{"id":50699,"date":"2023-10-31T15:07:06","date_gmt":"2023-10-31T14:07:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=50699"},"modified":"2024-04-30T15:32:59","modified_gmt":"2024-04-30T15:32:59","slug":"risposte-ai-lettoriquarantadue-centoquarantesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=50699","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">31\/10\/2023<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-50702 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC00855-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC00855-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC00855-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC00855-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC00855-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DSC00855-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 \u00a0Da dove nasce la parola &#8220;Memoria&#8221;?\u00a0 La memoria \u00e8 una componente dell&#8217;intelligenza?\u00a0 Grazie?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 La parola &#8220;Memoria&#8221; \u00e8 una parola antica,\u00a0 deriva dalla dea della memoria Mnemosine.\u00a0 Era figlia di Urano e di Gea e amante di Zeus da cui ebbe nove figlie.<\/h4>\n<h4>La memoria \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 cerebrale data da un insieme di funzioni biochimiche e psicologiche;\u00a0 ed \u00e8 una componente dell&#8217;intelligenza.\u00a0 Il funzionamento psicologico della memoria \u00e8 stato e sempre sar\u00e0 materia di ricerca scientifica.\u00a0 Per studiare la memoria e il suo funzionamento sono stati eseguiti molti esperimenti.\u00a0 Da questi esperimenti emersero risultati notevolmente differenti,\u00a0 e hanno dedotto che:\u00a0 l&#8217;interesse,\u00a0 il coinvolgimento attivo,\u00a0 essere attivi mentalmente \u00e8 fondamentale per memorizzare meglio e in minor tempo;\u00a0 anzi il coinvolgimento attivo e l&#8217;interesse creano dei veri rinforzi mnemonici.\u00a0 L&#8217;attenzione e la concentrazione\u00a0 sono due stati mentali difficili da raggiungere,\u00a0 ma se si ricerca all&#8217;interno di noi stessi nulla diventer\u00e0 impossibile per acquisire sempre pi\u00f9 memoria.\u00a0 Memorizzare\u00a0 bene e sempre in minor tempo \u00e8 possibile grazie anche alla nostra consapevolezza,\u00a0 essere presenti a noi stessi ci\u00f2 che in quel momento dev&#8217;essere oggetto del nostro interesse.\u00a0 Le onde elettromagnetiche emesse dal cervello sono in stretta relazione\u00a0 con la memoria,\u00a0 le onde alpha sono quelle pi\u00f9 adatte per una buona memorizzazione.\u00a0 Anche il pensiero che si forma attraverso rapidissime immagini che passano e abitano nella mente fanno s\u00ec che la memoria funzioni in grandissima parte.\u00a0 Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/11\/2023<\/h4>\n<h4>A livello della memoria le onde alpha,\u00a0 creano la situazione mentale pi\u00f9 adatta a memorizzare in fretta e anche bene e agevolandoci poi a recuperare le informazioni.\u00a0 Si \u00e8 provato che niente di ci\u00f2 che viviamo,\u00a0 sperimentiamo,\u00a0 sentiamo,\u00a0 vediamo viene dissolto dalla nostra mente;\u00a0 ma viene perfettamente catalogato,\u00a0 archiviato nelle nostre cellule cerebrali, pronte a riemergere in certe condizioni particolari.\u00a0 Un&#8217;altra fonte di energia mentale nei confronti della memoria sono le emozioni.\u00a0 Le emozioni infatti hanno un ruolo ambivalente nei confronti della memoria:\u00a0 esse infatti sono un potente rinforzo e un fissatore mentale,\u00a0 ma a volte possono inibire la memoria.\u00a0 Possiamo programmare la nostra mente per addestrarla a ricordare.\u00a0 &#8220;Input- output&#8221;,\u00a0 questi sono gli elementi che ci consentono di utilizzare il computer,\u00a0 ed hanno relazione con la memoria;\u00a0 i computer sono stati costruiti osservando la struttura, gli schemi,\u00a0 il funzionamento del cervello umano e anche il cervello ha bisogno di tre elementi fondamentali per dare risultati,\u00a0 per produrre delle reazioni:\u00a0 input-\u00a0 programma\u00a0 output.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/11\/2023<\/h4>\n<h4>Input:\u00a0 Sta ad indicare un dato in entrata,\u00a0 un&#8217;informazione che viene emessa nel computer e che dovr\u00e0 essere elaborata.\u00a0 Nel cervello umano invece ,\u00a0 gli input sono tutti i messaggi che vengono costantemente recepiti dai cinque sensi.<\/h4>\n<h4>Programma:\u00a0 Il programma sia per gli esseri umani che per i computer \u00e8 quell&#8217;insieme di conoscenze,\u00a0 di dati,\u00a0 di informazioni,\u00a0 di regole e di processi che consentono di elaborare il dato in ingresso in un modo piuttosto che in un altro.<\/h4>\n<h4>Output:\u00a0 invece \u00e8 il dato in uscita,\u00a0 il risultato,\u00a0 il prodotto, e l&#8217;effetto.\u00a0 Nel caso della mente l&#8217;output \u00e8 ci\u00f2 che noi siamo, con il nostro modo di essere,\u00a0 di sentire, di concepire ecc.<\/h4>\n<h4>Anche per noi esseri umani il programma ha un&#8217;importanza fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi che ci prefissiamo.\u00a0 Incominciando dalla forma di educazione, come hanno fatto i nostri genitori che fin da piccoli ci hanno programmato la nostra vita credendo di farci del bene,\u00a0 e dovrebbe essere cos\u00ec per tutti,\u00a0 poi quando diventiamo adulti continuiamo a ricevere programmi per il nostro lavoro,\u00a0 per migliorare la nostra vita.\u00a0 Poi tutto ci\u00f2 che sentiamo,\u00a0 che impariamo e che facciamo,\u00a0 \u00a0per la nostra memoria \u00e8 un vero addestramento a cui essa sia nel ben che nel male dovr\u00e0 adattarsi.\u00a0 Tutto quello che impariamo crea uno stimolo per i nostri sensi che convogliato fino al cervello viene codificato e memorizzato un po&#8217; per volta;\u00a0 questo ci rinforza non solo l&#8217;autostima ma anche la memoria,\u00a0 ecco perch\u00e9 \u00e8 bene non dirsi mai cose negative in caso non fossimo capaci di fare una determinata cosa,\u00a0 ma alla memoria fanno bene solo cose positive.\u00a0 La nostra mente si assoggetta a ci\u00f2 per cui viene programmata,\u00a0 ed \u00e8 proprio in questo merito che ci d\u00e0 risultati precisi.\u00a0 Quando vorremo impostare in noi un programma,\u00a0 \u00e8 bene ricordare che dobbiamo portarci prima in onde alpha per garantire a noi stessi la velocit\u00e0 di apprendimento.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/11\/2023<\/h4>\n<h4>Per portarci in onde alpha succede quando raggiungiamo uno stato di rilassamento totale,\u00a0 e la condizione psico-fisica di rilassamento consente di gestire la propria mente,\u00a0 usare al meglio la nostra memoria,\u00a0 e controllare le emozioni forti.\u00a0 Gli esseri umani sono completi e nulla tra il corpo e la mente \u00e8 separato;\u00a0 gli aspetti fisiologici,\u00a0 biochimici e psicologici sono un unico insieme armonico di attivit\u00e0 correlate e interdipendenti.\u00a0 La memoria funziona anche per mezzo delle associazioni che sono in parte un fenomeno inconscio.\u00a0 \u00a0La mente umana funziona anche per mezzo di modelli,\u00a0 schemi e parametri:\u00a0 essi vengono acquisiti e memorizzati attraverso le esperienze e i programmi ricevuti fin dalla prima et\u00e0.\u00a0 Per decine e migliaia di volte,\u00a0 in continuazione durante la giornata,\u00a0 ogni nuova esperienza e situazione viene inconsciamente e automaticamente registrata e paragonata agli schemi gi\u00e0 sedimentali della memoria.\u00a0 Attraverso questo meccanismo scatta il riconoscimento di persone,\u00a0 oggetti,\u00a0 emozioni,\u00a0 gesti,\u00a0 situazioni,\u00a0 ecc.\u00a0 quindi il processo di riconoscimento \u00e8 un processo associativo.\u00a0 \u00a0Lo stesso avviene durante la lettura,\u00a0 ma avviene in modo rapido nei confronti delle parole che compongono il testo,\u00a0 specialmente se conosciamo tutte le parole,\u00a0 ma ci aiutiamo anche con la vista,\u00a0 in questo caso la mente d\u00e0 una risposta positiva e la lettura va avanti.\u00a0 Se invece una parola ci \u00e8 sconosciuta la nostra mente chiede aiuto alle facolt\u00e0 mentali per esempio &#8220;l&#8217;intuizione&#8221; :\u00a0 una facolt\u00e0 naturale della mente di conoscere senza far ricorso a processi logici.\u00a0 E se dovesse succedere che a volte neanche l&#8217;intuizione possa darci una risposta positiva,\u00a0 la nostra coscienza percepisce allora una difficolt\u00e0: e cio\u00e8 non conosciamo il significato di quella parola.\u00a0 E a seconda dell&#8217;importanza di quella parola ha nel contesto un&#8217;intera frase,\u00a0 proseguiremo quella lettura scervellandoci e a volte succede che ci riusciamo o ci fermeremo a cercarne il significato da qualche parte.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/11\/2023<\/h4>\n<h4>\u00a0Un presupposto ideale per una memoria efficiente \u00e8 importante l&#8217;ordine e la classificazione come un archivio ordinato,\u00a0 in cui ogni notizia ha il suo posto logico e il suo segno di riconoscimento.\u00a0 Avremo bisogno di un ulteriore aggancio che sar\u00e0 costituito dal codice Alpha:\u00a0 si tratta di un codice fonetico basato sull&#8217;associazione di suoni,\u00a0 di numeri e di consonanti.\u00a0 Costruire un archivio mentale ordinato composto da un&#8217;immensit\u00e0 di cassetti diversi uno dall&#8217;altro numerati e cifrati,\u00a0 s&#8217;incomincia piano piano: prima 2,\u00a0 poi 5,\u00a0 e via via cos\u00ec giorno dopo giorno riusciremo a trattenere tutte le informazioni che ci serviranno per il lavoro e anche quelli che dovremo tirare fuori per sentirci bene con noi stessi.\u00a0 Per fare questo e cio\u00e8 memorizzare tutte le informazioni corrispondenti ai cassetti dovremo portare le onde mentali al livello alpha,\u00a0 poi seguir\u00e0 la visualizzazione delle immagini corrispondenti ad ogni cassetto,\u00a0 soffermandoci per qualche minuto su ognuno di essi. I primi tempi dovremo allenarci giornalmente,\u00a0 \u00e8 poi ci verr\u00e0 spontaneo come fare una cosa a cui teniamo moltissimo.\u00a0 Si dice che l&#8217;oblio sia uno dei fenomeni pi\u00f9 paradossali della memoria,\u00a0 eppure a volte \u00e8 anch&#8217;esso necessario:\u00a0 ci serve per dimenticare il superfluo e potenziare la memoria.\u00a0 Ci serve per risparmiare esperienze considerate inconsciamente negative.\u00a0 Ma il meccanismo di rimozione altre volte \u00e8 semplicemente la mancanza di incisivit\u00e0 di un&#8217;informazione che invece la porta a dissolversi in breve tempo.\u00a0 Questo\u00a0 aspetto dell&#8217;oblio potrebbe essere considerato &#8220;negativo&#8221; perch\u00e9 ci porta a dimenticare cose che invece vorremmo ricordare.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 di Patty\u00a0 \u00a0Grazie!\u00a0 Queste cose non le sapevo,\u00a0 \u00e8 stato importante conoscerle.<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>31\/10\/2023 Marco di Patty\u00a0 \u00a0Da dove nasce la parola &#8220;Memoria&#8221;?\u00a0 La memoria \u00e8 una componente dell&#8217;intelligenza?\u00a0 Grazie? 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