{"id":49895,"date":"2023-05-23T10:38:25","date_gmt":"2023-05-23T09:38:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=49895"},"modified":"2024-04-30T15:44:03","modified_gmt":"2024-04-30T15:44:03","slug":"dialogando-con-voi-32","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=49895","title":{"rendered":"DIALOGANDO CON VOI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">23\/05\/2023<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-49896 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00782-2-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00782-2-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00782-2-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00782-2-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00782-2-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00782-2-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Ho trovato una poesia di L.\u00a0 Ariosto,\u00a0 vediamo se la conosci:\u00a0 &#8220;La zucca e il pero&#8221;.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Questa poesia \u00e8 molto famosa,\u00a0 diciamo che pi\u00f9 di poesia \u00e8 una satira arguta che vuol colpire un certo tipo di persone che lui definisce sciocchi perch\u00e9 in brevissimo tempo e senza fatica credono di poter acquisire gloria e fama.\u00a0 Ma la notoriet\u00e0 raggiunta in questa maniera quanto durer\u00e0?\u00a0 La satira \u00e8 in forma di favola,\u00a0 i cui personaggi sono due piante:\u00a0 la zucca e il pero.\u00a0 Allora, \u00a0 una zucca crebbe tanto che raggiunse la cima di un pero.\u00a0 Quando l&#8217;albero si svegli\u00f2 dal sonno invernale ,\u00a0 si meravigli\u00f2 di avere su di s\u00e9 tutti quei frutti pesanti e chiese alla zucca chi fosse.\u00a0 La zucca rispose che affrettandosi l&#8217;aveva raggiunto solo in tre mesi.\u00a0 Il pero,\u00a0 notando che per lui erano occorsi trent&#8217;anni prima di raggiungere la sua altezza,\u00a0 l&#8217;ammon\u00ec dicendole che con quella stessa fretta con cui essa era cresciuta sarebbe venuta a mancare la forza al suo esile stelo.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Bellissima!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/05\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0\u00a0 Marco ho la spiegazione che mi hai chiesto ieri:\u00a0 la poesia &#8220;Canzone d&#8217;autunno&#8221; di\u00a0 P.M.Verlaine.<\/h4>\n<h4>\u00a0Sar\u00e0 perch\u00e9 a me l&#8217;autunno piace,\u00a0 ma in questa poesia si sentono\u00a0 i versi che riecheggiano il lamento del vento d&#8217;autunno.\u00a0 Per il poeta questo rumore lamentoso e monotono stringe il suo cuore in un&#8217;angosciosa malinconia.\u00a0 Il suo pensiero torna ai giorni lontani,\u00a0 ormai trascorsi e i suoi occhi si riempiono di lacrime;\u00a0 egli si sente come una foglia morta che il vento trascina in sua balia senza alcuna direzione. Il ritmo musicale del vento accentua la noia malinconica che lo pervade.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/05\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 Non so se sarai d&#8217;accordo con la poesia che ti mostro oggi perch\u00e9 si intitola &#8220;Inverno lungo&#8221;di A Pozzi,\u00a0 ho scelto una donna.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Certo che s\u00ec, ti ho detto cos\u00ec l&#8217;altra volta perch\u00e9 tu per il maltempo ti sentivi in una stagione autunnale,\u00a0 ma io invece non sentivo l&#8217;autunno perch\u00e9\u00a0 gli alberi sono coperti d verde,\u00a0 i fiori che d&#8217;autunno stanno per sfiorire mentre in primavera anche col maltempo sono belli vivaci.\u00a0 Veniamo a questa poesia:\u00a0 Anche questa \u00e8 una lirica triste,\u00a0 descrive la Norvegia come se fosse il suo paese,\u00a0 ma lei era italiana di Milano;\u00a0 probabilmente ha amato molto la Norvegia.\u00a0 Questa poesia rivela lo sconforto indescrivibile della poetessa.\u00a0 La poesia parla di un\u00a0 raggio di sole che fa luce dietro le nubi illuminando il paesaggio,\u00a0 ma non per questo dice,\u00a0 avviene lo sgelo n\u00e9 la natura rifiorisce: gli alberi sono spogli e i loro rami formano sul terreno ghiacciato un disegno di ombre e di luce che costituiscono l&#8217;unico ornamento della terra.\u00a0 In Norvegia i bimbi sono tutti vestiti di rosso, volteggiano con i pattini sulle distese di ghiaccio,\u00a0 e la poetessa pensa che sarebbe contenta di trasformarsi in una dura lastra di ghiaccio,\u00a0 perch\u00e9 insensibile a tutte le sofferenze umane.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Diciamo che se quando la scrisse aveva un animo triste la poesia in s\u00e9 \u00e8 molto bella.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/05\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Ho trovato un&#8217;altra poesia di un poeta che ti piace molto Il Carducci:\u00a0 &#8220;Traversando la Maremma Toscana&#8221;,\u00a0 aspetto una tua prosa.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Anche questa poesia non \u00e8 da meno.\u00a0 In una mattina piovigginosa di aprile il poeta,\u00a0 dopo tanti anni di assenza,\u00a0 passa con il treno attraverso la terra che lo vide fanciullo e adolescente,\u00a0 in lui nasce spontaneo il confronto tra i sogni giovanili svaniti col tempo e lo sconforto dell&#8217;et\u00e0 matura. Lui \u00e8 ormai stanco e il pensiero di arrivare all&#8217;inutilit\u00e0 gli crea affanno;\u00a0 la vecchiaia e la morte sono vicine,\u00a0 ma la vista delle dodici colline e del verde piano\u00a0 esercita in lui un&#8217;azione consolatrice del suo animo irrequieto regalandogli un senso di pace.\u00a0 L&#8217;evocazione della Maremma dove crebbe e visse la sua triste adolescenza,\u00a0 la nostalgia della visione dei colli con la serena vista,\u00a0 la vanit\u00e0 delle illusioni inseguite altrove,\u00a0 sono motivi che ricorrono frequenti nei versi della poesia del Carducci,\u00a0 e con diverso tono vi hanno sviluppato un po&#8217; uno e un po&#8217; l&#8217;altro.\u00a0 Fondo comune una tenerezza di rimpianto,\u00a0 un riconoscimento d&#8217;indelebile impronta ricevuta nel corpo e nell&#8217;anima come un ripiegarsi ora sdegnato e deluso cerca di trarne conforto.\u00a0 Non sono semplici ricordi,\u00a0 e nemmeno una visita e ritorno,\u00a0 ma una visione complessiva e fuggevole,\u00a0\u00a0 con gli occhi incerti tra il sorriso e il pianto che per\u00f2 lascia un sollievo alla sua malinconia.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0\u00a0 Mi piace molto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/05\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Ho gi\u00e0 preparato l&#8217;altra spiegazione della poesia del Carducci,\u00a0 che tra l&#8217;altro \u00e8 una delle pi\u00f9 belle:\u00a0 &#8220;Davanti S. Guido&#8221;.<\/h4>\n<h4>In questa bellissima poesia di G.Carducci,\u00a0 troviamo armonicamente fusi,\u00a0 alcuni temi essenziali della sua ispirazione poetica:\u00a0 come i ricordi nostalgici della fanciullezza,\u00a0 l&#8217;amore per la sua Maremma,\u00a0 il senso doloroso della vita,\u00a0 e il rimpianto per i sogni che non si sono mai avverati.\u00a0 Il Poeta percorrendo in treno la costa tirrenica da Pisa a Roma,\u00a0 si trova improvvisamente di fronte i cipressi che,\u00a0 in duplice fila,\u00a0 uniscono l&#8217;oratorio di San Guido a Bolgari,\u00a0 due localit\u00e0 della Maremma,\u00a0 nel comune di Castagneto Carducci (cos\u00ec chiamato in onore del Poeta,\u00a0 che l\u00ec trascorse la sua fanciullezza).\u00a0 Essi lo riconoscono e l&#8217;invitano a riposarsi tra la loro ombra:\u00a0 l\u00ec egli ritrover\u00e0 i luoghi cari e si riaffacceranno alla sua mente i sogni e le illusioni che rallegrarono con il loro incanto i suoi anni pi\u00f9 belli da giovane.\u00a0 Ma il Poeta si sente costretto a rifiutare l&#8217;invito, perch\u00e9 i suoi doveri a cui non pu\u00f2 sottrarsi lo chiamano altrove.\u00a0 Non riesce a trattenerlo nemmeno il ricordo di nonna Lucia,\u00a0 che immagina venirgli incontro per raccontargli la storia di una fanciulla che cercava l&#8217;amore e non riusc\u00ec mai a raggiungerlo.\u00a0 Anche a Lui \u00e8 accaduta la stessa cosa;\u00a0 per tutta la vita \u00e8 corso affannosamente dietro un miraggio ingannevole che non ha mai raggiunto e non raggiunger\u00e0 mai.\u00a0 E pensa che la felicit\u00e0 che ha cercato invano era forse l\u00e0 sotto quei cipressi,\u00a0 vicino al cimitero dove la nonna da tempo dorme il suo sonno eterno.<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 Non \u00e8 solo bella,\u00a0 ma \u00e8 bellissima!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Sai che di G. Carducci ho anche &#8220;S.Martino&#8221;,\u00a0 ho perfino il disco di Fiorello con questa canzone.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Ho chiesto a mia madre se puoi scrivere quello che sopporta con la sua amica,\u00a0 ha detto di s\u00ec,\u00a0 puoi farlo.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Va bene,\u00a0 ma lo far\u00f2 nell&#8217;articolo giusto,\u00a0 quello &#8221; &#8230;Con le mie lettere per voi.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Qual \u00e8 il poeta migliore,\u00a0 il pi\u00f9 grande tra Giacomo Leopardi e Giosu\u00e8 Carducci?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Non mi permetterei mai di scegliere cos\u00ec a bruciapelo uno di loro,\u00a0 no , no.\u00a0 Per me sono grandi entrambi,\u00a0 ma il primo e cio\u00e8\u00a0 il Leopardi aveva tutto dentro di s\u00e9,\u00a0 lui non aveva bisogno di viaggiare per manifestare ci\u00f2 che provava la sua anima,\u00a0 perch\u00e9 aveva una fantasia pulita,\u00a0 enorme,\u00a0 un cervello come pochi!\u00a0 Una capacit\u00e0 di descrivere semplicemente un posto,\u00a0 una verit\u00e0 come se lui la stesse vivendo mentre invece era sempre l\u00ec in una stanzetta con una finestrella che non si vedeva alcun paesaggio;\u00a0 questo per me \u00e8 essere grandi!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">31\/05\/2023<\/h4>\n<h4>Marco e Patty\u00a0\u00a0 Tu che ami le piante e i fiori ti senti una di loro e cio\u00e8 sei una &#8220;verde&#8221;?<\/h4>\n<h4>Io non sono una di loro e non lo sar\u00f2 mai!\u00a0 Amo il verde molto,\u00a0 ma amo anche ci\u00f2 che sta intorno al verde:\u00a0 laghi,\u00a0 fiumi,\u00a0 monti e in special modo amo gli esseri umani e il nostro Paese. Poi amo l&#8217;ordine,\u00a0 la pulizia,\u00a0 e la profondit\u00e0!<\/h4>\n<h4>Marco e Patty\u00a0 Se fossero tutti come te il nostro paese sarebbe in cima alla classifica dello stare bene e della ricchezza!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Vedo che ci siamo capiti!\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Noi non facciamo il ponte e tu?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 No,\u00a0 se quello che faccio mi piace molto.\u00a0 Preferisci le prose o andare avanti con la medicina?<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Riprendiamo dalle prose,\u00a0 la medicina luned\u00ec,\u00a0 intanto studio le altre materie.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 OK.\u00a0 Arrivederci nel prossomo articolo di &#8220;Dialogando con voi&#8221;.\u00a0 A domani.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23\/05\/2023 Marco di Patty\u00a0\u00a0 Ho trovato una poesia di L.\u00a0 Ariosto,\u00a0 vediamo se la conosci:\u00a0 &#8220;La zucca e il pero&#8221;. Elena\u00a0 Questa poesia \u00e8 molto famosa,\u00a0 diciamo che pi\u00f9 di poesia \u00e8 una satira arguta che vuol colpire un certo tipo di persone che lui definisce sciocchi perch\u00e9 in brevissimo tempo e senza fatica credono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-49895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dialogando-con-voi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49895"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54438,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49895\/revisions\/54438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}