{"id":5159,"date":"2012-04-16T09:53:53","date_gmt":"2012-04-16T08:53:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=5159"},"modified":"2024-05-02T14:47:51","modified_gmt":"2024-05-02T14:47:51","slug":"le-ricette-di-casa-mia-ventiduesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=5159","title":{"rendered":"LE RICETTE DI CASA MIA VENTIDUESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">16\/04\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Oggi iniziamo il nostro articolo con un primo raffinato e di grande gusto: I triangoli di cavolo rapa con puzzone (taleggio), ricotta, parmigiano, un uovo, spezie, noce moscata, farina di riso. Per la pasta: Farina di semola di grano duro, uova. Per il rag\u00f9: pomodoro, basilico, cipolla, olio extra vergine d&#8217;oliva, poca carne di salame macinata fine e grigliata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Sai? Se usi quel formaggio non so se mi piacer\u00e0: sto parlando del taleggio, se devo essere sincera non l&#8217;ho mai assaggiato perch\u00e9 non mi piaceva il profumo. Che cosa usano a fare i formaggi oltre ad usare il latte?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Non puoi dire che una cosa non ti piace solo dal profumo. Prima dovrai assaggiarlo; anch&#8217;io pensavo che il gorgonzola non mi piacesse, ora invece \u00e8 uno tra i primi. Io credo che se lo assaggerai cambierai idea. Oltre al latte usano il caglio e il sale, poi viene lavorato e a seconda della lavorazione si determina la qualit\u00e0 e la tipologia. Anzi dovrei dire di pi\u00f9, a determinare la tipologia di certi formaggi sono: La zona per la terra che si usa a coltivare i foraggi, e cio\u00e8 l&#8217;alimentazione delle mucche da latte, il clima, la stagionatura, e la buona sapienza del casaro e dei suoi\u00a0collaboratori ecc.\u00a0Ogni paese ha la sua specialit\u00e0, o forse sarebbe meglio dire: ogni territorio,\u00a0come in tutti gli altri prodotti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA Che cos&#8217;\u00e8 il caglio?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Ce ne sono di ottime marche,\u00a0ti consiglio di sfogliare internet,\u00a0 l\u00ec troverai di cosa si tratta. Ora per\u00f2 pensiamo ai nostri triangoli.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: lessiamo il cavolo rapa, lo passiamo al passaverdura, e ne ricaviamo una bella purea densa, Aggiungeremo la ricotta setacciata, l&#8217;uovo, le spezie, la noce moscata, il parmigiano; se l&#8217;impasto dovesse risultare tenero mettiamoci un po&#8217; di farina di riso oppure del pane grattugiato, aggiustare di sale e pepe, poi aggiungere il taleggio tagliato a dadini. Amalgamare bene gli ingredienti e lasciamo riposare. Nel frattempo facciamo la sfoglia, ritagliamo dei quadretti da sei cm circa, mettiamo il ripieno e li chiudiamo formando dei triangoli. L&#8217;acqua bolle gi\u00e0, noi adesso\u00a0buttiamo la nostra pasta fresca per qualche minuto, poi la scoliamo e mettiamo il sugo. Mantecare per qualche secondo con il parmigiano e impiattare. Questo piatto lo si pu\u00f2 accompagnare con del\u00a0Bonarda.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Sono quasi le 11 e 30&#8242;\u00a0 e mi sta venendo fame! Ciao! A domani.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Se oggi avrai tempo ti mostrer\u00f2 un&#8217;altra ricetta. Ciao!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/04\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a0h\u00d5re 17&#8217;41<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Eccomi, ho fatto una corsa, ci tengo a fare un&#8217;altra ricetta. Per\u00f2 oggi non sono pronta per la torta a cinque piani, quindi cosa mi proponi?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Faremo un secondo:\u00a0Il roast beef di molto tempo fa. Quando dicevo che non mi piaceva perch\u00e9 dentro rimaneva rosato e non aveva quella vista che avrei voluto. Allora mia madre lo faceva sempre nella maniera tradizionale, dopo lo passava in forno con le erbe.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Se \u00e8 cos\u00ec sicuramente piacer\u00e0 anche a me.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Il-roast-beef-di-casa-mia-ti-tempo-f.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5178 size-medium\" title=\"Il roast beef  di casa mia ti tempo fa\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Il-roast-beef-di-casa-mia-ti-tempo-f-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Il-roast-beef-di-casa-mia-ti-tempo-f-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Il-roast-beef-di-casa-mia-ti-tempo-f.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Ingredienti: per\u00a0cinque persone circa, compriamo ottocento g di controfiletto di manzo, salvia, aglio, limone, sale e pepe, olio extra v. d&#8217;oliva.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: in una capiente casseruola rosolare la carne intera\u00a0senza alcun condimento. Poi, disporre la carne\u00a0nella teglia sopra la carta da forno, infornare per venti minuti a 180\u00b0, poi a 200\u00b0 per dieci minuti. Togliere il roast beef dal forno, tagliarlo a fettine sottili, metterlo sopra un vassoio di metallo o materiale da forno e infornarlo di nuovo per dieci minuti a 200\u00b0. Togliere dal forno e mettere sulla carne ancora calda sale, pepe, aglio e salvia pestati al mortaio. Mano a mano che si raffredda aggiungere olio e limone. \u00c8 squisito!<\/h4>\n<h4>\u00a0FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0S\u00ec, piace anche a me.<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Ciao, a domani.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/04\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Eccoci qui, i giorni volano, vorrei che un giorno fosse di almeno trenta ore! S\u00ec lo dico con entusiasmo, perch\u00e9 vorrei fare tutto quello che mi passa per la mente, ma il giorno scorre cos\u00ec veloce che a volte il tempo non mi aspetta. Ora mi dirai che \u00e8 la stessa cosa se lo far\u00f2 domani, io ti rispondo che non lo \u00e8 per diversi motivi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Io invece vorrei che un giorno finisse presto, per il semplice fatto che vorrei che ogni giorno fosse migliore!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Allora anch&#8217;io potrei dirti che non cambia niente! Comunque cerchiamo di essere presenti, altrimenti\u00a0i dolci che\u00a0stiamo per fare\u00a0non ci daranno i risultati che\u00a0meritano. Ho pensato di fare dei dolci con la frutta, ma in modo diverso dalle solite composte o crostate. Oggi faremo la frutta mista ripiena di crema pasticcera.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: compriamo della frutta mista che si possa\u00a0 svuotare e cuocere\u00a0in forno. Ho pensato alle mele fuji, alle pere abate, non troppo tenere, e a delle pesche, poi, ci servono delle uova, farina di riso e farina &#8220;00&#8221;\u00a0, limone, cioccolato fondente e cioccolato bianco, lamponi, panna montata, miele, lingue di gatto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: allora, intanto faremo le nostre lingue di gatto con le uova, la farina &#8220;00&#8221; lievitata per dolci, lo zucchero, aroma limone. Poi prendiamo la frutta, togliamo un filo sottile di buccia, dico sottile perch\u00e9 rimanga pi\u00f9 resistente alla cottura. Ora le svuotiamo dai semi incidendo il torsolo e lavorare con il coltellino dentro i frutti facendo attenzione a non causarne la rottura. Adesso li mettiamo sopra la carta forno nella teglia, vanno spruzzati con il rum, e li pennelleremo con il miele. Inforniamo a 160\u00b0 per 15 minuti. per poi passare il forno a 180\u00b0 per altri trenta minuti. dovremo controllare sempre la cottura perch\u00e9 i forni sono sempre diversi. Ora che la frutta ha raggiunto una cottura consistente la lasceremo raffreddare; nel frattempo abbiamo fatto la crema pasticcera ed \u00e8 gi\u00e0 fredda. Riempiremo la nostra frutta, e delicatamente la metteremo sopra ad una grata perch\u00e9 dopo aver sciolto il cioccolato fondente e\u00a0 il cioccolato bianco separati\u00a0a bagnomaria li faremo colare alternandoli fino ad esaurimento della frutta.\u00a0 Aspettiamo un po&#8217; che si rapprenda il cioccolato e trasportiamo i nostri dolci sopra un piattone. Adesso viene la parte che mi piace di pi\u00f9 e cio\u00e8 la decorazione. Montiamo la panna con un po&#8217; di zucchero a velo e decoriamo con il sacco per dolci, ne metteremo anche ai bordi del piatto; poi, mettiamo in fila a corona tutti\u00a0i lamponi lavati e asciugati bene. A piacimento possiamo anche sbriciolare qualche amaretto. Servire con le nostre lingue di gatto.\u00a0Che bont\u00e0!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Mi piace questa idea della frutta ripiena.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Ti ringrazio! \u00c8 ideale anche per i bambini.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">18\/04\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">ore 15: 48<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ciao Fede! scusa se ho fatto tardi, ma ho dato vita a nuove piante: ho fatto giardinaggio, nuove talee per nuovi fiori.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 \u00a0Sono curiosa di sentire cosa mi detterai oggi di buono! Sono pronta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Oggi \u00e8 una giornata mista, con nuvole e sole malato. Vogliamo trattarci meglio? Coccolarci un po&#8217;? Allora faremo un consomm\u00e9 di sole verdure, senza dadi ne grassi aggiunti, sono quasi sicura che ti piacer\u00e0. \u00c8 molto gradevole per grandi e piccini,\u00a0ci si pu\u00f2\u00a0cuocere una minestrina. Poi, faremo un piattone di pesce misto con stufato di piselli. Vedrai che raffinatezza e che bont\u00e0!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CONSOMM\u00c9 \u00a0 vegetale<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4>Ingredienti per il consomm\u00e9: una carota, una patata, una zucchina, una fetta di zucca, una stecca di sedano, un porro, prezzemolo, basilico, tre foglie di salvia, noce moscata, due chiodi di garofano, un pomodoro fresco privato dei semi, una crosta di parmigiano, una fetta di finocchio, una fettina di peperone verde, e peperoncino, sale,\u00a0 uno spicchio di aglio,parmigiano grattugiato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: mettiamo tutti gli ingredienti elencati in una pentola con due litri di acqua\u00a0e qualcosa per l&#8217;evaporazione\u00a0tranne il parmigiano grattugiato e le foglie di basilico, togliamo dalla superficie della crosta il velo oleato naturale\u00a0di protezione del formaggio.\u00a0Portare ad ebollizione, poi abbassare e fare sobbollire per trenta minuti circa. Lasciare in macero le verdure fino a quando si sar\u00e0 intiepidito il tutto; scolare il brodo e aggiungere il\u00a0parmigiano e il basilico. Se si vorr\u00e0 cuocere un po&#8217; di minestrina gli ultimi due ingredienti andranno messi sempre a fine cottura. Servire il consomm\u00e9 ancora caldo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">VASSOIO\u00a0 DI \u00a0PESCE\u00a0 MISTO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CON\u00a0 PISELLI\u00a0 STUFATI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per lo stufato:\u00a0500 g di piselli, uno scalogno, sale, pepe, spezie, vino bianco, tre cucchiai di conserva di pomodoro, brodo vegetale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per il pesce: una scatola di acciughe sott&#8217;olio, alici e sarde fresche, mazzancolle, salmone, merluzzo, soglioline, rombo, pane grattugiato, limone, sale e pepe, prezzemolo e aglio, capperi,\u00a0una patata, un peperone, olio per friggere, e olio extra vergine d&#8217;oliva, farina &#8221; 00&#8243;, un uovo, stuzzichini per spiedini.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione dello stufato: mettiamo tutti gli ingredienti nella casseruola con i piselli lavati e con brodo vegetale ( quello che si usa di solito\u00a0per cucinare), facciamo cuocere bene lo stufato e quando i piselli saranno cotti e intiepiditi aggiungere un po&#8217; di burro fresco e se occorre olio extra vergine d&#8217;oliva.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione del pesce: laviamo e puliamo tutto il pesce. Adesso faremo un sughetto con le acciughe sott&#8217;olio, aglio e prezzemolo, poi aggiungeremo i capperi e l&#8217;olio sempre extra v. d&#8217;oliva.\u00a0 Prendiamo un bel vassoio grande e tagliamo il limone a fettine sottili; ora abbiamo le mazzancolle le infiliamo negli stecchini, le alterniamo con dadini di patate,\u00a0pennelliamo il tutto\u00a0con l&#8217;olio e le faremo grigliare. Continua&#8230; nell&#8217;articolo ventitr\u00e9.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16\/04\/2012 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0\u00a0 FEDERICA ELENA\u00a0\u00a0 \u00a0Oggi iniziamo il nostro articolo con un primo raffinato e di grande gusto: I triangoli di cavolo rapa con puzzone (taleggio), ricotta, parmigiano, un uovo, spezie, noce moscata, farina di riso. Per la pasta: Farina di semola di grano duro, uova. 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