{"id":45820,"date":"2022-02-24T16:26:51","date_gmt":"2022-02-24T15:26:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=45820"},"modified":"2024-05-02T07:33:00","modified_gmt":"2024-05-02T07:33:00","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centoquattordicesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=45820","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUATTORDICESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/02\/2022<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-37691 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/734773-25-22A-PfDF43-300x134.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/734773-25-22A-PfDF43-300x134.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/734773-25-22A-PfDF43-1024x459.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/734773-25-22A-PfDF43-768x344.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/734773-25-22A-PfDF43-1536x688.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/734773-25-22A-PfDF43.jpg 2039w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4>Che cosa succede nell&#8217;organismo se ingeriamo troppo iodio? Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Ci intossichiamo,\u00a0 questo pu\u00f2 avvenire in seguito a cure iodiche troppo intense,\u00a0 oppure in individui particolarmente sensibili allo iodio.\u00a0 Vi \u00e8 una forma leggera di questa intossicazione,\u00a0 che costituisce una tipica iodosincrasia\u00a0 e si manifesta con alterazioni infiammatorie delle vie respiratorie,\u00a0 dei seni mascellari e frontali,\u00a0 della congiuntivite,\u00a0 della mucosa boccale e con fenomeni di irritazione e di ipersecrezione delle ghiandole salivari.\u00a0 Questa forma compare gi\u00e0 all&#8217;inizio del trattamento e scompare\u00a0 con la sospensione delle cure di iodio.\u00a0 A volte pu\u00f2 diventare grave e diventa\u00a0 una tossicosi del sistema nervoso centrale,\u00a0 che causa turbe della sensibilit\u00e0, della motilit\u00e0 e dello stato psichico.\u00a0 Esso si accompagna spesso a manifestazioni cutanee diverse:\u00a0 eritema,\u00a0 acne,\u00a0 edema palpebrale,\u00a0 ecc.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/02\/202<\/h4>\n<h4>In giro ci sono molte definizioni di &#8220;iodio&#8221;\u00a0 vanno tutte bene,\u00a0 ma non ne ho trovata una che sia completa.\u00a0 Vorrei la tua.\u00a0 Grazie !\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>L&#8217;acqua di mare contiene una quantit\u00e0 di iodio dell&#8217;ordine di 0,02 mg\/l. che viene ceduto alle alghe,\u00a0 ai coralli,\u00a0 ai pesci,\u00a0 nei quali lo iodio si concentra fino a raggiungere percentuali molto elevate.\u00a0 Relativamente ricche di iodio sono alcune acque minerali e le acque salmastre che accompagnano il petrolio nei giacimenti;\u00a0 sotto forma di iodato lo iodio \u00e8 anche presente nei giacimenti di nitrato di sodio\u00a0 nei paesi dell&#8217;America Latina. Negli umani il fabbisogno giornaliero di iodio e di ca. 0,1 mg.\u00a0 Esso viene in massima parte\u00a0 immagazzinato e utilizzato dalla tiroide per la sintesi degli ormoni tiroidei.\u00a0 Quindi la biochimica dello iodio \u00e8 strettamente collegata con la fisiologia della tiroide.\u00a0 l&#8217;importanza dello iodio nella funzione tiroidea \u00e8 messa in luce dalla forte incidenza di stati ipofunzionanti della tiroide in regioni relativamente povere di iodio;\u00a0 tali condizioni morbose scompaiono o vengono fortemente attenuate\u00a0 in seguito a somministrazione giornaliera di piccole quantit\u00e0 di iodio.\u00a0 Nelle zone dove esiste l&#8217;ipotiroidismo endemico,\u00a0 si sono avuti ottimi risultati con la semplice misura profilattica di aggiungere piccole quantit\u00e0 di iodio al sale da cucina.\u00a0 In medicina lo iodio \u00e8 impiegato sia allo stato elementare sia sotto forma di ioduri e di iodati.\u00a0 Per uso esterno viene usato in soluzione acquosa o alcolica addizionato con ioduro di potassio,\u00a0 (tintura di iodio) come antisettico e antiparassitario;\u00a0 per uso interno viene somministrato come ioduro\u00a0 nell&#8217;ipotiroidismo, da carenza iodica ed in alcuni casi di ipertiroidismo,\u00a0 alcuni suoi composti venivano usati nella terapia della lue terziaria, altri lo sono ancora come disinfettanti dell&#8217;intestino. Molecole complesse contenenti pi\u00f9 atomi di iodio sono impiegate in radiologia come mezzo di contrasto;\u00a0 come radioisotopo &#8230; viene usato sia a scopo diagnostico sia nel trattamento di ipertiroidismo e del carcinoma della tiroide.\u00a0 Lo l \u00b9\u00b3\u00b9 emette due tipi di radiazioni,\u00a0 gamma e beta:\u00a0 le beta hanno azione distruttiva sul carcinoma tiroideo,\u00a0 la registrazione della gamma permette invece di valutare l&#8217;entit\u00e0 della iodocaptazione da parte della tiroide e di diagnosticare quindi forme di ipertiroidismo.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/02\/2022<\/h4>\n<h4>Esiste una barriera che protegga il cervello dalla circolazione del sangue con tutte le sostanze di carattere chimico,\u00a0 biologico e del liquido cerebrospinale?\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Si&#8217;,\u00a0 certo,\u00a0 \u00e8 un meccanismo complesso fisiologico che regola il passaggio del sangue al liquido cerebrospinale di sostanze contenute nel flusso ematico,\u00a0 utilizzando per la sua azione i plessi corioidei, le leptomeningi,\u00a0 le pareti dei capillari cerebrali e midollari.\u00a0 Nell&#8217;attivit\u00e0 della barriera difensiva si possono schematicamente differenziare due funzioni:\u00a0 una difensiva che consiste nel bloccare il passaggio dal sangue al tessuto nervoso di sostanze capaci di lederlo;\u00a0 Una regolatrice che controlla la composizione costante del liquido cerebrospinale.\u00a0 \u00a0Le funzioni difensiva e regolatrice della barriera svolgono un ruolo fondamentale per il normale svolgimento dei processi flogistici\u00a0 nel tessuto nervoso permettendo un elevato ritmo di sviluppo degli elementi nervosi garantendone la marcata sensibilit\u00e0 alle variazioni.\u00a0 Un&#8217;altra caratteristica della barriera consiste nella sua permeabilit\u00e0 selettiva\u00a0 non soltanto in relazione alle sostanze complesse contenute nel sangue,\u00a0 ma anche verso quelle formatesi nell&#8217;organismo stesso.\u00a0 Tale selettivit\u00e0 risulta pi\u00f9 spiccata per il passaggio dal sangue al liquido cerebrospinale e viceversa.\u00a0 Un&#8217;altra cosa: le funzioni di questa barriera risultano pi\u00f9 importanti in condizioni patologiche quando la sua permeabilit\u00e0 selettiva protegge il sistema nervoso centrale dalle sostanze tossiche che circolano nel sangue.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">01\/03\/2022<\/h4>\n<h4>\u00c8\u00a0 vero che la liquirizia contiene una sostanza che cura il morbo di Addison? Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Non \u00e8 esattamente cos\u00ec,\u00a0 intanto ti dico che cos&#8217;\u00e8 veramente la malattia di Addison.\u00a0 Il morbo di Addison \u00e8 una sindrome provocata dall&#8217;insufficienza cronica e primaria della sostanza corticale delle ghiandole surrenali.\u00a0 Questa malattia \u00e8 grave,\u00a0 ma non \u00e8 cos\u00ec frequente,\u00a0 ha un inizio subdolo ma andamento progressivo,\u00a0 caratterizzata da astenia,\u00a0 ipotensione arteriosa,\u00a0 melanodermia,\u00a0 perdita di sodio e ritenzione di potassio,\u00a0 ipoglicemia,\u00a0 e ipofunzione delle gonadi.\u00a0 La causa principale di questo morbo \u00e8 un&#8217;atrofia della corteccia surrenale di origine sconosciuta.\u00a0 Si tratta di distruzione parziale delle stesse ghiandole,\u00a0 per tumori,\u00a0 granulomi tubercolari,\u00a0 amiloidosi o necrosi infiammatoria.\u00a0 Colpisce pi\u00f9 frequentemente i maschi dai 20 ai 40 anni.\u00a0 \u00a0A parte il trattamento dell&#8217;eventuale malattia fondamentale,\u00a0 deve essere sostitutiva,\u00a0 per compensare la mancata produzione di ormoni corticoidi ,\u00a0 somministrazione di preparati cortisonici,\u00a0 con una dieta povera di potassio e ricca di sodio.\u00a0 La liquirizia radice contiene un glocoside\u00a0 costituito chimicamente da due molecole di acido glucoronico combinate con un terpene policiclico,\u00a0 chiamato acido\u00a0 glicirretinico.\u00a0 \u00c8 presente nella pianta sotto forma di sale d&#8217;ammonio, derivato idrosolubile,\u00a0 dal sapore dolce con il caratteristico odore della radice della liquirizia.\u00a0 Sotto forma di estratto ammoniacale, questa sostanza viene usata in farmacia come dolcificante e come correttore di sciroppi e soluzioni dal sapore sgradevole,\u00a0 ed \u00e8 dotata di propriet\u00e0 antinfiammatorie, espettoranti, e altro ancora.\u00a0 Esercita sul rene un&#8217;azione sodioritentiva, analoga a quella degli ormoni corticosurrenalici di tipo mineralcorticoide,\u00a0 \u00a0ed \u00e8 per questo impiegata nella terapia del morbo di Addison.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/03\/2022<\/h4>\n<h4>In che cosa consiste il &#8220;Morbo di Werlhof?&#8221;\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco Di Patty<\/h4>\n<h4>Si tratta di un gruppo di malattie,\u00a0 dette anche piastrinopatie,\u00a0 sono caratterizzate da difetto numerico o qualitativo delle piastrine.\u00a0 Le forme cliniche pi\u00f9 importanti sono la porpora iodopatica\u00a0 piastrinopedica e le trombopatie costituzionali.\u00a0 La prima non \u00e8 ereditaria pur avendo carattere costituzionale,\u00a0 e colpisce le femmine dai 10 ai 40- 45 anni.\u00a0 Si manifesta con emorragie spontanee improvvise, ecchimosi cutanee e mucose,\u00a0 notevole diminuzione e alterazioni morfologiche delle piastrine;\u00a0 il cui numero pu\u00f2 scendere al di sotto di 60000 con emorragia prolungata.\u00a0 Le seconde sono malattie ereditarie a carattere dominante,\u00a0 con sintomatologia costituita da emorragie ricorrenti,\u00a0 spontanee, o da microtraumi,\u00a0 e da alterazioni morfologiche\u00a0 (tipo Naegeli) o funzionali,\u00a0 (tipo Jurgens) delle piastrine.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/03\/2022<\/h4>\n<h4>Che mi dici degli antibiotici derivati dell&#8217;acido 7-ammino cefalosporanico?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>In questi antibiotici sono compresi un anello diidrotiazinico e uno beta lattamico.\u00a0 Il composto base \u00e8 un\u00c8 derivato della cefalosporina C,\u00a0 prodotto di fermentazione del cephalosporium.\u00a0 Il nucleo originale \u00e8 stato modificato con l&#8217;aggiunta di catene differenti in siti differenti,\u00a0 venendosi cos\u00ec a creare tutta una serie di composti,\u00a0 caratterizzati da una sempre maggiore resistenza agli enzimi batterici e da un allargamento sempre pi\u00f9 spinto dello spettro antibatterico.\u00a0 \u00a0Esistono almeno tre generazioni di cefalosporine,\u00a0 la prima rappresentata dalle molecole pi\u00f9 antiche, la seconda da cefamandolo,\u00a0 cefossitina, e cefuroxina e la terza\u00a0 che \u00e8 la pi\u00f9numerosa,\u00a0 da cefotassime,\u00a0 cefoperazione,\u00a0 ceftazimine,\u00a0 moxalactam\u00a0 ecc.\u00a0 Comnque sempre nuove molecole vengono emesse sul mercato in una ricerca non sempre dettata da reali necessit\u00e0 di miglioramento terapeutico.\u00a0 Le cefalosporine hanno azione battericida,\u00a0 come quella della penicillina,\u00a0 cio\u00e8 inibiscono la sintesi delle strutture che compongono la parete cellulare batterica, ed hanno il vantaggio di essere scarsamente tossiche.\u00a0 Oltre alla resistenza delle betalattamasi batteriche, alcune delle molecole sintetizzate hanno avuto discreta azione antibatterica anche contro germi tradizionalmente resistenti. le cefalosporine hanno scarsa capacit\u00e0 di superare la barriera ematoliquorale e quindi non hanno indicazione nelle infezioni del sistema nervoso,\u00a0 sono eliminate con\u00a0 la bile e con le urine dove raggiungono concentrazioni utili per il loro impiego nelle infezioni dei rispettivi distretti. Rappresentano l&#8217;intibiotico di base\u00a0 degli immunocompromessi, i quali esiste un deficit immunitario spontaneo o provocato che favorisce l&#8217;insorgenza delle infezioni batteriche pi\u00f9 disparate.\u00a0 Possono essere\u00a0 vantaggiosamente associate con altri gruppi di antibiotici,\u00a0 amminoglicosidi e macrolidi.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/03\/2022<\/h4>\n<h4>\u00c8 vero che la malattia di nervi \u00e8 caratterizzata dalla mancanza di calcio?\u00a0 Grazie Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Questa malattia \u00e8 caratterizzata da ipereccitabilit\u00e0 elettrica e meccanica dei nervi motori\u00a0 periferici,\u00a0 con tendenza a spasmi o a contratture muscolari diffuse\u00a0 o localizzate.\u00a0 L&#8217;eziopatogenesi sembra legata ad alterazioni del metabolismo del calcio\u00a0 (il cui livello ematico risulta diminuito),\u00a0 potenziato da malattie febbrili,\u00a0 eccessiva esposizione al sole o iperdosaggio di vitamina D.\u00a0 Pu\u00f2 manifestarsi in forma latente,\u00a0 senza una chiara sintomatologia evidente,\u00a0 e in forma manifesta,\u00a0 con spasmo accessionale dei muscoli costrittori delle glottide,\u00a0 della muscolatura liscia bronchiale (broncotetania)\u00a0 del cardias e del piloro,\u00a0 ecc.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>24\/02\/2022 Che cosa succede nell&#8217;organismo se ingeriamo troppo iodio? 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