{"id":51778,"date":"2012-03-17T11:22:23","date_gmt":"2012-03-17T10:22:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=4744"},"modified":"2024-05-02T14:49:29","modified_gmt":"2024-05-02T14:49:29","slug":"le-ricette-di-casa-mia-diciottesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51778","title":{"rendered":"LE RICETTE DI CASA MIA DICIOTTESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<ul>\n<li>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a017\/03\/2012<\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008080;\">IN CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008080;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/in-casa-di-Alessandro-e-Federica2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4752 size-medium\" title=\"in casa di Alessandro e Federica\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/in-casa-di-Alessandro-e-Federica2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/in-casa-di-Alessandro-e-Federica2-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/in-casa-di-Alessandro-e-Federica2.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena- Oggi faremo un dolce fresco\u00a0in onore della prossima stagione che speriamo arrivi presto;\u00a0un dolce alla portata di tutti, ideale a fine pasto e anche\u00a0come \u00a0merenda\u00a0per i\u00a0bambini.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Federica &#8211;\u00a0Vorrei che la tua scuola non finisse mai!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; Io credo che fra qualche anno riuscirai a fare tutto da sola, inventerai nuove ricette, e la tua cucina si arricchir\u00e0 sempre di pi\u00f9: senza avere bisogno di copiare e nemmeno di suggerimenti, se sbaglierai qualcosa, poi, ti servir\u00e0 di lezione, e sar\u00e0 bello.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff9900;\">TORTA\u00a0 ALLE\u00a0 \u00a0PESCHE\u00a0 CON\u00a0 PANNA\u00a0 MONTATA<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: Cinquecento grammi di pesche denocciolate e private della pellicina, settanta grammi di zucchero semolato, sei fogli di colla di pesce, mezzo bicchierino di amaretto, centoquaranta grammi di zucchero a velo vanigliato,\u00a0un bicchierino di latte di mandorle, burro q. b. per ungere lo stampo,\u00a0cinquecento grammi di panna montata,\u00a0 fettine di una pesca caramellata ( con brandy e zucchero a velo).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione:Tagliamo le pesche\u00a0a fettine, le mettiamo in una\u00a0terrina con lo zucchero semolato e il liquore, lasciamole macerare per venti minuti circa. Mettiamo in acqua fredda la colla di pesce. Ora\u00a0togliamo le pesche dal liquido del loro macero e le passiamo al passaverdura, incorporiamo lo zucchero a velo e il latte di mandorla. Adesso strizziamo bene la colla di pesce\u00a0e la faremo sciogliere a bagnomaria e la aggiungeremo al composto. Mescoliamo fino ad ottenere una crema\u00a0omogenea\u00a0 amalgamandola bene agli altri ingredienti. Montiamo la panna e anche lei la incorporiamo delicatamente alla massa della torta. Abbiamo gi\u00e0 unto lo stampo e stiamo per versare tutto il composto che andr\u00e1 a riposare in frigorifero per almeno tre ore e trenta minuti. Il dolce \u00e8 pronto per il consumo: ma prima lo metteremo sopra ad un bel piatto da portata capovolgendo lo stampo, e poi, lo guarniremo con le fettine di pesche caramellate. Servire con succo di papaya. \u00c8 un dolce raffinato e gustoso e fa una grande figura!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a020\/03\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Federica &#8211; Ho sentito parlare di &#8220;tritura&#8221; che cos&#8217;\u00e8 veramente una tritura? Quando dobbiamo mettere o fare la tritura?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; La tritura \u00e8 un battuto di uova e formaggio. Il formaggio pi\u00f9 adatto per questo piatto \u00e8 il parmigiano grattugiato. La tritura si mette nelle minestre in brodo di carne e in quelle di brodo\u00a0vegetale, sulla pasta, nei legumi; in certe zone della Lombardia e dell&#8217;Emilia Romagna si usa come condimento nelle verdure lessate. Per ottenere una buona tritura serve la maestria del cuoco: si pu\u00f2 fare con tuorlo e formaggio, ma il bravo cuoco sa usare l&#8217;uovo intero. La parola &#8220;tritura&#8221;, deriva da &#8220;tritare&#8221;, ossia, ridurre in frammenti. Mi dirai, che cosa centra il tritare? Sbattendo bene l&#8217;uovo con il formaggio otteniamo una crema omogenea ma un poco ruvida che a contatto con gli alimenti caldi (non bollenti) si trasformer\u00e0 in un trito, come se noi l&#8217;avessimo passato al mortaio. Perch\u00e9 ci vuole maestria per fare la tritura? Perch\u00e9 se non battiamo bene sia il tuorlo che l&#8217;albume, quando la\u00a0inseriamo nelle o sulle pietanze bollenti questa si squaglia e forma dei piccoli frammenti che non danno pi\u00f9 quei bei\u00a0risultati olfattivi, visivi e al gusto. Ora ti presento un contorno, o meglio un alimento con tritura. Oggi faremo filetti di rombo con piselli in tritura.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #99cc00;\">ROMBO \u00a0CON<\/span>\u00a0\u00a0<span style=\"color: #99cc00;\">PISELLI\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Ingredienti: Rombi, piselli, sale, pepe, prezzemolo, cipollotto,\u00a0brodo vegetale, burro, olio di arachidi, aglio, uova, parmigiano grattugiato, limone a fettine per guarnire o per insaporire il pesce.\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Esecuzione: Acquistiamo i rombi che ci servono, li sfilettiamo, li mettiamo in padella con poco\u00a0olio,\u00a0 e aglio, li facciamo soffriggere\u00a0 poi li giriamo accertandoci che i filetti siano completamente chiari senza ombre di crudo; li disponiamo nel piatto da portata. Ora abbiamo gi\u00e0 lessato i piselli, facciamo un trito di cipollotto e prezzemolo, li passiamo in padella con poco burro aggiungendo qualche cucchiaiata di\u00a0brodo di cottura. Togliamo i piselli dalla fiamma, e prendiamo la tritura che verseremo con attenzione nei piselli. Mescoliamo bene, poi, verseremo il composto nel centro del piatto dove abbiamo messo i filetti di rombo. Prima di impiattare aggiustare sempre gli alimenti di sale e pepe. Vino adatto: un\u00a0 Bianco brioso della zona.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Federica &#8211; Sai? mi piace, ne sento il gusto, credo che lo far\u00f2 al pi\u00f9 presto!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; Intanto pensa alla ricetta che faremo domani.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/03\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Federica &#8211; Oggi mi piacerebbe fare una torta da forno\u00a0alla frutta, ma che non sia la solita crostata, esiste?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; Certo! Ce ne sono molte qui nel mio ricettario devi solo sceglierla.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Federica &#8211; Ho scelto la torta all&#8217;ananas, maracuja e papaya, ma sempre da forno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; Questa torta ha un contrasto di sapori che fa pensare ai paesi caldi, \u00e8 adatta in qualsiasi stagione dell&#8217;anno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #99cc00;\"><span style=\"color: #ffff00;\">TORTA\u00a0 <\/span><span style=\"color: #ffff00;\">ALL&#8217;ANANAS<\/span><\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffff00;\">\u00a0MARACUJA \u00a0E\u00a0 PAPAYA<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: tre uova intere, duecento grammi di zucchero, e\u00a0quattro cucchiai\u00a0di zucchero di\u00a0canna, farina doppio zero duecento grammi, una bustina di lievito, succo di ananas, tre cucchiai di rum, una scatola di ananas sciroppato, una maracuja,\u00a0una papaya, un po&#8217; di burro per ungere la teglia. Panna montata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione:\u00a0Amalgamare lo zucchero con i tuorli, montare a neve gli albumi, unire il tutto e aggiungere il lievito, per ultimo la farina alternata al liquore e se occorre il succo di ananas. Ungere la teglia con il burro, spolverarla con lo zucchero di canna, poi, disporre sul fondo della teglia le fette di ananas, di maracuja e di papaya: ossia, coprire le estremit\u00e0 con le fette di ananas mentre\u00a0nel centro\u00a0mettiamo gli altri frutti a fettine. Ora il dolce andr\u00e0 in forno preriscaldato a centosettanta g\u00b0 per circa trenta min. Quando il dolce si sar\u00e0 intiepidito capovolgerlo nel piatto da portata. Intanto montiamo la panna con zucchero a velo vanigliato e a parte frulliamo della papaya e maracuja che poi uniremo alla panna montata e finiremo di guarnire la torta con il sacco per decorazioni. Il dolce \u00e8 delizioso!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/03\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Federica &#8211; Ciao! Sentivo la tua mancanza. oggi vorrei cucinare il pesce: il merluzzo fresco, come lo cucineresti, oltre che con pomodoro, capperi prezzemolo ecc.?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; Grazie! Allora, una variante del merluzzo fresco \u00e8 quello di\u00a0farlo arrosto. \u00c8 piaciuto\u00a0 molto, provalo anche tu, fidati! Ora ti detter\u00f2 gli ingredienti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">MERLUZZO\u00a0 ARROSTO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: Compriamo tranci di merluzzo, lo tagliamo a pezzi, lo passiamo e lo giriamo nel pane grattugiato dove abbiamo messo un trito di aglio, rosmarino, prezzemolo, pepe. e olio.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: Dopo aver preparato il merluzzo lo metteremo nel forno a centottanta g\u00b0 per venti minuti, una volta cotto lo\u00a0togliamo dal forno e lo mettiamo nel piatto da portata,\u00a0dove abbiamo messo l&#8217;olio e una spruzzata di limone\u00a0. servire accompagnato da insalata verde, oppure patate lesse con prezzemolo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; Adesso se ti va possiamo fare un dolce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Federica &#8211; Il solo pensiero di quanto sono buoni m&#8217;ingrasso!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; Non credo proprio! Che ne dici se facciamo l&#8217;agnello pasquale? Anche questo se fatto con pazienza sar\u00e0 squisito!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Federica &#8211; S\u00ec, perch\u00e9 non ho mai fatto n\u00e9 agnello\u00a0e nemmeno la\u00a0colomba.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffff00;\">AGNELLO\u00a0 PASQUALE<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Ingredienti: Seicento grammi di farina, duecentotrenta g. di zucchero, duecentodieci g. di burro, tre uova,\u00a0trenta g. di lievito di birra, uva sultanina, scorza di due limoni e un mandarino, burro per guarnire e mandorle tostate.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: Sciogliamo il lievito di birra in acqua frizzante e un pizzico di zucchero. Con questo liquido impastiamo ottanta grammi di farina, formando un panetto che incideremo con il coltellino. Lasciamolo lievitare nella zuppiera infarinata per circa mezz&#8217;ora. Dopo di che, prendiamo il panetto, lo impastiamo con duecento grammi di farina e acqua tiepida e lo lasceremo lievitare per due ore e trenta minuti. Nel frattempo abbiamo messo in ammollo l&#8217;uvetta, e la strizzeremo bene perch\u00e9 non dovr\u00e0 gocciolare. Ora lavoriamo le uova con lo zucchero, sciogliamo il burro. (non dovr\u00e0 essere caldo sulla pasta) Prendiamo il composto lievitato lo mettiamo in un recipiente pi\u00f9 grande, e uniremo il resto della farina, il burro fuso e le uova sbattute con lo zucchero. Amalgamiamo bene gli ingredienti lavorandoli delicatamente per qualche min., poi, aggiungeremo le scorze di agrumi, e\u00a0le uvette. Mettere il composto nello stampo imburrato e lasciamo lievitare ancora per altre due ore, poi, pennelliamo l&#8217;agnello e lo cospargeremo di mandorle tostate e lo zucchero.\u00a0Mettiamo in forno a centottanta g\u00b0 per circa tre quarti d&#8217;ora, prima di toglierlo dal forno controlliamo la cottura, perch\u00e9 \u00a0i forni non sono tutti uguali e ovviamente\u00a0non potranno rilasciare gli stessi risultati di cottura. Anche questo dolce sar\u00e0 ottimo da gustare ma sar\u00e0 altrettanto bello da vedere!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena &#8211; Questa ricetta l&#8217;ho avuta in regalo dai nostri amici\u00a0 Alberto e Rita, ex\u00a0pasticceri e ex fornai.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a017\/03\/2012 IN CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA\u00a0 Elena- Oggi faremo un dolce fresco\u00a0in onore della prossima stagione che speriamo arrivi presto;\u00a0un dolce alla portata di tutti, ideale a fine pasto e anche\u00a0come \u00a0merenda\u00a0per i\u00a0bambini. Federica &#8211;\u00a0Vorrei che la tua scuola non finisse mai! 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