{"id":51775,"date":"2012-02-23T15:42:15","date_gmt":"2012-02-23T14:42:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=4395"},"modified":"2024-05-02T14:51:42","modified_gmt":"2024-05-02T14:51:42","slug":"alcune-ricette-di-casa-mia-quindicesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51775","title":{"rendered":"ALCUNE RICETTE DI CASA MIA QUINDICESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">23\/02\/ 2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Anche se sono a dieta, oggi,\u00a0preferisco cucinare i dolci. Per essere in forma, forma, dovrei calare un paio di chili. Due giorni senza mangiare, le pillole diuretiche, e\u00a0avr\u00f2 risolto il problema.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Proprio Tu che tieni molto alla salute!\u00a0 Come se non sapessi che una rapida e severa riduzione dell&#8217;alimentazione \u00e8 risaputo sia dannosissima all&#8217; organismo; per non parlare poi, delle pillole diuretiche: s\u00ec, si perderanno anche due chili in due giorni, ma si tratta solo di acqua: il peso poi, ritorna al punto di partenza, non appena smetti di prendere le pillole. Sia la dieta severa, sia l&#8217;assunzione delle pillole diuretiche sono estremamente dannose. Il sistema per perdere peso e di perdere peso gradualmente, con una dieta perfettamente equilibrata. Le pillole diuretiche sconvolgono l&#8217;organismo; dovrebbero essere prese quando \u00e8 veramente necessario\u00a0sotto stretto controllo del medico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Dai che pensiamo a creare! Immagina di mangiarne una grossa fetta; non mi dirai che ingrassi solo a guardarla?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0 \u00a0Dipende!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Ora ti mostro la ricetta di una torta che ha secoli, ma \u00e8 buonissima!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffff00;\">TORTA\u00a0 PRIMAVERA<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Ingredienti: quattro uova intere, tre etti di fecola, un etto di farina &#8220;00&#8221;, duecentocinquanta grammi di zucchero, un bicchiere di olio di mais, buccia grattugiata di mezzo limone, una vanillina e una bustina di lievito per dolci, tre cucchiai di maraschino.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Esecuzione: sbattere le uova con lo zucchero ottenendo una crema liscia e spumosa, versare l&#8217;olio a filo, il liquore, la scorza del limone e sempre mescolando incorporiamo le farine, la vanillina e il lievito. Prendiamo una bella teglia capiente con la cerniera, la imburriamo e faremo cadere un po&#8217; di fecola sul fondo e\u00a0tutt&#8217;intorno, quindi verseremo il composto e la inforniamo nel forno preriscaldato a 170\u00b0 per cinquanta minuti. Controllare la cottura. Non\u00a0\u00a0aprire il forno prima che sia trascorso alimento il tempo indicato,\u00a0per evitare un ulteriore abbassamento\u00a0del dolce. Questo dolce \u00e8 adatto anche\u00a0per la colazione dei bambini.\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #000000;\">27\/02\/2012<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Oggi sono un po&#8217; arrabbiata, non so se quello che mi dirai mi rester\u00e0 impresso nella mente.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Capita a tutti di sentirsi un po&#8217; cos\u00ec&#8230; sono tutto orecchi!<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Sarebbe meglio parlarne fuori dalla cucina. Non voglio mescolare il bello con certe meschinit\u00e0.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Va bene! Ora faremo una ricetta equilibrata e sana.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">TRAPEZI\u00a0 DI CACCIATORA\u00a0 AL FORNO<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Ingredienti : uova, farina di semola di grano duro, fagioli borlotti surgelati o secchi e ammollati, cipolle, basilico, pomodoro, origano, timo, carote, taleggio, parmigiano, olio extravergine d&#8217;oliva, latte q. b., pepe, sale, alloro e bacche di ginepro, vino bianco, brodo vegetale o di carne.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: facciamo uno stufato con i fagioli, la cipolla affettata, carote, per esempio, (per un chilo di fagioli, una cipolla grossa, due carote), sale, pepe, alloro e ginepro, origano, vino bianco e brodo. Mettiamo a cuocere il tutto, a\u00a0 cottura ultimata passiamo il composto nel\u00a0\u00a0passaverdura \u00a0(non va\u00a0messo nel\u00a0frullatore) Ora che abbiamo ottenuto questo pur\u00e8 denso lo lasciamo raffreddare e aggiungeremo un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Abbiamo fatto la sfoglia sottile: ora ritaglieremo dei trapezi di una base di dieci cm circa. Abbiamo tagliato il taleggio a piccoli pezzi e insieme alla cacciatora di fagioli li\u00a0riempiremo, sovrapponendoli, e aiutandoci con le mani li chiuderemo pigiando sulle estremit\u00e0. Poi, andranno\u00a0versati in acqua bollente per qualche minuti, e disposti bene nella teglia con il rag\u00f9 di pomodoro, basilico, e\u00a0timo. Dopo averli spolverati di parmigiano, \u00a0poco latte e qualche cucchiaio di olio li inforneremo a centottanta g\u00b0 per\u00a0trenta minuti. Ottimi se accompagnati da un\u00a0buon Merlot del\u00a0Veneto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Devo dirti che mi \u00e8 venuta una grande fame!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/02\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Oggi ti voglio mostrare una ricetta pasquale; dovremo creare anche gli stampi. Sai disegnare bene, vedrai, cosa sarai capace di fare!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Mi piace parlare con Te perch\u00e9 riesci sempre a farmi dimenticare i miei guai.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Ogni persona ha i suoi problemi, capisco il tuo amor proprio ed \u00e8 bello che tu sia cos\u00ec,\u00a0ma\u00a0certe persone non sono degne\u00a0 di entrare\u00a0a far parte dei\u00a0tuoi pensieri.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Hai ragione! Pensiamo a creare!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">COLOMBELLE\u00a0 \u00a0RIPIENE ALLE\u00a0 CREME\u00a0 MISTE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: pasta sfoglia, panna montata, cioccolato, zucchero a velo vanigliato, zabaione (per i bambini si pu\u00f2 fare con il caff\u00e8 di orzo e ginseng) crema pasticcera, latte.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per gli stampi:\u00a0fogli di stagnola, foglio da disegno, matita o carboncino.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione stampi:\u00a0prendiamo quattro fogli di stagnola sovrapposti. Ora prendiamo un foglio da disegno e con un carboncino disegniamo una colombina di tredici cm circa, poi la mettiamo sui quattro fogli di stagnola. Adesso, la ritagliamo tenendo conto dei bordi e della coda. I bordi dovranno essere alti un cm e cinquanta, ma li ritaglieremo pi\u00f9 alti per ispessirli. ora che abbiamo la pasta sfoglia la tiriamo sottile,\u00a0e posiamo il disegno sulla pasta, con l&#8217;apposito taglierino a rondella ritagliamo le colombelle (nel punto della pancia dove\u00a0andranno farcite, la pasta si dovr\u00e0 tenere un po&#8217; pi\u00f9 spessa). Dopo aver fatto le formine che ci servono e aver ritagliato la pasta le metteremo in forno preriscaldato a centottanta g\u00b0 per circa venti minuti. Controllando la cottura. \u00a0Nel frattempo facciamo le creme: Montiamo la panna, facciamo la crema pasticcera alla vaniglia, lo zabaione, e sciogliamo il cioccolato con il latte, fino a formare un a crema omogenea. Ora che le colombelle si sono raffreddate le riempiremo di tre gusti: Panna montata e crema pasticcera; panna montata con cioccolato;\u00a0 panna montata\u00a0e zabaione. Una volta riempite le mettiamo sul piatto da portata e spolveriamo con zucchero a velo vanigliato. Sono buonissime e bellissime\u00a0per gli occhi!\u00a0A domani&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">1\/03\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Oggi faremo un piatto per salutare l&#8217;inverno: lo stufato di carne con polenta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Anche se l&#8217;inverno mi piace molto, adesso \u00e8 tempo di cambiare! Ma un ultimo assaggio agli intingoli con polenta non si rifiuta mai.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CONIGLIO\u00a0 ALL&#8217;AMARONE \u00a0CON \u00a0\u00a0PATATE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">E \u00a0POLENTA\u00a0 ALL&#8217;ONDA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagineConiglio-allamarone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4497 size-medium\" title=\"Nuova immagineConiglio all'amarone\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagineConiglio-allamarone-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagineConiglio-allamarone-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagineConiglio-allamarone.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0ELENA\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Di solito le carni bianche si cucinano con il vino bianco, ma ho voluto fare un&#8217;eccezione e, l&#8217;esperimento \u00e8 riuscito, tant&#8217;\u00e8 vero che a cena con noi\u00a0 \u00e8\u00a0rimasto anche il pettirosso.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: un coniglio tagliato a pezzi piccoli, gi\u00e0 pulito del midollo. Patate, pomodoro, due grosse cipolle, prezzemolo, paprika dolce, una costa di sedano, uno spicchio d&#8217;aglio,\u00a0vino amarone, chiodi di garofano, sale, pepe, olio extravergine d&#8217;oliva o burro, poco brodo\u00a0(tutto dipende da che rapporti abbiamo con il colesterolo).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: facciamo dorare il coniglio nell&#8217;olio o nel burro, aggiungiamo il trito di cipolle, tutte le verdure e le erbe tranne le patate. Adesso verseremo il vino e lasciamo cuocere a fuoco lento; a met\u00e0 cottura aggiungere le patate gialle a piccoli pezzi. Quando saremo vicino alla cottura, aumenteremo il calore e toglieremo il coperchio. Lasciare intiepidire, poi, aggiungere l&#8217;olio. Servire con la polenta fumante e perch\u00e9 no un bicchiere di amarone. Buon fine inverno!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Ho visto il tuo sguardo, pensi che sia difficile? No, non lo \u00e8 affatto; Tu, lo farai meglio di me! A domani.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagineIl-pettirosso-si-\u00e8-fermato-a-cena.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4501 size-medium\" title=\"Nuova immagineIl pettirosso si \u00e8 fermato a cena\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagineIl-pettirosso-si-e-fermato-a-cena-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagineIl-pettirosso-si-e-fermato-a-cena-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagineIl-pettirosso-si-e-fermato-a-cena.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a004\/03\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Vorrei sapere dove trovi tutta quell&#8217;energia per fare molte cose!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0L&#8217;entusiasmo, sommato a tutte le altre\u00a0 cose che ormai ho detto e ridetto mi da la vitalit\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Ma non ti senti mai insicura? S\u00ec, specialmente quando qualcuno vorrebbe che lo fossi!&#8230; E poi, non c&#8217;\u00e8 persona pi\u00f9 insicura di una che dichiara sempre di essere sicura di s\u00e9.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0A proposito hai voglia di cucinare? Dolce o salato?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Oggi facciamo la pasta fresca che ne dici?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0E\u00a0 sia! Faremo una pasta al forno ripiena.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPIGOLA\u00a0 INCAPPUCCIATA\u00a0 AL\u00a0 FORNO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: per quattro o cinque persone serve una grossa spigola, farina di semola di grano duro, uova, parmigiano, una patata, rosmarino e salvia, un paio di sottilette,\u00a0olio extravergine d&#8217;oliva prezzemolo, aglio, zenzero, pomodoro, origano, basilico e\u00a0acciughe.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: dopo aver pulito e lavato la spigola, la mettiamo sulla carta da forno\u00a0pennellarla con l&#8217;olio, mettere rosmarino e salvia, e mettiamo anche le patate gi\u00e0 tagliate a dadini e sbollentate nell&#8217;acqua salata; che andranno in forno a\u00a0 180\u00b0 per circa venti minuti. Controllare la cottura. Intanto, facciamo il sugo, facendo rosolare l&#8217;aglio con le acciughe,\u00a0 poi,togliere l&#8217;aglio e aggiungere il pomodoro, fare sobbollire per circa 15 minuti. Spegnere, lasciare raffreddare e aggiungere basilico e origano.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Adesso, faremo il pesto con la spigola pulita dalle lische, tritata, con l&#8217;aggiunta di prezzemolo e un filo di aglio, due aghi di rosmarino e una foglia di salvia. Passiamo le patate\u00a0 cotte al forno con il passaverdura e le uniamo al composto aggiungendo anche un poco di parmigiano, grattugiare lo zenzero, poco, e formare un impasto omogeneo, aggiustiamo di sale e pepe. Ora faremo la sfoglia sottile e faremo dei cappucci; li sbollentiamo nell&#8217;acqua o brodo di verdura, li adageremo nella teglia da forno e mettiamo il rag\u00f9 al pomodoro aggiungendo le sottilette\u00a0a pezzetti\u00a0 tutt&#8217;intorno, e\u00a0un filo di olio. Ora andranno nel forno gi\u00e0 caldo a 190 \u00b0 per venti minuti. Questo piatto\u00a0\u00a0andr\u00e0 servito con prosecco dell&#8217;\u00a0Italia del nord.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagine-Spigola-incappucciata1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4520 size-medium\" title=\"Nuova immagine Spigola incappucciata\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagine-Spigola-incappucciata1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagine-Spigola-incappucciata1-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Nuova-immagine-Spigola-incappucciata1.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">Eccoli ! Per chi piace il pesce<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">sono molto buoni!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23\/02\/ 2012 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Anche se sono a dieta, oggi,\u00a0preferisco cucinare i dolci. Per essere in forma, forma, dovrei calare un paio di chili. Due giorni senza mangiare, le pillole diuretiche, e\u00a0avr\u00f2 risolto il problema. 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