo stato cronico sull&#8217;articolazione colpita e sui tessuti che la circondano , qualche volta in individui giovani\u00a0\u00a0 ( di 30-40 anni )\u00a0 e, generalmente nella donne nel periodo della menopausa. Si manifesta nella maggior parte dei casi all&#8217;inizio attraverso un gonfiore molle dell&#8217;articolazione delle dita, tanto da rendere doloroso , successivamente il nodo articolare delle stesse. Prime ad essere colpite sono le dita della mano,\u00a0 poi quelle del piede , e in progressiva successione,\u00a0 i polsi , lecaviglie, il ginocchio,\u00a0 attraverso lunghi periodi di stasi in cui la malattia \u00e8 indolore.\u00a0 Spesso l&#8217;artrite deformante , la cui dolorosit\u00e0 \u00e8 incostante\u00a0 ( qualche volta \u00e8 a carattere fulmineo ) colpisce una sola articolazione.\u00a0 Lo stadio acuto della malattia sembra incurabile durante codesta fase e scarse sono le cure opponibile\u00a0 alla malattia anche perch\u00e9\u00a0 non si conoscono le cause e la vera origine della stessa. Cercare soprattutto l&#8217; alimentazione giusta, cambiamento di clima per chi pu\u00f2 permetterselo, evitando anche ogni tipo di bevanda alcooloca. Cercare le cure adatte dallo specialista e le scarpe ortopediche fatte su\u00a0misura del piede. Ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PIEDE\u00a0 TORTO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Lo\u00a0 si osserva come un piede quasi arrotolato su se stesso; l&#8217;origine della malformazione \u00e8 congenita.\u00a0L&#8217; appoggio \u00e8 prevalentemente nell&#8217;avampiede sulle dita\u00a0 ( in equinismo\u00a0 ) ; l&#8217;arco plantare mediale \u00e8 molto accentuato\u00a0 ( cavismo ), L&#8217;individuo affetto da piede torto,\u00a0 costretto a camminare sulla parte laterale del piede,\u00a0 presenta notevoli ispessimenti\u00a0 (callosit\u00e0 ),\u00a0 appunto su questa parte dove trova il suo innaturale appoggio.\u00a0 Livellarne lo spessore non comporta assolutamente beneficio,\u00a0 spesso anzi, un livellamento dello strato corneo,\u00a0 effettuato con eccessivo zelo,\u00a0 causa maggiore dolorosit\u00e0 alla parte resa sensibile durante la sua azione di appoggio.\u00a0 \u00c8 competente per questo genere di malformazione il medico specialista Ortopedico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217; Ortopedia prevede speciali tecniche atte a correggere la malformazione presente gi\u00e0 nei bambini,\u00a0 con ottimi risultati.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ARTERIOPATIE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Malattie arteriose degli arti inferiori<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Morbo di B\u00fcrger : \u00e8 un particolare tipo di malattia delle arterie\u00a0 ( arteriopatia\u00a0 ), consistente nell&#8217;interruzione di una o pi\u00f9 di queste, con conseguente malnutrizione dei tessuti negli arti inferiori, consiste nel senso di formicolio e senso di piede freddo ; e soprattutto nel senso costante di sofferenza cui deve assoggettarsi l&#8217;arto medesimo,\u00a0 disturbato anche da una sensazione di piccole punture sulla sua superficie.\u00a0 La caratteristica del piede freddo, se pure molto importante all&#8217;insorgere della malattia,\u00a0 non comporta sempre e necessariamente una lesione arteriosa di questo genere. La malattia vera e propria \u00e8 poi diagnosticata, a distanza spesso di mesi, attraveso la manifestazione di disturbi di stanchezza al polpaccio,\u00a0 pesantezza durante una marcia poco pi\u00f9 che normale. Con l&#8217;andare del tempo pur rimanendo la sensazione del freddo ai piedi, le varie sensazioni assumono l&#8217;aspetto di un crampo vero e proprio, Quest&#8217;ultimo aspetto presenta cos\u00ec una forma di claudicazione\u00a0 intermittente, che consente una diagnosi certa della malattia.\u00a0 Le malattie arteriopatiche caratterizzate appunto dal crampo ai polpacci e della claudicazione intermittente,\u00a0 evolvono spesso a distanza di anni attraverso l&#8217;estendersi dell&#8217;interruzione delle arterie,\u00a0 o mediante la chiusura di altre, producendo anche\u00a0 &#8221; dolore a riposo &#8220;; ovvero la sofferenza dei tessuti che vengono male irrorati malgrado la posizione distesa dell&#8217;indivuduo che,\u00a0 non sottoponendo a sforzo i suoi arti, non necessiterebbe in via normale di una maggiore irrorazione degli stessi.\u00a0\u00a0L&#8217;ultima fase di queste malattie arteriopatiche \u00e8 quella che nel piede permette di evidenziare piccole ulcerette,\u00a0 alla estremit\u00e0 anteriore delle dita\u00a0 (\u00a0 piccole chiazze rosse prima, poi bluastre )\u00a0 all&#8217;altezza delle unghie, spesso facili da conforndere con la classica manifestazione dell&#8217;unghia incarnita, con rottura dei bordi ungueali. Codeste lesioni trofiche denotano un inizio di cancrena caratterizzata appunto dal tessuto che, non alimentato con quella sufficiente quantit\u00e0 di sangue che gli necessita,\u00a0 entra in fase di necrosi ( e cio\u00e8\u00a0 di tessuto che muore ).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>05\/02\/2013 CURIAMO\u00a0 I\u00a0 NOSTRI\u00a0 PIEDI ONICOGRIFOSI Spesso l&#8217;alluce\u00a0e \u00a0molto meno frequentemente\u00a0 le altre dita,\u00a0 sono affette da\u00a0\u00a0\u00a0 &#8221; \u00a0onicogrifosi &#8221; (ovvero ispessimento, ricurvamento ed allargamento e ipertrofia dell&#8217;unghia, che raggiunge a volte lo spessore di un cm\u00a0o pi\u00f9) impossibilitando il paziente all&#8217;uso di qualsiasi\u00a0 tipo di\u00a0calzatura normalmente adottato.\u00a0 Recidere il pi\u00f9 possibile e nel modo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-51903","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-podologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51903\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}