{"id":51740,"date":"2011-09-19T15:12:18","date_gmt":"2011-09-19T14:12:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=2971"},"modified":"2024-05-02T14:59:23","modified_gmt":"2024-05-02T14:59:23","slug":"alcune-ricette-di-casa-mia-quarta-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51740","title":{"rendered":"ALCUNE RICETTE DI CASA MIA QUARTA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">19\/09\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000153.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2976 size-medium\" title=\"F1000015 cucinare con amore\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000153-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000153-300x201.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000153-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000153-768x514.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000153-1536x1028.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000153.jpg 1840w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Quante volte ci diciamo devo mangiare meno sale, eppure spesso le abitudini e la fretta ci portano a sorvolare certe regole e spesso ne assumiamo in quantit\u00e0 massicce. In giuste dosi fornisce al corpo minerali essenziali, troppo pu\u00f2 essere causa di veri scompensi.\u00a0Danni per le ossa: i ricercatori sono molto chiari sui presunti effetti di impoverimento che il sodio esercita sulle riserve di calcio del corpo. &#8221; Il sodio pu\u00f2 rappresentare un danno per le ossa dato che favorisce la perdita di calcio attraverso i reni&#8221;. Cos\u00ec se viene eliminato pi\u00f9 calcio di quanto ne venga assunto, incominciano i guai per le ossa. Poi, sappiamo che l&#8217;eccesso di sodio pu\u00f2 dare un ingrossamento del muscolo cardiaco; l&#8217;apporto di sodio pu\u00f2 anche aumentare l&#8217;incidenza dei tumori allo stomaco, ecc&#8230; Ecco perch\u00e8\u00a0 voglio regalarvi questa ricetta gustosa e salubre: si tratta della pasta cotta nel siero dei pomodori con aggiunta di sedano, carote, timo, cipolla,\u00a0prezzemolo e basilico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SALSA\u00a0 FRESCA\u00a0DI\u00a0 POMODORO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000202.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2979 size-medium\" title=\"F1000020 sugo di pomodoro fatto in casa\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000202-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000202-300x201.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000202-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000202-768x514.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000202-1536x1028.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/F10000202.jpg 1840w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Salsa di pomodoro\u00a0da conservare\u00a0 per l&#8217;inverno<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: laviamo i pomodori, li apriamo un po&#8217; per togliere i semi, li mettiamo a bollire per pochi minuti. Aspettiamo che si raffreddi il tutto, li mettiamo nello scolapasta raccogliendo la loro acqua (il siero)\u00a0 lo mettiamo in una casseruola, aggiungiamo tutte le verdure sopra elencate e le facciamo bollire senza aggiunta di sale, servir\u00e0 per cuocere la pasta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ora\u00a0passiamo i pomodori precotti al passaverdura. Nel frattempo abbiamo preparato dei vasetti sterilizzati con coperchio a vite. Mettiamo la passata di pomodoro in una pentola capiente e la faremo bollire per trenta min. (cominciando dalla bollitura). Trascorso questo tempo mettiamo un po&#8217; di sale (serve per la conservazione)\u00a0incominciamo a invasare la composta sul fornello acceso, finita l&#8217;operazione avvitiamo i coperchi e li mettiamo a riposare capovolti fino al giorno successivo, dopo quindici giorni saranno pronti per il consumo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per il condimento della pasta: dopo avere cotto la pasta senza aggiunta di sale possiamo condirla semplicemente con crema di formaggio, porro soffritto e mantecarla con il parmigiano aggiungendo origano e pepe. Sar\u00e0 molto saporita anche senza sale perch\u00e9 \u00a0durante la cottura avr\u00e0 assorbito anche\u00a0i sali minerali delle verdure. Buon appetito e buona salute!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\">CROSTATE \u00a0di \u00a0PASTA SFOGLIA<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Queste\u00a0torte \u00a0sono fatte con la pasta sfoglia fatta in casa,\u00a0anche questa \u00e8 una ricetta di mia madre. La pasta sfoglia richiede una lunga lavorazione, e noi non abbiamo sempre il tempo\u00a0di prepararla; in commercio ci sono ottime marche, si trova surgelata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0<span style=\"color: #ffff99;\">CROSTATA\u00a0di \u00a0PESCHE\u00a0e \u00a0MANDORLE\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12522 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/crostate-di-frutta.jpg\" alt=\"crostate di frutta\" width=\"552\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/crostate-di-frutta.jpg 552w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/crostate-di-frutta-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: prepariamo una teglia dal diametro di cm venti- ventidue. Duecentocinquanta grammi di pasta sfoglia, cinque pesche bianche\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 settembrine, quattro amaretti sbriciolati e due cucchiai di pangrattato, cinquanta grammi di burro, tre cucchiai di miele, cinquanta grammi di mandorle tritate grossolanamente, quaranta grammi di pinoli, crema chantilly.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: laviamo e spelliamo le pesche, le tagliamo a dadini, le mettiamo in una teglia da forno, tagliamo il burro a piccoli pezzi, \u00a0li aggiungiamo alle pesche\u00a0in maniera uniforme, e lo stesso vale per \u00a0i pinoli e le mandorle. Cuocere il tutto per quindici min. a 180\u00b0, poi aggiungere il miele e inforniamo per altri cinque min. Imburriamo la teglia e stendiamo la pasta sfoglia curandoci di bucherellarla con la forchetta. Dopo avere distribuito gli amaretti e il pangrattato sul fondo versiamo la composta di pesche e mandorle. Infornare per venti min. a duecento gradi circa. Lasciamo intiepidire e la serviamo con crema chantilly.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Si possono sostituire i ripieni con: cinque mele delicious, oppure imperatore, cinquanta grammi di burro, tre cucchiai di miele, cinquanta grammi di noci tagliate grossolanamente, mezzo limone grattugiato aroma vaniglia, ottanta grammi di uvetta, tre cucchiai di pangrattato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: sbucciamo le mele, le tagliamo a dadini, le mettiamo in una padella, aggiungiamo il burro, il limone grattugiato e l&#8217;aroma alla vaniglia. Facciamo rosolare in modo da portare le mele a met\u00e0 cottura, poi aggiungiamo il miele e sempre mescolando uniremo noci e uvetta. Procedere per la torta. Da servire tiepida con salsa di lamponi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Con lo stesso procedimento della seconda torta si possono sostituire le mele con le pere. Da servire sempre tiepida con panna chantilly e colata di cioccolato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Non appena avr\u00f2 l&#8217;occasione di rifarle ve le mostrer\u00f2.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">N.B. In queste ricette la composta di frutta dovr\u00e0 essere asciutta, ( lasciare evaporare il succo della frutta) altrimenti la torta non risulter\u00e0 friabile.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/09\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffcc00;\">QUANDO \u00a0il\u00a0 FRITTO\u00a0\u00a0fa\u00a0\u00a0 SNACK<\/span><\/h4>\n<h4>\u00c8\u00a0risaputo ormai che il fritto non \u00e8 un alimento da consumare ogni giorno o quasi, anche se \u00e8\u00a0cos\u00ec gustoso che dopo una volta ci invoglia poi un&#8217;altra e cos\u00ec via&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPUNTINO\u00a0 DI\u00a0 POLENTA\u00a0 FRITTA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/polenta-fritta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12526 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/polenta-fritta.jpg\" alt=\"polenta fritta\" width=\"405\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/polenta-fritta.jpg 405w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/polenta-fritta-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: farina di mais, acqua, sale, olio di arachidi, farina di riso.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: facciamo una bella polenta facendo bollire l&#8217;acqua, la saliamo, e buttiamo la farina di mais adagio mescolando sempre con la frusta per non fare grumi. La lasciamo bollire a fuoco basso per circa\u00a0trenta min.\u00a0curandoci di mescolarla di tanto in tanto. Dopo di che la vuoteremo in una teglia dai bordi alti quattro cm circa\u00a0e la lasciamo raffreddare. In una padella\u00a0 grande portiamo l&#8217;olio al punto di fumo ideale, dopo avere tagliato la polenta a dadi la passiamo nella farina di riso e la friggeremo fino alla doratura. Quando sar\u00e0 pronta la stenderemo sulla carta assorbente,\u00a0da spolverare con zucchero semolato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800080;\">ED\u00a0 ECCOVI\u00a0 LA\u00a0 CLASSICA\u00a0 TORTA\u00a0 CON\u00a0 L&#8217;UVA\u00a0\u00a0LA BUFFETTA\u00a0.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">In casa mia hanno fatto questa torta in cento modi diversi, tutte molto squisite. In questi ultimi anni ho voluto testare la mia, \u00e8 piaciuta, perch\u00e9 ugualmente\u00a0soffice anche se ho sostituito il latte con il succo di uva bianca.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: quattrocento grammi di uva nera\u00a0piccola tipo ancillotta, oppure sangiovese, o moscato d&#8217;Amburgo\u00a0oppure uva fragola, centottanta grammi di succo di uva bianca, duecentocinquanta grammi di farina &#8220;00&#8221;, cento grammi di zucchero, due uova e due tuorli, ottanta grammi di burro, mezzo bicchierino di maraschino,\u00a0tre quarti di una\u00a0bustina di lievito per dolci. Una teglia dal diametro di venti- due cm. ricoperta\u00a0con carta \u00a0da forno, imburrata e lievemente\u00a0 infarinata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: dopo aver lavato e tolto gli acini dell&#8217;uva nera mettiamola sopra una carta assorbente. Nel frattempo laviamo quella bianca, togliamo gli acini e la mettiamo nel passa verdure\u00a0 ricavandone il succo. In un\u00a0recipiente mescoliamo\u00a0dolcemente\u00a0le uova e i tuorli con lo zucchero,\u00a0usando la frusta a mano ( se mescoliamo in maniera aggressiva l&#8217;uva scender\u00e0 sul fondo), aggiungiamo il burro sciolto,\u00a0a temperatura ambiente, il succo d&#8217;uva,\u00a0mescoliamo fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, incorporiamo la farina dove abbiamo mescolato il lievito\u00a0adagio, adagio aggiungendo anche\u00a0il maraschino. Dopo aver ottenuto l&#8217;impasto liscio lasciamo riposare cinque min. in modo che incominci la lievitazione. Trascorso il tempo aggiungeremo l&#8217;uva nera mescolando delicatamente per non rompere gli acini ma amalgamandola all&#8217;impasto in modo uniforme. Mettere il composto nella teglia, nel forno preriscaldato\u00a0a centosessanta- centottanta g\u00b0. per quaranta min.circa. Dopo trenta min. forare la torta con uno stecchino per\u00a0controllare la cottura.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">N.B. Il colesterolo del burro verr\u00e0 equilibrato con i semi dell&#8217;uva perch\u00e8 contengono &#8220;Omega 3&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ECCOLA\u00a0 NELLA FOTO!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/UNA-DELLE-TANTE-RICETTE-DELLA-BUFFETTA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12727 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/UNA-DELLE-TANTE-RICETTE-DELLA-BUFFETTA.jpg\" alt=\"UNA DELLE TANTE RICETTE DELLA BUFFETTA\" width=\"322\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/UNA-DELLE-TANTE-RICETTE-DELLA-BUFFETTA.jpg 322w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/UNA-DELLE-TANTE-RICETTE-DELLA-BUFFETTA-300x252.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/09\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffff00;\">TORTELLI\u00a0 DI\u00a0 ZUCCA<\/span> di casa mia<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TORTELLI-DI-ZUCCA-DUE1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12593 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TORTELLI-DI-ZUCCA-DUE1.jpg\" alt=\"TORTELLI DI ZUCCA DUE\" width=\"416\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TORTELLI-DI-ZUCCA-DUE1.jpg 416w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/TORTELLI-DI-ZUCCA-DUE1-300x244.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>Ingredienti\u00a0 per il ripieno:\u00a0una bella zucca carnosa e dolce, dieci amaretti tritati finemente, mezza buccia di limone grattugiata, (limone non trattato) noce moscata, parmigiano reggiano grattugiato sale.<\/h4>\n<h4>Ingredienti per il rag\u00f9: pomodori freschi o passata, cipolla, basilico, vino bianco,\u00a0pancetta steccata, mostarda, olio extravergine di oliva.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per la sfoglia: uova e farina di semola di grano duro macinata fine.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione del ripieno: pulire la zucca, tagliarla a pezzi e cuocerla in forno. Lasciare intiepidire, stemperarla con la forchetta fino a quando non\u00a0ci sar\u00e0\u00a0nessun grumo, aggiungere la noce moscata, il limone grattugiato, gli amaretti, infine il parmigiano e il sale.\u00a0Mescolare bene\u00a0per amalgamare tutti gli ingredienti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione. del rag\u00f9: soffriggere la cipolla tagliata finemente, aggiungere la pancetta steccata gi\u00e0 grigliata, il vino bianco,\u00a0 il pomodoro gi\u00e0 preparato in precedenza, fare bollire per due min, aggiungere il basilico, lasciare raffreddare poi aggiungere l&#8217;olio infine qualche cucchiaio di mostarda.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esec. dei tortelli: dopo avere fatto una sfoglia sottile tagliare\u00a0dei quadrati di sei cm circa, mettere il ripieno, chiudere bene i lati e la parte orizzontale del quadrato, poi prendere il lembo superiore e unirlo a quello inferiore (schiacciando le estremit\u00e0 , quella superiore a quella inferiore) e lo stesso dall&#8217;altra parte. Formati i tortelli li cuoceremo in acqua bollente salata, dopo averli conditi con il rag\u00f9 aggiungeremo sopra abbondante parmigiano reggiano. Lasciare riposare quindici min. prima di servire.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19\/09\/2011 Quante volte ci diciamo devo mangiare meno sale, eppure spesso le abitudini e la fretta ci portano a sorvolare certe regole e spesso ne assumiamo in quantit\u00e0 massicce. 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