{"id":51896,"date":"2013-01-25T16:18:55","date_gmt":"2013-01-25T15:18:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=10004"},"modified":"2013-01-25T16:18:55","modified_gmt":"2013-01-25T15:18:55","slug":"la-cura-dei-piedi-tre-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51896","title":{"rendered":"LA CURA DEI PIEDI TRE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">25\/01\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CURIAMO\u00a0 I\u00a0 NOSTRI\u00a0 PIEDI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I CALLI\u00a0 IN\u00a0 GENERALE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">DEFINIZIONE : \u00e8 costituito da un ispessimento circoscritto dello strato corneo e dell&#8217;epidermide,\u00a0 con zaffi corneali che si approfondano nel derma. \u00c8 causato in prevalenza da ripetute pressioni: \u00a0si\u00a0 osserva infatti soprattutto nei punti compressi da calzature troppo strette, particolarmente nel V\u00a0 dito del piede, sulla prominenza dei metatarsi,\u00a0 delle falangi e sulla pianta del piede.\u00a0 Il callo \u00e8 sempre dolente spontaneamente e soprattutto nella stagione umida;\u00a0 i tessuti cornei sono evidentemente igroscopici,\u00a0 assorbono cio\u00e8 l&#8217;umidit\u00e0,\u00a0 si rigonfiano provocando uno stato di tensione dolorosa spontanea e maggiormente col movimento del piede.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Al centro dello strato corneo ispessito si trova una formazione cornea conica a strati\u00a0 ( occhio del callo ) che si approfonda nel derma e che indica il punto di maggior compressione. Persistendo insistentemente lo\u00a0 sfregamento che l&#8217;ha provocato,\u00a0 il callo si pu\u00f2 dissecare dai tessuti sottostanti e trasformarsi in una rilevatezza bollosa contenente liquido sieroso citrino.\u00a0 Pu\u00f2 accadere, in queste condizioni,\u00a0 che il callo per successive abrasioni o da calzature o per interventi inesperti dello stesso paziente,\u00a0 si infetti ; in tal caso la raccolta sierosa si trasforma in raccolta purulenta- emorragica,\u00a0 con possibile reazione infiammatoria dei tessuti circostanti ed arrossamenti superficiali a raggiera\u00a0( linfangite ) &#8211; ( infiammazione dei vasi linfatici ) .\u00a0 Nei casi pi\u00f9 gravi si pu\u00f2 avere anche l&#8217;ingrossamento delle linfoghiandole\u00a0 satelliti\u00a0 ( adenite ) e reazioni febbrili.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">CURA : quando si presentano calli normali o lievemente irritati, se ben asciutti e regolari con strato notevole di cornea, con paziente molto sensibile, \u00e8 sufficiente la loro asportazione con arnesi adeguati, operando in strati sottili, fino ad arrivare alla zona vascolarizzata morbida, evitando di provocare sanguinamento. Con callo molto duro, \u00e8 consigliabile prima di procedere, un bagno emolliente con acqua calda o un impacco con crema adeguata. Il callo allora potr\u00e0 essere asportato con notevole facilit\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Nei casi infiammati con arrossamento circoscritto, prima di intervenire, \u00e8 consigliabile prescrivere impacchi freddi o di alcool e riposo , e dopo qualche giorno intervenire come nella maniera precedente.\u00a0 Nella fase di infiammazione diffusa estesamente ai tessuti circostanti, o di ascesso acuto, sar\u00e0 opportuno indirizzare i pazienti dal medico per la cura del caso. Nel caso invece di raccolta sierosa, senza o con scarsa reazione\u00a0 (fase cronica ), callo con sacca, dopo le opportune disinfezioni della parte e dei ferri, si punta il ferro a lancetta al margine del callo e si solleva il callo stesso, proseguendo nell&#8217;incisione circolare, fino ad asportarlo completamente.\u00a0 Si scopre cos\u00ec la cavit\u00e0, la si ripulisce con cura e si disinfetta mediante antisettici ( acqua borica , borossigeno, ecc. ), quindi, si applicano pomate antibiotiche poi, garze sterili o cerotti appositi, gi\u00e0 preparati.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">CALLO\u00a0 IN\u00a0 PARTICOLARE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ci sono vari tipi di calli e se ne distinguono alcuni\u00a0 caratteristici per la sede nella quale solitamente si riscontrano, altri per l&#8217;aspetto formale che hanno.\u00a0 Per comodit\u00e0 di classifica li divider\u00f2 in tre categorie:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0 \u00a0calli del dorso del piede<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0\u00a0 calli della punta del piede<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">3\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 calli interdigitali o marginali.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">A )\u00a0 Calli del dorso del piede. Si riscontrano in genere o sulle giunture falangee, particolarmente sulle dita a martello.\u00a0 Si riscontrano su tutte le dita del piede escluso l&#8217;alluce.\u00a0 Sono pi\u00f9 frequenti\u00a0 al V\u00b0 dito, dove abbiamo una callosit\u00e0 semplice. Sulle altre tre\u00a0dita seconda\u00a0 terza\u00a0 e quarta tale callosit\u00e0 pu\u00f2 essere complicata dalla sottostante presenza di un rigonfiamento di consistenza dura &#8211;\u00a0 elastica dovuta ad una borsite che ha l&#8217;aspetto di una ciste\u00a0 ( capsula a contenuto liquido o semisolido ) a contenuto sieroso , o sieroso spugnoso.\u00a0 Per questi casi \u00e8 necessario l&#8217;asportazione chirurgica di un medico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">B )\u00a0\u00a0\u00a0 Calli plantari :\u00a0 a)\u00a0\u00a0 callo puntuale paraunguenale delle dita a martello<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0b)\u00a0\u00a0\u00a0 callo\u00a0 dell&#8217;alluce<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0c)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 callo metatarsale<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">A )\u00a0 \u00a0\u00c8\u00a0\u00a0 fastidioso o dolorosissimo, ben circoscritto, del volume di un pisello, poco spesso, ma con occhio centrale quasi costante che si approfonda pi\u00f9 o meno nel derma; si asporta facilmente.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">B )\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8\u00a0\u00a0\u00a0abbastanza comune\u00a0in forma semplice. \u00c8 del volume di una mandorla, ellisoidale,\u00a0 di spessore vario, ben asportabile. Raramente presenta un punto centrale pi\u00f9 chiaro dolorosissimo e facilmente sanguinante a causa di una papilla dermica ipertrofica riccamente vascolarizzata e con numerose terminazioni nervose.\u00a0 Si consiglia nel trattamento di presentare la massima attenzione nell&#8217;asportare la callosit\u00e0 circostante trasparente,\u00a0 rispettando la papilla centrale che,\u00a0 altrimenti,\u00a0 sanguinerebbe abbondantemente.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">C )\u00a0\u00a0 Si presenta negli abbassamenti degli archi lungitudinari,\u00a0 di volume e spessori\u00a0 vari con le caratteristiche del callo semplice, talvolta confluenti in uno esteso a tutta la parte anteriore del piede.\u00a0 In certi casi rari troviamo stratificate con le callosit\u00e0,\u00a0 piccole scagliette di sangue coagulato.\u00a0 Questo fenomeno \u00e8 causato dalla lacerazione dei vasi capillari durante la compressione e successiva aspirazione reattiva da parte della callosit\u00e0 non pi\u00f9 compressa.\u00a0 In questa sede possiamo anche riscontrare callosit\u00e0 con le caratteristiche del callo papillare descritto nei calli dell&#8217;alluce. Altra callosit\u00e0 metatarsale plantare \u00e8 il cosiddetto callo sudoriparo.\u00a0 \u00c8\u00a0 un callo caratteristico che si nota in individui con eccessiva sudorazione.\u00a0 La callosit\u00e0 si presenta macerata, molto spessa e spugnosa. L&#8217;asportazione totale eccessiva provoca per la prima giornata disagio e fitte dolorose.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">CALLI INTERDIGITALI\u00a0 E\u00a0 MARGINALI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Fra questi, importante \u00e8 il cosiddetto callo ad occhio di pernice. Tale denominazione esprime abbastanza chiaramente il suo aspetto. Compare tra i punti di contatto con le dita fra di loro,\u00a0 della grandezza e forma di un coriandolo con punto centrale e contorno bianco\u00a0 &#8211;\u00a0 amianto macerato.\u00a0 Una delle cause che lo provoca \u00e8 la costante presenza del sudore.\u00a0 Nel punto di contatto \u00e8 bilaterale tanto che lo si potrebbe chiamare\u00a0\u00a0&#8221; callo gemellare\u00a0&#8221; delle dita.\u00a0 \u00c8\u00a0 molto doloroso spontaneamente in quanto il fittone centrale comprime in regioni molto sensibili e con scarso tessuto ammortizzante.\u00a0 L&#8217;asportazione va fatta con estrema attenzione,\u00a0 cautela\u00a0 e sicurezza. Del callo marginale il pi\u00f9 importante \u00e8 quello del tallone.\u00a0 Si manifesta in chi usa calzature aperte; si riscontra soprattutto nella donna.\u00a0 Questa callosit\u00e0 si estende circolarmente su tutta l&#8217;estensione del tallone e pu\u00f2 raggiungere anche lo spessore di un centimetro. Nei calli inveterati di questo tipo possono osservare frequenti fenditure verticali del corneo ormai arido, il cui fondo raggiunge il derma fino a sanguinare.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Va asportato completamente previo impacco emolliente ed applicazione di crema onde ammorbidire bene la callosit\u00e0 troppo secca. Fatto il lavoro si applicano sulle\u00a0 ferite e lacerazioni sanguinanti pomate risolventi e antibiotiche tenute in sede da opportuni cerotti.\u00a0\u00a0I calli marginali in altre sedi hanno scarsa importanza.\u00a0 Fino ad ora ho parlato di callosit\u00e0 a sede costante,\u00a0 in cui cio\u00e8 il\u00a0 movente principale \u00e8 dovuto alle particolari conformazioni del piede. Ora dir\u00f2 brevemente di quei calli a sede variabile nei quali il movente principale \u00e8 una malformazione della calzatura ( in genere chiodi\u00a0 e nodi sulle suole ) . Queste callosit\u00e0 sono piccole e profonde,\u00a0 prive di alone superficiale.\u00a0 Per la loro conformazione costante li chiameremo &#8221; calli migliari &#8221; . Essi se asportati sistematicamente con un ritmo preordinato,\u00a0 consigliando ai pazienti di cambiare spesso calzature, possono essere eliminati completamente.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;UNGHIA \u00a0INCARNITA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">( O INCARNATA )<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Si ha l&#8217;unghia incarnata quando approfondendosi\u00a0 nel vallo del letto ungueale, che la delimita, l&#8217;unghia si comporta come un corpo estraneo,\u00a0 causando una reazione irritativa-infiammatoria con successiva secrezione sieroso-purulenta del cercine carnoso. Nel fenomeno si possono distinguere cronologicamente quattro fasi:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">1)\u00a0\u00a0 Dolore anche spontaneo, ma soprattutto alla pressione continuata;\u00a0 in questa fase,\u00a0 spesso, ad un attento esame si riesce ad evidenziare nel punto di maggior pressione una piccolissima callosit\u00e0 conica che si affonda nel vallo per uno o due millimetri.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">2)\u00a0\u00a0\u00a0 Iperemia:\u00a0\u00a0 la parte interessata diventa rossa, turgida e lucente.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">3)\u00a0\u00a0\u00a0 Ulcerazione : nella sede di contatto per la continua pressione si produce un&#8217;ulcera da decupito.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Reazione fungoide : nella fase avanzata,\u00a0 persistendo le cause, compaiono fungosit\u00e0 secernenti e ricoprenti anche buona parte dell&#8217;unghia macerata sottostante e vistosa deformazione del dito interessato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le cause favorenti l&#8217;unghia incarnata possono essere varie:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Congenito &#8211; ereditarie acquisite : malformazioni,\u00a0 calzature strette, sudorazione eccessiva del piede.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Stati fisiologici\u00a00 patologici particolari : gravidanza, malattie di cuore, o flebiti degli arti inferiori;\u00a0 in esse il fatto \u00e8 spiegabile dalla presenza di edemi\u00a0 ( enorme aumento di liquidi nei tessuti )\u00a0 che ingrossano anche il piede ; diabete ed altre forme distrofiche ( esiti di ferite\u00a0 congelamento ).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Sede : la sede preferita dell&#8217;unghia incarnata,\u00a0 nella stragrande maggioranza dei casi , \u00e8 l&#8217;alluce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0CURA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il paziente che ricorre al podologo, ha bisogno di sollievo immediato,\u00a0 quindi ogni tentativo di persuaderlo e fare manovre che non abbiano questo scopo \u00e8 destinato all&#8217;insuccesso. Sar\u00e0 opportuno quindi asportare,\u00a0 servendosi del trapano con fresa piccola o di un trancetto ( pi\u00f9 doloroso ) una fetta di unghia a circa un millimetro dal cercine. Nella prima fase\u00a0 ricercare il piccolo callo nel vallo ed asportarlo a scagliette con una piccola sgorbia. Nella seconda, terza e quarta fase dopo l&#8217;asportazione dell&#8217;unghia,\u00a0 sar\u00e0 sufficiente medicare e fasciare.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">In seguito si potr\u00e0 tentare una profilassi, inserendo il cotone o garza sotto l&#8217;unghia in opportune sedute,\u00a0 fino ad ottenere un ristabilimento regolare dell&#8217;unghia. Ottenuto questo consigliare il taglio dell&#8217;unghia a linea retta ( unghia quadra ) ; calzature comode di pelle morbida. Continua&#8230;<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25\/01\/2013 CURIAMO\u00a0 I\u00a0 NOSTRI\u00a0 PIEDI I CALLI\u00a0 IN\u00a0 GENERALE DEFINIZIONE : \u00e8 costituito da un ispessimento circoscritto dello strato corneo e dell&#8217;epidermide,\u00a0 con zaffi corneali che si approfondano nel derma. \u00c8 causato in prevalenza da ripetute pressioni: \u00a0si\u00a0 osserva infatti soprattutto nei punti compressi da calzature troppo strette, particolarmente nel V\u00a0 dito del piede, sulla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,27],"tags":[],"class_list":["post-51896","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute","category-podologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51896\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}