{"id":51527,"date":"2024-03-23T17:55:52","date_gmt":"2024-03-23T16:55:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=51527"},"modified":"2024-04-30T15:12:47","modified_gmt":"2024-04-30T15:12:47","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centoquarantacinquesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=51527","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTACINQUESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">23\/03\/2024<\/h4>\n<div id=\"attachment_51530\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-51530\" class=\"wp-image-51530 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/giardino-destate-Copia-scaled-1-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/giardino-destate-Copia-scaled-1-300x209.jpg 300w, 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pieliti, le pielonefriti,\u00a0 l&#8217;ascesso corticale e il flemmone del rene,\u00a0 la tubercolosi renale, lesioni di natura degenerativa che danno luogo a diverse forme glomerulonefrosi e tubolonefrosi.\u00a0 Lesioni di natura vascolare tra cui le nefroangiosisclerosi;\u00a0 tumori rappresentati da carcinomi,\u00a0 da tumori della mucosa del bacinetto,\u00a0 ecc.\u00a0 Altre condizioni patologiche sono:\u00a0 l&#8217;idronefrosi,\u00a0 la nefroptosi,\u00a0 anche la calcolosi renale potrebbe arrivare ad essere una forma patologica.\u00a0 La patologia del rene comprende anche:\u00a0 malformazioni congenite,\u00a0 costituite da aplasia monolaterale e bilaterale dal rene soprannumerario,\u00a0 dall&#8217;ipoplasia ed ipertrofia congenita,\u00a0 dalle cisti solitarie e dal rene policistico,\u00a0 dall&#8217;ectopia.\u00a0 Poi la patologia del rene comprende anche da lesioni traumatiche rappresentate da contusioni,\u00a0 lacerazioni,\u00a0 fratture,\u00a0 ferite penetranti,\u00a0 ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/03\/2024<\/h4>\n<h4>Marco diPatty\u00a0 \u00a0Ho notato che ci sono pareri discordanti su ci\u00f2 che riguarda la malattia della gotta,\u00a0 tu cosa ne pensi?\u00a0 La gotta \u00e8 una malattia ereditaria?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Guardate,\u00a0 io ho gi\u00e0 espresso il mio parere gi\u00e0 quattro volte,\u00a0 ma \u00e8 giusto che me lo chiediate ancora perch\u00e9\u00a0 la scienza va sempre avanti.\u00a0 La gotta \u00e8 un aumento del tasso uricemico nel sangue detto iperuricemia.\u00a0 In questa sua componente dismetabolica alcuni pensano che sia una malattia ereditaria e cio\u00e8 tipicamente costituzionale perch\u00e9 nei gottosi e nei loro discendenti hanno in comune l&#8217;obesit\u00e0,\u00a0 l&#8217;ipertensione arteriosa,\u00a0 il diabete.\u00a0 La malattia \u00e8 prevalente nei maschi dai 40 ai 60 anni,\u00a0 per quanto riguarda il decorso si distingue una forma acuta e una cronica.\u00a0 La forma acuta insorge bruscamente come l&#8217;artrite acuta sia mono che oligoarticolare,\u00a0 le articolazioni pi\u00f9 colpite sono:\u00a0 la metatarso-faringea dell&#8217;alluce,\u00a0 il ginocchio,\u00a0 il polso;\u00a0 la remissione avviene dopo una settimana\u00a0 dieci giorni,\u00a0 ma le recidive sono di durata progressiva sempre di pi\u00f9,\u00a0 favorite da disordini alimentari,\u00a0 traumi e fatiche eccessive.\u00a0 Gli intervalli fra gli eccessi\u00a0 all&#8217;inizio risultano liberi,\u00a0 ma dopo 10-20 anni si pu\u00f2 verificare la gotta cronica.\u00a0 Essa pu\u00f2 insorgere anche come tale,\u00a0 ed \u00e8 caratterizzata da varie ulcerazioni articolari,\u00a0 deformazioni per anchillosi totale o parziale,\u00a0 anche lussazioni di grosse articolazioni come il polso,\u00a0 il ginocchio,\u00a0 il gomito ecc.\u00a0 Sia la gotta acuta che quella cronica possono essere complicate da manifestazioni extraarticolari e viscerali, con diarrea,\u00a0 coliche addominali,\u00a0 flebiti, calcolosi e imponenti lesioni che costituiscono il quadro del rene gottoso che a volte pu\u00f2 sfociare nell&#8217;insufficienza renale.\u00a0 In quanto ad essere ereditaria la gotta per me non lo \u00e8 ma si ereditano il modo di vivere, il modo di alimentarsi, quindi lo stile di vita.\u00a0 Si potrebbe abituare il corpo ad assumere atteggiamenti sbagliati specialmente nel modo di alimentarsi ed accorgersi quando ormai \u00e8 troppo tardi per ritornare indietro;\u00a0 Il regime alimentare \u00e8 determinante per l&#8217; insorgere della gotta.\u00a0 Noi ereditiamo il modo di vivere che abbiamo acquisito dalle nostre famiglie\u00a0 ed \u00e8 cos\u00ec per molte altre malattie.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/03\/2024<\/h4>\n<h4>Alessandra\u00a0 Il processo flogistico di uno o pi\u00f9 nervi,\u00a0 guarisce o si resta invalidi?\u00a0 Conosco una persona con questa patologia che non \u00e8 pi\u00f9 guarita,\u00a0 anzi \u00e8 rimasta invalida e quando cammina il\u00a0 suo corpo,\u00a0 i suoi arti sia inferiori che superiori emettono gesti involontari. Grazie!<\/h4>\n<h4>I nervi con questa patologia presentano lesioni parenchimatose,\u00a0 (tessuto con caratteristiche morfologiche e funzionali del parenchima che sarebbe un termine generico con cui si indica un tessuto proprio e funzionalmente differenziato di un organo). Abbiamo detto lesioni parenchimatose con interessamento del cilindrasse o della guaina mielinica,\u00a0 oppure lesioni interstiziali concernenti il connettivo intra e perifascicolare.\u00a0 Queste infiammazioni di un nervo possono insorgere in seguito ad un trauma del nervo interessato,\u00a0 come ferite,\u00a0 contusioni,\u00a0 trazioni violente o ad un&#8217;infezione.\u00a0 Si manifestano con atrofia dei muscoli innervati del NERVO OFFESO con anestesia superficiale nei territori cutanei dipendenti da questo,\u00a0 abolizione dei riflessi tendinei,\u00a0 disturbi vasomotori,\u00a0 secretori e trofici.\u00a0 Le forme cliniche delle mononevriti dipendono dalla localizzazione e dalla natura della lesione e dall&#8217;interruzione completa del tronco nervoso.\u00a0 La natura\u00a0 della lesione che ha compromesso l&#8217;integrit\u00e0 di un tronco nervoso ha influenza sulla sintomatologia;\u00a0 le lesioni irritative da ferite infette con penetrazione di corpi estranei danno infiammazioni di tipo irritativo con sintomi di natura sensitiva e trofica.\u00a0 Origine incerta ha invece la nevrite ascendente,\u00a0 \u00e8 una forma rara,\u00a0 che si osserva come complicazione di piccole ferite localizzate alle punte delle dita delle mani,\u00a0 specie nella zona innervata del nervo cubitale.\u00a0 L&#8217;infiammazione di\u00a0 pi\u00f9 nervi si osservano nel corso di infezioni,\u00a0 intossicazioni endogene come il (diabete,\u00a0 gotta,\u00a0 colemia ecc),\u00a0 ed esogene come (piombo\u00a0 arsenico,\u00a0 fosforo ecc.) di avitaminosi,\u00a0 anche il raffreddamento sembra favorirne l&#8217;insorgenza.\u00a0 Si manifestano con paralisi flaccide,\u00a0 multiple nel dominio dei nervi spinali;\u00a0 atrofia degenerativa; eventualmente paralisi nel dominio dei nervi cranici;\u00a0 anestesia specie alle estremit\u00e0 distali degli arti;\u00a0 abolizione o diminuzioni dei riflessi tendinei,\u00a0 disturbi vasomotori,\u00a0 trofici,\u00a0 secretori nelle parti paralitiche;\u00a0 eventuali alterazione delle funzioni psichiche,\u00a0 il decorso pu\u00f2 essere acuto,\u00a0 subacuto o cronico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/04\/2024<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 Nell&#8217;organismo si possono formare complessi di chelazione a fini terapeutici?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 \u00a0S\u00ec,\u00a0 c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 che si formi questo composto organico,\u00a0 dipende oltre che dalle costanti di stabilit\u00e0 degli ioni,\u00a0 dalla loro concentrazione relativa,\u00a0 dal pH del mezzo e dalla presenza di queste sostanze nei vari tessuti.\u00a0 L&#8217;emoglobina,\u00a0 ad esempio \u00e8 uno dei chelanti naturali a cui si lega saldamente il ferro in un complesso organico solubile.\u00a0 Poi,\u00a0 come l&#8217;emoglobina c&#8217;\u00e8 la clorofilla,\u00a0 il glutatione,\u00a0 molti enzimi,\u00a0 ormoni e vitamine.\u00a0 Per\u00f2 si ricorda che l&#8217;impiego di complessi di chelazione destinati a cedere nell&#8217;organismo il metallo a substrati fisiologici per i quali detto metallo ha maggiore affinit\u00e0;\u00a0 come ad esempio i complessi di ferro impiegati nelle anemie sideropeniche,\u00a0 e quelli di oro (aurotiomalato e aurotioglicolato sodico) che trovano impiego nell&#8217;artrite reumatoide.\u00a0 Queste sostanze terapeutiche difficilmente sono tossiche ma se iniettate rapidamente possono provocare disturbi di ogni genere come vomito, ipotensione,\u00a0 disturbi renali,\u00a0 tromboflebiti ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/04\/2024<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 \u00a0A che cosa serve il liquido cefalo-rachidiano?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Il liquido cefalo-rachidiano detto anche liquido cerebro-spinale,\u00a0 riempie le cavit\u00e0 del cervello e lo spazio compreso tra la massa cerebrale e le meningi.\u00a0 Si presenta come un liquido limpido,\u00a0 incolore,\u00a0 con reazione alcalina e peso specifico 1005.\u00a0 La sua composizione \u00e8 analoga a quella del plasma sanguigno,\u00a0 mancando quasi completamente dei costituenti proteici.\u00a0 Esso svolge importanti funzioni fisiologiche: prima tra le quali un&#8217;azione protettiva di tipo meccanico,\u00a0 impedendo la compressione della massa cerebrale per effetto della forza di gravit\u00e0,\u00a0 di urti ecc.\u00a0 Inoltre partecipa agli scambi dei metaboliti e dei materiali nutritizi tra il cervello e il sangue.\u00a0 Infine mantiene costanti la pressione e il volume endocranici adeguando il suo volume alle variazioni del flusso ematico e della massa cerebrale.\u00a0 Alterazioni relative ai caratteri chimico-fisici,\u00a0 al volume e alla pressione del liquido cerebro-spinale indicano processi patologici di natura infiammatoria,\u00a0 emorragica o neoplastica a carico dell&#8217;encefalo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/04\/2024<\/h4>\n<h4>D.\u00a0 Sono stata da uno specialista perch\u00e9\u00a0 mi vedevo troppo magra,\u00a0 gli esami ematici sono perfetti,\u00a0 ma il professore mi ha prescritto delle iniezioni a base di estratti di organi animali,\u00a0 precisamente estratto di fegato.\u00a0 Ma io non sono una persona inappetente e deperita,\u00a0 se gli esami sono regolari perch\u00e9 devo prendere queste iniezioni?\u00a0 Grazie.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Come ti ho gi\u00e0 detto a voce,\u00a0 lo scrivo perch\u00e9 non nascano incomprensioni.\u00a0 Se uno specialista ti prescive un trattamento terapeutico particolarmente indicato nelle convalescenze,\u00a0 nel deperimento organicoo quando si debba attuare una cura di stimolo biologico generale,\u00a0 \u00a0si chiama terapia &#8220;Filatov&#8221;,\u00a0 \u00e8 perch\u00e9 i tuoi esami tanto perfetti non sono;\u00a0 forse sei troppo magra e il prof.\u00a0 ha\u00a0 notato un deperimento organico notevole.\u00a0 Prendi le medicine,\u00a0 sei pelle e ossa,\u00a0 e i muscoli dove li hai lasciati?\u00a0 Il troppo non va bene per nessuno.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23\/03\/2024 Alessandra e Giovanni.\u00a0 \u00a0Nelle malattie che colpiscono i reni,\u00a0 quando si entra nella patologia?\u00a0 Grazie! 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