{"id":35350,"date":"2018-04-15T14:03:34","date_gmt":"2018-04-15T13:03:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=35350"},"modified":"2018-04-15T14:03:34","modified_gmt":"2018-04-15T13:03:34","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-cinquantottesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=35350","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CINQUANTOTTESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">15\/04\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL SODIO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il simbolo del sodio \u00e8 &#8220;Na&#8221;.\u00a0 La maggior parte del contingente sodico dell&#8217;organismo \u00e8 presente sotto forma di cloruro,\u00a0 mentre piccole quantit\u00e0 si trovano sotto forma di bicarbonato sodico.\u00a0 La principale funzione fisiologica del sodio \u00e8 quella di regolare la pressione osmotica e l&#8217;equilibrio acido-base dei liquidi organici.\u00a0 L&#8217;organismo umano contiene all&#8217;incirca 100 g di sodio,\u00a0 corrispondenti a ca. 250 g di cloruro di sodio.\u00a0 Il metabolismo del sodio \u00e8 strettamente correlato con quello dell&#8217;acqua,\u00a0 tanto che la ritenzione di questo ione si accompagna costantemente con la ritenzione di acqua e con l&#8217;aumento del tenore idrico dei tessuti\u00a0 (edema).\u00a0 Una dieta curata porta all&#8217; incirca 10-15 g giornalieri di cloruro di sodio;\u00a0 questa quantit\u00e0 eccede di molto le richieste ordinarie dell&#8217;organismo,\u00a0 tanto che la maggior parte di sodio introdotto\u00a0 con la dieta viene passivamente eliminata con le urine.\u00a0 L&#8217;escrezione urinaria aviene\u00a0 mediante filtrazione glomerulare e parziale assorbimento del sodio da parte dei tubuli renali.\u00a0 \u00a0La regolazione del metabolismo del sodio e dei suoi scambi con lo ione potassio \u00e8 attuata attraverso fattori chimico-fisici\u00a0 (pressione osmotica,\u00a0 permeabilit\u00e0 delle membrane biologiche ecc.)\u00a0 che sono sotto il controllo del sistema nervoso e dell&#8217;apparato endocrino.\u00a0 Particolare importanza nel metabolismo idrosodico hanno gli ormoni della corteccia surrenale,\u00a0 e specialmente i mineral-corticoidi,\u00a0 come l&#8217;aldosterone, che consentono il riassorbimento del sodio a livello dei tubuli renali e il suo ricambio con il potassio.\u00a0 Nelle malattie caratterizzate da insufficienza renale\u00a0 (ad esempio il morbo di Addison) si verifica una grande perdita di ioni di sodio attraverso il rene,\u00a0 che determina la riduzione del tenore sodico nei liquidi dell&#8217;organismo. tale condizione\u00a0 \u00e8 accompagnata da nausea,\u00a0 anoressia,\u00a0 apatia profonda,\u00a0 crampi muscolari,\u00a0 abbassamento della pressione arteriosa fino alla morte per collasso circolatorio.\u00a0 \u00a0Disturbi di questo tipo potrebbero verificarsi anche in soggetti sani,\u00a0 in seguito ad una massiva perdita di sodio\u00a0 attraverso il sudore per effetto di sforzi fisici durante dove la temperatura \u00e8 molto elevata.\u00a0 L&#8217;eccesso di sodio, ingerito sotto forma di sale da cucina provoca gonfiore,\u00a0 ipertensione, ecc.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LO\u00a0 IODIO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il simbolo dello iodio \u00e8 &#8220;l&#8221;.\u00a0\u00a0\u00c8 della famiglia degli &#8220;alogeni&#8221;,\u00a0 si comporta d aagente catalitico ed \u00e8 essenziale per il buon funzionamento della tiroide, la ghiandola in rapporto diretto con il controllo del peso corporeo. Si trova nelle acque marine,\u00a0 nelle alghe,\u00a0 nel pesce e nei crostacei,\u00a0 in alcuni vegetali.\u00a0 Nell&#8217;uomo il fabbisogno giornaliero \u00e8 di ca. o,mg.\u00a0 Esso viene in massima parte immagazzinato e utilizzato dalla tiroide per la sintesi degli ormoni tiroidei.\u00a0 La biochimica dello iodio \u00e8 strettamente collegata con la fisiologia della tiroide.\u00a0 L&#8217;importanza dello iodio nella funzione tiroidea \u00e8 messa in luce dalla forte incidenza di stati ipofunzionanti della tiroide in regioni relativamente povere di iodio.\u00a0 Queste condizioni morbose scompaiono o vengono fortemente\u00a0 attenuate in seguito a somministrazione giornaliera di\u00a0 piccole quantit\u00e0 di iodio.\u00a0 Se assunto in grandi quantit\u00e0 oppure in individui perticolarmente sensibili allo iodio pu\u00f2 provocare una condizione tossica,\u00a0 si manifesta con alterazioni infiammatorie, delle vie respiratorie,\u00a0 dei seni mascellari, e sinusiti, della congiuntive, della mucasa boccale con fenomeni di irritazione e di ipersecrezione delle ghiandole salivari.\u00a0 Nei casi gravi invece \u00e8 una tossicosi del sistema nervoso centrale,\u00a0 che pu\u00f2 causare turbe della sensibilit\u00e0,\u00a0 della motilit\u00e0, e dello stato psichico.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/04\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come molti sanno l&#8217;osteoporosi \u00e8 una malattia dovuta ad alterazione degeneratva delle ossa,\u00a0 da diminuzione quantitativa del tessuto osseo,\u00a0 dovuto ad insufficiente elaborazione della matrice proteica delle ossa colpite per disturbi del ricambio proteico e deficiente assorbimento del calcio.\u00a0 Ma se un soggetto invece presenta una patologia contraria e cio\u00e8 un accumulo di calcio intracellulare ecc.\u00a0 come ci si pu\u00f2 curare,\u00a0 si pu\u00f2?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>S\u00ec,\u00a0 io credo di s\u00ec,\u00a0 Ci sono prodotti di sintesi capaci di ridurre l&#8217;accumulo intracellulare di calcio a livello del cuore e della muscolatura liscia delle arterie coronarie e di altri sistemi vascolari.\u00a0 Tramite questo effetto essi sono in grado di dilatare le coronarie,\u00a0 le arterie e arteriole periferiche,\u00a0 di ridurre il lavoro cardiaco e la contrattilit\u00e0 miocardica.\u00a0 Vengono impiegati abitualmente nel controllo della cardiopatia ischemica in alternativa o associazione con i betabloccanti,\u00a0 soprattutto quando questi o altri farmaci come i nitrati,\u00a0 sono controindicati o maltollerati.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/04\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL CALCIO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il simbolo di questo elemento si contraddistingue con &#8220;Ca&#8221;.\u00a0 Il calcio sotto forma di sali p\u00e8 indispensabile agli organismi viventi per la formazione di endo- ed esoscheletri. nell&#8217;organismo il calcio svolge varie e importanti funzioni:\u00a0 entra nella composizione delle ossa e dei denti, partecipa ai meccanismi della coagulazione ematica,\u00a0 permette gli scambi materiali attraverso la membrana delle cellule.\u00a0 Inoltre \u00e8 di primaria importanza nei processi di contrazione della muscolatura liscia,\u00a0 scheletrica e del miocardio e prende parte,\u00a0 come cofattore,\u00a0 a numerose reazioni enzimatiche.\u00a0 Negli organismi superiori il calcio rappresenta il componente cationico pi\u00f9 abbondante.\u00a0 Infatti lo scheletro umano contiene 1000-1200 g di calcio;\u00a0 la sua percentuale media nel sangue \u00e8 di 10 mg%,\u00a0 tale quantit\u00e0 \u00e8 in parte legata all&#8217;albumina plasmatica,\u00a0 in parte libera come calcio-ione o in forma non ionizzata.\u00a0 Nelle ossa il calcio \u00e8 presente sotto forma di idrossi-e carbonato apatite.\u00a0 Questi sali formano depositi insolubili che poi l&#8217;organismo pu\u00f2 utilizzare all&#8217;occorrenza;\u00a0 a tale fine essi vengono mobilizzati dalle ossa e solubilizzati nel sangue attraverso meccanismi ormonali\u00a0 (paratormone) oppure con piccole variazioni della concentrazione idrogenionica,\u00a0 cio\u00e8 del pH,\u00a0 dei fluidi circolanti.\u00a0 L&#8217;individuo adulto assume giornalmente con gli alimenti dai 500 agli ottocento mg di calcio,\u00a0 come complesso calcio proteico o come sale di acidi organici. L&#8217;apporto calcico dei sali inorganici (fosfati carbonati bicarbonati ecc.) \u00e8 invece di scarsa importanza in quanto tali sali figurano negli alimenti in quantit\u00e0 molto modeste.\u00a0 L&#8217;assorbimento intestinale del calcio \u00e8 favorito dalla vitamina &#8220;D&#8221; e dai sali biliari,\u00a0 mentre \u00e8 inibito dall&#8217;acido ossalico e dall&#8217;acido fitico.\u00a0 Questi acidi possono alterare sensibilmente il bilancio calcico dell&#8217;organismo specie se,\u00a0 accanto a un ridotto apporto di calcio alimentare, vengono introdotte forti quantit\u00e0 di verdure ricche di ossalati come ad esempio gli spinaci,\u00a0 crescione,\u00a0 barbabietole, pomodori, ecc)\u00a0 oppure cereali o farine integrali di grano,\u00a0 orzo,\u00a0 avena, mais,\u00a0 che contengono molto acido fitico.\u00a0 L&#8217;escrezionedel calcio avviene per via intestinale e urinaria\u00a0 (calciuria),\u00a0 in gran parte sotto forma di ossalato.\u00a0 In normali condizioni fisiologiche il bilancio calcico \u00e8 in equilibrio,\u00a0 pioch\u00e9 la quantit\u00e0 introdotta giornalmente\u00a0 \u00e8 pari a quella eliminata.\u00a0 Ci\u00f2 si osserva entro certi limiti,\u00a0 anche con l&#8217;assunzione di diete ipocalciche,\u00a0 in quanto l&#8217;organismo pu\u00f2 normalizzare il bilancio attraverso la mobilizzazione di adeguate riserve ossee.\u00a0 Nell&#8217;infanzia \u00e8 necessario un bilancio calcico positivo per assicurare la noemale mineralizzazione dello scheletro: tra il terzo e il tredicesimo anna di vita vengono trattenuti giornalmente ca. 10 mg\/kg di peso corporeo di calcio;\u00a0 tele fenomeno attuato con la vitamina D,\u00a0 \u00e8 fondamentale ai fini dell&#8217;accrescimento.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">18\/04\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL MANGANESE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il simpbolo del manganese \u00e8&#8221;Mn&#8221;. Il manganese \u00e8 un pligoelemento di importanza biologica molto grande perch\u00e9 interviene come catalizzatore enzimatico nella biosintesi delle porfirine, e quindi nell&#8217;emoglobina negli animale e della clorofilla nelle piante verdi. la sua presenza \u00e8 inoltre indispensabile per l&#8217;attivit\u00e0 di vari sistemi enzimatici mitocondriali,\u00a0 e in particolare per l&#8217;attivit\u00e0 di alcuni enzimi del metabolismo lipidico e dei processi di fosforilazione ossidativa. Negli animali di laboratorio sono state riprodotte diverse sindromi carenziali da manganese, quindi analoghe condizioni di carenza nell&#8217;uomo non sono ancora state rese note. L&#8217;assunzione di manganese sotto forma di polveri,\u00a0di fumi o di acqua potabile contaminata dal metallo e dai sali determina oltre ad alterazioni irritative dell&#8217;apparato respiratorio,\u00a0 un&#8217;intossicazione cronica ad andamento progressivoe spesso irreversibile,\u00a0 caratterizzata da lesioni dei gangli basali del sistema nervoso centrale,\u00a0 e quindi disturbi di tipo extrapiramidale simili a quelli del morbo di Parkinson.\u00a0 L&#8217;uomo introduce giornalmente,\u00a0 con alimenti,\u00a0 2,5 mg di manganese,\u00a0 quantit\u00e0 che si ritiene sufficiente per coprire il fabbisogno ordinario.\u00a0 Molti alimenti ne sono ricchi come ad esempio la scora d&#8217;arancia,\u00a0 le fragole,\u00a0 gli asparagi, e nell&#8217;uva,\u00a0 poi lo troviamo in forma pi\u00f9 lieve nelle verdure e nelle carni.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LO ZINCO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>IL SIMBOLO DELLO ZINCO \u00e8 &#8220;Zn&#8221;. Minime quantit\u00e0 di zinco sono indispensabili a tutti gli organismi viventi perch\u00e9 entrano nella costituzione di alcuni enzimi e coenzimi.\u00a0 Negli organismi animali lo zinco \u00e8 per esempio un costituente dell&#8217;insulina,\u00a0 e inoltre dell&#8217;enzima che trasporta il biossido di carbonio nei globuli rossi.\u00a0 Un apporto corretto di zinco \u00e8 indispensabile per essere sempre in perfetta forma fisica.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/04\/2018<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LO ZOLFO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Lo zolfo \u00e8 uno di quegli elementi importantissimi dal momento che si trova in composizioni essenziali alla vita.\u00a0 Lo zolfo \u00e8 negli amminoacidi cisteina,\u00a0 cistina e metionina,\u00a0 in ormoni proteici come l&#8217;insulina,\u00a0 l&#8217;ossitocina, la vasopressina e negli enzimi la cui attivit\u00e0 enzimatica \u00e8 legata alla presenza di uno o pi\u00f9 gruppi solfidrici e anche in alcune vitamine.\u00a0 Lo zolfo in natura \u00e8 biologicamente rilevante:\u00a0 i solfati presenti nel terreno vengono sintetizzati dai vegetali,\u00a0 raggiungendo tramite le proteine vegetali,\u00a0 gli organismi animali;\u00a0 questi ultimi, in parte nelle urine,\u00a0 in parte attraverso i processi di putrefazione a opera dei batteri aerobi e anaerobi,\u00a0 eliminano rispettivamente sotto forma di solfato e di idrogeno solforato,\u00a0 lo zolfo che ritorna cos\u00ec al terreno,\u00a0 ricominciando il ciclo.\u00a0 Lo zolfo finemente suddiviso in quantit\u00e0 massicce \u00e8 tossico.\u00a0 Lo zolfo elementare \u00e8 poco solubile,\u00a0 ma reagisce direttamente con le proteine formando solfuro di idrogeno,\u00a0 il pi\u00f9 tossico composto inorganico dello zolfo;\u00a0 esso infatti,\u00a0 oltre a irritare le vie respiratorie e gli occhi, \u00e8 un veleno del sistema nervoso in grado di portare alla morte. Si ritiene che nell&#8217;aria una concentrazione di 0,028 g\/m\u00b3 sia la massima tollerable,\u00a0 anche se sopportabile\u00a0 solo per alcune ore.\u00a0 Continua nell&#8217;articolo &#8220;risposte ai lettori quarantadue cinquantanovesima parte&#8221;.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>15\/04\/2018 &nbsp; IL SODIO &nbsp; Il simbolo del sodio \u00e8 &#8220;Na&#8221;.\u00a0 La maggior parte del contingente sodico dell&#8217;organismo \u00e8 presente sotto forma di cloruro,\u00a0 mentre piccole quantit\u00e0 si trovano sotto forma di bicarbonato sodico.\u00a0 La principale funzione fisiologica del sodio \u00e8 quella di regolare la pressione osmotica e l&#8217;equilibrio acido-base dei liquidi organici.\u00a0 L&#8217;organismo umano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-35350","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35350\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}