{"id":51887,"date":"2013-01-21T13:57:56","date_gmt":"2013-01-21T12:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=9849"},"modified":"2013-01-21T13:57:56","modified_gmt":"2013-01-21T12:57:56","slug":"la-cura-dei-piedi-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51887","title":{"rendered":"LA  CURA  DEI  PIEDI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">21\/01\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CURIAMO\u00a0 I\u00a0 NOSTRI\u00a0 PIEDI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Perch\u00e9 vi chiederete questo argomento? In passato ho fatto un corso di Podologia; cos\u00ec per curiosit\u00e0, volevo sapere tutto sulle cure dei nostri piedi. Anche perch\u00e9 i piedi sono i nostri angeli custodi: se sappiamo curare i piedi, con loro curiamo l&#8217;intero organismo. Molte persone sanno di quest&#8217;altra mia passione, chi mi conosce mi fa sempre un sacco di domande sull&#8217;argomento. Io rispondo che prima di dare le mie risposte vorrei impostare bene questo vasto argomento. Mi ricordo ancora perfettamente tutto quello che mi hanno insegnato, nel frattempo vorrei anche rispondere\u00a0ad una\u00a0domanda urgente che mi ha fatto Lina.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Prima di tutto vorrei precisare che cos&#8217;\u00e8 la PODOLOGIA.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La podologia si pu\u00f2 suddividere nelle seguenti branche di studio:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ANATOMIA DEL PIEDE: scheletro, articolazioni; muscoli, cute.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FISIOLOGIA DEL PIEDE: studia la funzione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">PATOLOGIA DEL PIEDE : Studia le malattie del piede e quelle \u00a0inerenti all&#8217;attivit\u00e0 della pedicure.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ora rispondo a Lina che mi chiede che cos&#8217;\u00e8 la verruca plantare.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Carissima Lina, la verruca plantare della quale sei affetta \u00e8 una affezione profonda del piede, nel suo derma, in genere plantare, ricoperta di tessuti cornei simile alle molte altre, presenti in alcuni organismi. Raramente la si riscontra solitaria: aumenta il suo volume e degenera in piccole cellule secondarie. Le stesse cellule che la compongono vengono irrigate da masse vascolonervose. Per quanto tali affezioni appaiono multiple, generalmente sono uniche e prolificano raggruppate in numero a volte esagerato intorno alla verruca madre. La verruca sottopone il piede ad un dolore particolarmente acuto e insopportabile, tanto da rendere necessario ed urgente un trattamento radicale. La sua forma \u00e8 quella di un piccolo tumore della cute, emisferico, a volte sporgente: rugoso, liscio, di colore bruno o rosso. L&#8217;origine della verruca non \u00e8 ancora ben chiara: parassitaria sembra la causa accertata e si distingue un tipo giovanile e senile. La si distingue per lo pi\u00f9 con trattamenti basati su agenti fisici, poich\u00e9 la resezione espone quasi sempre a recidive. Il trattamento pi\u00f9 \u00a0efficace \u00e8 quasi sempre basato sul principio della coagulazione diatermica che non sottopone l&#8217;individuo affetto di tale anomalia a periodi di riposo forzato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ottenuto nel coagulo (questo trattamento viene effettuato generalmente da un chirurgo), l&#8217;alveolo viene raschiato. Generalmente una verruca ben coagulata( questa \u00e8 pi\u00f9 larga in profondit\u00e0 che in superficie ) viene trattata poi con una buona resenzione dei bordi, per ottenere risultanze di chiaro effetto. Il chirurgo pratica prima del trattamento di coagulo\u00a0 una anestesia sulla parte ed ha cura di non inserire l&#8217;ago nel tessuto parassitario per non contagiare le regioni circostanti. La verruca presenta complicazioni simili ad ogni\u00a0affezione plantare suppurata; pomate a base di ossido di zinco e il costante livellamento dei bordi della stessa concorrono all&#8217;eliminazione di questa dolorosa affezione. Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Se vogliamo imparare a riconoscere le malattie del piede, dovremo conoscere queste tre branche in cui si suddivide la PODOLOGIA. Far\u00f2 un riassunto delle cose essenziali e cio\u00e8 : dello scheletro del piede, le articolazioni, e la fisiologia del piede.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">SCHELETRO\u00a0 DEL\u00a0 PIEDE.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La struttura ossea del piede si suddivide in tre parti principali:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">TARSO: \u00e8 formato da sette ossa corte che, procedendo da dietro in avanti, sono: astragalo, calcagno, cuboide, scafoide, 1 cuneiforme, 2 cuneiforme, 3 cuneiforme.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Queste ossa, cosiddette ossa brevi o corte per la loro forma tozza, sono costituite da tessuto spugnoso trabeccolato con una sottile corteccia di osso compatto. Esse,\u00a0 unite, formano le articolazioni tarsali ed a monte si articolano sulla tibia, ed a valle con le ossa metatarsali.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il complesso delle ossa tarsali, funge da sostenitore del carico del peso corporeo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">METATARSO :\u00a0 \u00e8 formato da cinque ossa lunghe tubolari, nelle quali si pu\u00f2 riconoscere la parte centrale ( diafisi ) costituita da osso compatto e la parte articolare ( epifisi ) costituito da tessuto spugnoso. Esse per la conformazione si rassomigliano e pertanto vengono numerate secondo i numeri romani ( metatarsale \u0399 &#8211; \u0399\u0399 &#8211; \u0399\u0399\u0399\u00a0 ecc.).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le ossa metatarsali articolandosi col tarso sono disposte a raggera. Si articolano all&#8217;estremit\u00e0 con le ossa falangee delle dita. Svolgono la funzione di molleggio e di bilanciamento, intervento a mantenere l&#8217;equilibrio del corpo nella stazione eretta e nella deambulazione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">OSSA\u00a0 FALANGEE: Sono in numero di tre per ciascun dito, tranne l&#8217;alluce che ne ha due. Sono tutte ossa lunghe, cio\u00e8 del tipo delle ossa metatarsali, di cui hanno le medesime caratteristiche.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">OSSA SESAMOIDI : di particolare importanza per la pedicure sono le ossa sesamoidi. Queste sono piccole ossa fisse\u00a0 e soprannumerarie di forma lenticolare a sede fissa articolare o tendinea. Nel piede noi le riscontriamo soprattutto nella regione distale del primo e del quinto metatarso sulla faccia plantare oppure in corrispondenza delle articolazioni falangee: prima e seconda.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ARTICOLAZIONI:\u00a0 come abbiamo gi\u00e0 detto, \u00a0le varie ossa sopra descritte,\u00a0 sono tenute insieme a contatto da superfici articolari,\u00a0 dando luogo alle articolazioni. L&#8217;unione tra una superficie articolare e l&#8217;altra viene mantenuta da speciali formazioni anatomiche di tessuto\u00a0fibroso resistentissimo,\u00a0 che\u00a0 forma,\u00a0 intorno ad ogni articolazione,\u00a0 la cosiddetta &#8221; capsula articolare &#8220;. L&#8217;interno di questa capsula \u00e8 tappezzato da un sottile strato\u00a0 di tessuto secernente il liquido articolare\u00a0 (sinoviale ),\u00a0\u00a0che si chiama\u00a0 &#8221; Sinovia &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">A seconda del tipo di articolazione,\u00a0 abbiamo diversi movimenti,\u00a0 ad esempio:\u00a0 le articolazioni tarsali tra le ossa del tarso sono molto modeste,\u00a0 mentre i movimenti del tarso sulla tibia e del metatarso sulle\u00a0falangi sono notevolmente ampie.\u00a0Tale movimento si esplica in senso flessorio ed estensorio e modesto movimento di adduzione ed abduzione.\u00a0 L&#8217;articolazione tibio-tarsica in collaborazione con le articolazioni tarsali,\u00a0 consente un discreto movimento rotatorio del piede sulla gamba.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">LEGAMENTI ED\u00a0 APONEUROSI : Attorno alla capsula articolare\u00a0 a maggior rinforzo di essa,\u00a0 si trovano i legamenti,\u00a0 la cui funzione \u00e8 appunto di costituire una fasciatura di rincalzo per mantenere le varie parti articolari nella sede corretta.\u00a0 Hanno inoltre anche il compito di sostegno dei tendini\u00a0muscolari e di guidarli nella trasmissione degli impulsi contrattili.\u00a0L&#8217;aponeurosi \u00e8 una fascia fibrosa situata sotto le articolazioni sulla pianta del piede fino alle dita. Essa difende le parti del piede dagli insulti esterni e collabora a mantenere insieme le varie parti di esso.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">MUSCOLI\u00a0 DEL\u00a0 PIEDE : Essi sono organi contrattili preposti ai movimenti del piede.\u00a0 Sono costituiti da una parte centrale ingrossata ( ventre muscolare ) o muscolo propriamente detto e da una parte terminale di tessuto fibroso\u00a0 ( tendine ) fissato all&#8217;osso. Non star\u00f2 ad elencare tutti i muscoli del piede, soltanto a titolo informativo dir\u00f2 che i muscoli plantari sono disposti in tre strati: superficiale,\u00a0 medio,\u00a0 e profondo\u00a0 tutti ricoperti dalla aponeurosi plantare di cui ho parlato prima.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">CUTE :\u00a0 come tutte le parti del corpo,\u00a0 anche il piede \u00e8 avvolto dalla pelle o meglio,\u00a0 cute. Essa \u00e8 costituita da vari strati che,\u00a0 a seconda delle caratteristiche assumono nomi differenti. Questi si possono distinguere :<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">EPIDERMIDE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">DERMA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SOTTOCUTANEO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">EPIDERMIDE : \u00e8 costituita da cinque strati: procedendo dell&#8217;esterno all&#8217;interno, sono : \u0399 strato corneo, \u0399\u0399 strato lucido, \u0399\u0399\u0399 strato granuloso, \u0399V strato mucoso o di Malpighi, V strato basale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Tali strati sono in continua evoluzione in maniera che partendo dallo strato basale che \u00e8 quello che li genera tutti,\u00a0 si ha un graduale passaggio dall&#8217;uno all&#8217;altro in rapporto all&#8217;invecchiamento cellulare e all&#8217;usura.\u00a0 Di questi, \u00a0lo strato corneo \u00e8 molto importante in quanto isola e protegge perfettamente il corpo dagli agenti estranei.\u00a0 La rottura della sua continuit\u00e0 espone l&#8217;organismo all&#8217;azione dei germi patogeni, molto numerosi in qualsiasi ambiente.\u00a0 Il corneo resiste molto bene anche agli agenti fisici e chimici : sole, caldo, freddo, acidi, alcali, sempre per\u00f2 che siano in quantit\u00e0 moderata.\u00a0 Gli strati sottostanti sono quelli che reagendo allo stimolo esterno, producono in maggior o minor quantit\u00e0,\u00a0 a seconda del bisogno,\u00a0 lo strato corneo. Sono essi quindi chiamati in causa nel momento in cui,\u00a0 a seguito di un trauma ripetuto, si produce il callo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">DERMA:\u00a0 al di sotto dello strato basale dell&#8217;epidermide vi \u00e8 il derma, che si spinge in piccoli rilievi nello strato soprastante formando le papille dermiche,\u00a0 riccamente vascolarizzate,\u00a0 onde agevolare la nutrizione dell&#8217;epidermide.\u00a0 Esso \u00e8 costituito da tessuto connettivo elastico e da una ricca arborizzazione di capillari venosi ed arteriosi e linfatici.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">SOTTOCUTANEO : \u00e8 uno strato connettivale fibroso-elastico,\u00a0 molto ricco di tessuto adiposo\u00a0 ( grasso ) specialmente abbondante nella regione plantare del piede.\u00a0 In questo strato si trovano le porzioni secernenti delle ghiandole sudoripare molto numerose nella pianta del piede, dove mancano completamente le ghiandole sebacee.\u00a0 Questi due tipi di ghiandole insieme coi peli sono raggruppati nel termine unico di &#8221; ANNESSI\u00a0 CUTANEI &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">UNGHIE : \u00e8 uno degli annessi cutanei pi\u00f9 frequentemente in causa nell&#8217;attivit\u00e0 della pedicure.\u00a0 \u00c8 una produzione dell&#8217;epidermide, \u00a0situata alle estremit\u00e0 delle dita sopra l&#8221; ultima falange &#8220;.\u00a0 Si pu\u00f2 distinguere in essa una parte iniziale ( radice ) , una parte centrale ( corpo ),\u00a0 una parte terminale o libera.\u00a0 Vi sono inoltre due sezioni : l&#8217;unghia propriamente detta e l&#8217;organo riproduttore\u00a0 o\u00a0 letto ungueale,\u00a0 che \u00e8 il derma sul quale essa si adagia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">UNGHIA\u00a0 PROPRIAMENTE\u00a0 DETTA: costituita da vari strati di cellule,\u00a0 che ricordano quelli dell&#8217;epidermide\u00a0 ( manca soltanto lo strato granuloso ),\u00a0 con uno strato corneo particolare completamente cheratinizzato, trasparente e molto spesso.\u00a0\u00a0 Continua nel prossimo articolo&#8230;<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21\/01\/2013 CURIAMO\u00a0 I\u00a0 NOSTRI\u00a0 PIEDI Perch\u00e9 vi chiederete questo argomento? 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