{"id":51824,"date":"2012-10-21T10:16:11","date_gmt":"2012-10-21T09:16:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=7456"},"modified":"2024-05-02T14:37:06","modified_gmt":"2024-05-02T14:37:06","slug":"onoriamo-le-nostre-nonne-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51824","title":{"rendered":"ONORIAMO LE NOSTRE NONNE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">21\/10\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Devo molto a tutti i componenti della mia famiglia sia del passato che del presente; ma se non ci fossero state le NONNE credo che non sarei quella che sono: una persona libera e indipendente. Ma ora non voglio parlarvi di me ma mostrarvi chi erano le nostre nonne! Basta soltanto osservare uno di questi lavori, che sono il minimo che possa mostarvi in confronto a tutti gli altri lavori che ora non sono qui perch\u00e9 hanno avuto un&#8217; appartenenza altrove.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LA-MENTE-E-LE-MANI-DELLE-NONNE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7464 size-medium\" title=\"LA MENTE E LE MANI DELLE NONNE\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LA-MENTE-E-LE-MANI-DELLE-NONNE-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LA-MENTE-E-LE-MANI-DELLE-NONNE-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LA-MENTE-E-LE-MANI-DELLE-NONNE.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tutto intorno a loro parlava sommessamente di cose fatte con amore, eleganza, sia che si trattasse di vestiti e ricami o di sentimenti. Non permetter\u00f2 mai a nessuno di sminuire o distruggere\u00a0 i ricordi delle \u00a0persone vere, quelle che hanno lavorato sodo con la mente e con\u00a0il cuore!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ora so il perch\u00e9 hai disegnato per me questi ricami, e perch\u00e9 io li abbia conservati con amore. Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Q uel mattino ricordo che mi dicesti: &lt;&lt;\u00a0 &#8230;Non posso tenervi tutti\u00a0sotto una campana di vetro, &#8221; Vi amo molto&#8221;. Vai, ama, ama molto, e ama incondizionatamente &gt;&gt;. Quella fu l&#8217;ultima volta che ci parlammo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Come classificavano le nonne di allora il sentimento dell&#8217;invidia?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">D. Robert<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Molto in alto, l&#8217;invidia per loro era un sentimento luminoso da condividere con gioia, di gratitudine alla vita.\u00a0Bevevano il vino dalla stessa coppa e non aveva un sapore amaro, anzi ancora pi\u00f9 dolce, ne gioivano, assaporavano i sogni degli altri che si avveravano come fossero i loro. Vedi la differenza?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ricordo di mia nonna e quanto amasse le rose bianche e le rose rosse; dovrei parlare di loro per un intero giorno e lo far\u00f2 proprio in questo articolo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/F1000009.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8319 size-medium\" title=\"F1000009\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/F1000009-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/F1000009-300x201.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/F1000009-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/F1000009-768x514.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/F1000009-1536x1028.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/F1000009.jpg 1840w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Fra tutti i fiori la rosa \u00e8 la pi\u00f9 carica di significati simbolici.\u00a0 Essa per i Romani \u00e8 il fiore del ricordo, per i Musulmani simboleggia la contemplazione, per Dante \u00e8 l&#8217;amore, per i Templari la sofferenza e il sangue, per gli alchimisti l&#8217;impossibile, per i Rosacroce la conoscenza.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ma qual\u00e8 l&#8217;origine della rosa?\u00a0 Cos\u00ec prediletta da Oriente e Occidente! Si dice che sono proprio i Templari a portare dall&#8217;oriente una variet\u00e0 di rose rosse che Tebaldo V, conte di Champagne, utilizza per disegnare il proprio emblema. L&#8217;universo delle rose non occupa dunque solamente uno spazio geografico di regioni e paesi diversi e quello temporale dei secoli tra loro lontani, ma anche lo spazio invisibile della coscienza umana. In questo senso la rosa nasconde un triplo significato simbolico: alchemico, geometrico e iniziatico. IL SIGNIFICATO ALCHEMICO: in mano alla Madonna, il fiore simboleggia la conoscenza dei misteri. La rosa rossa appartiene alla Madonna nera ed \u00e8 simbolo della rubedo, lo stato in cui il cuore si trasforma nell&#8217;oro pi\u00f9 puro, di cui Cristo \u00e8 la tintura. Bianche o rosse, le rose erano i fiori preferiti dagli alchimisti i cui trattati si intitolavano spesso&#8221; rosari dei filosofi&#8221;. SIGNIFICATO GEOMETRICO: il numero dei suoi petali da (5, 8, 12, 15) viene messo in relazione alle corrispondenze numeriche sacre di Pitagora, agli sviluppi dell&#8217;architettura (La cattedrale parigina di Notre Dame) e alla matematica occulta (quadratura del cerhio). In aritmetica \u00e8 la cosiddetta ritmomachia, e cio\u00e8 l&#8217;uso segreto della ruota di Pitagora, i cui numeri conducono al cielo. Ma il cinque oltre ad essere il numero della rosa, \u00e8 anche il numero dell&#8217;uomo coscienza nel mondo. IL SIGNIFICATO INIZIATICO: simboleggia la conoscenza integrale, l&#8217;illuminazione tramite l&#8217;apertura dei centri vitali. Non a caso i santi hanno la capacit\u00e0 di far fiorire le rose. In estremo Oriente, dove le rose non ci sono, il medesimo significato simbolico\u00a0 viene attribuito al loto. Nell&#8217;iconografia cristiana la rosa viene associata alla coppa che raccoglie il sangue di Cristo, alla trasfigurazione delle gocce di quello stesso sangue o alle piaghe di Cristo, immagini che evocano il Graal e la rugiada celeste della redenzione. La rosa posta al centro della croce \u00e8 il simbolo utilizzato anche da Dante nella COMMEDIA della candida rosa dei beati che a sua volta non pu\u00f2 non far pensare alla Rosa mistica simbolo della Madonna nelle litanie cristiane. Un tempo alla quarta domenica di quaresima, il papa benediceva una rosa d&#8217;oro come simbolo della potenza e di istruzione spirituale, ma anche come segno di resurrezione e di immortalit\u00e0. Nella tradizione mistica islamica, Saadi di Chiraz associa l&#8217;immagine del giardino delle rose alla contemplazione: &lt;&lt; Coglier\u00f2 le rose del giardino, ma il profumo del rosaio mi ha inebriato&gt;&gt;. Un linguaggio che il misticismo cristiano pu\u00f2 rinvenire nel Cantico dei Cantici.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Dedico queste rose alle persone che amo. A Te nonna.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/01\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Oltre alle rose, ai pizzi, ai ricami, e ad altri lavori\u00a0da\u00a0certosino, ricordo anche di quegli enormi arazi fatti per donare alla chiesa: anche se non ho l&#8217;originale, mi \u00e8 rimasto lo stampo, chiamiamolo cos\u00ec; chi ha imparato molti punti da ricamo comprender\u00e0 che cosa significa stampo. l&#8217;Originale \u00e8 sempre pi\u00f9 brillante, sembrano vedute dal vero, un qualcosa d&#8217;incredibile.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LE-MERAVIGLIE-DELLE-NOSTRE-NONNE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-9505 size-medium\" title=\"LE MERAVIGLIE DELLE NOSTRE NONNE\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LE-MERAVIGLIE-DELLE-NOSTRE-NONNE-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LE-MERAVIGLIE-DELLE-NOSTRE-NONNE-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LE-MERAVIGLIE-DELLE-NOSTRE-NONNE.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ma ritorniamo ancora alla loro sapienza innata , anche loro, proprio come Emi e Peter facevano di tutto con i fiori. Mi ricordo dei petali di rose che era il principale ingrediente delle loro preparazioni fermentate di fiori, erbe e spezie. Il cui piacevole aroma impregnava tutta la casa, che si \u00e8 tramandato ai nipoti e agli amici. Sapevano preparare miscele per profumare ambienti e armadi della biancheria. Ricordo che mi mandava a raccogliere\u00a0le rose gi\u00e0 sbocciate,\u00a0\u00a0 ovviamente quelle e solo del nostro giardino; guai a noi se solo ci permettavamo di allungare le mani nelle siepi degli altri. Anche perch\u00e9 le rose come gli altri fiori non devono essere strappati ma tagliati appena sopra l&#8217;ascella per dare spazio al nuovo germoglio.\u00a0 Ne\u00a0 occorrevano 1500 grammi\u00a0circa di petali di rose, spezie, aghi di pino balsamico, brandy, li stendevano sopra un grande foglio di carta,\u00a0ricordo per\u00f2 che c&#8217;erano altri fiori come il gelsomino, la maggiorana, il rosmarino , le spezie come il cardamomo, la cannella , la noce moscata , i chiodi di garofano ecc. Una volta essicati, li ponevano tutti in una contenitore a chiusura ermetica\u00a0 , prima per\u00f2\u00a0li lasciavano l\u00ec per qualche settimana , poi li filtravano e li disponevano in boccette aperte;\u00a0\u00a0 emanavano un profumo inebriante\u00a0 che per\u00f2 non stancava. Per non parlare poi,\u00a0 anche delle tisane e di tutte le erbe aromatiche che essicavano per l&#8217;uso invernale. Quello si che era amore per la famiglia, per la natura, e \u00a0per la vita!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/02\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Poi, le nonne di allora avevano un qualcosa di particolarmente amabile e rispettoso,\u00a0\u00a0non era difficile abituarsi alla famiglia, ma non solo ci\u00f2 che riguardava la nostra di famiglia, ma soprattutto ci insegnavano il rispetto per gli altri. Perch\u00e9 dicevano : &#8221; se avete rispetto per gli altri un giorno la vita vi gratificher\u00e0 &#8221; . ; ed avevano ragione. Del resto per farsi amare da loro non dovevamo fare grandi rimunce, infatti, noi bambini dovevamo essere amici con tutti , dai meno fortunati ai pi\u00f9 fortunati senza condizioni e tantomeno razzismo di ogni genere. Solo dovevamo segnalare i maleducati, se poi non\u00a0 capivano con le buone maniere , allora , a casa nostra non venivano pi\u00f9. Perch\u00e9 dicevano che, \u00a0la maleducazione se non\u00a0 fermata \u00a0 in tempo opportuno, diventa devastante soprattutto per il futuro dei bambini. Ma allora era tutto diverso, ad esempio se capitava che un bambino sbagliasse, si avvisavano i genitori, e loro con le dovute maniere lo correggevano , e lo stesso valeva per la scuola: quando gli insegnanti richiamavano i genitori per qualcosa di storto che avevano commesso i figli ; loro non facevano come fanno\u00a0certi \u00a0genitori di questi tempi, ma per il bene dei figli, valutavano la cosa ed erano coerenti con gli insegnanti. Che differenza !\u00a0Adesso certi genitori insegnano ai figli a rubare, a sfottere, e ad essere maleducati, \u00e8 palesemente impossibile far capire loro il contrario, anzi, \u00a0si compiacciono \u00a0e cio\u00e8 per loro essere umili diventerebbe una minaccia. Eppure\u00a0, quel ieri di cui sto parlando non \u00e8 poi cos\u00ec remoto! Se si trattiene il fiato si riesce ancora a respirarlo!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/imm022.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10881 size-medium\" title=\"imm022\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/imm022-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/imm022-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/imm022.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Vorrei diventare grande come Voi!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/o3\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/imm0112.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11891 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/imm0112-300x200.jpg\" alt=\"imm011\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/imm0112-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/imm0112.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">AUGURI\u00a0\u00a0 A\u00a0 VOI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">e\u00a0 a tutte\u00a0 le donne\u00a0 vere\u00a0 come Voi<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Che\u00a0 Elle \u00a0siano nonne,\u00a0 madri<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">oppure no.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21\/10\/2012 Devo molto a tutti i componenti della mia famiglia sia del passato che del presente; ma se non ci fossero state le NONNE credo che non sarei quella che sono: una persona libera e indipendente. 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