{"id":45155,"date":"2021-12-28T14:52:11","date_gmt":"2021-12-28T13:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=45155"},"modified":"2021-12-28T14:52:11","modified_gmt":"2021-12-28T13:52:11","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centosettesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=45155","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSETTESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">28\/12\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">BUON\u00a0 2022<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/SAM_1451.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-45156\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/SAM_1451-276x300.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/SAM_1451-276x300.jpg 276w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/SAM_1451-943x1024.jpg 943w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/SAM_1451-768x834.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/SAM_1451.jpg 1370w\" sizes=\"auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Da che cosa \u00e8 caratterizzata l&#8217;improvvisa,\u00a0 completa e transitoria perdita di coscienza?\u00a0 P.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le cause sono molteplici: potrebbe essere provocata da grandi fatiche da sforzo,\u00a0 da lungo decubito supino;\u00a0 intense emozioni, dolori acuti, labilit\u00e0 vasomotoria,\u00a0 stato tossinfettivo,\u00a0 arteriosclerosi,\u00a0 ipertensione arteriosa,\u00a0 ipotensione arteriosa,\u00a0 infarto del miocardio,\u00a0 ipoglicemia,\u00a0 anossia anossica,\u00a0 stimolazione del seno carotideo.\u00a0 Pu\u00f2 essere conseguente anche a turbe circolatorie che diminuiscono l&#8217;afflusso di sangue al cervello\u00a0 (sincopi cardiache) :\u00a0 ad esempio fibrillazione atriale o ventricolare,\u00a0 blocco seno-atriale,\u00a0 collasso cardiaco,\u00a0 trombo,\u00a0 lesioni intracardiache.\u00a0 Insorge improvvisamente o preceduta da malessere generale,\u00a0 nausea sudorazione,\u00a0 ecc. Da prendere in considerazione anche alcuni quadri clinici come la mancata respirazione o arresto degli atti respiratori in seguito a fenomeni nervosi di isterismo o fenomeni spastici ad esempio da traumi o a malattie gravi dell&#8217;apparato respiratorio.\u00a0 Non si verifica arresto della circolazione,\u00a0 ma il sangue non pi\u00f9 ossigenato,\u00a0 causa cianosi.\u00a0 \u00a0Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/12\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Che cosa ha a che fare la circolazione sanguigna con la respirazione?\u00a0 Alessandra<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>L&#8217;argomento della respirazione l&#8217;ho gi\u00e0 scritto due volte e questa \u00e8 la terza;\u00a0 \u00a0 Se sfogli il mio blog nella categoria &#8220;la nostra salute&#8221;\u00a0 li troverai.\u00a0 Ora te lo illustrer\u00f2 in maniera diversa ma il significato \u00e8 sempre quello.<\/h4>\n<h4>La circolazione polmonare fa passare attraverso i polmoni tutto il sangue espulso dalla parte destra del cuore,\u00a0 che contiene sangue venoso.\u00a0 Per necessit\u00e0 idrauliche il volume del sangue che viene spinto in tutto il resto del corpo (circolo somatico) dal cuore sinistro \u00e8 uguale a quello espulso dal cuore destro,\u00a0 cio\u00e8 la portata sanguigna dei due circoli \u00e8 la stessa.\u00a0 L&#8217;albero circolatorio polmonare si sfiocca,\u00a0 come l&#8217;albero circolatorio somatico,\u00a0 in reti capillari.\u00a0 Una rete capillare polmonare avvolge tutti gli alveoli.\u00a0 Il sangue impiega circa un secondo a percorrere tale rete capillare,\u00a0 e questo tempo \u00e8 sufficiente a permettere gli scambi gassosi tra sangue e alveoli polmonari.\u00a0 Come il sangue \u00e8 continuamente ricambiato,\u00a0 cos\u00ec anche l&#8217;aria alveolare,\u00a0 deve essere continuamente ricambiata,\u00a0 altrimenti la sua scorta di ossigeno si esaurirebbe in poco tempo.\u00a0 Al fine di rimuovere l&#8217;aria dagli alveoli polmonari si attua il processo della ventilazione polmonare,\u00a0 che consiste in ritmiche inspirazioni,\u00a0 seguite da altrettante espirazioni,\u00a0 quello si chiama comunemente &#8220;ritmo respiratorio&#8221;.\u00a0 Negli umani e nei mammiferi la ventilazione \u00e8 ottenuta con una ritmica dilatazione e restringimento della cassa toracica.\u00a0 Queste fasi sono determinate dai muscoli toracici, che sollevano e abbassano le coste,\u00a0 lo sterno e dal muscolo del diaframma,\u00a0 che si solleva e si abbassa contro i visceri addominali.<\/h4>\n<h4>I polmoni contenuti nella cassa toracica ne seguono passivamente le escursioni,\u00a0 si dilatano e si sgonfiano ritmicamente.\u00a0 Ogni atto inspiratorio ed espiratorio comporta un rinnovamento solo parziale dell&#8217;aria contenuta nei polmoni;\u00a0 infatti nell&#8217;uomo una inspirazione introduce circa mezzo litro di aria nuova,\u00a0 mentre l&#8217;aria totale contenuta nei polmoni \u00e8 di circa 5 litri. Gli atti respiratori si susseguono con una frequenza che nello stato di riposo,\u00a0 \u00e8 di circa 15 al minuto.\u00a0 Questo ritmo \u00e8 involontario,\u00a0 e prosegue indisturbato anche in assenza della coscienza,\u00a0 come nel sonno. Si pu\u00f2 modificarlo intensificandolo o rallentandolo,\u00a0 anche arrestarlo,\u00a0 per poco tempo\u00a0 sempre con l&#8217;ausilio della nostra volont\u00e0, e cio\u00e8 con l&#8217;ausilio dei centri nervosi superiori.\u00a0 Elena\u00a0 L.\u00a0 Continua&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/01\/2022<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il ritmo automatico \u00e8 presieduto da centri nervosi che sono situati nel midollo allungato,\u00a0 in corrispondenza del quarto ventricolo.\u00a0 L&#8217;interruzione delle connessioni di questi centri con il midollo spinale,\u00a0 nel quale risiedono i nuclei nervosi per l&#8217;innervazione dei muscoli respiratori,\u00a0 blocca gli atti respiratori e si ha la morte per paralisi respiratoria.\u00a0 Lo stesso succede quando gli stessi centri respiratori vengono lesi direttamente da traumi o malattia.\u00a0 Durante la permanenza del sangue nei capillari polmonari,\u00a0 non solo il sangue si arricchisce\u00a0 dell&#8217;ossigeno proveniente dall&#8217;aria alveolare,\u00a0 ma si libera anche dell&#8217;anidride carbonica e la riversa nella stessa aria alveolare.\u00a0 L&#8217;entrata,\u00a0 e rispettivamente l&#8217;uscita,\u00a0 di gas nel sangue sono da riportarsi al fatto che le pressioni parziali dei gas respiratori sono diverse nel sangue dei capillari polmonari e nell&#8217;aria alveolare:\u00a0 la pressione di ossigeno \u00e8 maggiore nell&#8217;aria alveolare che nel sangue giunto ai polmoni;\u00a0 la pressione di anidride carbonica invece,\u00a0 \u00e8 minore nel sangue che nell&#8217;aria alveolare.\u00a0 \u00c8 unicamente questa differenza di pressione a provocare lo spostamento dei gas in questione.\u00a0 Anche l&#8217;apparato polmonare come quello renale, sa adattarsi ai bisogni dell&#8217;organismo.\u00a0 E questo adattamento avviene essenzialmente modificando la ventilazione polmonare.\u00a0 Per esempio quando si cammina o si corre,\u00a0 il consumo di ossigeno \u00e8 maggiore che in condizioni di riposo;\u00a0 la ventilazione polmonare aumenta,\u00a0 e con essa,\u00a0 aumenta anche il sangue che circola attraverso i polmoni,\u00a0 esso infatti,\u00a0 non riuscirebbe ad ossigenarsi completamente se non vi corrispondesse un incremento del ricambio dell&#8217;aria nei polmoni.\u00a0 A tal fine deve verificarsi un aumento sia del ritmo respiratorio che della profondit\u00e0 dei respiri e cio\u00e8 il numero di atti respiratori al minuto e il volume di aria introdotta ad ogni inspirazione.\u00a0 Questo fenomeno ha una duplice origine.\u00a0 Una parte \u00e8 dovuto al fatto che l&#8217;attivit\u00e0 motoria che fa aumentare,\u00a0 per esempio nella corsa,\u00a0 i movimenti muscolari delle gambe,\u00a0 influisce nello stesso senso,\u00a0 e contemporaneamente,\u00a0 anche sull&#8217;attivit\u00e0 dei centri cardioacceleratori, e su quella dei centri respiratori.\u00a0 Dall&#8217;altra parte questo fenomeno \u00e8 dovuto al fatto che la scarsa ossigenazione del sangue,\u00a0 e soprattutto, l&#8217;accumulo in esso di anidride carbonica,\u00a0 che si verificano quando la ventilazione \u00e8 insufficiente ,\u00a0 provocano l&#8217;eccitamento di particolari recettori,\u00a0 chiamati &#8220;chemiorecettori&#8221; che sono situati a livello della biforcazione dell&#8217;arteria carotide comune.\u00a0 Continua&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/01\/2022<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>L&#8217;eccitamento di questi recettori ha l&#8217;effetto di inviare impulsi nervosi ai centri respiratori e di fare aumentare la loro attivit\u00e0.\u00a0 Si attua un meccanismo di salvaguardia dell&#8217;organismo;\u00a0 esso interviene a regolare l&#8217;attivit\u00e0 ventilatoria ,\u00a0 in modo di mantenere costante nel sangue la tensione dei gas,\u00a0 ossigeno e anidride carbonica.\u00a0 Nel rene la secrezione di un ormone antidiuretico,\u00a0 controllata dal tasso di acqua,\u00a0 ne regola il riassorbimento da parte dei tubuli renali, in modo da mantenere costante il livello idrico nel sangue.\u00a0 Nei polmoni la stimolazione dei chemiorecettori carotidei,\u00a0 ad opera della tensione dei gas respiratori nel sangue,\u00a0 regola la ventilazione polmonare,\u00a0 agendo sui centri automatici del respiro,\u00a0 in modo da mantenere la tensione dei gas respiratori nel sangue.\u00a0 C&#8217;\u00e8 anche un altro tipo di regolazione dell&#8217;attivit\u00e0 respiratoria polmonare che entra in funzione in condizioni completamente diverse da quelle di prima ricordate:\u00a0 \u00e8 la regolazione che si mette in atto quando si respira in aria rarefatta,\u00a0 come in alta montagna o in un aereo il cui interno non sia pressurizzato o a una pressione atmosferica corrispondente a quella del livello del mare.\u00a0 La rarefazione dell&#8217;aria comporta la diminuzione della sua pressione totale e delle pressioni parziali dei suoi componenti gassosi;\u00a0 nell&#8217;aria rarefatta quindi la pressione di ossigeno \u00e8 minore e per questo \u00e8 minore anche la differenza di pressione di ossigeno che entra nel sangue a livello polmonare.\u00a0 Se non intervenisse un fenomeno regolatorio,\u00a0 cio\u00e8 ancora una iperventilazione,\u00a0 si andrebbe incontro ad una deficienza di ossigeno nel sangue (ipossia).\u00a0 In questo caso l&#8217;iperventilazione pu\u00f2 avere solo l&#8217;effetto di innalzare la pressione di ossigeno negli alveoli, la quale permette una normale erogazione di ossigeno.\u00a0 L&#8217;aumento iperventilatorio della pressione di ossigeno qui si verificaanche perch\u00e9 l&#8217;iperventilazione provoca contemporaneamente una diminuzione dell&#8217;anidride carbonica nell&#8217;aria alveolare,\u00a0 oltre che nel sangue (ipocapnia) ;\u00a0 diminuendo la pressione parziale di anidride carbonica,\u00a0 pu\u00f2 aumentare la pressione parziale di ossigeno.\u00a0 Mentre l&#8217;iperventilazione da lavoro muscolare \u00e8 almeno in parte,\u00a0 dovuta sia alla diminuzione della pressione di ossigeno che all&#8217;aumento di anidride carbonica nel sangue,\u00a0 l&#8217;iperventilazione di aria rarefatta \u00e8 dovuta solo ad una diminuzione della pressione di ossigeno nel sangue,\u00a0 e solo questa diminuzione agisce eccitando i chemiorecettori carotidei,\u00a0 e attraverso questi,\u00a0 i centri respiratori del midollo allungato.\u00a0 La superficie respiratoria polmonare \u00e8 essenziale per il transito dell&#8217;ossigeno dall&#8217;aria nel sangue e per quello in senso contrario dell&#8217;anidride carbonica.\u00a0 A questo punto si affaccia per\u00f2 un altro problema,\u00a0 che \u00e8 quello del trasporto dei gas nel veicolo sanguigno.\u00a0 L&#8217;ossigeno che entra nel sangue a livello della superficie respiratoria,\u00a0 nella massima parte viene utilizzato lontano da essa,\u00a0 in tutti i tessuti dell&#8217;organismo.\u00a0 E cos\u00ec l&#8217;anidride carbonica espulsa attraverso la stessa superficie, proviene con il sangue da tutti i tessuti in cui si \u00e8 formata durante la combustione delle sostanze organiche.\u00a0 Un rapido conto permette di dire che per soddisfare i bisogni dell&#8217;organismo,\u00a0 l&#8217;ossigeno e l&#8217;anidride carbonica trasportati dal sangue non possono essere allo stato gassoso,\u00a0 perch\u00e9 troppo piccolo \u00e8 il volume di questi gas che pu\u00f2 sciogliersi nel sangue e di conseguenzatroppo piccolo sarebbe il volume di questi gas trosportato dal sangue nell&#8217;unit\u00e0 del tempo.\u00a0 \u00a0Elena L. Continua domani:\u00a0 l&#8217;ultima parte.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/01\/2021<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>I gas in questione non solo devono essere sciolti fisicamente nel sangue,\u00a0 ma anche combinati chimicamente in modo labile &#8220;l&#8217;ossiemoglobina&#8221; di colore rosso vivo. E che l&#8217;anidride carbonica,\u00a0 per la massima parte,\u00a0 si trova legata agli ioni basici di sodio e di potassio,\u00a0 a formare dei sali,\u00a0 i bicarbonati,\u00a0 e all&#8217;emoglobina stessa a formare un composto labile,\u00a0 &#8221; la carbodiossiemoglobina&#8221;.\u00a0 Circa 20 ml di ossigeno si trovano combinati come ossiemoglobina\u00a0 in 100 ml di sangue normale;\u00a0 analogamente circa 60 ml di anidride carbonica sono combinati chimicamente in 100 mldi sangue normale;\u00a0 di questi,\u00a0 poco pi\u00f9 del 5% \u00e8 combinato come cabodiossiemoglobina. Allora si pu\u00f2 concludere che l&#8217;ossigeno,\u00a0 dopo essere entrato in forma gassosa nel sangue della rete capillare polmonare,\u00a0 si combina rapidamente con l&#8217;emoglobina e sotto questa forma \u00e8 per la maggior parte trasportato\u00a0 con il sangue ai tessuti.\u00a0 Qui succede il fenomeno contrario fino a qui considerato: l&#8217;ossigeno si stacca dall&#8217;emoglobina e penetra nelle cellule,\u00a0 di nuovo sotto forma gassosa.\u00a0 tragitto inverso percorre l&#8217;anidride carbonica prodotta dalla combustione cellulare:\u00a0 essa a livello dei tessuti,penetra nel sangue sotto forma gassosa,\u00a0 e\u00a0 nel sangue si nega chimicamente alle basi e all&#8217;emoglobina.\u00a0 Sotto questa forma l&#8217;anidride carbonica viene viene trasportata ai polmoni dove si stacca dai globuli rossi e dalle basi,\u00a0 ed esce verso l&#8217;ambiente esterno sotto forma gassosa. nel trasporto dei gas respiratori,\u00a0 l&#8217;emoglobina,\u00a0 il pigmento caratteristico del sangue,\u00a0 gioca un ruolo fondamentale.\u00a0 Il sangue normale deve avere una certa capacit\u00e0 di trasporto per i gas respiratori,\u00a0 altrimenti si manifesta una malattia:\u00a0 l&#8217;anemia.\u00a0 L&#8217;anemia non \u00e8 propriamente\u00a0 uno stato di deficienza di sangue,\u00a0 ma \u00e8 soprattutto una carenza di emoglobina.\u00a0 Il sangue per deficienza di emoglobina non \u00e8 in grado di far fronte alle condizioni di maggior bisogno di ossigeno,\u00a0 per esempio nel caso di un intenso lavoro muscolare.\u00a0 Infatti il sangue degli anemici trasporta,\u00a0 per unit\u00e0 di volume di sangue,\u00a0 un volume di ossigeno minore che nei soggetti normali e questo si fa risentire sulla capacit\u00e0 di lavoro dei muscoli,\u00a0 in quanto hanno a disposizione meno energia.\u00a0 Ed \u00e8 cos\u00ec che uno stato cronico di anemia altera lo stato di nutrizione dei tessuti e quindi la funzionalit\u00e0 di tutti gli organi. Elena L.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>m<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28\/12\/2021 &nbsp; BUON\u00a0 2022 &nbsp; &nbsp; &nbsp; Da che cosa \u00e8 caratterizzata l&#8217;improvvisa,\u00a0 completa e transitoria perdita di coscienza?\u00a0 P. &nbsp; Le cause sono molteplici: potrebbe essere provocata da grandi fatiche da sforzo,\u00a0 da lungo decubito supino;\u00a0 intense emozioni, dolori acuti, labilit\u00e0 vasomotoria,\u00a0 stato tossinfettivo,\u00a0 arteriosclerosi,\u00a0 ipertensione arteriosa,\u00a0 ipotensione arteriosa,\u00a0 infarto del miocardio,\u00a0 ipoglicemia,\u00a0 anossia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[72,87,181,201,923,1054,1116,1323],"class_list":["post-45155","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute","tag-anidride-carbonica","tag-atto-inspiratorio-ed-espiratorio","tag-centri-nervosi","tag-chemorecettori","tag-perdita-di-coscienza","tag-rete-capillare-polmonare","tag-sangue-non-piu-ossigenato-provoca","tag-transitoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45155\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}