{"id":51758,"date":"2011-12-07T17:47:32","date_gmt":"2011-12-07T16:47:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=3692"},"modified":"2024-05-02T14:54:49","modified_gmt":"2024-05-02T14:54:49","slug":"alcune-ricette-di-casa-mia-nona-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51758","title":{"rendered":"ALCUNE RICETTE DI CASA MIA NONA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">07\/12\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 TORTA \u00a0CANTUCCINA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">delle feste<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12696 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/torta-cantuccina.jpg\" alt=\"torta cantuccina\" width=\"472\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/torta-cantuccina.jpg 472w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/torta-cantuccina-300x235.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Ingredienti: cento grammi di farina di mandorle, cento grammi di farina di mais, trecentocinquanta grammi di farina&#8221; 00 &#8220;, due tuorli un bicchierino di Gran Marnier, due pizzichi di\u00a0filini d&#8217; arancia candita pestati al mortaio, quattrocento grammi di frutta secca tagliata non troppo fine, (mandorle, noci , nocciole ) duecento grammi di margarina( senza grassi idrogenati), duecentocinquanta grammi di zucchero semolato, un cucchiaio di ginseng, una bustina di lievito per dolci.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuz.: mescolare insieme le tre farine al lievito, aggiungere la margarina, impastare amalgamando bene, aggiungere lo zucchero, le uova, il liquore, il ginseng , e \u00a0i canditi. Amalgamiamo con cura gli ingredienti, infine versiamo tutta la frutta secca. Versiamo il composto nella teglia foderata con carta da forno, inforniamo a centottottanta g\u00b0 per venti min circa. Lasciamo raffreddare il dolce,\u00a0andr\u00e0 servito\u00a0con il Vin Santo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">09\/12\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Il PESCE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Come riconoscere la sua freschezza.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La freschezza del pesce si riconosce da alcune caratteristiche. Per prima cosa, nel pesce fresco l&#8217;occhio \u00e8 brillante e leggermente prominente; cattivo segno, invece, quando \u00e8 opaco e infossato. Le branchie devono essere umide e rosse, non di color grigio. La carne deve essere soda sotto la pressione delle dita, in certi casi persino rigida, non deve conservare l&#8217;impronta. Le scaglie del pesce fresco sono brillanti e aderiscono alla pelle, l&#8217;odore deve essere\u00a0 di mare\u00a0e fresco salmastro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Perch\u00e8 il pesce sia esente da batteri deve essere conservato sotto sale, o ad alte temperature, oppure siamo sicuri nella cottura, che non deve essere inferiore a sessanta-sessantacinque gradi centigradi, in certi pesci forse un livello leggermente inferiore: non si pu\u00f2 essere assolutamente precisi, perch\u00e9 la temperatura da raggiungere pu\u00f2 leggermente variare secondo la natura del pesce da cuocere. Sottolineo che, mentre relativamente pochi tipi di batteri possono sopravvivere alle normali temperature di cottura, a temperature pi\u00f9 basse, molti rimangono tramortiti ma vivi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La ricetta di oggi \u00e8 il pesce pilota : \u00e8 considerato eccellente, con carni bianche particolarmente adatto alla cottura alla griglia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PESCE\u00a0 PILOTA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">in gustose\u00a0salse colorate.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: Prendiamo il pesce che ci serve. Una fetta di lardo di colonnata, rosmarino, aglio, prezzemolo, pomodorini secchi, sale, pepe, olive, maionese fatta in casa e olio d&#8217;oliva extravergine, acciughe sott&#8217;olio.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: laviamo accuratamente il pesce, lo apriamo, lo passiamo con uno spicchio di aglio,\u00a0con un pennello lo irroriamo di olio d&#8217;oliva e lo mettiamo sulla griglia\u00a0dalla parte esterna, aperto. Nel frattempo battiamo il lardo sul mortaio, facciamo un trito di rosmarino, prezzemolo,\u00a0 una punta di aglio, sale, pepe. Mettiamo nel frullatore i pomodorini e l&#8217;olio, e le olive\u00a0che poi,\u00a0andremo ad aggiungere alla maionese. Ora abbiamo le due salse pronte, togliamo il pesce dalla griglia, lo puliamo dalle lische, e adagiamo i filetti nel piatto da portata, spalmiamo la salsa preferita,\u00a0possiamo guarnire\u00a0con qualche rametto di erbe che abbiamo\u00a0adoperato, e\u00a0qualche filetto di acciuga sott&#8217;olio.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a010\/12\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPIEDINI\u00a0 DI\u00a0 SALMONE\u00a0 ALLA\u00a0 BRACE\u00a0 ACCOMPAGNATI\u00a0 DA\u00a0 COZZE\u00a0 AL\u00a0 GRATIN<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">In contorno di zucca al forno o fritta.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/zucca-al-forno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12699 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/zucca-al-forno.jpg\" alt=\"zucca al forno\" width=\"442\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/zucca-al-forno.jpg 442w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/zucca-al-forno-300x251.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 442px) 100vw, 442px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Ingredienti per sei persone: acquistiamo sei tranci di salmone non troppo piccoli, millecinquecento grammi di cozze, due litri di brodo vegetale, prezzemolo, aglio, sale, pepe, due scalogni, timo, ananas, pane grattugiato, finocchietto, olio extravergine d&#8217;oliva.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: tagliamo a dadi il salmone,\u00a0li dividiamo per sei, poi, li mettiamo infilati negli stecchini alternando ad\u00a0ogni pezzetto con finocchietto selvatico e timo, li pennelliamo e li mettiamo a cuocere, meglio alla brace.\u00a0Ora, grattiamo accuratamente le cozze sotto l&#8217;acqua corrente, dopo le mettiamo in una larga\u00a0casseruola con gli scalogni tritati e l&#8217;olio. Le facciamo aprire a recipiente coperto su fuoco vivace. Le filtriamo e togliamo i molluschi dai gusci. Prendiamo il pane grattugiato,\u00a0saliamo e pepiamo,\u00a0uniremo il prezzemolo tritato, l&#8217;aglio,\u00a0e il timo. Prendiamo una ad una le cozze, le intingeremo nell&#8217;olio, poi, nel pangrattato farcito, e le mettiamo sopra il loro guscio che poi andranno sulla teglia in forno gi\u00e0 caldo a duecento gradi circa per cinque min. Spruzziamo con il loro liquido di cottura e una volta dorate le togliamo subito per non\u00a0rendere gommosi\u00a0i molluschi. Abbiamo scelto un bel piatto grande da portata, mettiamo gli spiedini e tutt&#8217; intorno le cozze. Il piatto va decorato con filetti di ananas. Servire\u00a0con\u00a0fettine di\u00a0zucca al forno; il vino pi\u00f9 adatto: un bianco fresco di Custoza, oppure un\u00a0buon Prosecco\u00a0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">12\/12\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TORTA\u00a0 DI CREMA\u00a0 E\u00a0 BIGN\u00c9<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: procuriamoci una pirofila rotonda, alta almeno quindici cent. ricotta, panna montata, cioccolato fondente trecento grammi, zucchero a velo vanigliato, bign\u00e9 fatti in casa, zabaione\u00a0al\u00a0caff\u00e8, crema pasticcera, composta di arance, crema al cioccolato con le nocciole tritate molto fini, torrone, castagne caramellate e rotolate nel cacao amaro, latte q. b.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: setacciamo la ricotta,\u00a0 mettiamo lo zucchero a velo q.b. , e mettiamo anche la vaniglia, poi la uniremo alla panna montata dolcificata. Ora facciamo il riempimento delle bignole: met\u00e0 con crema pasticcera alla vaniglia, l&#8217;altra met\u00e0 con la crema al cioccolato e nocciole. Abbiamo pronto anche il cioccolato, ne abbiamo sciolto duecento grammi con il latte, fino ad ottenere una cremina densa ma non troppo. Ora copriamo il fondo della pirofila con un po&#8217; di crema di panna montata e ricotta, mettiamo qualche cucchiaino di composta d&#8217;arancia, adagiamo qualche bignola mista, facciamo colare su di loro lo zabaione, copriamo ancora con la crema, e sul fondo mettiamo un po&#8217; di colata al cioccolato, poi i bign\u00e8, copriamo con la crema e mettiamo di nuovo i bign\u00e8, coliamo sopra qualche cucchiaio di zabaione, e cioccolato fuso, e ancora la creama, e cos\u00ec via, l&#8217;ultimo strato deve essere di crema bianca con la colata di zabaione, ora il dolce andr\u00e0 decorato con le castagne messe ai bordi in cerchio, mentre in centro decoriamo con delle scaglie sottili, fatte con il rimante cioccolato fondente, infine mettiamo un po&#8217; il torrone sbriciolato qua e l\u00e0. Prima di servire, lasciare riposare per due ore circa in frigorifero. Il vino pi\u00f9 adatto a questo dolce \u00e8 un fresco Passito delle uve padovane.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Passiamo ancora al pesce:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SOGLIOLINE \u00a0FRITTE\u00a0 CON \u00a0SMERIGLIO\u00a0 IN\u00a0 SALSA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/SMERIGLIO-IN-SALSA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12702 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/SMERIGLIO-IN-SALSA.jpg\" alt=\"SMERIGLIO IN SALSA\" width=\"372\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/SMERIGLIO-IN-SALSA.jpg 372w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/SMERIGLIO-IN-SALSA-300x258.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4>Ingredienti: soglioline fresche, fette di smeriglio, un pompelmo, rosmarino, origano, farina\u00a0 &#8220;o&#8221; q. b. , olio di arachidi. Per la salsa: cipolla, sedani, carote pomodori, basilico e cerfoglio,\u00a0 una patata sale ,pepe, olio di oliva extravergine.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: prima di cucinare il pesce prepariamo la salsa: puliamo e tagliamo a piccoli pezzetti uniformi tutte le verdure, le disponiamo nella grata del vapore, una volta cotte le lasciamo intiepidire e versiamo il basilico, il cergoglio, e l&#8217;olio d&#8217;oliva. Dopo aver lavato tutto il pesce lo metteremo a bagno nel succo di pompelmo per trenta min. Per le soglioline prepariamo una padella e dopo averle infarinate le mettiamo a friggere in abbondante olio di arachidi. Ora scaldiamo una padella dal doppio fondo e quando sar\u00e0 bollente metteremo lo smeriglio asciugato dal succo di pelmo. Aspettiamo che si stacchi e lo giriamo, dopo venti secondi circa il pesce sar\u00e0 pronto, impiattiamo il pesciolino fritto, in un altro piatto\u00a0metteremo lo smeriglio con rosmarino tritato, origano e un giro di olio d&#8217;oliva. I tre piatti sono pronti per essere serviti. Vino adatto: un Chardonnay del Friuli.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/12\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">I CANEDERLI\u00a0 DI\u00a0 CASA\u00a0 MIA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: pane raffermo, latte, durelli e fegatini di pollo, due salsicce, sale pepe, chiodi di garofano, prezzemolo, basilico, rosmarino fagioli borlotti, conserva di pomodoro, vino rosso, un uovo, formaggio emmental, origano, sale, pepe,\u00a0olio extravergine d&#8217;oliva, brodo vegetale, una cipolla, uno spicchio d&#8217;aglio, un cucchiaio di parmigiano grattugiato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: Mettiamo in ammollo i fagioli almeno tredici ore prima di cucinarli. In una casseruola mettiamo brodo vegetale, i fagioli che occorrono, qualche ago di rosmarino, due chiodi di garofano, sale, pepe, origano,vino bianco, la cipolla affettata.\u00a0Copriamo e lasciamo stufare i fagioli. Intanto abbiamo grigliato le salsicce, e cotto le frattaglie del pollo, li pestiamo al mortaio, li mettiamo in una zuppiera, con il prezzemolo e l&#8217;aglio tritati, l&#8217;uovo, il parmigiano, e il pane raffermo strizzato bene. Amalgamiamo molto bene e diamo forma ai canederli, poi, in ogni canederlo infiliamo un dadino di emmental, curandoci di richiuderli bene.\u00a0Ora che i fagioli hanno raggiunto il punto di cottura aggiungiamo un poco di brodo e qualche cucchiaio di vino Sangiovese, mettiamo dentro i canederli e sempre a pentola coperta li lasciamo cuocere per dieci min. circa. Aggiustare di sale e lasciare riposare per circa venti min. prima di servire. Ora impiattiamo irrorando con\u00a0un filo di olio di oliva.\u00a0Il vino adatto \u00e8 il Sangiovese di Romagna.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/12\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LASAGNE\u00a0 DI\u00a0 ZUCCA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">di casa mia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12706 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/LASAGNE-DI-ZUCCA1.jpg\" alt=\"LASAGNE DI ZUCCA\" width=\"442\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/LASAGNE-DI-ZUCCA1.jpg 442w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/LASAGNE-DI-ZUCCA1-300x238.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 442px) 100vw, 442px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: sfoglia fresca, zucca al forno,\u00a0noce moscata, parmigiano reggiano grattugiato, limone grattugiato, due amaretti, sugo al pomodoro, cipolla e pancetta grigliata, besciamella\u00a0alla fonduta di formaggi di montagna.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: abbiamo preparato una bella teglia, la zucca \u00e8 gi\u00e0 pronta, il rag\u00f9 con la pancetta pure, ecco che abbiamo davanti tutti gli ingredienti. Facciamo il primo strato con la sfoglia, mettiamo uno strato di zucca a fettine, il limone grattugiato,\u00a0il rag\u00f9, e il parmigiano. Ora passiamo al secondo strato di sfoglia e subito dopo mettiamo qualche cucchiaio di fonduta con besciamella, una grattatina di noce moscata e qualche briciola di amaretto, copriamo con la sfoglia, e cos\u00ec fino a che abbiamo esaurito gli ingredienti, l&#8217;\u00a0ultimo strato deve essere di besciamella con parmigiano grattugiato, qualche foglia di basilico e rag\u00f9, poi,\u00a0subito in forno a centottanta g\u00b0 per venti min. circa. Il vino adatto a questo piatto \u00e8 Lagrein rosato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>07\/12\/2011 LA\u00a0 TORTA \u00a0CANTUCCINA delle feste \u00a0Ingredienti: cento grammi di farina di mandorle, cento grammi di farina di mais, trecentocinquanta grammi di farina&#8221; 00 &#8220;, due tuorli un bicchierino di Gran Marnier, due pizzichi di\u00a0filini d&#8217; arancia candita pestati al mortaio, quattrocento grammi di frutta secca tagliata non troppo fine, (mandorle, noci , nocciole ) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-51758","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51758"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55351,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51758\/revisions\/55351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}