{"id":51729,"date":"2011-06-01T03:10:48","date_gmt":"2011-06-01T02:10:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=2081"},"modified":"2024-05-02T15:03:32","modified_gmt":"2024-05-02T15:03:32","slug":"risposte-ai-lettori-35-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51729","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI 35"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">1\/06\/2011<\/h4>\n<h4>Tu ci credi nella fine del mondo? E per mano di chi?<\/h4>\n<h4>Robert<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Se c&#8217;\u00e8 qualcuno che sa distruggere\u00a0 quello \u00e8\u00a0proprio l&#8217; essere umano, la sua\u00a0meschinit\u00e0 e crudelt\u00e0, niente e\u00a0nessun altro. Quello che verr\u00e0 dettato\u00a0dal cielo sar\u00e0 solo la salvezza per\u00a0tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/06\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"rg_hi\" src=\"http:\/\/t1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcR97ezBTV2fB79E2MCiPGOBoOyG1nQdv_2iOAJ61VaCv-KS7k67sw\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"283\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Ci pu\u00f2 essere progresso se non c&#8217;\u00e8 ambizione?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Alessandro<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Sarebbe facile trovare una definizione ad ogni cosa, ma non saremmo completamente soddisfatti, perch\u00e8 \u00e8 bello studiare per approfondire. Studiare non solo sui testi ma studiare la vita stessa, che implica la capacit\u00e0 di osservare ogni suo aspetto, esteriore ed\u00a0interiore. L&#8217;ambizione non deve essere il desiderio di ricoprire una carica per ottenere potere a tutti i costi con l&#8217;obiettivo di intraprendere la scalata. Cos\u00ec sarebbe solo un&#8217;aspirazione che va al di l\u00e0 della competenza ed un eccesso di orgoglio che \u00e8 peggio ancora. Io la chiamo &#8221; Ambizione malata&#8221;, che in un attimo sale e in un attimo scende in picchiata come in un baratro; una caduta catastrofica che trascina milioni di persone nella delusione. Ne abbiamo esempi concreti di ieri e di oggi. E&#8217; proprio questo il tipo di ambizione che non approvo. Questo progredire nato da questo tipo di ambizione non ha mai fermato le guerre perch\u00e9 \u00e8 un progresso nell&#8217;invenzione di strumenti di distruzione reciproca che annienta intere nazioni con mezzi sempre pi\u00f9 potenti. Questa forma di ambizione alimentata dal potere e dall&#8217;odio in fondo \u00e8 una grande forma di ignoranza perch\u00e9 distrugge. L&#8217;ambizione \u00e8 sempre stata il desiderio di salire sulla\u00a0pi\u00f9 alta vetta, e va bene! Ma che non sconfini nell&#8217;oscurit\u00e0. Io credo nei grandi che hanno adottato un&#8217;ambizione saggia, quell&#8217;ambizione che si spinge oltre i limiti\u00a0\u00a0pur rispettando le leggi divine. Si pu\u00f2 essere fieri ma senza vantarsi mai delle proprie imprese. Non si esponga la propria fama, ma non si cada nelle tenebre. Sovrastare s\u00ec quando si pu\u00f2, ma non sia sul mondo&#8230;e che non si cerchi di fare l&#8217;eroe perch\u00e8 sarebbe un&#8217;offesa alla vita o non si potr\u00e0 mai udirne il suo canto!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/06\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ho chiesto ad esperti che curano i giardini qual \u00e8 il tempo migliore per potare le siepi, nessuno di loro mi ha risposto nella stessa maniera, anzi mi hanno creato solo confusione tu cosa mi rispondi? La mia siepe\u00a0\u00e8\u00a0di lauroceraso.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Grazie! Elisabetta<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Io credo che\u00a0il tempo migliore per la potatura delle siepi\u00a0in generale sia\u00a0in primavera o in estate, Prima, per\u00f2, lasciale crescere, la siepe anche se spettinata non \u00e8 mai stata\u00a0 simbolo di sudiciume! Ha bisogno di cure non sempre di\u00a0cesoie, e se a qualcuno da fastidio che si curi da un bravo psichiatra!\u00a0\u00a0Non farlo in autunno aperto\u00a0perch\u00e9 certe siepi potrebbero soffrirne molto. Ciao!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/06\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Mia madre ha ricevuto un cuore nuovo. L&#8217;intervento \u00e8 riuscito alla perfezione, per\u00f2 dal giorno del risveglio mia madre non \u00e8 pi\u00f9 la stessa: ha cambiato completamente personalit\u00e0, non la riconosco pi\u00f9 sembra un&#8217;altra persona, nel modo di vestire, non ama pi\u00f9 la musica di prima, non mangia pi\u00f9 le stesse cose ecc. Com&#8217;\u00e8 possibile? Non avranno sbagliato in qualcosa?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esther<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">No, non credo proprio, chi sa eseguire questi interventi \u00e8 a un passo da &#8220;Dio&#8221;. Lo fanno con tanta cura come ne ha avuta tua madre nel prenderti\u00a0fra le braccia per\u00a0la prima volta. Subire un trapianto \u00e8 un&#8217;esperienza straordinaria. Per alcuni \u00e8 stata non solo una rinascita ma l&#8217;inizio di una storia a due. Quando si passa vicino alla morte c&#8217;\u00e8 sempre una rinascita, \u00e8 difficile restare indenni. Chi subisce un trapianto \u00e8 molto provato fisicamente e psicologicamente, sia prima che dopo l&#8217;intervento. Quasi tutti dopo aver vissuto cos\u00ec intensamente\u00a0la paura della morte si sentono diversi, pi\u00f9 attaccati alla vita. Non si parla solo di trasformazione per reazione, ma ci sono testimonianze di pazienti che hanno cambiato completamente, anche il modo di esprimersi. Per tutti questi casi si \u00e8 parlato di&#8221; memoria cellulare &#8220;, la memoria non risiederebbe solo nelle cellule del cervello, ma anche in quelle di altre parti del corpo. Durante il trapianto l&#8217;organo porterebbe al ricevente funzioni e anche ricordi\u00a0del corpo a cui apparteneva. Se si lascia da parte l&#8217;aspetto psicologico e si considera, riduttivamente quello biochimico, molti fatti inspiegabili trovano giustificazione. Con un cuore nuovo il cervello \u00e8 pi\u00f9 irrorato, e cos\u00ec anche gli altri organi. Senza considerare poi l&#8217;effetto, in modo tutt&#8217;altro che misterioso, le dosi di farmaci antirigetto che il soggetto \u00e8 costretto a prendere per tutta la vita. Il cuore mantiene una carica simbolica molto forte, pi\u00f9 di ogni altro organo del corpo. Se il cervello \u00e8 la sede di pensieri il cuore lo \u00e8 delle emozioni.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La gratitudine quando il dono \u00e8 cos\u00ec totale ha un aspetto ambiguo, perch\u00e9 sembrerebbe che non sia l&#8217;organo donato a consentire di vivere ad un altro ma esattamente il contrario. E da qui incomincia in entrambi ( sia per il trapiantato che per la famiglia del donatore) il desiderio di conoscersi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">08\/06\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">E&#8217; vero\u00a0\u00a0che le notizie che\u00a0scrivi te le porta un uccellino? Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I&#8212;-a<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">E tu sei quella che vorrebbe fare l&#8217;investigatrice? HA! HA! HA! Ma ragazza mia! Il mio consiglio: prima spogliati di tutta quell&#8217;idiozia e poi&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a008\/06\/2011<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/0_060.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2118 size-medium\" title=\"0_060le fobie\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/0_060-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/0_060-300x196.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/0_060-1024x670.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/0_060-768x502.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/0_060-1536x1005.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/0_060-2048x1340.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Come vincere le fobie?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Giusy<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Se si giudica i risultati nelle situazioni sociali esclusivamente in termini di successo o insuccesso non si riuscir\u00e0 senz&#8217;altro a fare molti progressi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le fobie potranno essere superate se si esamina gli insuccessi. Si comprenderanno e si cercher\u00e0 una strada differente senza negare per\u00f2 la verit\u00e0. L&#8217;importante \u00e8 prendere la vita come un gioco; non come uno spettatore terrorizzato da trascurabili minacce alla propria psiche, per correre dei rischi allo scopo di ottenere la soddisfazione del successo. L&#8217;unico modo di uscire da questo tipo di visione autodistruttiva \u00e8 di imparare a diventare assertivi e cio\u00e8 insistere a mettere in chiaro il proprio punto di vista con forza sufficiente a ottenere ci\u00f2 che \u00e8 giusto o almeno a ottenere quella parte che \u00e8 ragionevole e realistico pretendere dalle circostanze!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Continua&#8230; come vincere le fobie<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Questa paura immotivata di carattere patologico per oggetti o situazioni che di norma non sono oggetto di pericolo, n\u00e9 suscitano reazioni di paura. La fobia costituisce un sintomo delle neurosi d&#8217;ansia. Gli oggetti che possono provocare la fobia sono diversi e danno il nome alla specifica fobia che suscitano. Si ha cos\u00ec l&#8217;acrofobia (\u00a0 paura delle altezze ), l&#8217;agorafobia ( paura degli spazi aperti ), la claustrofobia ( paura degli spazi chiusi ), e cos\u00ec via. Le fobie possono presentarsi come unico sintomo di una forma nevrotica ( neurosi fobiche ), o possono accompagnarsi ad altri sintomi ( ossessioni, compulsioni, ecc. ). A volte le reazioni fobiche sono accompagnate, oltre che dalla reazione d&#8217;ansia caratteristica, anche da disturbi neurovegetativi (sudorazione profusa, tachicardia, vomito, ecc. ) .\u00a0 Le nevrosi turba mentale non legata a fattori organici, con sintomatologia estremamente variabile, ma di solito caratterizzata da ansia e insicurezza. E&#8217; difficile dare una definizione esauriente di nevrosi, poich\u00e9 le forme nevrotiche sono state definite e classificate in modo diverso e all&#8217;interno delle diverse concezioni teoriche. Secondo la psicanalisi, le nevrosi hanno un&#8217;origine psicogena e derivano dal conflitto fra le pulsioni istintuali rimosse e le istanze etico-sociali. Tale conflitto pu\u00f2 essere ricercato nell&#8217;infanzia o nell&#8217;inadeguatezza attuale del soddisfacimento sessuale. Una distinzione importante nella classificazione psicanalitica delle nevrosi \u00e8 tra isteria di conversione, in cui si ha somatizzazione dei sintomi, isteria d&#8217;angoscia, caratterizzata da fobie, e nevrosi ossessivo-compulsive, caratterizzate da idee ossessive e azioni coatte.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La necessit\u00e0 o il desiderio di cambiare alcuni modi di fare possono nascere spontaneamente, la difficolt\u00e0 maggiore consiste proprio nel riuscire a realizzare il cambiamento. In caso che l&#8217;intenzione non basti, la maggior parte delle persone cerca aiuto nella volont\u00e0. Nella nostra cultura &#8220;volont\u00e0&#8221; e&#8221; impegno&#8221; sono due forze di grande potere. Esistono situazioni e processi in cui la volont\u00e0 anche se impegnata intensamente, non porta ad alcun risultato, oppure consente di realizzare risultati parziali, i cui effetti si dissolvono facilmente. Anche i comportamenti sono soggetti a meccanismi di abitudine, di automatismo gestiti soprattutto dall&#8217;attivit\u00e0 mentale inconscia. L&#8217;inconscio \u00e8 irrazionale, usa il linguaggio dei simboli, e delle immagini e non \u00e8\u00a0 condizionato da parametri di &#8220;bene&#8221; e &#8220;male&#8221; come invece accade al livello di coscienza ordinaria. Quando\u00a0sul piano inconscio la volont\u00e0 viene indirizzata verso un obiettivo per esempio notificare un comportamento, ma il piano inconscio abbia validi indizi per contrastare tale iniziativa, il vincitore sar\u00e0 sempre l&#8217;inconscio. In questo caso anche una volont\u00e0 fortissima non potr\u00e0 far nulla pi\u00f9 che sprecare energie. Esiste un modo che consente invece di dialogare con l&#8217;inconscio, di &#8220;patteggiare&#8221; le condizioni e i modi di cambiare. Una volta che s&#8217;incomincer\u00e0 a scoprire che non tutti i motivi\u00a0 che prima ritenevamo di avere sono validi, gradualmente si diventer\u00e0 pi\u00f9 calmi e si riuscir\u00e0 a gestire le situazioni che si presenteranno con pi\u00f9 distacco e l&#8217;intero processo ci porter\u00e0 verso una situazione sempre pi\u00f9 normale. Certo, per dialogare non s&#8217;intende: dai che ce la fai, oppure, sei grande, ecc., questo non risolverebbe nulla ma c&#8217;interrogheremo sul nostro stato e verificheremo le nostre preoccupazioni, se ne vale la pena o no, oppure potremo alleggerire l&#8217;ansia pensando il contrario. Se\u00a0 nonostante tutti i tentativi non riusciremo ad ottenere alcun risultato allora si consulter\u00e0 il medico di fiducia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1\/06\/2011 Tu ci credi nella fine del mondo? E per mano di chi? Robert Se c&#8217;\u00e8 qualcuno che sa distruggere\u00a0 quello \u00e8\u00a0proprio l&#8217; essere umano, la sua\u00a0meschinit\u00e0 e crudelt\u00e0, niente e\u00a0nessun altro. Quello che verr\u00e0 dettato\u00a0dal cielo sar\u00e0 solo la salvezza per\u00a0tutta l&#8217;umanit\u00e0. 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