{"id":51717,"date":"2010-11-08T13:19:45","date_gmt":"2010-11-08T12:19:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=1078"},"modified":"2010-11-08T13:19:45","modified_gmt":"2010-11-08T12:19:45","slug":"risposte-ai-lettori-17-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51717","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI 17"},"content":{"rendered":"<h4>Ieri con Franca e Roberto abbiamo parlato della cucina di tanto tempo fa. Ho regalato loro alcune ricette di mia nonna, quando nelle case di campagna c&#8217;era tutto di incontaminato: le erbe, la frutta, le verdure, gli animali da cortile ecc&#8230; Due ricette semplici che mi piacevano molto erano la polenta con il vin cotto, l&#8217;altra, sempre la polenta abbrustolita o fresca e fumante con il burro di giornata e sopra il parmigiano reggiano grattugiato, erano squisite. Poi, c&#8217;erano i piatti della domenica: i cappelletti in brodo di gallina, oppure le lasagne ai cappelletti con sfoglia a velo, si faceva uno strato di lasagna, sopra i cappelletti prima scottati nel brodo, poi conditi con rag\u00f9 di porcini freschi ( sempre abbondanti nelle nostre terre) con besciamella e sempre parmigiano reggiano grattugiato, fatti gli strati erano pronte per il forno; il tutto innaffiato di buon lambrusco, come quello della cantina &#8221; Chierici &#8220;, una prelibatezza! Tra le ricette elaborate da me e quelle della mia famiglia sono &#8221; cinquemila&#8221;, tra queste ce ne sono molte anche di raffinate, gustose e leggere.<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/h4>\n<h4>Giancarlo di Modena mi ha raccontato la storia di un bambino che rub\u00f2 solo perch\u00e9 aveva fame, e pur sapendo che era sbagliato rub\u00f2 anche qualche monetina per le figurine, perch\u00e9 era stato provocato dall&#8217;amico, che mostrandogli il portafogli sempre pieno di soldi gli diceva : &#8221; non ti vogliamo straccione&#8221;. Ora, il bambino che rub\u00f2 \u00e8 una delle persone pi\u00f9 per bene del paese, svolge il suo lavoro con onest\u00e0, e che lavoro! A differenza di quello che aveva avuto tutto, che ora vive di espedienti, non ha le capacit\u00e0 per fare niente: nemmeno quello di riportare le notizie vere, perch\u00e9 cerca sempre il pelo nell&#8217;uovo dove non c&#8217;\u00e8.<\/h4>\n<h4>Carissimo Giancarlo, non tutti i bambini che rubano o che hanno rubato sono dei ladri. Spesso le persone che cercano il pelo nell&#8217;uovo altrui, \u00e8 perch\u00e9 sanno di avere un lungo pelo che non sta pi\u00f9 nel loro uovo!<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4>La mia direttrice dice che:&lt;&lt; Se l&#8217;invidia fosse febbre, tutti l&#8217;avrebbero &gt;&gt;: Sar\u00e0 vero?<\/h4>\n<h4>Giulia<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Senza dubbio l&#8217;invidia \u00e8 un sentimento meschino che racchiude una personalit\u00e0 limitata, incapace di essere come&#8230; ma vorrebbe ci\u00f2 che \u00e8 altrui. Anche se il loro tono esteriore appare sommesso e calmo, questo stato pu\u00f2 generare odio a tal punto di ingiustificate vendette verso coloro i quali sono ritenuti responsabili del loro disagio, quindi pu\u00f2 indurre anche all&#8217;omicidio. Ecco perch\u00e9 non sono d&#8217;accordo sul fatto di generalizzare; non confondiamo l&#8217;invidia con la competizione sana. C&#8217;\u00e8 gente che possiede grande ricchezza e fertilit\u00e0 ed \u00e8 portata ad esprimersi con genialit\u00e0 e profondit\u00e0 in tutti i settori o quasi, senza sentire il bisogno di affermazione o di dominio. Da un piccolo spunto invisibile pu\u00f2 addirittura nascere un&#8217;opera d&#8217;arte, vivendo cos\u00ec la propria vita in armonia con se stessi e con il mondo intero. Ma tutto \u00e8 possibile<em>.<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>Da &#8221; Nella mente e nel cuore &#8220;<\/em><br \/>\n<em> Edito maggio 2009<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>ANTICA TERRA D&#8217;AUSTRIA<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>Grande terra fredda e calda dentro il cuore.<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>I tetti spiovono per spaccar le ombre<\/em><br \/>\n<em> non si celano le nevi.<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>L&#8217;errabondo vento le richiama ancora in volo<\/em><br \/>\n<em> come lastricate in mezzo al cielo.<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>I grandi prati, sui cavalli dalla criniera al vento<\/em><br \/>\n<em> volavano sempre pi\u00f9 in alto per toccar le cime.<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>Poi di corsa gi\u00f9 per le discese d&#8217;albicocchi e grandi abeti;<\/em><br \/>\n<em> le adolescenti corse a rotoloni, sui ginocchi asciutti<\/em><br \/>\n<em> col sorriso e gli occhi in pianto.<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>La casa odorna ci accoglieva di fragranti odori<\/em><br \/>\n<em> gi\u00e0 li sentimmo al calar del sole<\/em><br \/>\n<em> venirci incontro per risparmiarci l&#8217;ora.<\/em><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>La luna ci mostrava il suo giardino in fiore.<\/em><br \/>\n<em> Continuava la nostra acerba vita<\/em><br \/>\n<em> in tutto il suo splendore.<\/em><\/h4>\n<h4>(ginocchi asciutti: ginocchia magre)<\/h4>\n<h4>Elena Lasagna Settembre 1979<\/h4>\n<h4>Dedicata ai miei amici di Innsbruck che non dimenticher\u00f2 mai.<br \/>\nAuf Wiedersehen bis auf bald.<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/h4>\n<h4>Sono contenta che Dorina la sorella di Vittoria abbia avuto giustizia.<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4>Sei favorevole alle intercettazioni telefoniche?<\/h4>\n<h4>Sono favorevole se vengono eseguite da professionisti che ricopronono questo ruolo (sperando che siano quelli veri) stabilito dalla legge, e non da persone qualsiasi che cercano di entrare nelle famiglie per estorcere i loro progetti e la loro intimit\u00e0.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri con Franca e Roberto abbiamo parlato della cucina di tanto tempo fa. 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